Rassegna stampa 3 ottobre 2014

Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
www.giornaledellumbria.it - [email protected] - Spedizione in abb. post. D.L. 353/03 (Conv.L.46/04) art. 1 comma 1, DCB - Fil. Perugia - Euro 1,10
Lavoro, le ultimissime
offerte dei privati
e le occasioni
nelle province vicine
Nel fine settimana “Fa’ la cosa giusta”
A Bastia la rassegna degli stili di vita sostenibili
E sparse ovunque ancora sagre, eventi, tradizioni
DA PAGINA 27 A PAGINA 39
PAGINE 52-53
Anno XV numero 272
In Umbria in abbinamento obbligatorio con il Sole 24 Ore a 1,10 euro
Corti d’appello, in anteprima
il piano del ministro Orlando
Perugia accorpata a Firenze, Terni a Roma. Sparisce l’Antimafia
MAIORCA PAGINA 3
Ex A. Merloni
Terni, nuovo round al ministero dello Sviluppo
Cig in deroga,
firma definitiva
Ast, trattativa al bivio:
è il giorno della verità
Per i 1.450 lavoratori
a breve anche gli arretrati
Terni, botte
alla compagna
incinta
SCHILLACI PAGINA 21
L’accusa: tenta
di soffocare
l’amica, salvata
PAGINA 11
Vertice al Mise, azienda e sindacati lontani dall’accordo
ORFEI PAGINA 17
Cronache
PAGINA 19
Gubbio,
a San Benedetto
i dinosauri
CANCELLOTTI PAGINA 13
Tfr in busta,
così gli aumenti
per 180mila umbri
Renzi rilancia sul 50% della liquidazione,
alle famiglie mezzo stipendio in più l’anno
COLETTA PAGINA 25
FESTA DI SAN FRANCESCO
Pietralunga
Ospedale di Terni
Pecore e vitelli sbranati Neurologia riorganizzata
dai lupi, gli attacchi
e più moderna,
Renzi oggi rivolgerà un messaggio all’Italia
Domani a Roma l’abbraccio degli umbri al Papa sferrati anche di giorno nasce la “stroke unit”
Assisi, attesi 5mila fedeli
BASILIETTI, BERNACCHIA, CHIOCCIA PAGINE 4-5
LA BORSA CROLLA: -3,92%
La Bce affonda Piazza Affari
Draghi: «La ripresa frena». Ma non annuncia
l’acquisto dei titoli di Stato
PIPPI PAGINA 6
L’INTERVISTA
LIBEROTTI PAGINA 20
GEOPOLITICA
«STRATEGIA SUN TZU OBAMA RESTERÀ
CONTRO LA CRISI»
IN GUERRA A LUNGO
di MARCELLA CALZOLAI
di EMANUELE ROSSI*
talia in recessione, un Paese con
mille crepe, i giovani senza lavoro
al 44%... Il quadro che ci consegna la cronaca è da brividi. E l’Umbria non fa eccezione, ma anzi: fallimenti e disoccupazione danno il polso
della crisi con la rete (...)
a guerra più lunga della storia
americana durerà ancora un altro decennio (almeno), secondo un accordo siglato tra gli Stati Uniti
e il nuovo governo afghano. Le truppe
statunitensi (e quelle della missione
Nato), non dovranno ritirarsi (...)
PAGINA 23
EUROPA LEAGUE
Italiane, fantastico poker
Fiorentina (3-0), Napoli (2-0), Torino (1-0
al fotofinish) e Inter (2-0) tutte vincenti
PAGINA 47
I
SEGUE A PAGINA 26
L
PAGINA 50
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umbria
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Senza Corte via anche l’Antimafia
GIUSTIZIA E TAGLI
In anteprima il piano del ministro
Orlando, con la soppressione dell’Appello
spariscono i Minori e la Sorveglianza
di UMBERTO MAIORCA
PERUGIA - Il progetto di riforma
della geografia giudiziaria del ministro Orlando sarà devastante per
l’Umbria. Non si parla solo della
soppressione della Corte d’appello,
ma anche della scomparsa del tribunale di Sorveglianza, di quello dei
Minori, della Procura generale e
della perdita dell’ufficio delle esecuzioni penali.
Il progetto del ministro Orlando
prevede la soppressione della Corte
d’appello e l’accorpamento di Perugia e Spoleto con Firenze e di Terni
con Roma. L’esatto contrario di
quanto auspicato dall’onorevole
«
Walter Verini e dalla presidente Catiuscia Marini (sulle pagine del
Giornale dell’Umbria) ipotizzando
un alleggerimento del lavoro della
Corte d’appello inglobando gli affari del Reatino al capoluogo umbro.
Lo scenario di quello che potrebbe accadere in Umbria è ben delineato dall’avvocato Laura Modena, la quale si è occupata di
tali questioni durante la
sua
permanenza
nell’Ordine degli avvocati di Perugia e
nel Consiglio giudiziario. «Senza
I fascicoli che da Perugia,
Corte
d’appello
verrebbero meno
Terni e Spoleto
anche i Minori, la
prenderanno
Sorveglianza e la
la via di Roma
Direzione distrete Firenze
tuale antimafia - afferma l’avvocato Modena - Senza Corte d’appello le esecuzioni penali andranno fatte a Firenze e ogni giorno
la Polizia penitenziaria dovrebbe
effettuare i viaggi di scorta da Perugia o Spoleto, con costi enormi.
Consideriamo anche che in caso di
rinnovazione del dibattimento i te-
23mila
Le Corti d’appello sono competenti per
l’esame da avvocato e i nostri praticanti
saranno costretti ad andare a Firenze
Laura Modena, avvocato del foro perugino
»
Il Palazzo del capitano del popolo; a sinistra, l’avvocato Laura Modena
stimoni saranno costretti a spostarsi fino a Firenze o Roma. Tutti i
procedimenti che riguardano separazioni e divorzi, inoltre, finiranno
in Toscana o nel Lazio, con ulteriori
disagi».
La soppressione della Corte in
Umbria, inoltre, comporterebbe lo
spostamento di 23mila fascicoli su
Roma e Firenze, con aggravio di lavoro per due Corti che sono già in
sofferenza come evidenziato dai rispettivi presidenti nel discorso di
inaugurazione dell’anno giudiziario.
«Le Corti d’appello sono competenti per l’esame da avvocato - prosegue l’avvocato Modena, presidente di commissione per la sessione in corso dell’esame - E senza
Corte tutti i nostri praticanti saranno
costretti a sostenere l’esame a Firenze e sarà rivoluzionato anche il
sistema a rotazione della correzione
dei compiti. La riforma, infine, prevede che i dipendenti abbiano assicurato il posto nella Corte accorpata. Cioè tutti gli amministrativi dovranno trasferirsi nella nuova sede».
Wladimiro De Nunzio, presidente della Corte d’appello di Perugia,
nel discorso inaugurale ha ricordato
come nel capoluogo il carico di lavoro sia diminuito e la produttività
aumentata grazie all’applicazione
di nuovi giudici e maggiore personale amministrativo. Un’indicazione che al ministero non hanno alcuna intenzione di seguire.
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umbria
Da Papa Bergoglio
a Renzi, tutti in fila
da San Francesco
LA VISITA AL POVERELLO DI ASSISI
Domani sono attesi cinquemila fedeli
ASSISI - In ginocchio davanti a San
Francesco. L’hanno fatto in tanti,
dalle star della musica ai politici di
calibro internazionale. Oltre che ai
pontefici che hanno reso visita alla
città Serafica.
Domani lo farà anche Matteo
Renzi, il presidente del Consiglio
che sarà ad Assisi per partecipare al
75esimo anniversario della proclamazione di San Francesco patrono
d’Italia.
Un anno fa si attendeva, in queste
ore, la storica vista di Papa Bergoglio, il primo Pontefice della storia
vaticana a prendere il nome di Francesco, facendo del Poverello di Assisi uno stile di vita per la Chiesa di
oggi. Una visita che ha lasciato un
solco profondo e non solo nella comunità assisana e umbra, ma nei
cuori di tutti i cristiani. Quello di
Papa Francesco era stato un vero e
proprio pellegrinaggio sulle orme del Santo, iniziato con il
commovente incontro con i ragazzi dell’Istituto Serafico.
Renzi è il quinto presidente
del Consiglio a rendere omaggio a San Francesco, dopo Fanfani, Prodi, Andreotti ed Enrico
Letta. E come i suoi primi tre
predecessori - tutti di estrazione
Dc - anche lui rivolgerà un messaggio all’Italia. Letta lo scorso anno
non parlò, invece, lasciando la paro-
L’INTERVISTA
Padre Fortunato: la politica
riveda la sua agenda
alla luce del grido di dolore
dei poveri e dei disoccupati
di GIANLUIGI BASILIETTI
ASSISI - Un anno fa Assisi era in trepida attesa per
l’arrivo di Papa Francesco nella città Serafica.
Ma di quella storica visita cosa è rimasto? Lo
abbiamo chiesto a padre Enzo Fortunato (nella foto), direttore della sala stampa del Sacro Convento
di Assisi.
«Intanto è rimasto l’incontro denso e significativo
sulla tomba. I due amo dire che si sono parlati, con
Papa Francesco in preghiera davanti a San Francesco e questo è stato il momento più intenso di tutta la
visita. Dal cuore di questo incontro emerge l’attenzione verso i poveri e gli ultimi. Attenzione che sta diventando, poi, la cifra di questo
pontificato, ma direi la cifra di
San Francesco».
Domani ricorre il 75esimo
anniversario della proclamazione di San Francesco
patrono d’Italia e per l’occasione arriva Matteo Renzi, il
presidente del Consiglio dei
ministri. Che significato ha
questa visita?
«Credo che sia innanzitutto un gesto di attenzione
da parte delle istituzioni e da parte del Governo italiano. Oltre ad essere un gesto di attenzione è chiamato a essere questo 75esimo, un momento in cui
attingere alle radici del francescanesimo per revisionare, rivivere, anche l’agenda politica. San Francesco ha rivisitato la sua vita alla luce dell’abbraccio
con il lebbroso, la politica italiana è chiamata a rivedere la sua agenda alla luce dell’incontro e del grido degli ultimi, dei disoccupati e dei disperati, di coloro che chiedono una speranza».
A distanza di secoli il messaggio di San Francesco è quantomai attuale, perché?
«È attuale perché dopo ottocento anni i francescani sono sparsi in tutto il mondo, perché per la prima
volta un Papa porta nel cuore della cristianità il nome di Francesco che è diventato anche un programma di vita. E se dovessi sintetizzare l’attualità del
suo messaggio declinerei le tre espressioni che hanno spiegato all’opinione pubblica il motivo per il
quale il Papa ha scelto il nome di Francesco: l’amore
per la pace, la difesa dei poveri e la custodia del
creato. Sono tre istanze che rimangono attualissime».
Scuole
Il sindaco
Ricci
ha ordinato
la chiusura
delle aule
la al
Pontefice.
Renzi farà il suo discorso dalla
loggia del Sacro Convento al termine della santa messa e dell’accensione della lampada. Il tutto sarà ripreso in diretta televisiva dalle telecamere di Rai Uno a cominciare
dalle 10, per poi continuare fino a
12,20. Il presidente del Consiglio
con ogni probabilità sarà accompagnato anche dal ministro della Pubblica istruzione, Stefania Giannini,
anche se fino a ieri mattina la sua
presenza era data in forse.
