DIREZIONE PATRIMONIO, ESPROPRI E T.P.L. DISCIPLINARE DI

DIREZIONE PATRIMONIO, ESPROPRI E T.P.L.
DISCIPLINARE DI GARA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DI VALORIZZAZIONE
DEL COMPENDIO “EX CONVENTO DI SANT’ORSOLA- EX MANIFATTURA TABACCHI”,
SITO NEL QUARTIERE 1 “ CENTRO STORICO” DI FIRENZE.
1.ENTE CONCEDENTE
Provincia di Firenze - Direzione Patrimonio, Espropri e T.P.L. – Unità Organizzativa
Patrimonio - Via Cavour 1 – 502121 Firenze - tel. 055 2760192- 055 2760189 - fax 055 2760377 –
Casella di posta elettronica certificata: [email protected].
2. DOCUMENTAZIONE
1.Gli interessati possono prendere visione ed estrarre copia dell'Avviso pubblico, del presente
Disciplinare e dei suoi Allegati consultando il sito web della Provincia di Firenze nella sezione
Bandi di gara/Procedure di gara/ in corso di validità/ Tipologia Immobili".
2. Il progetto definitivo di restauro e risanamento conservativo redatto dall’Amministrazione
provinciale e approvato in Conferenza dei servizi in data 29 marzo 2011 sarà consegnato su
supporto informatico in occasione del sopralluogo, da effettuarsi obbligatoriamente come
previsto al paragrafo 8) del presente Disciplinare.
3. INDIVIDUAZIONE DEL BENE
1. Il Complesso Ex Convento di Sant’Orsola – Ex Manifattura Tabacchi
occupa quasi
interamente l’isolato compreso tra Via Sant’Orsola, Via Guelfa, Via Panicale e Via Taddea, ed è
situato nel quartiere di San Lorenzo, in posizione pressoché baricentrica tra la
Stazione
Ferroviaria di santa Maria Novella, Piazza del Duomo e Piazza Indipendenza. L’immobile
risulta individuato al Catasto fabbricati del Comune di Firenze dai seguenti identificativi
catastali :Foglio 158 , particelle 619, 620 sub 1 e 622 ,categoria D/1 R.C. € 16.423,33 - Foglio 158
particella 620 sub 2 categoria A/5 classe 6 cons.5.5 vani R.C. € 635,32.
2. Al catasto terreni le particelle sono tutte censite a Partita 1 “Ente Urbano”. Le planimetrie
C.F. agli atti si riferiscono alla situazione antecedente ai lavori di ristrutturazione eseguito dal
provveditorato alle OO.PP. per la Toscana ad oggi non ultimati.
3. Il complesso in oggetto risulta sottoposto a Vincolo Architettonico – Monumentale, ai sensi
del D.Lgs. 42/2004, di cui al DM 24/07/1984 (“Manifattura Tabacchi, nell’ex Monastero di S.
Orsola”) e al DM 28/03/1988 (“Complesso monumentale di S. Orsola”). E’ inoltre interessato dal
Vincolo Archeologico, ex D. Lgs n. 42/04, quale area soggetta a tutela e valorizzazione
archeologica.
4. Consistenza, destinazione urbanistica, e vincoli sono meglio descritti nella Scheda
patrimoniale costituente Allegato 1 al presente Disciplinare.
4. DURATA DELLA CONCESSIONE
1.La concessione oggetto del presente Disciplinare avrà la durata proposta dall’aggiudicatario
in relazione alla natura dell’intervento di valorizzazione che intende attuare. La durata non
potrà essere
superiore ad anni 50 (cinquanta), con decorrenza dalla data di stipula della
concessione.
5. CANONE DELLA CONCESSIONE
1. Il canone annuo posto a base di gara è di Euro 120.000,00 ( centoventimila/00). Sono ammesse
solo offerte in aumento.
2. Il canone offerto sarà annualmente adeguato in misura corrispondente alla variazione
accertata dall'ISTAT dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati,
verificatasi nell'anno precedente. Fino all'ultimazione dei lavori di rifunzionalizzazione del bene
e comunque per un periodo massimo di quarantotto (48) mesi dalla sottoscrizione dell'atto di
concessione il canone annuo sarà pari al 10% del canone offerto; successivamente, per tutta la
residua durata della concessione, il canone annuo dovrà essere corrisposto in misura integrale.
6. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
1.Il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa e dunque il
concessionario sarà individuato sulla base della migliore offerta pervenuta ovvero dell’offerta
che ad insindacabile giudizio della Commissione di gara risulterà tecnicamente ed
economicamente sostenibile e conveniente. La procedura sarà espletata mediante offerte segrete,
libere, incondizionate e vincolanti per l’offerente fino all’eventuale designazione del
concessionario. Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
2. Le offerte saranno valutate tenendo conto dei seguenti elementi:
-
qualità e opportunità della proposta progettuale, in coerenza con le linee guida del Piano
programma di valorizzazione.
-
durata della concessione espressa in anni;
-
offerta economica, ovvero misura del canone annuo che I'offerente si impegna a
corrispondere per la durata della concessione proposta, in funzione dell’equilibrio economicofinanziario del piano degli investimenti e della connessa gestione.
7. ONERI DEL CONCESSIONARIO
1. La stipula dell'atto di concessione avverrà sulla scorta dello schema di cui all'Allegato 3) al
presente Disciplinare, secondo la tempistica di cui al paragrafo 14 del presente Disciplinare
previa verifica del possesso dei requisiti dichiarati dall’aggiudicatario provvisorio e
l'ottenimento della citata autorizzazione da parte del M.I.B.A.C..
2. In caso di rinuncia o qualora il concessionario designato non dovesse presentarsi nel giorno
fissato per la stipula dell'atto ovvero in caso di mancato possesso e/o di falsa dichiarazione dei
requisiti necessari per contrarre con la pubblica amministrazione, decadrà da ogni suo diritto e
l’Amministrazione procederà all’incameramento della cauzione ed alla richiesta del risarcimento
dell'eventuale maggior danno. In tale evenienza la Provincia si riserva la facoltà di designare,
quale contraente, chi ha presentato la seconda migliore offerta o di attivare una nuova
procedura ad evidenza pubblica.
3. Il concessionario accetta che la concessione del Complesso avvenga nello stato di fatto e di
diritto in cui lo stesso si trova, come verificato in occasione del sopralluogo effettuato per la
partecipazione alla procedura, senza nulla pretendere dalla Provincia. Il concessionario
si
impegna a realizzare, nel rispetto delle norme vigenti, gli interventi di recupero, restauro e
ristrutturazione
in conformità alla proposta progettuale presentata in sede di offerta,
assumendosi ogni alea economica e finanziaria, nonché responsabilità giuridica al riguardo;
4. Il concessionario, già con la partecipazione alla procedura di gara, si impegna:
-ad avvalersi per la redazione della progettazione tecnica di professionista o di un gruppo di
progettazione dotato di capacità progettuale integrata nell’architettura, nell’urbanistica,
nell’ambiente, con esperienza in interventi di recupero e valorizzazioni similari effettivamente
realizzati.
-ad allestire all’interno del Complesso, secondo il modello di “cantiere aperto” uno spazio
accessibile a tutti, dove svolgere eventi/incontri e conferenze, ospitare mostre e proiezioni di
video etc. e dove soprattutto seguire lo svolgimento dei lavori in completa sicurezza, attivando
un processo partecipativo della cittadinanza all’intervento di recupero e restauro del Complesso.
-ad assumere a proprio integrale ed esclusivo onere e rischio il conseguimento di
dell’approvazione di ogni stadio progettuale previsto dalla normativa vigente da parte delle
competenti Autorità, comprese quelle preposte alla tutela ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004 e
ss.mm.ii, nonché ogni altra autorizzazione, permesso, licenza e/o nulla osta occorrenti per
l'esecuzione degli interventi e per l'esercizio delle attività di gestione previste nel piano
presentato in sede di offerta, restando in ogni caso inibita al contraente la possibilità di iniziare i
lavori e/o le attività di gestione, se non dopo aver conseguito tutte le predette approvazioni e
autorizzazioni.
