GIUNTA PROVINCIALE - Provincia di Venezia

PROVINCIA DI VENEZIA
GIUNTA PROVINCIALE
Estratto dal verbale delle Deliberazioni
Oggetto: AZIONI IN MATERIA DI MOBILITA’ SOSTENIBILE E PREVENZIONE
DELL’INQUINAMENTO IN ATTUAZIONE DELLE PREVISIONI DEL PIANO REGIONALE
DI TUTELA E RISANAMENTO DELL’ATMOSFERA
Progressivo Generale N° 127/2014
Seduta del 10/10/2014
Sotto la presidenza di Francesca Zaccariotto; presenti e assenti i sottonotati Assessori:
Qualifica
Presidente
Vice Presidente
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Componente
Zaccariotto Francesca
Dalla Tor Mario
Andreuzza Giorgia
Canali Giuseppe
D’Anna Paolino
Dalla Vecchia Paolo
Gasparotto Giacomo
Gianni Lucio
Grandolfo Giacomo
Speranzon Raffaele
Tessari Claudio
Vigolo Elisa
Partecipa il Segretario generale STEFANO NEN
Presente
PRESENTE
PRESENTE
PRESENTE
PRESENTE
PRESENTE
ASSENTE
PRESENTE
PRESENTE
ASSENTE
ASSENTE
ASSENTE
ASSENTE
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti
locali”, che attribuisce alla Provincia la competenza in materia di viabilità e trasporti, in particolare l’art. 48,
che definisce le competenze della Giunta e l’art. 107, che stabilisce le funzioni e le responsabilità della
dirigenza;
Richiamata la deliberazione della Giunta Regionale n. 4369 del 29/12/2004 avente per oggetto: “Piano
Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera. Misure finalizzate alla riduzione di alcuni inquinanti –
Incentivi finalizzati al rinnovo dei veicoli circolanti”;
Visti:
i. la deliberazione della Giunta Provinciale n. 154 del 31/05/2005 con cui è stato approvato il “Bando di
concessione di contributi a fondo perduto per la lotta all’inquinamento atmosferico per la
trasformazione di autovettura a benzina a doppia alimentazione benzina-GPL/Metano”;
ii. la deliberazione della Giunta Provinciale n. 368 del 31/11/2005 con cui è stato approvato il “Secondo
bando di concessione di contributi a fondo perduto per la lotta all’inquinamento atmosferico per la
trasformazione di autovettura a benzina a doppia alimentazione benzina-GPL/Metano”;
Dato atto che, a seguito delle riunioni del Tavolo Tecnico Zonale (TTZ, in attuazione del Piano regionale di
tutela e risanamento dell’atmosfera, approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 57/2004) in data
22 ottobre e 17 dicembre 2009, l’Amministrazione Provinciale ha deciso di attivare una serie di azioni
finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera;
Considerate le conseguenti determinazioni n. 3280 del 24.12.2009 e 97 del 02/02/2010 con le quali è stato
approvato il Bando di concessione di contributi a fondo perduto per la lotta all’inquinamento atmosferico
per la trasformazione di autovettura a benzina a doppia alimentazione benzina-GPL/Metano”, le cui risorse
sono terminate nel corso dell’annualità 2012;
Dato altresì atto che con DGP n. 178/2011 era stato approvato il Piano “spostamento casa lavoro” della
Provincia di Venezia, il quale proponeva una serie di azioni di Mobility Management, tra cui
l’incentivazione all’utilizzo del trasporto pubblico e della bicicletta mediante una riduzione sul costo di
acquisto di abbonamenti e/o mezzi;
Ricordato che con DGP 214 del 19/12/2012 sono state modificate le modalità di incentivazione delle azioni
di mobility management previste dalla DGP n. 178/2011, prevedendo i seguenti importi:
 incentivo di € 100,00
per l’acquisto di biciclette normali;
 incentivo di € 375,00
per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, nei casi in cui non sia
abbinata la rottamazione di un ciclomotore;
 € incentivo di 525,00
per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, nei casi in cui sia abbinata la
rottamazione di un ciclomotore
ed estendendo l’iniziativa a favore di tutti i residenti della provincia, anche per dar conto di quanto scaturito
all’interno del tavolo tecnico zonale del 07/11/2012 (prot. 101158 del 14/11/2012), successivamente
confermato in quello del 18/09/2013 (n. 83364 del 26/09/2013);
Premesso che è stato conseguentemente approvato, con determinazione n. 445/2013, e successivamente
pubblicato il “Bando per l’acquisto a condizioni agevolate di biciclette e/o biciclette a pedalata assistita,
rivolto ai residenti della provincia di Venezia ed ai dipendenti della Provincia di Venezia” con decorrenza
01/03/2013, andato rapidamente esaurito;
Viste le risultanze delle riunioni del comitato di indirizzo e sorveglianza (CIS, previsto dal Piano regionale
di tutela e risanamento dell’atmosfera), tenutesi presso la Regione Veneto il 29/10/2013 ed il 15/04/2014, da
cui si evince innanzitutto la specificità della situazione ambientale e della qualità dell’aria relativa alla
pianura padana, che va affrontata unitariamente (tramite, ad esempio, accordi di programma quale quello
sottoscritto tra le amministrazioni del bacino padano e quelle statali il 19/12/2013) e puntualmente
attraverso le indicazioni provenienti dai singoli tavoli tecnici zonali in ciascun ambito provinciale;
Considerato che l’Amministrazione intende continuare a promuovere iniziative virtuose a favore della
qualità ambientale rispondendo in questo senso alle sollecitazioni del tavolo tecnico zonale (convocato, per
l’annualità 2014, per il 10 ottobre p.v.) e quale buona pratica a favore della tutela e del risanamento