Il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, intanto ha deciso la chiusura del-
le scuole della città e questo per permettere agli studenti e alle rispettive
famiglie di partecipare attivamente
alle celebrazioni del loro santo.
Ad Assisi è attesa anche una delegazione di operai delle acciaierie
Ast di Terni che tenteranno di avere
un breve colloquio col presidente
del Consiglio in merito alla vertenza in atto con ThyssenKrupp. Anche se non è escluso che Renzi nel
pomeriggio possa fare tappa a Terni, ma tutto dipenderà dal vertice in
programma oggi a Roma, presso il
ministero dello Sviluppo economico. Per chiudere qualche numero:
domani nella città serafica sono attesi cinquemila pellegrini, mentre
sono 150 i giornalisti accreditati.
G. BAS.
Papa Francesco
con i ragazzi del
Serafico, nel tondo Matteo Renzi
Operai Ast
Attesi in
città per
incontrare
direttamente
il premier
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perugia
Urbanistica, due tasselli
mossi sulla scacchiera
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messa la volontà di accollarsi i lavori di urbanizzazione di parte
dell’area (da poco l’Amministrazione ha dato il via libera per andare a modificare la viabilità della zona) e andare di fatto verso la “stretta”. Nota bene: sia nel primo caso,
ex tabacchificio, sia nel secondo,
riguardante l’ex macello, gli eventuali progetti avrebbero bisogno di
una variante al Piano regolatore
che dovrebbe essere “vidimata”
Progetti per ridisegnare la città:
ex tabacchificio ed ex macello,
aree residenziali-commerciali
PERUGIA - Se c’è un settore amministrativo in cui le parole vengono assolutamente sempre dopo le
valutazioni economiche, questo è
il terreno dell’urbanistica. Settore
strategico, perché da questa cabina
si “ridisegna” il volto di una città. E
se si parla di Perugia, due aree come l’ex mattatoio di via Palermo e
l’ex tabacchificio di via Cortonese
sono senz’altro dei tasselli importanti per la composizione ultima
del mosaico. Ed è per questo che ha
una certa rilevanza tutto ciò che si
muove intorno a queste due aree. E
qualcosa di significativo, negli ultimi due giorni, è accaduto.
Partiamo dall’ex tabacchificio
situato nel cuore del quartiere di
Madonna Alta: per anni si sono affastellati e susseguiti dibattiti intorno all’ipotesi di dare vita a un
polo tecnologico di alto livelli, basta ricordare come i giornali
dell’epoca parlavano di piccola Silicon Valley perugina e via dicendo. Ora, e siamo alla notizia, la
Cassa Depositi e Prestiti proprietaria del 50% dell’area (l’altra metà è
in mano a una serie di personaggi
di spicco della città) ha bussato alle
porte di palazzo dei Priori ed ha
fatto sapere al sindaco Romizi e
all’assessore all’Urbanistica Prisco quanto segue: noi siamo pronti
Le scelte A destra, lo stabile dell’ex
tabacchificio di Madonna Alta; qui
sopra, l’entrata dell’ex macello
di via Palermo
a far partire un progetto, da svariati
milioni di euro (cifra non precisata), per mettere in piedi un mix di
edilizia residenziale-commerciale
in social housing. Progetto che prevederebbe, tra le altre cose, affitto
da 450 euro a salire con possibilità
di riscatto per acquistare l’immobile. Edilizia popolare? Non sembra, perché le costruzioni potrebbero raggiungere anche i due mila
euro al metro quadro. Tempi di
realizzazione? Qui le certezze sono minori, perché la Cassa dovrebbe trovare un accordo con i proprietari privati dell’altro pezzo
dell’area. Impressione generale,
Montane, i commissari: rischio voragine
I liquidatori ascoltati a Palazzo Cesaroni dal Comitato monitoraggio: così non si chiudono i bilanci
E sull’Agenzia forestale l’amministratore Bianchi: tenuta, ma criticità dall’anticipazione di cassa
PERUGIA - Aggiornare il piano di liquidazione,
che dovrebbe scadere entro la fine dell’anno. È
quanto chiedono, in modo praticamente unanime, i
commissari liquidatori delle Comunità montane
nell’audizione al Comitato per il monitoraggio e la
vigilanza sull’amministrazione regionale, presieduto da Maria Rosi.
In tutti gli interventi sono stati evidenziati gravi
problemi di carattere finanziario, per quanto riguarda il patrimonio e il personale. In particolare sono
state evidenziate «difficoltà di liquidità, nelle dismissioni e nei trasferimenti regionali che non consentono la chiusura dei bilanci».
Inoltre, i commissari liquidatori delle Comunità
montane chiedono «un monitoraggio continuo della situazione e un interlocutore unico, altrimenti c’è
un rischio voragine difficile poi da arginare».
I consiglieri Andrea Smacchi e Lamberto Bottini
(Pd) hanno sottolineato come dalla riunione sia
emerso un dato generale «molto problematico» e
per questo, insieme alla presidente del Comitato,
hanno deciso di dare un seguito all’audizione.
Il Comitato ha poi ascoltato Massimo Bianchi,
amministratore unico dell’Agenzia forestale regionale. Bianchi ha evidenziato come l’Agenzia «abbia una sostanziale tenuta dal punto di vista economico, ma con alcuni punti critici che se non vengono risolti rischiano di farla entrare in sofferenza. La
principale criticità - ha evidenziato Bianchi nel corso dell’audizione davanti al Comitato - è relativa
all’anticipazione di cassa che è di un milione e mezzo di euro rispetto ad una spesa corrente mensile di
2,5-3 milioni. I debiti verso i fornitori sono di 1,8
milioni di euro».
Utilizzo del patrimonio della Regione,
in Commissione ok al Piano per un solo voto
PERUGIA - La Prima commissione dell’Assemblea legislativa
ha approvato, con quattro voti favorevoli e quattro contrari (decisivo il voto del presidente Oliviero Dottorini) il Programma di politica patrimoniale 2014/2016
predisposto dalla Giunta regionale.
Tra gli obiettivi del Programma, illustrato alla Commissione
dall’assessore Fabio Paparelli, ci
sono la revisione della normativa
regionale su valorizzazione e
alienazione del patrimonio, considerata troppo lunga e complessa e quindi da semplificare; l’utilizzo di aste online per sviluppare
procedure di vendita trasparenti e
rapide; un forte risparmio legato
alla razionalizzazione degli uffici e dei magazzini della Regione;
l’emanazione del regolamento
del Banco della Terra, per sfruttare i terreni e i beni agricoli con
finalità sociali; la migliore destinazione delle case cantoniere e
degli immobili degli ex complessi ospedalieri.
Approvato invece all’unanimità l’altro documento (approvato
all'unanimità) riguarda l'archivio
regionale di Solomeo e chiede
che all'atto di trasferimento dei
beni e dei volumi lì presenti vengano contattati i Comuni interessati a prenderli in custodia.
ricavata da sindaco e assessore?
Da parte del proprietario pubblico
c’è l’intenzione di procedere a passi svelti. Si vedrà.
Capitolo, ex macello di via Palermo. Anche qui, una novità di rilievo: la società romana Sagu è tornata ad incontrare l’assessore Prisco e con lui i tecnici dell’assessorato. Questa volta sul tavolo è stata
con un voto del Consiglio. Va ricordato che sull’area di via Palermo, la società romana ha intenzione di andare alla costruzione di appartamenti residenziali e di strutture commerciali (si parla di un supermercato). Questi i due tasselli,
che si muovono nel puzzle dell’urbanistica cittadina.
P. P. BUR.
DAL COMUNE
Romizi: «Trasparenza a costo zero
è il nostro impegno verso la città»
PERUGIA - Il sindaco di Perugia,
Andrea Romizi, ha rilasciato una
nota su “Trasparenza a costo zero”, ovvero le linee di indirizzo
approvate mercoledì in Giunta:
«Per noi è la sintesi di due principi
fondamentali assunti da questa
Andrea Romizi, sindaco di Perugia
COMUNE DI FOLIGNO
AREA SERVIZI GENERALI
Esito procedura aperta per l’affidamento della progettazione esecutiva e esecuzione lavori di realizzazione della palestra di Sterpete.
CUP: C69B10 00037 0007 CIG 5479133396
ESTRATTO
Importo dell’appalto: € 657.800,00 oltre Iva di cui spese di progettazione esecutiva comprensiva degli oneri contributivi soggetti
a ribasso: € 20.800,00.
Criterio di aggiudicazione: offerta ec. più vantaggiosa ; - Ditte partecipanti: n. 21, escluse 2;
Aggiudicatario: B.G. COSTRUZIONI SRL con sede in Foligno
(PG);
Termine di esecuzione: progettazione esecutiva entro giorni 30
dalla data dell’ordine di servizio del R.U.P. - lavori: giorni 240 decorrenti dalla data di consegna dei lavori;
Data di aggiudicazione dell’appalto: D.D. n. 794 del 03/07/2014,
valida ed efficace;
Responsabile del Procedimento: Dott. Ing. F.M. Castellani;
Pubblicato sulla G. U.R.I. n. 105 del 15/09/2014.
Foligno, 26 /09/2014
Il Dirigente Dott. Salvatore Zaiti
Amministrazione: da un lato, la
più scrupolosa adesione alle norme ed ai comportamenti corretti
nella vita pubblica; dall’altro, la
convinzione che si deve governare
usando sempre la massima cautela
per i soldi dei cittadini. Inutile dire
che la moralità e la legalità devono
essere, insieme, un tratto fondamentale della pubblica amministrazione e che, da questo, discende la credibilità della classe dirigente del Paese, a cominciare dalle amministrazioni locali. Segnalo
a questo riguardo che in Comune
si stanno svolgendo i seminari
"Prevenzione e repressione della
corruzione", riservati ai dirigenti.
L’obiettivo è far diventare Palazzo dei Priori la casa di tutti i perugini, dove non solo ci si confronti
sui temi della città e dove ogni
passo dell’attività amministrativa
sia perfettamente verificabile».
COMUNE DI FOLIGNO
AREA SERVIZI GENERALI
Esito procedura aperta per l’affidamento del servizio sostitutivo di mensa per i dipendenti del Comune di Foligno
mediante buono pasto elettronico. CIG 5665403673.
ESTRATTO
Importo stimato d’appalto: € 225.000,00 oltre IVA, oneri della
sicurezza pari a zero;
Importo di aggiudicazione: € 225.000,00 oltre IVA, oneri della
sicurezza pari a zero;
- Criterio di aggiudicazione: al prezzo più basso ai sensi dell’art. 82 D.Lgs. 163/2006;
- Durata dell’Appalto: 3 anni dalla stipula del contratto;
- Numero partecipanti : 3, esclusi: nessuno;
- Aggiudicatario: Day Ristoservice s.p.a., Via dell’Industria, 35
– 40138 Bologna;
- Determina di aggiudicazione: n. 744 del 25.06.2014, valida
ed efficace;
- Responsabile del procedimento: Dott. Luisito Sdei;
- Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
n. 105 del 15/09/2014.