-a completare gli interventi edilizi di recupero del Complesso entro e non oltre 6 ( sei) anni dalla
sottoscrizione della concessione
- ad allestire all’interno del Complesso secondo il modello di “cantiere aperto” uno spazio
accessibile a tutti, dove svolgere eventi/incontri e conferenze, ospitare mostre e proiezioni di
video, etc, e dove soprattutto seguire lo svolgimento dei lavori in completa sicurezza, attivando
così un processo partecipativo della cittadinanza all’intervento di recupero e restauro del
Complesso;
-a svolgere, a proprio rischio, profitto e responsabilità, le attività economiche di cui al piano di
gestione presentato in sede di offerta, assumendosi ogni alea economica e finanziaria al riguardo;
-a garantire che le imprese esecutrici degli interventi di recupero, restauro e ristrutturazione,
siano in possesso dei requisiti stabiliti dalle vigenti disposizioni di legge in materia;
-a realizzare, nel rispetto delle norme vigenti, gli interventi di recupero, restauro e
ristrutturazione, in conformità alla proposta progettuale presentata in sede di offerta,
assumendosi ogni alea economica e finanziaria, nonché responsabilità giuridica al riguardo;
-a stipulare, a proprie spese, un'adeguata polizza assicurativa contro incendi, scoppi, fulmini,
crolli, atti vandalici nonché per danni a terzi (persone, animali, cose) dei manufatti e degli
impianti e di ogni altra pertinenza esistente da presentarsi all'atto della stipula;
-ad
eseguire gli interventi entro prestabiliti termini temporali, risultanti dalla proposta
progettuale che sarà parte integrante dell'atto o suo allegato, ed a fornire alla Provincia la
documentazione attestante l'avvenuta ultimazione degli stessi; la mancata realizzazione degli
interventi nei termini stabiliti di cui al punto precedente potrà determinare la decadenza dalla
concessione, con i conseguenti profili risarcitori ;
- a conseguire a richiesta della Provincia, la certificazione della Qualità della Gestione del
patrimonio Culturale GES HERITY, per l’attività museale( Museo di sant’Orsola)
-a
provvedere, a propria esclusiva cura, spese e sotto la propria responsabilità alla
manutenzione ordinaria o straordinaria del complesso pre e post realizzazione degli interventi e a
qualsiasi opera necessaria alla conservazione, all'agibilità e all'uso delle aree, delle opere e dei
manufatti comunque compresi nel rapporto concessorio, nonché ad ogni altro onere gravante
sugli stessi, sulla base del programma delle manutenzioni di cui al piano di gestione presentato in
sede di offerta;
-a pagare il canone di concessione nella misura offerta in sede di gara, con le modalità indicate
nello schema di concessione
5. Al termine della concessione, le migliorie e le addizioni eseguite dal concessionario resteranno
acquisite alla Provincia senza obbligo di corrispettivo alcuno, in espressa deroga agli artt. 1592 e
1593 c.c. ed il concessionario non potrà vantare alcuna pretesa nei confronti dell’Ente. E’
ammessa la subconcessione di porzioni del Complesso, per lo svolgimento delle attività di cui al
Programma di valorizzazione approvato.
8. SOPRALLUOGO
1. Il sopralluogo presso il Complesso Sant’Orsola è obbligatorio, pena l'esclusione dalla gara, e
dovrà
risultare
da
apposito
verbale
di
visita
sottoscritto
da
un
rappresentante
dell’Amministrazione, che avrà accompagnato l'operatore, prima dell'effettuazione della gara.
Gli operatori economici dovranno essere presenti al sopralluogo mediante proprio Legale
Rappresentante, o suo Delegato. In caso di R.T.I, è sufficiente il sopralluogo da parte di una
componente dell'operatore economico associato.
2. Il sopralluogo potrà essere effettuato entro e non oltre il giorno 12 settembre 2014.
Ai fini dell'effettuazione del sopralluogo sull'immobile oggetto della concessione gli operatori
dovranno concordare giorno e data inoltrando apposita richiesta via fax (0552760377) o via e-
mail all'indirizzo
[email protected], indicando nome e cognome
delle persone delegate ad effettuare il sopralluogo e specificando indirizzo, numeri di telefono e di
fax per la comunicazione della data individuata dall’Amministrazione.
Il giorno e l’ orario del sopralluogo verranno fissati entro 5 giorni dalla richiesta. In sede di
sopralluogo verrà fornita copia su supporto informatico del progetto definitivo approvato dalla
Provincia e dagli enti competenti.
3. Al termine del sopralluogo ciascun operatore dovrà sottoscrivere il documento predisposto
dall'Amministrazione a conferma dell'avvenuto sopralluogo e ritirerà l’attestato che dovrà essere
allegato alla domanda di partecipazione da presentarsi in sede di offerta. Con l'effettuazione del
sopralluogo l'operatore nulla potrà eccepire circa la non conoscenza dello stato dei luoghi.
9. SOGGETTI AMMESSI E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Soggetti ammessi
1 Possono partecipare alla presente procedura tutti gli operatori economici (persone fisiche,
imprese individuali, società commerciali, società cooperative,
associazioni riconosciute,
fondazioni, consorzi, etc.), nonché, in analogia al disposto di cui all’art. 34 comma 1 lettere d) ed
e) del D.Lgs. n. 163/200 nonché, in analogia al disposto di cui all’art. 34 comma 1 lettere d) ed e)
del D.Lgs. n. 163/2006, i raggruppamenti temporanei di concorrenti e i consorzi ordinari di
concorrenti di cui all’art. 2602 del codice civile, anche se non ancora costituiti, con le modalità di
cui all’art. 37 del medesimo D.Lgs.. In tal caso l’offerta deve essere sottoscritta da tutti gli
operatori che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di concorrenti e
contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno
mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e
qualificato come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome proprio e per conto dei
mandanti. I Raggruppamenti/Consorzi/GEIE dovranno indicare la quota di partecipazione di
ciascun operatore. Non si applica per analogia il comma 13 dell’art. 37 del D.lgs. n. 163/2006. Ai
fini della partecipazione in RTI/Consorzio di tipo verticale vengono considerate scorporabili le
attività riguardanti l’esecuzione degli interventi di tipo edilizio da una parte e la gestione del
Complesso dall’altra. In caso di RTI/ Consorzi/ GEIE orizzontali la responsabilità è regolata per
analogia dall’art. 37 comma 5 del D.Lgs. 163/2006.
2. Non è consentito ad un medesimo soggetto di partecipare alla gara presentando più domande
di ammissione come singolo e/o come concorrente in una delle forme associative di cui sopra,
ovvero di avere rapporti di controllo e collegamento formale o sostanziale con altri operatori che
partecipano alla gara singolarmente o nelle forme associative sopra elencate, a pena di esclusione
di tutte le diverse domande presentate.
3. I consorzi stabili sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre; a questi
ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla gara; in caso di violazione sono
esclusi sia il consorzio che il consorziato.
4. In analogia a quanto disposto dall’art. 37 del D.Lgs.n. 163/2006 e salvo quanto disposto dai
commi 18 e 19 del medesimo, è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei
raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante
dall’impegno presentato in sede di offerta.
5. Possono altresì presentare offerta congiunta soggetti che dichiarino di voler costituire e si
impegnino in tal senso, altro soggetto giuridico distinto che stipulerà l’atto di convenzionamento
con la Provincia di Firenze.In tal caso i soggetti dovranno a pena di esclusione sottoscrivere tutti
congiuntamente l’istanza e le dichiarazioni di cui al successivo paragrafo ovvero conferire ad
uno di essi procura speciale per atto pubblico o scrittura privata autenticata da allegarsi in
originale o in copia autenticata nel plico contenente i documenti. Tali soggetti saranno
considerati obbligati solidali nei confronti della provincia, In tale ipotesi l’eventuale società
concessionaria dovrà risultare iscritta nel Registro imprese prima della data fissata per la stipula
dell’atto.
6. Nel corso della durata della concessione è ammesso il recesso di uno o più operatori dal
raggruppamento temporaneo, dal consorzio ordinario e dal GEIE a condizione che gli operatori
che sono risultati aggiudicatari mantengano una partecipazione non inferiore al 50% della quota
di partecipazione al RTI/Consorzio/GEIE indicata in sede di gara.
7. E’ data facoltà all’aggiudicatario di costituire una società di scopo in forma di società per
azioni o a responsabilità limitata, anche consortile, con un capitale almeno pari alla misura
minima del patrimonio netto di Euro 10.000.000,00.
Dal momento della costituzione la società di scopo diventa la concessionaria subentrando nel
rapporto di concessione all’aggiudicatario senza necessità di approvazione o autorizzazione.
Per effetto di tale subentro, che non costituisce cessione della convenzione, la società diventa la
concessionaria a titolo originario e sostituisce l’aggiudicatario in tutti i rapporti con la
Provincia.