dell’atmosfera, rimodulando l’incentivo per l’acquisto a condizioni agevolate di biciclette secondo il
seguente schema (comunque non superiore al 50% del costo del veicolo):
 incentivo di € 100,00
per l’acquisto di biciclette normali;
 incentivo di € 350,00
per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, nei casi in cui non sia
abbinata la rottamazione di un ciclomotore;
 incentivo di € 500,00
per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, nei casi in cui sia abbinata la
rottamazione di un ciclomotore;
 incentivo di € 800,00
per l’acquisto di scooter elettrici destinati ad anziani o persone con disabilità
o invalidità documentate da apposita certificazione medica;
prevedendo la pubblicazione di uno specifico bando, rivolto ai residenti della provincia di Venezia,
utilizzando i fondi definiti per azioni e attività in materia di mobilità sostenibile e prevenzione
inquinamento, dando in questo modo continuità all’azione amministrativa già intrapresa nel corso degli
ultimi anni;
Atteso che tali fondi, necessari a finanziare la rimodulazione dell’iniziativa sopra descritta sono ancora
disponibili a bilancio nell’importo di 120.000,00 € alla voce di bilancio 109610 3285 “Azioni e attività in
materia di mobilità sostenibile e prevenzione inquinamento”, nell’ambito dell’impegno assunto con
determinazione n. 4038/2013 ed 60.000,00 € al medesimo capitolo del PEG 2014 del Servizio Trasporti;
Preso atto che l'Italia, per il mancato rispetto della normativa sulla qualità dell'aria, è stata sottoposta dalla
commissione UE ad una nuova procedura d'infrazione (n. 2014/2147 dell'11 luglio 2014, ai sensi
dell'articolo 258 del Trattato, concernente la cattiva applicazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla
qualità dell'aria ambiente - Superamento dei valori limite di PM10 in Italia), avviata dalla Commissione
europea accusando diciannove zone e agglomerati di mettere in pericolo la salute dei cittadini con livelli di
smog troppo elevati (le aree colpite vanno da nord a sud e interessano dieci Regioni italiane: Veneto,
Lombardia, Toscana, Marche, Lazio, Puglia, Sicilia, Molise, Campania e Umbria).
Visto che la nuova strategia sulla qualità dell’aria ha previsto, a livello nazionale, la sottoscrizione del citato
accordo tra Ministeri e Regioni del Bacino Padano che contiene una serie di impegni per l’adozione di una
sequenza di azioni su tutti i settori maggiormente responsabili delle emissioni inquinanti. La prima fase,
della durata di circa 6 mesi, consentirà l’elaborazione nel bacino padano delle misure da attuare, mentre la
seconda fase prevede l’adozione delle misure e l’aggiornamento dei piani di qualità dell’aria regionali;
Ritenuto che, all’interno di questo processo e per effetto delle risultanze dei TTZ e dei CIS degli ultimi anni,
la Provincia sia chiamata, anche al fine di prevenire eventuali critiche di inerzia all’Ente, a promuovere
iniziative (come quella suggerita con il presente atto) che comunque forniscano una risposta positiva nei
confronti del tema della qualità dell’aria;
Ritenuto altresì che quanto stabilito dal presente provvedimento, alla luce delle considerazioni svolte nelle
premesse, possa rientrare nel regime ammesso dall’art 1 comma 14 della legge n. 56/2014;
Ravvisata la necessità di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134,
comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000, al fine di incrementare i comportamenti virtuosi a favore della
sostenibilità ambientale;
DELIBERA
1.
di approvare la rimodulazione dell’incentivazione all’acquisto di biciclette e/o biciclette a pedalata
assistita e/o scooter elettrici secondo il seguente schema:
 incentivo di € 100,00
per l’acquisto di biciclette normali;

2.
3.
incentivo di € 350,00
per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, nei casi in cui non sia
abbinata la rottamazione di un ciclomotore;
 incentivo di € 500,00
per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, nei casi in cui sia
abbinata la rottamazione di un ciclomotore;
 incentivo di € 800,00
per l’acquisto di scooter elettrici destinati ad anziani o persone con
disabilità o invalidità documentate da apposita certificazione medica.
in risposta alle risultanze dei CIS e dei TTZ di cui in premessa ed a favore della tutela e del
risanamento dell’atmosfera, prevedendo la pubblicazione di uno specifico bando, rivolto ai residenti
della provincia di Venezia, utilizzando i fondi meglio specificati nelle premesse per azioni e attività in
materia di mobilità sostenibile e prevenzione inquinamento;
di impegnare l’importo di € 60.000,00 alla voce di bilancio 109610 3285 “Azioni e attività in materia di
mobilità sostenibile e prevenzione inquinamento” Miss. 10, Tit. 1, Progr. 04 Macroagr. 04 c. finanziario
U.01.04.03.99.999;
il dirigente del Servizio Trasporti assumerà tutti gli atti conseguenti e necessari per dare attuazione a
quanto sopra.
La suestesa proposta di deliberazione viene approvata con voti unanimi legalmente espressi
Con successiva, separata votazione palese e unanime, il presente provvedimento viene dichiarato
immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell'art. 134, co. 4 del D.Lgs 267/2000, per i
motivi d'urgenza indicati in premessa
LA PRESIDENTE
FRANCESCA ZACCARIOTTO
IL SEGRETARIO GENERALE
STEFANO NEN