Foligno, 26 /09/2014
Il Dirigente Dott. Salvatore Zaiti
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8
perugia
Gioco del cerino alla Stranieri
Il taglio ai fondi destinati
all’attività di ricerca
innesca la polemica interna
tra accuse e smentite
di PIERPAOLO BURATTINI
PERUGIA - C’è chi trama e chi
esegue, veline al veleno e numeri
usati come punteruoli. Muri che
mormorano e professori che bisbigliano, l’uno contro l’altro. Sorrisi
di legno e colpi bassi. Nei raffinati
corridoi di palazzo Gallenga è tutto un ribollire di accuse e scuse, indici puntati e attacchi pesanti, tanto che il severo fondatore avvocato, Astorre Lupattelli, a vedersi lo
spettacolo dell’amato Ateneo,
probabilmente sobbalzerebbe.
Così è anche se non vi pare, perché intorno al taglio alla ricerca di
420 mila euro inferto alla Stranieri, a seguito della Valutazione della qualità della ricerca (il procedimento con cui si stima il livello
dell’attività di ricerca dell’università in base alla produzione di pubblicazioni), sta andando in scena
un vero e proprio regolamento di
conti interno. Botte da orbi, sotto
Palazzo Gallenga, sede
dell’Università
per Stranieri
la cintola. E allora, nonostante il
periodo preso in considerazione e
risultato il più povero di produzioni vada dal 2004 al 2010, il rettore
Paciullo (eletto nel 2013) viene
messo nel mirino e tirato in mezzo
a scontri di fazione. Lui glissa,
preferisce non chiamare in causa a
sua volta e convoca a tamburo battente un’assemblea di tutto il corpo docente (la prossima settimana). «La situazione è difficile, ma
non da oggi, si tratta di riflettere e
Il rettore Paciullo
convoca una riunione
con tutto il corpo docente:
«Basta con le polemiche»
trovare delle soluzioni senza alimentare polemiche». Ma il richiamo rettorile alla calma sembra servire a poco, anzi a nulla: tanti si ritrovano ad agire come in un campo
di rugby, in cui l’obiettivo principale è sfondare le linee avversarie.
A spallate. E allora, tutto diventa
un elastico tirato da una parte e
dall’altra, tanto che davanti alle
accuse fatte rimbalzare sulla stampa, circa una poco ortodossa e
molto discrezionale distribuzione
dei 20 mila euro dei fondi della ricerca, anche una persona solitamente mite come il pro rettore Roberto Fedi se ne esce sibilando «a
questo gioco al massacro non mi
presto» e precisa che «i fondi per
la ricerca sono stati assegnati con
criteri assolutamente trasparenti
da una commissione di cinque docenti, di cui io stesso facevo parte».
Si gioca duro e tutti indicano
qualcosa senza volersi mostrare: e
allora c’è chi squaderna le ingenti
perdite dell’Alta scuola di lingue
(si parla di 600 mila euro) e chi
punta il dito contro la mancanza di
strategia per fermare l’emorragia
di studenti provenienti dalla Cina;
chi distribuisce colpe sul Bilancio
del 2013, chiuso con un forte disavanzo (1,6 milioni di euro), e chi
ironizza sull’idea di aprire sedi in
ogni dove. E poi, immancabile refrain, ci sono coloro che evocano
ancora la lunga mano dell’ex rettrice e attuale ministro, Stefania
Giannini, dietro le scelte che contano. Veleni, accuse, e ancora veleni. Un ginepraio in cui è difficile
districarsi e dove è molto facile
schierarsi da una o dall’altra parte
della barricata. Un docente, sotto
richiesta di anonimato, sospira
sconsolato: «Qui da noi è l’unico
posto in cui la campagna elettorale
non finisce mai». Si salvi chi può.
RANDAGISMO
Lotta contro
l’abbandono
PERUGIA - Nella giornata di
sabato 4 ottobre alle 16, in corso
Vannucci e piazza IV Novembre
lo staff del progetto RandAgiamo, Usl 1 e dipartimento di medicina veterinaria dell’università degli studi di Perugia metteranno in atto una rappresentazione itinerante sul problema dei
cani che vivono nei canili. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Regione, il Comune di Perugia, e lo sportello a
4 Zampe della provincia di Perugia. Questa iniziativa rappresenta un modo alternativo per parlare dell’abbandono e dell’adozione dei cani. Il progetto vuole
simbolicamente far uscire i cani
dai loro recinti e dal loro isolamento, affinchè si possa creare
un diretto contatto con la cittadinanza. L’iniziativa è stata in parte sponsorizzata dalla casa editrice Francesco Tozzuolo.
Il Pd si avvia verso l’Assemblea regionale
Convocata forse i primi di novembre, oggi arriva Guerini a Castiglione
PERUGIA - Toh, forse nel Pd umbro - dopo il rituale e abbastanza
grottesco balletto sui sondaggi veri,
presunti e falsi - si è deciso di fare
quello che un partito dovrebbe fare,
ovvero politica. Confronto e scontro sulle idee e messa in campo di
un paio di proposte da giocarsi davanti agli umbri alle elezioni regionali di marzo.
E allora, il segretario regionale
Leonelli, visti anche i miasmi che
cominciano a salire, sembra essersi
deciso a cambiare rotta e dare una
sterzata alla discussione interna, fino a questo momento alquanto ripiegata sull’autoreferenzialità (legge elettorale e scelta dei candidati
presidente delle due Province),
aprendo un confronto di sostanza.
A meno di cambi improvvisi, dalle
parti di piazza della Repubblica sarebbero orientati a indire l’Assemblea regionale nella prima settimana di novembre. Tema all’ordine
del giorno, giudizio sul lavoro svol-
Per i nonni il portale “Argento vivo”
e ingresso alla Città della Domenica
PERUGIA - Nel giorno nel quale si celebrano i nonni, la Regione Umbria presenti il portale Argento vivo (www.argentovivoumbria.it). «Uno strumento
importante per la partecipazione attiva delle persone over 65 - ha spiegato la
vice presidente della Regione, Carla Casciari - in grado di migliorare non solo
la qualità della vita quotidiana facilitando l’accesso ai servizi sociosanitari,
culturali, ma anche indispensabile per superare la solitudine che talvolta innesca una spirale negativa». Un portale che da gennaio migrerà definitivamente all’interno della piattaforma digitale regionale. Per l’occasione, sono
stati presentati dalla dirigente Maria Donata Giaimo alcuni dati del sistema di
sorveglianza “Passi d’argento” con il quale la Regione monitora nel corso degli anni lo stato di salute delle persone con più di 65 anni ed i bisogni essenziali
di questa parte della popolazione: in Umbria il 60% della popolazione con più
di 65 anni gode di buona salute e avrebbe molto da dare alla comunità.
E alla Città della Domenica la festa si celebrerà domani, con l’ingresso gratuito al parco per tutti i nonni.
to dalla giunta regionale ed eventuale (più che probabile, diciamo)
riconferma della presidente Marini.
Se il quadro appena tratteggiato dovesse corrispondere a realtà, il Pd si
avvierebbe ad aprire ufficialmente
la campagna elettorale e ad avvicinarsi alle scelte che contano: programmi, alleanze e profilo generale
della proposta politica. Non cose di
poco conto, come si capisce. Tanto
più che sulla composizione della lista si prevede un tira e molla non di
poco conto. Leonelli vuole andare a
un cambio della guardia con l’inserimento in lista di alcuni volti nuovi
(Santagata e Dorillo, i nomi che
vanno per la maggiore) ed è pronto
a scendere in campo nel ruolo di capolista. Forse, dopo diverse corse
sul posto, il Pd accelera il passo verso le Regionali. Aspettare, per capire. Oggi, intanto, a Castiglione del
Lago arriva il vice segretario nazionale, Lorenzo Guerini.
P. P. BUR.
Il Segretario Giacomo Leonelli
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
perugia-corciano-torgiano
9
Affreschi al Tempio,
“corsa” al restauro
Il professor Fratini: «C’è il rischio che tutto scompaia»
Per la messa in sicurezza dei dipinti servono 20 mila euro
di SANDRO ALLEGRINI
PERUGIA - Dotta conferenza
dell’accademico Corrado Fratini,
nell’ambito della festa di San Michele, sul degrado - crescente e irreversibile - degli affreschi al Tempio (problema da noi segnalato nel
servizio uscito il 19 settembre, divenuto motivo di discussione e interventi). La conversazione dell’illustre cattedratico è stata seguita
dal sopralluogo dentro la Cappellabattistero della Madonna del latte,
con un pubblico numeroso e interessato. «Le immagini di San Cristoforo e di Sant’Antonio abate sono quasi illeggibili. Occorre far
presto. Altrimenti, cesseranno di
esistere».
Già l’apertura della finestra comportò la perdita della sinopia. La
Cappella era tutta affrescata, come
dimostrano tracce residue di colore, ma interventi sbagliati e la risalita dell’acqua per capillarità ne ha
fatto piazza pulita.
Ma c’è chi risponde: «Restauro
urgente? Sì, d’accordo, ma con
quali soldi?». “Bambole, non c’è
una lira”, diceva la verità burlando,
quel comico da avanspettacolo del
Dopoguerra. Anche nel caso della
parrocchia di Sant’Agostino, la
battuta non contiene un briciolo di
bugia. Almeno a sentire lo sfogo
fatto al Giornale dell’Umbria da
parte di una persona che è membro
del consiglio d’amministrazione
della parrocchia, affidata alle cure
del prete musicista Fernando Sulpizi. E giù a snocciolare cifre, che
hanno tutto il sapore della verità.
«Condivido - dice la nostra interlocutrice - l’analisi e la cura proposte dagli esperti, ma esaminiamo i
conti e si capirà perché non è nemmeno pensabile un intervento in
tempi brevi». «Dunque: il restauro
della
Sagrestia
Nuova
di
Sant’Agostino è costato 80 mila
euro. Di questi, 35 mila sono frutto
della compartecipazione della
Fondazione Cassa di Risparmio e
45 mila nostri. Li abbiamo ottenuti
attraverso un finanziamento bancario (non un mutuo ipotecario,
perché non si può alienare la chiesa), per il quale abbiamo finito di
pagare 770 euro mensili nel luglio
2014».
«Si pensi che - parola di amministratore - di questua facciamo 270
euro mensili, mentre le spese ordinarie ammontano a 2.800 euro al
mese, tra cere, bollette, pulizie e il
minimo indispensabile per manu-
Il passo indietro
Al momento la parrocchia
di Sant’Agostino
non è in grado di sostenere
una spesa del genere:
«Impegno troppo gravoso»
tenzione e celebrazioni liturgiche».
«Aggiungo che, a seguito di un
contenzioso giudiziario durato 13
anni (con una ditta di restauri), la parrocchia
è stata condannata
al pagamento di
47 mila euro,
poi ridotti a
30 mila. Per
pagare i quali si è fatto ricorso a un altro finanziamento bancario».
«Mi dica lei conclude - dove
possiamo trovare i
20 mila euro, ipotizzati
dal restauratore Nicola Panichi,
per porre fine al degrado degli affreschi quattrocenteschi del Tempio!».
«Peraltro, abbiamo speso una cifra in Sant’Agostino per il restauro
dell’organo e dell’affresco a sinistra, prima della Cappellina di Santa Rita. Al Tempio, stiamo adoperandoci per la sistemazione del tetto. Ci sono lavori mal eseguiti, infiltrazioni anche a livello del terreno, Inutile restaurare, se prima non
si elimina l’umidità».