La cessione delle quote societarie o l’ingesso di nuovi soci potrà avvenire previo benestare da
parte della provincia e gli operatori che sono risultati aggiudicatari dovranno mantenere una
partecipazione non inferiore al 50% della quota di partecipazione al RTI/Consorzio/GEIE
indicata in sede di gara.
Requisiti generali
1. Per partecipare alla procedura di gara i soggetti interessati, a pena di esclusione, dovranno
dichiarare di non trovarsi in alcuna delle circostanze ostative di cui all’articolo 38 del D.Lgs.
163/2006, richiamato per analogia e di non aver riportato condanna per alcuno dei delitti
richiamati dall’art. 32 bis , ter e quater codice penale, alla quale consegue l’incapacità di
contrarre con la pubblica Amministrazione.
2. Per i concorrenti non stabiliti in Italia si applicano per analogia i commi 4 e 5 dell’art. 38 del
D.Lgs. 163/2006.
Requisiti speciali
1.Per partecipare alla procedura di gara i soggetti interessati, a pena di esclusione, devono
possedere :
a)- un patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato alla data di pubblicazione
dell’Avviso pubblico di gara di almeno €10.000.000,00;
b) - immobilizzazioni per terreni e fabbricati risultanti dall’ultimo bilancio approvato alla data
di pubblicazione dell’Avviso pubblico di gara di almeno € 5.000.000,00;
c) una cifra d’ affari in lavori edili per un importo medio nell’ultimo triennio ( 2011-2013) pari
ad almeno €10.000.000,00;
d) –un fatturato medio nell’ultimo triennio ( 2011-2013) pari almeno ad € 15.000.000,00.
e) idonee referenze bancarie rilasciate da almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai
sensi del D.Lgs.n. 385/1993 attestanti la capacità economico finanziaria del soggetto interessato
a far fronte ad un investimento minimo pari ad Euro 30.000.000,00 (trentamilioni).
2. In caso di raggruppamento di impresa almeno un socio o partecipante allo stesso dovrà
possedere il requisito di capacità economico finanziaria. Il requisito non è frazionabile anche nel
caso di cui al comma 5 del paragrafo 9 di costituzione di altro soggetto giuridico.
10. TERMINE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE.
1. II plico di invio ( busta esterna) contenente i documenti indicati nel paragrafo 12 dovrà
pervenire, a pena di esclusione, sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, ENTRO E NON
OLTRE LE ORE 12 DEL GIORNO 25 settembre 2014, alla Provincia di Firenze - Direzione
Patrimonio - Via Cavour 1 – 50121 Firenze.
2. II plico dovrà recare esternamente la denominazione del concorrente e la seguente dicitura:
NON APRIRE - PROCEDURA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DI
VALORIZZAZIONE DEL COMPLESSO SANT’ORSOLA, SCADENZA 25 settembre 2014.
L'Ufficio Protocollo della Provincia è accessibile da via Ginori 10 nei seguenti orari :
dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00; il lunedì e il giovedì anche dalle ore 15:00 alle
ore 17:00.
Sul plico, oltre all'oggetto della gara dovrà essere riportato il nominativo dell’operatore o degli
operatori concorrente/concorrenti.
3. L'invio dei plichi avverrà comunque, ad esclusivo rischio del mittente ove per qualsiasi motivo
non dovesse giungere in tempo utile. In caso di buste inviate successivamente dallo stesso
concorrente purché entro il termine di scadenza ( giorno e ora sopra indicati) sarà preso in
considerazione esclusivamente l’ultimo plico fatto pervenire in ordine di tempo. Oltre il termine
sopraindicato non sarà valida alcuna altra offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta
precedente ancorché spedita in data anteriore al termine sopra indicato.
Non sono ammesse domande di partecipazione ed offerte trasmesse per telegramma, telex,
telefono, fax, posta elettronica, ovvero espresse in modo indeterminate.
4. La documentazione dovrà essere redatta o comunque tradotta in lingua italiana. La domanda
di partecipazione e le dichiarazioni dovranno essere redatte in lingua italiana e debitamente
sottoscritte con firma leggibile:
1) dal rappresentante legale o dal titolare in caso di concorrente singolo
2) dal rappresentante legale del soggetto mandatario, in caso di RTI o Consorzi costituiti
3)dai legali rappresentanti di tutti i soggetti che si impegnano a costituirsi in RTI o Consorzio
ordinario di concorrenti o altro soggetto giuridico successivamente all’aggiudicazione.
11. INDIVIDUAZIONE DEL CONCESSIONARIO
1. Nella seduta pubblica del giorno 29 settembre 2014 alle ore 10:00 presso la Provincia di Firenze
- Via Ginori 8 Firenze - Sala Oriana Fallaci, si procederà all'apertura dei plichi presentati dai
concorrenti, alla verifica dei requisiti per l'ammissione alla gara dei partecipanti e all'apertura
delle offerte tecniche, quest’ultime al solo fine di dare conto pubblicamente del relativo
contenuto . Alla seduta in questione potrà partecipare con diritto di far inserire a verbale le
proprie dichiarazioni un rappresentante per ciascun concorrente, munito di delega.
2. In seguito, l’apposita Commissione tecnica giudicatrice, in seduta riservata, valuterà la
qualità e opportunità della OFFERTA TECNICA e assegnerà ai singoli concorrenti il punteggio
secondo criteri previsti nel presente Disciplinare. Laddove la Commissione lo ritenesse necessario
potrà richiedere delle integrazioni documentali alla proposta tecnica, che il concorrente dovrà
fornire entro e non oltre sei giorni liberi e consecutivi dalla richiesta. Decorso inutilmente tale
termine, la Commissione procederà comunque alla valutazione dell’offerta.
3. In successiva seduta pubblica saranno resi noti i punteggi assegnati alle OFFERTE
TECNICHE, si procederà all'apertura delle offerte economiche dei soggetti ammessi, si
assegneranno i punteggi per l'OFFERTA ECONOMICA,si stilerà la graduatoria delle offerte e si
dichiarerà l’aggiudicazione provvisoria.
Con avviso sul sito web della provincia di Firenze si darà comunicazione della convocazione
delle sedute pubbliche di gara. Tale metodo di comunicazione verrà adottato anche nel caso di
nuova aggiudicazione a seguito di decadenza o annullamento della precedente.
4. L’aggiudicazione definitiva e quindi la sottoscrizione della concessione sarà subordinata :
a) al rilascio dell’autorizzazione da parte del Ministero per i beni e le Attività Culturali, che
dovrà pronunciarsi sul progetto di valorizzazione presentato dal concorrente. Nel caso in cui il
Ministero non rilasci l’approvazione del progetto il concessionario individuato decadrà da ogni
diritto e non potrà essere imputato onere alcuno alla Provincia. In tal caso l’Ente si riserva la
facoltà di designare quale concessionario, chi ha presentato la seconda migliore offerta o di
attivare una nuova procedura ad evidenza pubblica.
b) alla verifica della sussistenza dei requisiti richiesti per la partecipazione alla presente
procedura e di cui al paragrafo 9 del presente Disciplinare.
12. DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
1. II concorrente dovrà presentare un unico plico di invio ( busta esterna) con all’interno tre
buste, identificate con i numeri 1, 2 e 3 come di seguito indicato:
-
BUSTA N.1 La busta deve essere sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura e deve
riportare la seguente dicitura: "Documentazione amministrativa" e il nominativo del
concorrente/ dei concorrenti. Nella Busta 1 saranno inseriti: a ) domanda di partecipazione
come da Modelli 1,2, 4, e 6 allegati al presente disciplinare b) dichiarazioni dei componenti il
RTI, il consorzio o GEIE costituiti o da costituire come da Modelli 3 e 5 allegati al presente
disciplinare c) dichiarazioni di cui ai Modelli 1bis, 1ter e 1 quater allegati al presente disciplinare
d) eventuale atto costitutivo del RTI/ Consorzio o GEIE già costituito e) dichiarazione della
società consorziata come da Modello 7 allegato al presente disciplinare, f) referenze bancarie g)
attestato di avvenuto sopralluogo.
-
BUSTA N. 2 nella quale sarà inserita l'offerta tecnica. La busta deve essere sigillata e
controfirmata sui lembi di chiusura e deve riportare la seguente dicitura: "OFFERTA
TECNICA" e il nominativo del/dei concorrente/i.-
BUSTA N. 3 con l'offerta economica. La busta deve essere sigillata e controfirmata sui
lembi di chiusura e deve riportare la seguente dicitura: "OFFERTA ECONOMICA" e il
nominativo del/dei concorrente/i.
2. LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE dovrà essere redatta in conformità ai documenti di
gara e in regola con la vigente normativa in materia di imposta di bollo. Le offerte pervenute
senza sottoscrizione saranno ritenute nulle. Alla domanda dovrà essere allegata copia del
documento di identità del sottoscrittore/dei sottoscrittori.
Il procuratore o il mandatario deve allegare la procura ovvero il mandato collettivo con
rappresentanza, in originale o copia autentica.
La domanda di partecipazione potrà essere presentata da :
-
concorrente singolo ( Modello 1)
-
congiuntamente dai rappresentanti legali di tutti i soggetti raggruppandi o costituendi o da
un procuratore speciale dei medesimi, nel caso di RTI, consorzio ordinario o GEIE da costituire
(Modello 2). Il legale rappresentante o procuratore di ciascun componente il RTI, consorzio
ordinario o GEIE dovrà rendere le dichiarazioni di cui al Modello 3 ;
-
congiuntamente dai rappresentanti legali di tutti i soggetti raggruppati o costituiti o da un
procuratore speciale dei medesimi, nel caso di RTI, consorzio ordinario o GEIE già costituiti
(Modello 4). Il legale rappresentante o procuratore di ciascun componente il RTI, consorzio
ordinario o GEIE dovrà rendere le dichiarazioni di cui al Modello 5 ;
-
dal rappresentante legale di consorzio di cooperative o consorzio stabile (Modello
6).Ciascuna società consorziata per la quale il consorzio concorre o ciascuna società indicata quale
esecutrice dovrà rendere le dichiarazioni di cui al Modello 7.
La domanda di partecipazione dovrà indicare: denominazione, sede legale e oggetto dell’attività
del concorrente, iscrizione alla CCIAA ovvero per le associazioni e fondazioni alla REA, natura
giuridica del concorrente, n. di telefono, di telefax e indirizzo E-mail e, ove in possesso, indirizzo
di Posta Elettronica Certificata, nonché partita IVA, e/o codice fiscale, matricola azienda e sede
competente INPS, codice azienda e PAT INAIL e/o di altri Enti di iscrizione dovuti in base alla
natura giuridica del concorrente, C.C.N.L. applicato e numero dei lavoratori (dimensione
aziendale.
Nel caso di organismo non tenuto all'obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A., dichiarazione del legale
Rappresentante, resa in forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con la quale
si dichiara l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A. producendo, nel
contempo, copia dell'Atto Costitutivo e dello Statuto.
Con la domanda di partecipazione il concorrente o, nel caso di RTI o consorzi, ciascun
componente o costituente chiede di essere ammesso alla gara, dichiarando ai sensi del D.P.R. n.
445/2000 di non trovarsi nelle condizioni di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006, richiamato per
analogia:
a)
di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo,
salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267, o nei cui riguardi
sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b)
che non è pendente nei suoi confronti procedimento per l’applicazione di una delle misure
di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative
previste dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575’esclusione e il divieto operano se la
pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico se si tratta di impresa
individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci
accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli
amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona
fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di
altro tipo di società;
c)
che nei suoi confronti non e' stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato,
o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione
della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi
in danno dello Stato o della Comunita' che incidono sulla moralita' professionale; e' comunque
causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o piu' reati di
partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti
dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il
divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del
direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si
tratta di societa' in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta
di societa' in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza
o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in
caso di societa' con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di societa' o consorzio.
In ogni
caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla
carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non
dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente
sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato e' stato
depenalizzato ovvero quando e' intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato e' stato
dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
I soggetti tenuti alla dichiarazione dovranno indicare tutte le condanne penali riportate ivi
comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione.
d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall'articolo 17 della Legge 19
marzo 1990, n. 55;
e) di non aver commesso gravi infrazioni definitivamente accertate alle norme in materia di
sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso
dell’Osservatorio;
f) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate
dall'ente che bandisce la gara, o di non avere commesso un errore grave nell'esercizio della
propria attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte dell'ente che
bandisce la gara;
g) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi
relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in
cui sono stabiliti.
h) di non essere iscritti nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10 del D.Lgs n.
163/06, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e
condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono
stabiliti;
j) di aver ottemperato al disposto della Legge 12 marzo 1999 n. 68, articolo 17, ovvero che
l'operatore economico non e assoggettabile agli obblighi derivanti dalla Legge 12 marzo 1999 n.
68;
k) di non aver subito l'applicazione della sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2,
lettera c), del Decreto Legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il
divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui
all'articolo 36-bis, comma 1, del Decreto Legge 4 luglio 2006, n. 233, convertito, con
modificazioni dalla Legge 4 agosto 2006 n. 248;
l) che nei suoi confronti, ai sensi dell'articolo 40, comma 9-quater, non risulta l'iscrizione
nel
casellario
informatico
di
cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa
dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA.
m) che
pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice
penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del Decreto Legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito,
con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 1991, n. 203,
risultino
aver denunciato i fatti
all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della
Legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli
indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell’anno
antecedente alla pubblicazione dell'Avviso pubblico di gara.
n) l'inesistenza di forme di controllo di cui all'articolo 2359 cod. civ. o di una qualsiasi relazione,
anche di fatto, con altri operatori economici concorrenti, che comporti l'imputabilità delle
offerte a un unico centro decisionale; di aver formulato l'offerta autonomamente ovvero di non
essere a conoscenza della partecipazione alla presente procedura di altri concorrenti con i quali si
trova in una situazione di controllo e di aver formulato l'offerta autonomamente ovvero
l'esistenza di una situazione di controllo con altri concorrenti e dichiara comunque di aver
formulato autonomamente l'offerta;
o) di non aver riportato condanna per alcuno dei delitti richiamati dall’art. 32 bis, ter e quater
c.p. alla quale consegue l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione
p) di autorizzare l'Ente concedente all'utilizzo del fax per l'invio di ogni comunicazione, se non in
possesso di Posta Elettronica Certificata;
q) di conoscere e accettare senza condizione o riserva alcune tutte le norme generali e particolari
che regolano la concessione oltre che tutti gli obblighi e condizioni riportate nell’Avviso pubblico
di gara e nel Disciplinare di aver preso conoscenza di tutte le condizioni locali nonché delle
circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla quantificazione dell'offerta;
r) di conoscere e accettare le Linee guida del Piano Programma di valorizzazione e gestione del
Complesso, di avere preso visione della Scheda patrimoniale allegata al presente Disciplinare e di
accettare che la concessione avvenga nello stato di fatto e di diritto in cui si trova il Complesso
anche per aver effettuato idoneo sopralluogo, nonché eventuali verifiche atte a rilevare la
situazione strutturale del Complesso;
s) di accettare che il progetto tecnico venga sviluppato nel rispetto delle prescrizioni già imposte
dalla Soprintendenza per i beni Storici, architettonici e paesaggistici e dalla Soprintendenza per i
beni archeologici, e di quelle che verranno successivamente impartite:
2.1. Ciascun concorrente dovrà inoltre dichiarare :
a)
qualora un partecipante alla gara eserciti - ai sensi della Legge n. 241/90 - la facoltà di
"accesso agli atti", di autorizzare l'Amministrazione a rilasciare copia di tutta la
documentazione presentata per la partecipazione alla gara ovvero di non autorizzare l'accesso
alle parti relative all'offerta tecnica che saranno espressamente indicate con la presentazione
della stessa, in quanto motivatamente coperte da segreto tecnico/commerciale;
b)
di prendere atto che l’aggiudicazione non equivale in nessun modo ad approvazione del
progetto o del programma di valorizzazione da parte degli Enti preposti a rilasciare a qualsiasi
titolo autorizzazioni, nulla osta, etc.
c)
in caso di costituendo RTI o Consorzio ordinario di concorrenti l’impegno in caso di
aggiudicazione, a costituirsi giuridicamente mediante atto pubblico, conferendo mandato
collettivo speciale con rappresentanza al soggetto designato nella domanda di partecipazione
quale mandatario che stipulerà la convenzione in nome proprio e in nome e per conto dei
mandanti.
d)
il possesso della capacità economica-finanziaria e tecnico organizzativa richiesta, e
dunque del possesso :
- a)di un patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato alla data di pubblicazione
dell’Avviso pubblico di gara di almeno €10.000.000,00;
- b) di immobilizzazioni per terreni e fabbricati risultanti dall’ultimo bilancio approvato alla
data di pubblicazione dell’ Avviso pubblico di gara di almeno € 5.000.000,00;
- c) una cifra d’ affari in lavori edili per un importo medio nell’ultimo triennio ( 2011-2013) pari
ad almeno €10.000.000,00;
- d) di un fatturato medio nell’ultimo triennio ( 2011-2013) pari almeno ad € 15.000.000,00.