«Hanno un bel dire, quelli di “Vivi il Borgo”, che tocca andare
avanti. Comincino loro a dare un
sostanzioso contributo! Noi non ce
la facciamo. Il sacerdote ha una ri-
Corsa contro il tempo La conferenza del professor Corrado Fratini; nel tondo, la sinopia quasi ormai illegibile
spettabile età e
la parrocchia
non dispone di
risorse proprie.
Fare altri debiti? Nemmeno a
pensarci».
«Lasciamo stare
- conclude, con una
battuta della serie “in
cauda venenum” - le chiacchiere di personaggi interessati o
poco raccomandabili».
Poi si fa notare che l’acqua penetrava dal tetto (già riparato). «Recentemente - dice una collaboratrice del Tempio - è stata scostata la
terra che aderiva alle pareti esterne,
trasmettendo umidità».
Infine si parla di perdite dal vicino serbatoio risalente agli anni
Trenta del Novecento, ma Umbra
Acque smentisce categoricamente.
«L’ottima conferenza di Fratini
sul degrado crescente mette fretta,
rilancia l’urgenza di far presto. E
siamo tutti d’accordo. Ma non si
può cavare il sangue dalle rape».
Lapidaria conclusione di un borgarolo.
Tasi, il Codacons: è caos, tante richieste di chiarimenti
E l’assemblea dei pensionati Spi-Cgil attacca le politiche fiscali di Perugia, Corciano e Torgiano
PERUGIA - Il sindacato dei pensionati, Spi Cgil, della lega PerugiaCorciano-Torgiano, stigmatizza le
scelte fatte dai comuni dell’Ambito
sociale 2 (Perugia, Corciano, Torgiano), in tema di Tasi e di fiscalità
locale più in generale. Nel corso
dell’ultimo direttivo, sono emerse
le preoccupazioni dei pensionati, i
primi ad essere colpiti dalle politiche di rigore che i comuni perseguono. In particolare, l’assemblea si è
soffermata sul bilancio di previsione del Comune capofila di ambito,
Perugia. Un documento di programmazione che, con i tagli del
20% ai fornitori di servizi, soprattutto quelli sociali come cooperative, terzo settore e volontariato, effettua una scelta politica classista.
Lo Spi Cgil di Perugia-CorcianoTorgiano evidenzia la necessità di
andare in tempi brevi verso l’elaborazione di piattaforme unitarie, con
Fnp e Uilp, per sviluppare una contrattazione sociale stringente prima
che vengano predisposti i bilanci
2015. «Non è più accettabile il livello di pressione fiscale a cui sono sottoposti i cittadini - afferma lo Spi - i
sindacati dei pensionati sono pronti
alla mobilitazione contro l’applicazione da parte delle istituzioni locali, di un fisco vessatorio e iniquo».
Secondo lo Spi Cgil la Tasi si configura come una patrimoniale: e allora, è la proposta, che almeno si
equa e progressiva, rivolta sopratTutte questa criticità saranno al
tutto ai possessori di abitazioni di centro della mobilitazione unitaria
lusso e non ai proprietari di prime
dei sindacati dei pensionati Spi
case, ovvero famiglie e penCgil, Fnp Cisl e Uilp Uil che
sionati a reddito medio
giovedì 16 ottobre dalle
basso.
10
manifesteranno
Preoccupano
il
sotto
la
sede
sindacato anche i tadell’Anci in via
gli alla cultura e La scadenza entro la quale Alessi a Perugia.
l’ipotesi di chiusuE sempre in main alcuni Comuni occorre
ra della biblioteca
pagare la prima rata Tasi teria di tassazione,
di San Matteo degli
a lanciare l’allarme
(Tassa sui servizi
Armeni, «che testicaos sulla Tasi, a due
indivisibili)
moniano - accusa lo
settimane dalla scaSpi - la scarsa sensibilità
denza del 16 ottobre, è il
di chi dovrebbe tutelare un
Codacons
dell’Umbria,
settore fondamentale per una città
che sta ricevendo numerose ricandidata a capitale europea della chieste di aiuto da parte di contricultura».
buenti disorientati. «A distanza di
16/10
14 giorni dal termine per il pagamento dell’acconto - denuncia il
Codacons - sono ancora numerosi i
cittadini che non sanno se e quanto
pagare a titolo di Tasi. Questo perché la tassa sui servizi indivisibili
rappresenta il solito “pasticcio
all’italiana”, con Comuni ritardatari
che non hanno deliberato le aliquote
e disparità tra contribuenti, alcuni
dei quali chiamati a versare la tassa
entro il 16 giugno scorso, altri entro
il prossimo 16 ottobre. A tale diversificazione temporale - conclude
l’associazione dei consumatori - si
aggiunge la selva di aliquote, detrazioni, esenzioni che rendono la Tasi
una “giungla fiscale” generando incertezza tra i contribuenti».
CORCIANO
“Avanti Tutta”
alla kermesse
dedicata al vino
PERUGIA - “Avanti Tutta
onlus” si fa in due. L’associazione, fondata da Leonardo
Cenci, sarà presente da oggi a
domenica sia alla manifestazione “Corciano Castello di Vino”, in programma nel borgo
umbro, sia a “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si terrà presso Umbriafiere di Bastia Umbra. In entrambi i posti “Avanti Tutta”
sarà presente con il proprio
stand per continuare a raccoglie
fondi a favore di progetti per il
reparto di oncologia dell’ospedale di Perugia e per farsi voce
di un grande messaggio: «Combattere il cancro si può e si deve!». Durante questi tre giorni
Leonardo, che da oltre due anni
sta combattendo la sua battaglia
contro la malattia che lo ha colpito duramente, sarà presente a
varie iniziative.
TORGIANO
In visita a Terracina
vignaioli e tavernieri
TORGIANO - In occasione del
quarantesimo anniversario della
Federazione Italiana dei Circoli
Enogastronomici una delegazione dei Vignaioli e Tavernieri torgianesi sarà presente domani e domenica a Terracina (Latina), per il
raduno nazionale. Guideranno il
gruppo il Camerlengo Massimo
Alberti, il vice Mauro Fico e alcuni consiglieri del Gran Consiglio
dei Rettori. Domani saranno visitate l’azienda produttrice del cioccolato, le Cantine S.Andrea, il Caseificio produttore delle mozzarelle e il salumificio San Ciriaco.
Alle 12,30 si svolgerà l’incontro
culturale con l’Università La Sapienza per parlare di cibo e salute.
PROVINCIA DI PERUGIA
Bando di gara – CIG 5933397A17 - CUP J91H99000000001
Indice una procedura aperta con il criterio di aggiudicazione del
prezzo più basso per la Gara n.A161 – Fiume Tevere. Lavori di
sistemazione idraulica per la riduzione del rischio idraulico nel
tratto: da Ponte Felcino a Ponte Valleceppi nel Comune di Perugia.
I° Stralcio. Entità totale appalto e categoria prevalente dei lavori
ex D.P.R. n.207/10: €.847.360,99 , per tutte le specifiche si rimanda al bando integrale.Termine ricezione offerte: h. 12 del
21/11/2014. Info: www.provincia.perugia.it Il r.u.p. è l’ Ing. G. Paggi
La dirigente del servizio affari generali e legali
dott.ssa Silvana De Regis
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
12 città di castello
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Iuc, il Comune sbaglia le aliquote
Errata
l’interpretazione
delle indicazioni
del Ministero
Tariffe Il Comune dovrà rifare
i conti
di MIRNA VENTANNI
CITTÀ DI CASTELLO - Pasticciaccio tasse al Comune di Città di
Castello. Al centro della questione i
calcoli delle aliquote Imu e Tasi, due
delle imposte della Iuc (Imposta comunale unica, la terza è la Tari), che
dopo una serie di verifiche dell’ente,
sono risultati sbagliati. Il Comune
tifernate quindi, per correre ai ripari,
è stato costretto in autotutela a modificare il regolamento Iuc. Chi ha già
pagato quindi, dovrà fare domanda
per avere le somme errate restituite.
L’aumento dello 0,80 per mille do-
CITERNA
Polemica tra
Pd e Cirignoni
CITERNA - Rapido botta e
risposta ieri tra il Pd di Citerna e Gianluca Cirignoni.
Il Pd si è congratulato con
«l’oramai ex capogruppo
della Lega nord per la doppia
scelta fatta in una sola settimana: scendere dal Carroccio - scrivono - e salire sul
carro di Ricci. Constatiamo
che dopo anni di Lega Nord
il nostro concittadino si sia
finalmente reso conto che il
suo ex-partito ha sempre e
solo guardato ai propri confini geografici, che poco hanno a che vedere con l’Umbria».
Perplesso per le scelte di
Cirignoni il Pd lo interroga
se la scelta sia dovuta «dalla
scadenza del mandato o da
una presa di coscienza», lamentando un poco operato
nel territorio. Cirignoni non
ha fatto attendere la sua risposta non sentendosi, però,
in dovere di render conto al
Pd sulle scelte fatte, né di
parlare del suo operato in Altotevere, «sempre documentato», scrive Cirignoni, promettendo di mantenere il suo
impegno.
6%
L’aumento
del reddito
Irpef
rispetto
al 2013
veva essere considerato in maniera
cumulativa nell’Imu e Tasi: l’amministrazione comunale ha mal interpretato le indicazioni del ministero
dell’Economia e delle Finanze. Ritenendo che l’aumento potesse essere considerato singolarmente nella
quota Imu e nella quota Tasi, è d’obbligo rifare i calcoli, ma 74mila euro
del bilancio di previsione mancano
nelle casse. Così, per autotutela, e in
adempimento alle indicazioni del
Ministero dell’Economia e delle Finanze, il consiglio comunale ha approvato, di apportare la giusta corre-
Il consiglio comunale, per
correre ai ripari, ha approvato,
nel corso dell’ultima seduta,
la modifica del regolamento
zioni che azzera l’aliquota prevista
inizialmente allo 0,08% per l’abitazione principale. L’assessore al Bilancio Mauro Alcherigi ha spiegato
che la scelta iniziale dell’Amministrazione sulla Tasi sia stata quella
di «applicare aliquote diversificate:
la Tasi è stata applicata solo ai possessori di prima casa». E ancora:
«aumentate le aliquote per un valore
di 290mila euro, somma che abbiamo dato in detrazioni per cercare di
fare in modo che la tassa fosse uguale o minore all’Imu 2012». Ma il piano è stato bocciato dal Ministero.
Sull’errore di interpretazione interviene il consigliere de “Il Polo Tifernate”, Manuel Maraghelli, ricordando come, prima della seduta del
Consiglio del 28 aprile, aveva già
sottolineato il problema agli uffici
comunali preposti. «Ora l’Amministrazione è costretta a fare marcia indietro con un mancato introito, nel
bilancio di previsione, di oltre 74mila euro: - dice Maraghelli - oltretutto
i cittadini che hanno già pagato sono
costretti a fare domanda di restituzione delle somme con notevoli perdite di tempo». Maraghelli coglie
l’occasione per ricordare com’è
composta la Patrimoniale 2014 a
Città di Castello. «Il gettito Irpef aumenta del 6 per cento rispetto al
2013 nonostante che l’imponibile
sul quale si calcola la tassa non sia
aumentato a causa della crisi economica. La categoria più colpita è
quella della gente comune con reddito tra 15 e 28mila euro, con un aumento del 8 per cento. Per la Tari il
gettito rispetto al 2013 aumenta
dell’8%». In questo caso Maraghelli
commenta il metodo di calcolo:
«Una pizzeria al taglio paga molto di
più, a metro quadrato, rispetto ai ristoranti/pizzeria». Aumenti del 3
per cento anche nell’Imu. «Se parliamo della Tasi la nostra Amministrazione ha previsto il massimo delle aliquote previste dalla legge dello
Stato. L’amministrazione comunale
- continua il consigliere - non tutela
le famiglie numerose: infatti non sono previste detrazioni oltre il secondo figlio, nè sono previste poi detrazioni per le famiglie con redditi molto bassi».
Lascito Franchetti, ok al trasferimento
Approvato l’ordine del giorno dalla commissione Bilancio del consiglio regionale
CITTÀ DI CASTELLO - Il lascito
Franchetti tornerà a Città di Castello. I beni e gli archivi che appartennero ai baroni Franchetti ed
attualmente conservati nel deposito regionale dia Solomeo, tornano
in città «magari per essere esposti
e consultati nei nuovi locali della
biblioteca comunale di Palazzo
Vitelli a San Giacomo». A dare
l’annuncio è il capogruppo regionale IdV, Oliviero Dottorini, dopo
l’approvazione della commissione
Bilancio del consiglio regionale,
da lui presieduta, dell’ordine del
giorno che impegnava la Regione
a trasferire i beni custoditi a Solomeo, come il lascito Franchetti, ai
Comuni che manifestino interesse
e disponibilità alla valorizzazione.
Si apre ora un’occasione importante per la città che potrà «riportare nella legittima collocazione
un pezzo della sua memoria storica e del suo patrimonio culturale».
L’enorme mole di reperti di gran-
Salvaguardia del territorio dall’uso
dei diserbanti, approvato l’odg del M5S
UMBERTIDE - Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità
l’ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle sulla salvaguardia del territorio comunale dall’uso dei diserbanti chimici, delle sostanze tossiche, anche di origine naturale, e di quelle saline negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole.
«La pratica del diserbo al di fuori delle aree coltivate - dicono dal M5s
- è sempre più frequente: viene erroneamente considerata come alternativa agli interventi di tipo meccanico e utilizzata per il decoro delle
strade pubbliche. I risultati di molte ricerche hanno dimostrato la relazione esistente tra l'esposizione umana e tali sostanze e l’insorgenza
di malattie, disfunzioni e malformazioni».
Impegnando l’amministrazione comunale ad utilizzare tutti gli strumenti per contrastare l’uso di queste sostanze i pentastellati si dicono
soddisfatti e annunciano che vigileranno «affinché quanto votato sia
applicato».
de valore documentario, relativi
all’esperienza educativa e sociale
delle scuole rurali di Montesca e
Rovigliano era stato messo in evidenza, ad inizio settembre, dal
consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani, durante un sopralluogo nel deposito. «Una ricchezza - dice Dottorini - di cui il
nostro tessuto cittadino deve riappropriarsi e mettere a disposizione
di tutti. Ho apprezzato - sottolinea
- che il mio ordine del giorno sia
stato votato anche dal collega Lignani Marchesani, a testimonianza del valore di un atto che oltrepassa i confini politici e che mira
all’esclusivo interesse della città».
«Adesso - conclude Dottorini - c’è
solo da aspettarsi che il Comune
sappia raccogliere questa opportunità».
CARABINIERI
Il vice comandante generale dell’Arma, Ugo Zottin,
in visita alle Stazioni dell’Alto Tevere
CITTÀ DI CASTELLO - Il vice comandante generale dell’Arma dei
carabinieri, Ugo Zottin, ha fatto visita alle stazioni dei carabinieri che
hanno competenza sull’Alto Tevere.
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
14 assisi-bastia
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Tasi, Lunghi: «Non applicate
le aliquote
più elevate»
BASTIA
Oltre 700 imprenditori al convegno
di Coldiretti sulla Politica agricola comune
Replica alle polemiche sorte
in seno al consiglio comunale
di TIMOTEO CARPITA
ASSISI - Ad Assisi dopo 6 mesi dalla presentazione della versione previsionale si continua a parlare del bilancio del Comune. A riportare in
auge il tema è stata l’approvazione
da parte di tutti i consiglieri di maggioranza, durante l’ultimo consiglio
comunale svoltosi lo scorso 25 settembre, della verifica degli equilibri
di bilancio.
«Un atto importante che conferma
la solidità del bilancio comunale
malgrado i tanti minori trasferimenti
dallo Stato e dagli altri enti», ha
commentato subito il sindaco Ricci.
Non è stato, invece, dello stesso
avviso il consigliere di minoranza
Giorgio Bartolini. «Con tale assestamento di bilancio 2014, l’amministrazione comunale di Assisi ha
rettificato quello che, sbagliando
clamorosamente, aveva indicato nel
bilancio previsionale di marzo. Infatti con la Tasi incasserà 500mila
euro in più rispetto a quanto stimato,
a scapito naturalmente delle tasche
dei cittadini. Insomma, con le alte
aliquote stabilite, le entrate comunali aumenteranno nel 2014 molto più
di quanto gli amministratori avevano previsto. Un piccolo boom – ha
continuato Bartolini - si è avuto per
l’aumento dalle tariffe dei pedaggi
sui parcheggi, con un più 100mila
euro. Quindi la Tasi passa da 3 milioni 320mila euro preventivati a 3
In sella ad Aigoual Dimnah ha trionfato a Bratislava
L’umbro Wladimiro Marani
si è classificato decimo
al mondiale di endurance
di GILBERTO SCALABRINI
ASSISI – Per Wladimiro Marani è
stato davvero un nitrito d’autunno:
è andato molto vicino al podio nel
campionato mondiale di endurance per giovani cavalli, classificandosi al decimo posto. Ha scritto così una pagina importante nella Hippo Arena di Samorin, il più grande
Centro Equestre dell’Est Europa, a
pochi chilometri da Bratislava.
Un’impresa da pochi, che rimarrà
per sempre scolpita nella sua memoria. In sella all’elegante Aigoual Dimnah, un arabo di 7 anni dal
mantello grigio, Wladimiro ha
chiuso a 19,91 km/h una gara che
presentava soltanto nel primo
anello un’altimetria importante
per poi diventare completamente
piatta fino alla fine. «Si tratta di
una disciplina molto impegnativa,
Wladimiro Marani
una sorta di maratona a cavallo–
dice Wladimiro, ripercorrendo con
la memoria i momenti felici della
sua esaltante cavalcata- ma sempre
con grande attenzione per la salvaguardia del cavallo. Sono stato seguito dal veterano Fausto Fiorucci,
del Faula Arabs Gubbio».
La cavallina albina Via Lattea
in pista al derby del trotto di Roma
ASSISI - Via Lattea scende in pista all’ippodromo Capannelle per
una passerella da “Nastro azzurro”. Ci sarà anche la cavallina albina,
ormai famosa in tutto il mondo, a rendere ancora piu’ affascinante la
giornata del derby di trotto (la corsa “della vita” per allevatori, allenatori e drivers, 770mila euro montepremi su 2.100 metri) che si disputerà domenica all’ippodromo Capannelle a portata di bambini e famiglie. Sarà accompagnata dal proprietario, Sergio Carfagna, allevatore di Assisi, da padre Danilo Reverberi, frate francescano vero e proprio team manager della scuderia e da Giorgio Galvani e Marco Vinicio Guasticchi, autori del libro “La scuderia dei miracoli” (Futura
edizioni), con foto di Marco Agabitini Enzo De Nardin, Guido Picchio
e prefazione di Claudio Icardi, in gran parte a lei dedicato. Alla passerella parteciperà anche Giampaolo Minnucci, driver di Varenne.
BASTIA UMBRA - Oltre 700 imprenditori agricoli hanno partecipato, al centro Umbriafiere di Bastia
Umbra, al convegno organizzato da
Coldiretti Umbria in collaborazione
con il Cesar (Centro per lo sviluppo
agricolo e rurale) e Europe direct
Umbria, dal titolo “Le scelte della
nuova Pac 2014-2020: indicazioni
per imprese agricole e zootecniche”.
«Un convegno - ha spiegato il direttore regionale Coldiretti Diego
Furia - che si è posto l’obiettivo di
informare gli imprenditori agricoli, sulle ultime novità riguardanti la
nuova Politica agricola comune e il
suo impatto sulle imprese locali:
argomento che sarà al centro anche
degli incontri territoriali di Coldiretti al via dalla prossima settimana in tutta la regione».
Il convegno di Bastia Umbra, è
stato aperto dalla presidente della
Regione, Catiuscia Marini, che ha
affermato come «l’agricoltura rappresenta per l’Umbria uno degli
assi strategici per lo sviluppo. E
noi siamo vicini a questo mondo
non solo a parole, ma con atti e fatti
concreti. Lo dimostrano le importanti risorse conquistate nell’ambito della prossima stagione della
programmazione dei fondi comunitari, con un budget complessivo
per il periodo 2014-2020 di circa
900 milioni di euro. Il settennio
che si sta chiudendo ha visto l’Umbria raggiungere risultati positivi e
non solo perché è riuscita ad utilizzare e spendere tutte le risorse comunitarie, ma perché le ha soprattutto spese bene. Con il nuovo Piano di sviluppo rurale vogliamo favorire di più la competitività delle
imprese dell’agroalimentare»
milioni 810mila euro e i parcheggi
da 570mila euro a 670mila euro».
All’ex sindaco di Assisi ha risposto con parole altrettanto chiare il vicesindaco e attuale assessore al bilancio, Antonio Lunghi. «Per Giorgio Bartolini fare il furbo è uno stile
di vita, perciò, da oppositore, si ostina a grufolare su aumenti di tasse
che non ci sono stati, nonostante i tagli e i ritagli nei trasferimenti governativi, cercando demagogicamente
di far presa sulla gente con un allarmismo fiscale che trova ragion d'essere soltanto nella sua rabbiosa voglia di rivincita personale. Quanto
alla Tasi – ha continuato Lunghi - il
Comune di Assisi non ha applicato
l’aliquota massima, e proprio per
questo ha subìto imprevedibilmente
quanto paradossalmente tagli dei
trasferimenti, nel 2014, per oltre
700mila euro. Per quanto concerne
le rendite catastali “più alte”, ricordo a Giorgio Bartolini che lo erano
già anche al tempo in cui lui è stato
sindaco, anche se lui sembra accorgersene soltanto adesso che gli fa
comodo. Così come sembra – ha sottolineato Lunghi - non accorgersi
che nel Comune di Assisi l'addizionale Irpef è a zero (forse unico caso
in Italia), che la tassa di soggiorno e
quella di scopo non sono state introdotte e che le mense e i trasporti scolastici non sono stati aumentati».
Tutto sembra pronto, quindi, per
le elezioni del 2016.