- e) di idonee referenze bancarie rilasciate da almeno due istituti bancari o intermediari
autorizzati ai sensi del D,Lgs. n. 385/1993, attestanti la capacità economica e finanziaria del
soggetto interessato a far fronte all’investimento minimo pari ad Euro 30.000.000,00 (
trentamilioni/00).
Dette referenze dovranno essere allegate in originale o copia autentica alla domanda di
partecipazione. I requisiti di cui alle lettere a) b) e c) dovranno essere dimostrate con
idonea documentazione in caso di aggiudicazione. Come specificato al paragrafo 9 –
Requisiti speciali punto 2 il requisito di cui alla lettera c) non è frazionabile.
In caso di RTI o di consorzi o altro soggetto giuridico plurisoggettivo le referenze bancarie
dovranno essere prodotte da almeno un soggetto del raggruppamento/consorzio /soggetto
giuridico costituito o costituendo.
2.3. Ciascun concorrente singolo o raggruppato o raggruppandoin RTI, costituito o da
costituire in consorzio ordinario o GEIE deve allegare alla domanda di partecipazione le
dichiarazioni di cui ai Modelli 1 bis e 1 ter rese dai seguenti soggetti in carica o cessati
dalla carica :
Titolare (di impresa individuale) /Socio (di società in nome collettivo)/ Socio accomandatario
(di società in accomandita semplice) / Amministratore munito di poteri di rappresentanza (di
altro tipo di società) /Direttore tecnico (se persona diversa dal legale rappresentante o dai
soggetti di cui sopra) / Socio unico persona fisica / Socio di maggioranza (di società con meno di
quattro soci.
In luogo delle dichiarazioni ex Modello 1 ter il legale rappresentante del soggetto concorrente
può rendere la dichiarazione di cui al Modello 1 quater.
3 CAUZIONE PROVVISORIA : a pena di esclusione, il concorrente deve prestare una cauzione
provvisoria di Euro 400.000,00 (quattrocentomila/00), con validità non inferiore a 180 giorni
decorrenti dalla data di presentazione dell'offerta. Non trovando applicazione il D.Lgs n.
163/2006, non è ammessa alcuna riduzione della cauzione, nemmeno per l'ipotesi in cui il
concorrente sia in possesso della certificazione di qualità. Qualora la procedura dovesse avere
durata superiore a 180 giorni verrà richiesta ai concorrenti appendice di proroga della validità
del deposito cauzionale provvisorio. La mancata presentazione comporterà l'esclusione dalla
procedura di gara.
Detto deposito può essere costituito presso la Tesoreria provinciale c/o UNICREDIT spa. Filiale
di Firenze in via Dei Vecchietti n. 11- in contanti o con assegno circolare non trasferibile
intestato alla Provincia di Firenze oppure mediante fideiussione bancaria rilasciata da Istituto
di Credito autorizzato a norma di legge o polizza assicurativa sottoscritta dall'assicurato e
dall'assicuratore rilasciata da operatori economici di assicurazioni autorizzate a norma di legge
all'esercizio del ramo cauzioni o fidejussione rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti
nell'albo di cui all'articolo 106 del Decreto Legislativo n. 385/1993, che svolgono in via esclusiva
o prevalente attività di rilascio di garanzia, e che sono sottoposti a revisione contabile da parte
di una società di revisione iscritta all'albo previsto dall'articolo 161 del Decreto Legislativo n.
58/1998.
Le fideiussioni bancarie, le polizze assicurative e le fideiussioni rilasciate dagli intermediari
finanziari dovranno prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione
del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del Codice
Civile, la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell'ente concedente.
Tutte le fideiussioni devono essere accompagnate da autenticazione notarile della firma
del sottoscrittore dalla quale risulti l'identità, la qualifica e il titolo in base al quale lo
stesso è legittimato a sottoscrivere il documento rilasciato.
In caso di RTI o Consorzio da costituirsi la cauzione provvisoria deve essere intestata a pena di
esclusione, a ciascun soggetto raggruppando o consorziando.
II concorrente dovrà presentare altresì qualora il deposito cauzionale sia costituito in contanti o
assegno circolare o qualora non sia contenuta nella polizza/fideiussione, dichiarazione fornita da
un istituto di credito e/o compagnia di assicurazione con la quale i medesimi si impegnano a
rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione della convenzione, qualora il concorrente
risultasse aggiudicatario della concessione. Tale dichiarazione dovrà essere corredata dalla
fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore. L'impegno non dovrà contenere alcun
riferimento economico al valore contrattuale.
La cauzione provvisoria è posta a garanzia della corretta partecipazione alla gara e garantisce a
mancata sottoscrizione della convenzione di concessione per fatto dell’aggiudicatario, sia il
mancato rispetto del termine per la sottoscrizione della convenzione. Essa è svincolata
automaticamente al momento della sottoscrizione della concessione. Il deposito cauzionale verrà
restituito ai non aggiudicatari entro 20( venti) giorni dalla redazione del verbale di
aggiudicazione provvisoria.
4
ATTESTATO di avvenuto sopralluogo
sottoscritto
da
un
rappresentante
dell'Amministrazione.
3. Nella BUSTA N. 2 il concorrente dovrà inserire l’ OFFERTA TECNICA, redatta secondo le
indicazioni di cui alle Linee Guida del Piano programma di valorizzazione e gestione, Allegato 2)
al presente Disciplinare, e articolata nel modo seguente :
A)- Relazione Illustrativa di massimo quaranta cartelle formato A4
carattere Tahoma
dimensione carattere 10 interlinea 1.5 in cui esplicitare: A1- le scelte progettuali per il restauro e
la riqualificazione del complesso
con indicazione degli elementi di coerenza progettuale e
gestionale con il principio della conservazione attiva del complesso come percorso integrato tra il
mantenimento delle peculiarità storico architettoniche dell’organismo e la sua valorizzazione
funzionale intesa come leva di sviluppo locale, tenendo conto delle effettive potenzialità del
Complesso e delle sue concrete possibilità di reinserimento nel tessuto urbano e socio economico
di cui fisicamente fa parte. A2- le modalità di intervento per il recupero dell’immobile A3- gli
elementi progettuali particolarmente qualificanti o innovativi dal punto di vista del risparmio
energetico
e della sostenibilità ambientale del progetto; A4-gli elementi progettuali
particolarmente qualificanti o innovativi dal punto di vista delle tecniche conservative e di
restauro A5 – Interventi finalizzati all’’integrazione e mitigazione del cantiere nella realtà
urbana e ambientale circostante; A6- Strumenti di comunicazione utilizzati per informare i
cittadini sullo stato di avanzamento dei lavori .
Alla relazione dovranno essere allegati: a) una planimetria in scala 1:1000 con la visione
d’insieme del Complesso, incluse le aree scoperte, gli accessi pedonali e carrabili e con il dettaglio
delle funzioni previste b) piante di tutti i piani compreso il piano coperture in scala 1:200 . Alla
relazione potranno altresì essere allegata la restituzione dei profili, dei prospetti e delle sezioni.
B)- Proposta di Piano Programma di valorizzazione e di gestione
di massimo sessanta cartelle
formato A4, carattere Tahoma dimensione carattere 10 interlinea 1.5, oltre eventuali grafici e
tabelle illustrative allegate, in cui : B1- indicare la durata della
concessione proposta e
descrivere a) le finalità e i contenuti della proposta, distinguendo tra obiettivi e strategie a
breve, medio e lungo termine, nonché i risultati attesi in termini di massima valorizzazione, di
tutela e conservazione del bene; B2 le funzioni previste, le modalità di gestione della/e attività
prevista/e, coerente/i con gli usi consentiti, con i vincoli e le prescrizioni previsti a tutela del
complesso e con le Linee guida del Piano Programma di valorizzazione e gestione B3- indicare le
attività che il concorrente intende eventualmente affidare a terzi, con specifica delle modalità e
dei limiti di tale affidamento B4- programma delle attività manutentive ordinarie e straordinarie
che verranno effettuate per tutta la durata della gestione con indicazione dell’ammontare degli
investimenti previsti B5- indicare i tempi e le modalità con cui intende assicurare la fruizione
pubblica degli spazi aperti interni al complesso, B6- illustrare le modalità di realizzazione del
“Museo di Sant’Orsola” sviluppando tra eventuali altri temi, quello riguardante la storia del
complesso architettonico, gli scavi archeologici nonché la sua recente individuazione anche
come luogo di sepoltura di Lisa Gherardini del Giocondo.