BETTONA-ASSISI
Ritrovato
un anziano, ma ne
scompare un altro
ASSISI - Due notti di ricerche
per i vigili del fuoco e i carabinieri di Assisi. Ieri sera, infatti,
un uomo di 80 anni è uscito da
casa e non ha fatto ritorno. La
moglie, allarmata, ha subito allertato le forze dell’ordine che
si sono messe alla ricerca
dell’anziano ad Assisi. I carabinieri e i vigili del fuoco hanno
esplorato tutte le strade a ridosso del centro storico fino a Santa Maria degli Angeli. I controlli sono andati avanti fino alle 23
quando i carabinieri hanno dato
l’ordine di sospendere le ricerche che, comunque, sono riprese alle prime luci dell’alba. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, infatti, l’uomo, a piedi, non sarebbe andato molto
lontano e si troverebbe, comunque, all’interno del centro abitato.
Lieto fine, invece, per le ricerche di un altro uomo di 82 anni
che mercoledì sera era andato a
cercare funghi in località Cinque Cerri, sopra Bettona. L’uomo, che aveva lasciato il suo cellulare all’interno dell’auto, si
era perso nei boschi ed era scivolato in un piccolo dirupo.
L’allarme era stato dato dai famigliari che non lo avevano visto rientrare. Per tutta la notte vigili del fuoco e carabinieri hanno perlustrato la zona alla ricerca dell’anziano che è stato avvistato soltanto ieri mattina alle 5.
Le sue condizioni di salute sono
apparse subito buone nonostante avesse passato l’intera notte
all’addiaccio. È stato, comunque, trasportato in ospedale per
accertamenti ed è stato dimesso
dopo poche ore.
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
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Restyling in vista per gli impianti
sportivi
Ser vizi Aumentati i fondi
Palestre e campi da gioco,
ecco i progetti del Comune
ai nastri di partenza
FOLIGNO - Continua la campagna abbonamenti per il trasporto pubblico scolastico promossa dall’assessore alla Mobilità, Emiliano Belmonte. «Gli
abbonamenti vanno a gonfie
vele - ha comunicato l’assessore su Facebook - e dopo le segnalazioni di alcune famiglie
con redditi minimi che erano rimaste fuori dai contributi, sono
stati stanziati dal Comune in totale 30mila euro».
In base a quanto riporta Belmonte, infatti, la prima somma
messa a disposizione era di
20mila euro, che sono stati
«bruciati in meno di un mese
per gli abbonamenti scolastici». Grazie quindi allo studio
approfondito della normativa
regionale in tutela delle fasce
sociali più deboli, è stato possibile erogare altri 10mila euro,
contributo aggiuntivo indirizzato al settore trasporto per le
famiglie in fascia Isee che non
erano state prima ricomprese e
che ora potranno godere di ingenti sconti: da 188 euro in meno per gli appartenenti alla prima fascia, a 80 euro in meno per
la seconda, 70 euro per la terza,
50 euro per la quarta ed infine
38 euro per la quinta.
di SIMONA FUSO
FOLIGNO - Una città a misura di
sportivi. O almeno dove potere tro- In programma la
realizzazione di
vare impianti adeguati alle esigenze
di chi pratica attività agonistiche o
un nuovo campo da rugby
amatoriali. Un impulso a riqualificare palestre, campi o locali a servizio
delle attività sportive arriva proprio
dall’amministrazione comunale. In
questi giorni l’assessore all’Impiantistica sportiva, Graziano Angeli, sta
infatti incontrando alcune società
sportive per studiare insieme progetti di restyling per alcune
lificazione degli spogliatoi
aree in disuso e comunche si trovano proprio a
que per aree sportive o
ridosso degli impianti
di aggregazione sosportivi mentre stanciale che fino ad ogno per terminare gli
gi non erano state
interventi del nuoeuro, i fondi
adeguatamente gevo spazio gioco
destinati
stite o che avevano
nella zona di Cordal Municipio
bisogno di una riorvia. Entro la fine del
ganizzazione.
mese finiranno anper la palestra di
Nel piano triennale
che i lavori di realizvia Nazario Sauro
lo sforzo maggiore sarà
zazione della palestra di
per la palestra di via Nazario
Sterpete nei pressi della
Sauro, proprio nel cuore del centro scuola: un intervento che è stato
storico dove saranno impiegati ben quasi interamente finanziato dalla
200mila euro e ridaranno alla città fondazione Cassa di risparmio di
un vecchio spazio ricco anche di ri- Foligno e che consegnerà alla zona
cordi per tanti sportivi.
importanti locali di aggregazione
Stessa attenzione per gli impianti non solo per gli sportivi ma per tutta
che si trovano nelle zone periferiche la cittadinanza.
della città: a breve nella frazione di
«È nostra intenzione - spiega l’asScafali inizieranno i lavori di riqua- sessore Graziano Angeli - riqualifi-
200mila
care l’impiantistica della città cercando di tornare su quelle realtà che
oggi hanno funzionato un po’ meno,
e cercando di dare maggiore risposta
a quelle società che hanno gestito al
meglio fino ad oggi l’impiantistica
sportiva anche curando la manutenzione degli impianti». L’idea sembra proprio quella di non convergere
tutta l’attenzione solo verso un unico sport, il calcio, ma cercare di sviluppare anche altre attività, molto
seguite e amate dai folignati. Tra gli
Appuntamenti L’evento è in programma alle 15 presso il campo prove dell’aeroporto
Scuola dei cavalieri della Giostra della Quintana,
domenica il saggio di fine anno
Dancity Nights, domani
il secondo appuntamento
tra dj set e musica elettronica
FOLIGNO - Si terrà domani il secondo appuntamento con la nuova
stagione targata Dancity Nights.
Protagonista sarà uno degli artisti
più originali a livello internazionale nel panorama della musica elettronica, ma non solo: l’olandese
Legowelt, aka Danny Wolfers, produttore ed esecutore tra i più innovativi del momento, amante
Protagonista
sarà l’artista
olandese Legowelt,
aka Danny Wolfers
dell’hardware di tutti i tipi, capace
di fondere insieme techno di ambientazione forestale o sfrecciante
electro, ma anche sonorità più profonde. La Dancity Nights si articolerà in due momenti diversi: alle ore
18,30 presso lo Spazio Zut! in corso
Cavour a Foligno ci sarà “Under the
influence. I 10 dischi che hanno influenzato Legowelt”: una lecture
condotta da Giampiero Stramaccia,
direttore artistico di Dancity, durante la quale l’artista olandese presenterà i dieci album che hanno in
qualche modo influenzato e arricchito la sua formazione professionale. A seguire il live di Painter e
poi il dj set di G-Amp. L’evento, ad
ingresso gratuito, sarà il primo di
una serie di incontri volti a conoscere più da vicino gli artisti che durante l’anno verranno ad esibirsi,
attraverso l’ascolto e il commento
di quei brani che hanno avuto un
ruolo fondamentale nella crescita
artistica dell’ospite presente. La serata proseguirà alle ore 23 presso il
club Serendipity: nella Play Room
si esibirà Legowelt con il suo live
tra “deep Chicago house, romantic
ghetto technofunk e EuroHorror
soundtrack”, come lui stesso ama
definire la propria musica. Insieme
a lui suoneranno i resident Giesse e
Franco B. Nella Rec Room, invece,
un altro grande ospite, già conosciuto al pubblico Dancity in quanto presente alle ultime due edizioni
dell’omonimo Festival: Salvatore
Stallone, figura chiave nella scena
underground italiana che si è fatto
conoscere per i suoi leggendari dj
set, puri viaggi nella musica. Un
tuffo tra disco, nu disco, funky e
club house dal gusto particolare ed
intenso, che sarà accompagnato dal
resident Fabi8bit.
interventi che sono stati inseriti nel
triennale troviamo infatti anche la
palazzina dei servizi per il ciclodromo a Corvia e altri lavori di edilizia
sociale nella frazione di Maceratola.
Oltre al calcio in città si respira altra
aria. Oggi il rugby è diventata una
delle realtà sportive più seguire tanto che l’amministrazione comunale
si è presa l’impegno a realizzare il
nuovo campo a campo di Marte, tanto atteso dagli atleti e dagli appassionati della palla a spicchi.
Trasporti
scolastici,
stanziati
30mila euro
Il cavaliere Luca Innocenzi
FOLIGNO - Tutto pronto per
l’attesa esibizione dei cavalieri
della Quintana del futuro. Il saggio di fine anno dei giovani allievi
della Scuola dei cavalieri di Giostra è infatti in programma per domenica 5 alle ore 15 presso il
campo prove dell’aeroporto di
Foligno. I 10 giovani cavalieri saranno divisi in due gruppi da cinque, formati in base al livello di
preparazione, ed effettueranno
due tornate con anelli di 8 centimetri di diametro. Non si tratta di
una competizione, ma di un saggio dimostrativo e quindi non
verrà rilevato il tempo, né saranno calcolate eventuali penalità.
L’evento
sarà
coordinato
dall’istruttore federale, Umberto
Colavita che ha preparato i ragaz-
TREVI
Provincia e Comune insieme
per contrastare l’abbandono dei rifiuti
TREVI - Protocollo d’intesa per l’esercizio coordinato delle funzioni di polizia locale tra la Provincia di Perugia e il Comune di
Trevi per contrastare il fenomeno dell’inquinamento e dell’abbandono dei rifiuti. La conferenza stampa di presentazione si terrà
martedì alle ore 11 nella sala consiliare del Comune di Trevi in occasione della stipula del protocollo da parte del sindaco di Trevi e
del presidente della Provincia.
Sanno presenti il sindaco, Bernardino Sperandio, il presidente
della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, l’assessore
all’ambiente di Trevi, Stefania Moccoli, l’assessore con delega alla gestione della polizia provinciale, Domenico De Marinis, il colonnello Giuseppe Caputo coordinatore servizi polizia provinciale, il responsabile dell’ufficio ambiente del Comune di Trevi, Silvia Borasso e Antonietta Liberati. Il protocollo d’intesa è stato promosso dall’assessorato all’ambiente del Comune di Trevi al fine di
valorizzare il grande patrimonio naturale e paesaggistico locale.
zi insieme a Fabio Cruciani, cavaliere plurivittorioso. Gli allievi
che parteciperanno al saggio sono: Stefano Antonelli, Nicola
Bartolomei, Andrea Bibi, Damiano Biondini, Lorenzo Finestra,
Tommaso Finestra, Roberto Lolli, Tommaso Righi, Matteo Santi
e Mattia Zannori. Al campo prove
sono state montate anche delle
tribunette per accogliere il pubblico e a raccontare le fasi
dell’evento sarà il magistrato
Mauro Silvestri che si avvarrà del
commento tecnico del cavaliere
plurivittorioso Luca Innocenzi.
Al termine dell’esibizione sarà
consegnato ad ogni giovane cavaliere un attestato di partecipazione. L’anno didattico, strutturato
in 9 mesi di lezioni a partire dal
primo marzo 2014, proseguirà
presso la Scuola ippica di Foligno, in località La Chiona, fino
alla fine di novembre come previsto dalla convenzione stipulata
dall’Ente Giostra con l’istruttore
Umberto Colavita. La Scuola dei
cavalieri di Giostra è stata fortemente voluta dal Comitato centrale e coordinata dal segretario
generale dell’Ente Alfredo Doni,
insieme al presidente della Commissione tecnica, Arnaldo Radi,
ai magistrati Lucio Cacace e Marco Cardinali e al tecnico Fabio
Cruciani. Alfredo Doni, responsabile del progetto, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa che qualifica il lavoro dell’Ente e che pone la Giostra ancora
una volta all’avanguardia nel panorama delle rievocazioni storiche.
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
foligno-gualdo-nocera
Alcol e coca, cresce l’allarme
In aumento anche la diffusione
delle droghe “da sballo”
TELEVISIONE
Domani
Montefalco
protagonista
sulla Rai
MONTEFALCO - La “Ringhiera dell’Umbria” sarà protagonista domani su Rai Uno nella trasmissione “Linea Verde orizzonti” dalle 9,05 alle 9,50 all’interno
della puntata “Umbria - Viaggio
tra tradizioni e scienza, buon cibo e... avventura”. Sempre sabato dalle 17,10 alle 18, su Rai
Due,” la trasmissione “Sereno
Variabile sarà invece interamente dedicata a “Assisi e Montefalco”.
Le riprese televisive si sono
svolte durante la manifestazione
Enologica 35 e hanno coinvolto
l’intero territorio con la stretta
collaborazione con il Consorzio
tutela Vini Montefalco. Nelle
due trasmissioni di sabato verrà
raccontata la città di Montefalco,
uno dei Borghi più belli d’Italia,
le sue eccellenze paesaggistiche,
culturali ed enogastronomiche
con focus specifico sul Sagrantino, sulla vendemmia e sulle qualità di questo strepitoso vino,
prodotto principe del territorio.
«I due appuntamenti televisivi
- spiega l’assessore Daniela Settimi - saranno una vetrina di promozione importantissima per
Montefalco in quanto si tratta di
due delle più importanti trasmissioni della Rai che hanno come
fine quello di far conoscere e scoprire i tanti tesori, troppo spesso
nascosti, della nostra nazione.
Per le riprese abbiamo coinvolto
“montefalchesi doc”, aziende
del territorio, attività commerciali, il museo di san Francesco le
associazioni che si sono messe a
disposizione seguendo i tempi
delle riprese con l’obiettivo comune di esporre e presentare al
pubblico le meraviglie del nostro
borgo. Per questo voglio ringraziare tutti coloro che in questa
occasione hanno fornito un supporto tecnico e organizzativo».
di DILETTA GIANNONI
FOLIGNO - L’abuso di droga, alcol e psicofarmaci non accenna a
fermarsi, con il fenomeno delle poliassunzioni che dilaga a macchia
d’olio. Secondo i dati del Dipartimento per le dipendenze dell’Asl di
viale Ancona, infatti, il poliabuso cioè l’assunzione combinata di più
sostanze - è in costante aumento,
toccando tutte le età indistintamente. Tuttavia, per quanto riguarda
l’abuso di alcol la fascia maggiormente colpita resta quella dai 40 anni in su. E pur essendo quello di alcologia un servizio aziendale, ovvero che opera congiuntamente su
Foligno, Spoleto e Valnerina, i numeri maggiori si hanno nella città
della Quintana. «Oggi c’è un forte
incremento dell’abuso di bevande
alcoliche - dichiara Sonia Biscontini, responsabile del Dipartimento
per le dipendenze - soprattutto tra i
giovani che spesso eccedono nel fine settimana, tanto che di frequente
vengono sospese patenti proprio
per questo motivo. Comunque questo tipo di abuso, ma non solo questo, generalmente va a braccetto
con l’assunzione di cocaina o anche
di cannabinoidi o psicofarmaci».
Per quanto riguarda le sostanze
stupefacenti la situazione è cambia-
ra Biscontini - lo abbiamo sull’abuso di alcol e poi su tutte le dipendenze comportamentali, a seguire ci
sono le sostanze illegali tipo la cocaina o le cosiddette droghe del sabato sera come “pasticche” che, in
rapporto, sono aumentate molto più
dell’eroina. Tutte incrociate con
l’utilizzo di altre sostanze che determinano il poliabuso. Al Ser.T di
Foligno comunque sono in aumento i minori, ben 39, e i giovani tra i
18 e i 24 anni». La tendenza evidente comunque, con una crescita anche nel 2014, è legata all’aumento
delle poliassunzioni, al numero
crescente di giovani in cura, ma anche alla presenza di diversi professionisti. «Recentemente - sottolinea Biscontini - sono arrivati molti
L’indagine
I dati sono forniti
dal Dipartimento
per le dipendenze
dell’Asl
di viale Ancona
Abuso di alcol La fascia più colpita è quella dai 40 anni in su
ta nel tempo. Se fino a qualche anno
fa la parte da leone la faceva l’eroina, adesso un campanello d’allarme arriva dall’escalation registrata
prima di tutto dall’assunzione della
cocaina e a seguire dei cannabinoidi. Negli anni si è quindi assistito ad
un’inversione di tendenza: oggi la
cocaina segna il passo, anche se
l’eroina continua a detenere il pri-
mato pur non facendo registrare aumenti. Ad imperversare sono anche
le droghe sintetiche o stimolanti,
che rappresentano un universo pericolosamente in espansione. Altro
campanello d’allarme è poi rappresentato dall’abbassamento della
soglia di iniziazione ed assunzione
delle sostanze stupefacenti.
«L’aumento consistente - dichia-
minori, tanto che per tutte le droghe
(eroina, cocaina, cannabis e via dicendo) l’età media di assunzione si
è abbassata sempre di più. Molti,
poi, sono anche i professionisti o figli di professionisti che entrano nel
vortice». Tutte le classi sociali
quindi sono coinvolte, senza eccezioni. Fatto sta che uscirne è possibile: per iniziare basta bussare alla
porta del Dipartimento per le dipendenze di viale Ancona, che mette a disposizione tutte le proprie
professionalità e attiva percorsi mirati per gli utenti e le famiglie.
Ex Merloni, sì alla cassa in deroga dal ministero del Lavoro
Via anche al pagamento dei mesi arretrati a decorrere da maggio
di ALESSANDRO ORFEI
NOCERA UMBRA - Dopo il ministero
dell’Economia, anche quello del Lavoro
firma il decreto per la cassa integrazione dei
lavoratori ex Merloni. Oltre mille operai tra
Umbria e Marche, non riassunti da Giovanni
Porcarelli nella Jp Industries, che ha rilevato
il colosso dell’elettrodomestico. Ai lavoratori ora gli uffici dell’Inps di Perugia e Ancona potranno liquidare le spettanze arretrate, da maggio a ottobre. Il pagamento mancava ai lavoratori infatti da maggio, quando
cioè un accordo tra le organizzazioni sindacali e il ministero del Lavoro aveva prorogato per cinque mesi il pagamento della cassa.
Una proroga che però ormai è terminata. Il
12 ottobre il legame che unisce questi lavoratori all’azienda sarà rescisso definitiva-
mente. A loro infatti sono già arrivate le lettere di licenziamento, propedeutiche alla
mobilità. E se il fronte della ex Merloni è alle prese con i licenziamenti, non stanno meglio gli operai Jp. Da mercoledì è attivo davanti allo stabilimento un presidio per impedire lo smantellamento della fabbrica. Da
tempo infatti Porcarelli starebbe vendendo i
macchinari utili alla produzione. Proprio su
questo argomento si è riaperto il fronte tra
gli operai. Il comitato dei lavoratori attacca i
sindacati, che starebbero mistificando la
realtà. Lo smantellamento, secondo il comitato, sarebbe ormai un fatto. A sostegno di
quest’affermazione la lettera anonima ricevuta a gennaio, che conteneva la tipologia,
la quantità e la destinazione dei macchinari
venduti, in seguito alla quale il comitato
aveva presentato una denuncia querela.
Cerimonia Ieri le celebrazioni in onore del carabiniere investito da un Suv ad un posto di blocco
Spello ricorda il maresciallo Angelucci
Il maresciallo Andrea Angelucci
17
SPELLO - Cerimonia solenne ieri
mattina in occasione del quarto anniversario della morte del maresciallo
capo Andrea Angelucci, il giovane carabiniere morto all’età di 36 anni dopo
essere stato investito da un Suv che
non si era fermato al posto di blocco
nella zona nella zona di Volperino nella notte tra il 1 e 2 ottobre.
Dopo il successo del Memorial organizzato sabato scorso dagli amici di
Andrea, ieri la cerimonia ha avuto un
momento più solenne grazie alla presenza del comandante generale
dell’Arma dei carabinieri e comandante interregionale “Podgora”, generale di Corpo d’Armata Ugo Zottin.
L’evento era stato inoltre inserito nelle celebrazione del Bicentenario
dell’Arma, in cui vengono ricordate le
tante vittime dell’Arma cadute
nell’adempimento del dovere.
La cerimonia è iniziata nel cimitero di
Spello dove il Generale Zottin, alla
presenza dei genitori di Andrea, ha depositato un mazzo di fiori sulla tomba
del caduto, con resa degli onori da parte di un picchetto di militari dell’Arma
in grande uniforme speciale. Le autorità hanno poi raggiunto i giardini
pubblici dove si trova il monumento
dedicato ad Andrea e dopo la cerimonia dell’alzabandiera, in cui era schierato un picchetto dell’Arma in grande
uniforme speciale con trombettiere, è
stata deposta una corona di alloro al
monumento. Il generale di corpo d’armata Ugo Zottin ha poi consegnato alla famiglia Angelucci un attestato di
riconoscenza.
Ex Merloni Presidio dei lavoratori
Gualdo, debiti fuori bilancio della precedente
Amministrazione al vaglio della maggioranza
GUALDO TADINO - In una recente seduta consiliare, il sindaco Presciutti ha dato comunicazione dell’esito di una rilevazione dei cosiddetti
debiti fuori bilancio assunti dalla precedente amministrazione comunale
in occasione dell’organizzazione dell’edizione 2013 dei Giochi delle
Porte, dell’Estate Gualdese 2013 e per l’emergenza neve 2012. Per quanto riguarda questa ultima tipologia di debiti, all’unanimità, il consiglio
comunale di martedì ne ha approvato il riconoscimento in quanto, evidenziano i gruppi di maggioranza “Rinnovamento per Gualdo” e “Gualdo cambia” «spese impreviste derivanti da calamità naturali». Per quanto
riguarda la copertura degli altri debiti, hanno invece evidenziato i due
gruppi, le valutazioni saranno espresse dopo la verifica delle norme vigenti. Per quanto attiene, invece, un’altra questione che ha sollevato polemiche, ovvero l’aumento delle indennità percepite dagli attuali amministratori, con Delibera n. 74 dello scorso 18 settembre, la Giunta Presciutti ha deliberato la riduzione volontaria con un taglio del 13%
dell’adeguamento spettante per legge. «Inoltre - sottolineano i due gruppi
consiliari - ricorda come, per legge, non siano più imputabili all’Ente i
versamenti riferiti agli oneri previdenziali il che, pertanto, comporta un
minore peso economico dell’amministrazione rispetto alla precedente».
CHIARA GIOMBINI
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
Redazione Tel. 0744 432991 Fax 0744 409032
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terni
Ast, trattativa al bivio: è il giorno
della verità
Oggi nuovo round al Mise,
azienda e sindacati lontani
La palla passa al Governo
TERNI - Arrivo in salita per l’infinita trattativa sul futuro delle acciaierie di Terni. Oggi alle 12 al ministero
dello Sviluppo economico dovrebbe
essere l’ultima tappa di una corsa
cominciata un mese fa che non ha risparmiato colpi di scena e scorrettezze. Come quella che i sindacati
dei metalmeccanici hanno definito
la proposta di accordo dell’ad di Ast,
Lucia Morselli, fatta transitare mercoledì per un’agenzia di stampa dopo che per oltre 12 ore di confronto
al Mise non ce ne era stata traccia.