C) – Cronoprogramma : tempistica di progettazione, di esecuzione e di durata dei lavori e dei
tempi programmati per l’avvio effettivo delle attività di gestione.
D) Eventuale dichiarazione di impegno ad acquisire la certificazione di sostenibilità ambientale
nelle diverse fasi del processo edilizio da parte di soggetti certificatori accreditati.
Tutti i documenti che costituiscono l’OFFERTA TECNICA dovranno essere forniti in numero 3
copie su supporto cartaceo e n. 3 copie su supporto digitale. In caso di discordanza tra la
documentazione fornita su supporto digitale e quella su supporto cartaceo farà fede
esclusivamente quest’ultima. E’ nulla l’offerta priva di sottoscrizione. Nel caso di
raggruppamento temporaneo o consorzio costituendi di concorrenti l’offerta deve essere
sottoscritta a pena di nullità da tutti i rappresentanti delle operatori economici
associati/consorziati
E’ vietato, a pena di esclusione, inserire nei documenti che compongono l’offerta tecnica qualsiasi
riferimento diretto o indiretto all’offerta economica presentata, che sarà aperta e valutata in
seduta pubblica. Non dovranno pertanto essere indicati nell’offerta tecnica
né i costi
dell’investimento, né l’importo del canone, né il TIR e il VAN del Piano di gestione.
4. - Nella BUSTA N. 3 chiusa, sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, recante la dicitura:
"OFFERTA ECONOMICA nonché il nominativo del concorrente, devono essere inseriti:
3.1
Relazione illustrativa di massimo venti cartelle formato A4 carattere Tahoma dimensione
carattere 10 interlinea 1.5 oltre eventuali grafici e tabelle allegate, dei costi stimati di massima
per l’intervento tutto: consolidamento statico strutturale, restauro di elementi di pregio storico
artistico e rifacimento elementi di finitura, recupero e rifacimento totale o parziale di
componenti edilizi, impiantistica. L’importo da indicare deve essere
comprensivo di
manodopera, materiali, opere provvisionali, costi tecnici( progettazione, indagini, direzione
lavori, collaudi), etc. e quanto necessario per realizzare l’intervento compiutamente e a perfetta
regola d’arte. Dovrà essere esplicitato chiaramente l’importo del costo complessivo.
3.2
Piano Economico-finanziario, di massimo trenta cartelle formato A4 carattere Tahoma
dimensione carattere 10 interlinea 1.5 oltre eventuali grafici e tabelle allegate in cui descrivere il
piano previsionale degli investimenti a carico dell’offerente e della connessa gestione per tutto
l’arco temporale della concessione, le forme e le fonti di finanziamento per la copertura della
spesa; da tale relazione si dovrà evincere l’equilibrio economico finanziario della proposta, con
indicazione del piano di ammortamento, dei flussi di cassa e del rendimento attesi dall’attività di
gestione e dovrà essere asseverato, a pena di esclusione del concorrente, da parte di primario
istituto di credito. Per quanto riguarda i flussi di cassa e il rendimento attesi dall’attività di
gestione, il Piano dovrà puntualmente evidenziare le modalità di quantificazione degli stessi ed i
criteri utilizzati nonché le indagini di mercato effettuate ( che dovranno essere adeguatamente
documentate) per determinarli. Dovranno essere espressamente indicati il TIR- Tasso interno di
rendimento TIR e il VAN- Valore attuale netto.
3.3 Importo del canone offerto da corrispondere all’Amministrazione provinciale per l’intero
periodo della durata della concessione d’uso, superiore all’importo di € 120.000,00 posto a base di
gara. Deve essere indicato l’importo offerto, sia in cifre che il lettere. In caso di discordanza sarà
considerata valida l’offerta più vantaggiosa per la Provincia.
Tutti i documenti che compongono l’OFFERTA ECONOMICA devono essere sottoscritti dal
legale rappresentante dell’operatore economico concorrente. Nel caso di raggruppamento
temporaneo e di consorzio di concorrenti costituendi i documenti suddetti devono
essere
sottoscritti da tutti i rappresentanti delle operatori economici associati/consorziati. Nel caso in
cui il raggruppamento sia già costituito e sia stato presentato in allegato alla domanda di
partecipazione
il relativo atto notarile i documenti che costituiscono l’offerta economica
potranno essere sottoscritti dal solo operatore economico capogruppo.
E’ nulla l’OFFERTA ECONOMICA priva di sottoscrizione. Le offerte condizionate e con
riserve sono considerate nulle.
E’ consentito agli offerenti di svincolarsi dalla propria offerta dopo 180 giorni dalla
presentazione della stessa in caso di mancata aggiudicazione entro detto termine. Non si
computa in detto termine di 180 giorni
il periodo di tempo necessario per acquisire
l’autorizzazione della Direzione Regionale del MIBAC alla concessione, compresa la richiesta e
presentazione di eventuali integrazioni al Programma di valorizzazione che dovessero essere
richieste. Il termine di 180 giorni sarà pertanto sospeso dall’invio della richiesta di
autorizzazione e inizierà nuovamente a decorrere dalla comunicazione del suo rilascio.
13. VALUTAZIONE DELLE OFFERTE
1. La Commissione giudicatrice potrà assegnare alle offerte fino ad un massimo di 100 punti, così
distinti: -OFFERTA TECNICA: 80 PUNTI, OFFERTA ECONOMICA: 20 PUNTI.
2. Quanto all’Offerta tecnica, gli elementi e i sub elementi di valutazione ed i punteggi massimi
attribuibili sono i seguenti:
Elementi di valutazione
a
Sub elementi
Punteggio
Qualità dei lavori di recupero
previsti
e
modalità
di
Punti 6
intervento [Punti A1, A2, e A4
della Relazione Illustrativa]
b
Cura dell’integrazione e
mitigazione del cantiere nella
realtà urbana e ambientale
circostante; strumenti di
comunicazione utilizzati per
informare i cittadini sullo
stato di avanzamento dei
Misure
mitigative
dell’impatto
del
cantiere sull’ambiente
e sulla popolazione
locale. Valutazione di
iniziative e attività
aggiuntive
al
“cantiere aperto” già
previsto quale obbligo
del concessionario.
Punti 6
lavori.[Punti A5 e A6].
c
Obiettivi di valorizzazione e
risultati attesi [punto B1 della
Punti 6
proposta]
d
Funzioni
e
modalità
di
gestione [punti B2 e B3]
Motivazione
e
sostenibilità
scelte.
S
delle
Costi
di
Punti 10
gestione.
e
Fruibilità pubblica degli spazi
Tempi di attuazione e
interni al Complesso (corti e
restituzione
corridoi di collegamento agli
fruibilità
ingressi su via Panicale, via
degli
Sant’Orsola, via Guelfa e via
percentuale
Taddea)[ punto B5].
superfici
alla
pubblica
spazi,
delle
recuperate
all’uso
pubblico,
fruizione
e
valorizzazione
temporanea
e
differenziata
nel
tempo.
P
Punti 6
f
Realizzazione del Museo di
Modalità
di
Sant’Orsola[punto B6]
realizzazione.
Valutazione di servizi
aggiuntivi e accessori,
spazi per esposizioni
temporanee
incontri,
Punti 10
e
sala
di
lettura, biblioteca,
g
Grado
di
autosufficienza
Percentuale di energia
energetica del progetto [Punto
prodotta, sistemi di
A3]
produzione energetica
sostenibili(cogenerazi
one, trigenerazione,
Punti 6
etc.), fonti energetiche
rinnovabili. Uso di
tecnologie passive per
il risparmio
energetico.
h
Sostenibilità
ambientale
[Punto A3]
Riduzione del consumo
di acqua potabile
indoor. Recupero acque
piovane, indicazione
coefficiente permeabilità
dei suoli e della
superficie coperta,
Punti 6
soluzioni impiantistiche
che consentano il
recupero delle acque
grigie.
i
Impegno ad acquisire la
certificazione di sostenibilità
ambientale nelle diverse fasi
Punti 3
del processo edilizio da parte
di soggetti certificatori
accreditati.
l
Manutenzione edilizia e
impiantistica ordinaria e
straordinaria [Punto B4]
Programma.
Punti 5
m
Cronoprogramma [Punto C]
Punti 6
n
Durata concessione [Punto
Punti 10
B1]
Per gli elementi di valutazione, dalla lettera “ a” alla lettera “ m,” il punteggio conseguito
risulterà dalla sommatoria dei punteggi attribuiti da ciascun Commissario. Il punteggio che
ciascun Commissario potrà attribuire sarà ottenuto dividendo il punteggio massimo previsto per
l’elemento in valutazione per il numero dei Commissari. Sul punteggio così ottenuto sarà
applicata la percentuale corrispondente al giudizio espresso dal Commissario , come da tabella
sottostante:
VALUTAZIONE
TOTALMENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
% da applicare al punteggio massimo spettante ad ogni
Zero
30 %
60 %
70 %
80 %
100 %
La valutazione potrà avvenire anche mediante comparazione delle offerte tra loro.
Quanto alla durata della concessione, sarà attribuito il punteggio massimo di 10 (dieci) punti all’
offerta contenente la minor durata rispetto al massimo di anni 50. Alle altre offerte il punteggio
verrà attribuito con criteri di proporzionalità sulla base della seguente formula matematica:
xl(a) = (Ro*C) / Ra
Dove:
xl(A) = punteggio attribuibile all'offerta (a)
Ra = minore durata offerta della concessione
C = punteggio massimo attribuibile (10 punti)
Ro = durata offerta
Ferma restando la facoltà dell’Ammistrazione di non accettare le offerte come previsto nell’Avviso
pubblico, l’offerta tecnica che non avrà conseguito il punteggio minimo di 45 punti, di cui almeno
6 punti per “Funzioni e modalità di gestione” e almeno 6 punti per “Realizzazione del Museo di
Sant’Orsola”, sarà ritenuta insufficiente e dunque esclusa. Per l’offerta esclusa non si procederà
alla valutazione e attribuzione del punteggio per l’offerta economica presentata.
3. Quanto all’Offerta economica il totale complessivo di massimo 20 punti, sarà attribuito fino
ad un massimo di 7 punti per il canone, di 5 punti per il costo dell’investimento e fino ad un
massimo di 8 punti per la redditività del piano di gestione proposto, come segue :
Canone offerto: il punteggio massimo di 7 punti verrà attribuito all'offerta contenente il canone
di importo più elevato, mentre alle altre offerte verranno attribuiti punteggi con criteri di
proporzionalità.
Il punteggio verrà assegnato sulla base della seguente formula matematica:
xl(a) = (Ro*C) / Ra
Dove:
xl(A) = punteggio attribuibile all'offerta (a)
Ra = importo più elevato
C = punteggio massimo attribuibile (20 punti)
Ro = importo offerto.
4.2 Costo dell’investimento : punti 5.
Verranno assegnati 5 punti all’offerta che presenta il costo dell’investimento complessivo più
elevato e punteggi proporzionalmente inferiori alle altre offerte.
4.3 Redditività del piano di gestione proposto : punti 8, dei quali 4 per il TIR e 4 per il VAN.
Verranno assegnati 4 punti al piano che presenta un TIR più elevato e punteggi
proporzionalmente inferiori alle altre offerte.
Verranno assegnati 4 punti al piano che presenta un VAN più elevato e punteggi
proporzionalmente inferiori alle altre offerte.
14. AGGIUDICAZIONE
1. L'aggiudicazione provvisoria verrà effettuata a favore del concorrente che otterrà il punteggio
complessivo più elevato. Potrà procedersi all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta
valida.
2. In seduta pubblica, saranno resi noti i punteggi attribuiti alle OFFERTE TECNICHE e si
procederà per quelle ammesse, all’apertura delle buste contenenti l’OFFERTA ECONOMICA,
presentata da concorrenti e all’attribuzione dei relativi punteggi. Si procederà poi alla redazione
della graduatoria sommando per ciascun concorrente il punteggio conseguito per l’offerta tecnica
e per l’offerta economica. Risulterà aggiudicatario provvisorio il concorrente che avrà conseguito
il punteggio più alto.
2. In caso di parità di punteggio tra due o più concorrenti, si aggiudicherà al concorrente che ha
totalizzato un punteggio più alto per l’OFFERTA TECNICA: in caso di ulteriore parità di
punteggio si procederà al sorteggio in seduta pubblica.
3. L'aggiudicazione definitiva resta subordinata al rilascio dell’autorizzazione di cui all’art. 56
del D.Lgs. n. 42/2004 da parte del MIBAC,e alla verifica del possesso dei requisiti prescritti e
dichiarati dal concorrente e dell’attendibilità del paino economico-finanziario.
L'aggiudicazione definitiva avverrà con separato atto amministrativo, entro 60 giorni dal
verificarsi degli eventi sopra evidenziati.
4. La Convenzione di Concessione, come da schema Allegato 3) al presente Disciplinare, sarà
stipulata entro 60 giorni dall'efficacia dell'aggiudicazione definitiva e comunque non prima di 35
giorni dall'invio dell'ultima comunicazione ai concorrenti del provvedimento di aggiudicazione
definitiva.
5. La mancata sottoscrizione da parte dell'aggiudicatario definitivo della convenzione
determinerà la revoca dell'aggiudicazione e l'incameramento del deposito cauzionale provvisorio
a titolo di penale per danni precontrattuali, fatto salvo in ogni caso il maggior danno.
6. Fino alla stipula della convenzione, l’Amministrazione si riserva di
non procedere
all'aggiudicazione a causa di motivate ragioni di interesse pubblico.
7. Sono a carico del concessionario le spese di contratto e tutti gli oneri connessi alla sua
stipulazione compresi quelli tributari.
8. Qualsiasi documentazione presentata dai partecipanti, fatta eccezione per i documenti
costituenti il deposito cauzionale, non verrà restituita e s'intenderà acquisita dalla Provincia di
Firenze senza pretese di risarcimenti, indennizzi o rimborsi di qualsiasi specie e genere da far
valere nei confronti dello stesso.
15. CAUZIONE DEFINITIVA.
1. Contestualmente alla stipula dell'atto il concessionario è tenuto a prestare a garanzia di tutti
gli oneri derivanti dalla concessione, ivi compresi la corretta esecuzione degli interventi e il
pagamento del canone, una cauzione definitiva costituita da due polizze cosi determinate:
fino
alla conclusione dell’intervento di recupero e ristrutturazione del Complesso, e all’acquisizione
da parte della Provincia dei certificati di positivo collaudo dei lavori, nella misura del 20%
dell'ammontare degli investimenti previsti per l'esecuzione degli interventi, come risultanti dal
piano economico finanziario, sommato al valore dei canoni dovuti per il periodo di riferimento ;
per il periodo successivo nella misura del 20% dell’importo degli investimenti previsti per la
manutenzione straordinaria del Complesso, come risultanti dal piano economico finanziario
sommato all’importo del canone offerto moltiplicato per la durata residuale della concessione,
con possibilità
di
progressivo svincolo nel corso degli anni in funzione della progressiva
riduzione dei costi di manutenzione straordinaria del concessionario, quali risultanti da Piano
economico finanziario, previa consegna alla Provincia della documentazione attestante le spese
effettuate.
2. Tale cauzione potrà essere costituita a mezzo di fideiussione bancaria o polizza assicurativa
rilasciata da imprese di Assicurazione in possesso dei requisiti previsti dalla legge n. 348 del 10
giugno 1982 di cui all'elenco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2003
compilato dall'ISVAP e dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva
escussione del debitore principale di cui all'art. 1944 c.c., la rinuncia all'eccezione di cui all'art.
1957, comma 2, c.c., la sua operatività entro 15 giorni, su semplice richiesta scritta della
Provincia.
3. L’incameramento della garanzia avviene con atto unilaterale della Provincia, senza necessità di
dichiarazione giudiziale, fermo restando il diritto del concessionario di proporre azione innanzi
l’autorità giudiziaria ordinaria.
4. La garanzia fideiussoria deva essere tempestivamente reintegrata qualora, in corso d’opera, essa
sia stata incamerata, parzialmente o totalmente, dalla Provincia concedente
5. In caso di risoluzione della convenzione disposta in danno del concessionario, prima del
completamento dell’intervento, la Provincia ha diritto di avvalersi della cauzione definitiva per le
maggiori spese sostenute per il completamento dei lavori, nonché per eventuali ulteriori danni
conseguenti.
16. POLIZZE ASSICURATIVE
1. Il Concessionario è obbligato a produrre una polizza assicurativa che tenga indenne la
Provincia da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, coprendo i danni subiti
dalla stessa a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere,
anche preesistenti, verificatisi nel corso dell'esecuzione dei lavori.
La polizza deve inoltre assicurare la Provincia contro la responsabilità civile per danni causati a
terzi nel corso dell’esecuzione dei lavori.
2.Tale polizza assicurativa dovrà quindi essere stipulata: a) per un massimale pari all’importo
del progetto, esclusi gli oneri di sicurezza, per rischi di esecuzione e b) per un importo pari al 5%
dell’importo di progetto, per analogia con l’art.135, comma 2 D.P.R. 207/2010 , per la
responsabilità civile per danni causati a terzi: persone, animali e cose nel corso dell’esecuzione dei
lavori.
Con riferimento al punto a) la polizza deve coprire tra l'altro i rischi d'incendio, scoppio,
furto,danneggiamento vandalico e dell'azione di eventi atmosferici per persone, manufatti,
materiali, attrezzature e opere provvisionali di cantiere.
Con riferimento al punto b) la polizza deve specificamente prevedere l'indicazione che tra
le"persone" si intendono compresi i rappresentanti della Provincia autorizzati all’accesso al
cantiere.
3 La polizza di cui al presente articolo deve recare espressamente il vincolo a favore della
Provincia e deve contenere la previsione del pagamento in favore della stessa anche in pendenza
dell'accertamento della responsabilità su semplice richiesta senza la necessità di ulteriori atti
autorizzativi.Il Concessionario è obbligato a trasmettere alla provincia copia della polizza di cui
al presente articolo almeno dieci giorni prima della consegna dei lavori.
4. La copertura assicurativa decorre dalla data di consegna dei lavori e cessa alla data di
emissione del certificato di collaudo provvisorio o comunque decorsi dodici mesi dalla data di
ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato.
5. La polizza assicurativa prestata dal Concessionario copre anche i danni causati dalle imprese
subappaltatrici e subfornitrici.
17. POLIZZA DI GARANZIA DELLE OPERE
1. Per tutte gli interventi di restauro e risanamento conservativo del Complesso la polizza
assicurativa di cui all’art. 16 dovrà contenere la garanzia di manutenzione di cui all’art. 125 del
D.P.R. 207/2010 e s.m.i. che tenga indenne la Provincia da tutti i rischi connessi all’utilizzo delle
opere, da danni, difetti di esecuzione e/o di qualità dei materiali, che copra quindi l’onere
economico necessario alla esecuzione di ogni intervento per l’eventuale sostituzione dei materiali
e/o per il rifacimento totale o parziale delle opere stesse, nonché da danni a terzi di cui alla
sezione B del relativo schema tipo 2.3 di cui al D.M. 12.03.2004 n. 123, dovuti a causa risalente
al periodo di esecuzione.
2. La durata del periodo di garanzia sarà di 24 mesi dalla data di emissione del collaudo
provvisorio.
18.POLIZZA POSTUMA INDENNITARIA DECENNALE
1. Il Concessionario è obbligato a stipulare, con decorrenza dalla data di emissione del certificato
di collaudo provvisorio o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori
risultante dal relativo certificato, una polizza postuma indennitaria decennale a beneficio della
Provincia o dei suoi aventi causa a copertura del rischio:
a) di gravi difetti di costruzione che, pur non incidendo sulla statica e sulla struttura
dell’immobile, pregiudicano in modo grave la funzione economica cui questo è destinato e ne
limitano in modo notevole le possibilità di godimento, anche solo di una porzione, o comunque
determinano una situazione di apprezzabile menomazione del bene;
b) di rovina del manufatto per modificazione o alterazione degli elementi essenziali della statica
dell’immobile.
La polizza deve contenere la previsione del pagamento in favore della Provincia non appena
questa lo richieda, anche in pendenza dell'accertamento della responsabilità e senza la necessità
di ulteriori atti autorizzativi in analogia con l’art. 126 comma 1 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i.).
2. Il limite di indennizzo di tale polizza non dovrà essere inferiore al venti per cento del valore
del Complesso, dopo il completamento dei lavori.
3. Il Concessionario è altresì obbligato a stipulare, per i lavori eseguiti, una polizza di
assicurazione della responsabilità civile per danni cagionati a terzi, con decorrenza dalla data di
emissione del certificato di collaudo provvisorio, e per la durata di dieci anni, con un indennizzo
pari a 500.000 Euro,in analogia con l’art. 126 comma 2 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i..
16. SPESE
1.Tutte le spese contrattuali, inerenti e conseguenti l'atto di concessione, di registrazione e bollo,
sono interamente a carico del concessionario. Sono altresì a carico del concessionario le spese di
pubblicità dell’Avviso sostenute dalla Provincia concedente.
17.TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
1. Ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo. n. 196/2003 "Codice in materia di protezione di
dati personali la Direzione Patrimonio, quale titolare del trattamento dei dati forniti in risposta
al presente bando, informa che tali dati verranno utilizzati ai fini della partecipazione alla gara e
che verranno trattati con sistemi elettronici e manuali e, comunque, in modo da garantirne la
sicurezza e la riservatezza.
Con l'invio e la sottoscrizione della domanda di partecipazione, i concorrenti esprimono pertanto
il loro consenso al predetto trattamento.
18 .RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
II Responsabile del Procedimento è la Dott.ssa Maria Cecilia Tosi, Responsabile della Direzione
Patrimonio, Espropri e TPL, (tel. 055 2760192).
19 .AVVERTENZE.
1.Alla domanda di partecipazione e a ciascuna delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di
atto di notorietà sul possesso dei requisiti prescritti da rendersi dal concorrente deve essere
allegata a pena di esclusione copia del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.
L’allegazione è necessaria per conferire legale autenticità alla sottoscrizione apposta in calce alla
dichiarazione e giuridica esistenza ed efficacia alle dichiarazioni medesime. La sua mancanza
costituisce motivo di esclusione.
2. Si applica alla presente procedura per analogia l’art. 46 del D.Lgs.n. 163/2006 e successive
modifiche. Il potere di soccorso della stazione appaltante è esercitato tramite richiesta di
integrazione e/o regolarizzazione delle dichiarazioni mancanti, irregolari e incomplete, a norma
dell’art. 39 del D.L. 90/2014 che ha introdotto all’art.38 del D.Lgs. 163/2006 il comma 2 bis. La
sanzione pecuniaria è stabilita in Euro 1.200,00( milleduecento/00).
2. Si richiama quindi l’attenzione dei concorrenti sulla necessità di compilare correttamente le
dichiarazioni di cui:
al Modello 1 : paragrafo A punto 3 e punto 5; paragrafo B punto 5);
al Modello 1 bis : punto 2;
al Modello 1 ter punto 2;
al Modello 1 quater : punto 1, punto 2 e punto 3;
ai Modelli 3, 5, 6 e 7 : paragrafo A) punto 1, punto 2, punto 3 e punto 5; paragrafo B) punto 5;
paragrafo D punto 1.
20 ALTRE INFORMAZIONI
1. Eventuali chiarimenti circa la procedura e gli atti di gara potranno essere richiesti inviando il
quesito tramite e-mail al seguente indirizzo [email protected] o tramite
fax al n.0552760377 indicando in oggetto "Avviso di gara Sant’Orsola". Le risposte saranno
inserite, in forma anonima, nel sito internet www.provincia.firenze.it, sezione "Bandi di gara"Procedure di gara- Gare incorso di validità- Avvisi di concessione”.
2. L’ Avviso pubblico di gara è stato spedito per la pubblicazione sulla G.U.U.E. in data 27
giugno 2014 e sarà pubblicato su due quotidiani a tiratura nazionale.
3.Contro l’Avviso pubblico di gara, il presente disciplinare e i suoi allegati è ammesso ricorso al
Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana entro 30 giorni dalla sua pubblicazione.
Firenze 27 giugno 2014
IL DIRIGENTE
Maria Cecilia Tosi
ALLEGATI: 1) Scheda patrimoniale * 2) Linee Guida del Piano programma di valorizzazione e
gestione * 3) Schema di convenzione * 4) Origine e storia del Convento di Sant’Orsola e
documentazione fotografica* 5) Modello 1 * 6) Modello 1 bis * 7) Modello 1 ter *8)Modello 1
quater *9) Modello 2 * 10)Modello 3 *11)Modello 4 * 12)Modello 5 *13)Modello 6 *14)Modello
7.