Almeno ufficialmente, almeno in
quei termini. Duecentonovanta esuberi anziché 550, incentivi alla mobilità volontaria tra i 50 e gli 80mila
euro, azzeramento del contratto integrativo. Questi i tratti salienti della
proposta dei vertici di Ast che ora è
diventata praticamente ufficiale e
che Governo, istituzioni locali e sin-
Ultima tappa
Oggi al ministero dello
Sviluppo economico l’ennesimo incontro sulla
vicenda Ast
dacati - a meno di altri colpi di scena
- stamattina si troveranno loro malgrado sul tavolo. «L’azienda finora
ha parlato solo dei numeri che riguardano i lavoratori ed è stata sfuggente sugli investimenti per rilanciare le acciaierie - ha detto la presidente della Regione, Catiuscia Marini, ieri a Terni - la proposta di accordo ha costi sociali insostenibili
che Terni e l’Umbria non possono
sopportare senza una strategia per il
futuro». «L'impostazione perseguita dall’azienda di insistere nel voler
discutere soltanto di riduzione costi
e tagli sul lavoro è sbagliata e inaccettabile», rincara la nota dei sindacati territoriali dei meralmeccanici
dopo la riunione di ieri mattina con
le rsu. «Le dichiarazioni delle ultime
Cade per una buca, sindaco e tecnico
a giudizio per lesioni: salvati in extremis
Il Comune non ha l’assicurazione, citati da un 43enne carabiniere che si era
fatto male in viale Trieste: prima dell’udienza arriva il risarcimento
TERNI - Un banale incidente che
rischiava di diventare un “caso”. Il
sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e il responsabile dell’ufficio manutenzioni strade del Comune di Terni, Mauro Manciucca,
sarebbero dovuti comparire davanti al giudice di pace il prossimo
25 marzo per rispondere del reato
di lesioni colpose. Quelle causate a
un 43enne carabiniere rimasto ferito dopo la caduta su una buca in
viale Trieste. Una tipologia di incidente per il quale palazzo Spada
ormai da tempo non ha una copertura assicurativa, cosa che aveva
spinto il malcapitato 43enne - in
mancanza di un accordo per il risarcimento - a sporgere querela nei
confronti del Comune. Sarebbero.
Occhio alle buche Di Girolamo
Perchè all’indomani della citazione diretta davanti al giudice di pace
da parte della procura - arrivata
martedì - ieri un bonifico dell’ufficio assicurazioni di palazzo Spada
ha liquidato il risarcimento al carabiniere, qualche centinaio di euro,
e salvato sindaco e funzionario
dalla tagliola giudiziaria.
I fatti risalgono al 10 aprile scorso quando, intorno alle 20,30 nei
pressi del complesso scolastico di
viale Trieste, il 43enne mette un
piede in fallo sul marciapiede reso
un percorso a ostacoli dagli avvallamenti causati dalle radici degli
alberi. L’uomo ha con sè dei testimoni e chiama anche la polizia
municipale a certificare che quella
caduta non è dovuta a una sbadataggine ma allo stato della strada.
E si fa anche refertare all’ospedale: 10 giorni di prognosi. Il guaio è
che il Comune ormai da tempo non
ha una assicurazione che copre
questo tipo di sinistri. Troppo alto
il premio annuale da pagare, arrivato a superare il milione di euro,
cifra che per le casse di palazzo
Spada è insostenibile. Negli ultimi
anni l’amministrazione dunque
tratta direttamente con i cittadini
che restano coinvolti in questo tipo
di incidenti, sempre di più visto lo
stato disastrato di molte strade della città. L’allora direttore generale
Tarquini costituì una sorta di ufficio ad hoc per trattare questo tipo
di questioni. Ma si sa, in questi casi
è sempre la parola di uno contro le
ragioni di un altro. Per il Comune,
malgrado fosse buio, «quell’avvallamento e non una buca», era
ben visibile sotto la luce del lampione. Per il 43enne quella era invece «un’insidia» bella e buona e
sporge querela. La procura riconosce le ragioni dell’uomo e cita in
giudizio diretto davanti al giudice
di pace il sindaco e il funzionario
responsabile: tutti davanti al giudice il 25 marzo 2014. Tuttavia in aula non ci si arriverà perché, non appena
ricevuta
la
notifica
dell’udienza, il Comune si è attivato per liquidare al carabiniere il risarcimento richiesto che tramite il
suo legale si è già attivato per la remissione della querela.
Insomma con un bonifico Di Girolamo e il suo funzionario hanno
evitato un guaio giudiziario. Non
che questo sia un fatto così penalmente rilevante, ma situazioni di
questo genere rischiano di creare
dei precedenti pericolosi. Per il
Comune che oltre ai risarcimenti
dovrebbe sobbarcarsi anche le spese legali, per il sindaco e i dipendenti comunali che potrebbero trovarsi in un’aula di tribunale e macchiare il proprio casellario giudiziario ad ogni pioggia che riapre le
toppe messe alle buche sulle strade. E proprio sulle strade più dissestate del centro - piazza Dalmazia,
via Oberdan, via Turati - in questi
giorni sono iniziati i lavori di riasfaltatura che erano stati finanziati
nella precedente legislatura mentre nel piano triennale delle opere
pubbliche approvato in consiglio
comunale ci sono circa 14 milioni
di euro per le manutenzioni che
partiranno nei prossimi mesi. E
magari ci saranno meno incidenti.
ore del management, oltre ad essere
un atto di scorrettezza nei confronti
delle organizzazioni sindacali - proseguono - non solo rischiano di compromettere il negoziato, ma di delegittimare pure il ruolo svolto dal
Ministero. Ribadiamo la necessità
di discutere con la proprietà TkAst
al fine di individuare nuove e diverse strategie che la impegnino a non
indebolire il sito ternano e a difendere l’occupazione dei lavoratori diretti e indiretti». I sindacati oggi si
siederanno al tavolo del Mise con
«un atteggiamento corretto e responsabile» auspicando «che altrettanta responsabilità, ci sia anche da
parte aziendale, evitando di fornire
dati tramite dichiarazioni e annunci
pretestuosi falsi e scorretti». Insomma istituzioni e sindacati sono pronti
oggi a fare fronte comune mentre c’è
da capire quale sarà l’atteggiamento
19
del Governo e se il ministro Federica
Guidi, che si era fatta carico di elaborare una bozza di accordo, era a
conoscenza della proposta della
Morselli. La manager, tra l’altro, oggi si presenterà all’incontro nel pieno delle sue funzioni di numero uno
di viale Brin dopo aver ufficialmente rifiutato «per ragioni personali» la
guida della Trenord. E per capire che
piega potrebbe prendere la giornata
sarà sintomatico vedere se e chi della Thyssen Krupp si siederà accanto
a lei. «Se si volesse arrivare a un accordo domani (oggi, ndr) dovrebbe
venire Limberg (il capo della divisione Materials di Tk da cui dipende
Ast, ndr)», sussurra un sindacalista.
Ma le posizioni sono molto distanti e
non è peregrina l’ipotesi che si arrivi
a una sorta di accordo-ponte o a una
proroga della scadenza del 4 ottobre,
data dalla quale - in mancanza di
un’intesa - l’azienda potrebbe
“scongelare” i 550 licenziamenti annunciati. Il ruolo del Governo oggi
appare determinante anche se c’è
chi, come il senatore del Pd Gianluca Rossi, sposta il “cuore” del problema dal tavolo del Mise. «Per tentare di risolvere la vicenda Ast, che
non è una crisi aziendale, è necessario un forte intervento del la presidenza del Consiglio dei Ministri, tra
l’altro titolare del Semestre Europeo, sulla Commissione Ue», ha detto commentando la risposta del sottosegretario agli Affari Europei Gozi «che conferma tutte le preoccupazioni» a un’interrogazione sulle acciaierie . «Una risposta ridicola», ha
detto l’europarlamentare della Lega
Nord, Mario Borghezio ieri ospite al
“Michelangelo” del dibattito “Terni
terra d’acciaio” organizzato da Casapound. «Dal Governo si ottengono sempre risposte generiche e deludenti, nessun atto concreto. C’era da
aspettarselo da un Governo messo lì
per svendere i nostri gioielli di famiglia come le acciaierie di Terni, una
realtà industriale di eccellenza sulla
quale bisognerebbe investire. Soprattutto ora con il semestre di presidenza italiana in Europa, durante il
quale non è stata fatto nulla».
Consiglio, Mascio “battuto”:
la seduta convocata il pomeriggio
TERNI - Alla fine si è dovuto arrendere. Sembra destinata a chiudersi
dopo appena quattro mesi di consiliatura la “stagione” dei consigli comunali mattutini che il presidente
Giuseppe Mascio aveva voluto
inaugurare. Dopo la richiesta bipartisan di ripristinare le sedute pomeridiane avanzata da 22 consiglieri
comunali, la prossima assemblea
cittadina è stata convocata per lunedì prossimo alle 15. «Per me cominciare le sedute la mattina rende il
Consiglio più produttivo», aveva
detto Mascio rispondendo alla richiesta dei consiglieri che avevano
sottolineato come le riunioni mattutine impedivano la presenza di alcuni di loro per motivi di lavoro e rappresentavano comunque un costo
per i rimborsi che il Comune deve
pagare ai datori di lavoro dei consiglieri.
Resta il fatto che si è ripristinata la
seduta pomeridiana il lunedì e non
il martedì o il giovedì quando i dipendenti comunali effettuano il
rientro nel pomeriggio in modo tale
da evitare il pagamento degli straordinari. Insomma se si volesse risparmiare, qualcosa si potrebbe ancora fare.
E proprio nella seduta di lunedì
prossimo tra gli argomento all’ordine del giorno c’è l’atto di indirizzo
con il quale il gruppo del Movimen-
to 5 Stelle chiede di modificare il regolamento del consiglio comunale
legando l’erogazione del gettone di
presenza all’effettiva partecipazione ad almeno il 70% della seduta.
Un’analoga proposta, avanzata da
Sandro Piccinini (Pd), venne bocciata nella precedente consiliatura.
Ora vedremo se il “nuovo” Consiglio «cambierà verso». Di certo la
provocazione dei due consiglieri
pentastellati Patrizia Braghiroli e
Angelica Trenta e del consigliere di
Sel-Sinistra per Terni, l’ex assessore Silvano Ricci, che hanno rinunciato al gettone delle commissioni
consiliari perché «improduttivi»
potrebbe aprire una breccia.
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
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Electrosys, spunta
l’interesse della Marfim
La ditta di Ficulle ha presentato una sua proposta, va ad aggiungersi
alla MB di Cortona e alla Elenos di Ferrara. Oggi incontro in Regione
di STEFANIA TOMBA
ORVIETO - Da tempo nell’aria,
in extremis arriva anche la proposta della cordata interna.
Per Electrosys ha infatti formalizzato un’offerta irrevocabile di
acquisto la Marfim srl, ditta a cui
si è appoggiato il gruppo di lavoratori che da sempre palesa interesse per rilevare l’azienda leader
del broadcasting.
La srl che dà il nome all’operazione è un’azienda locale, di Ficulle, che è attiva nel settore del
recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami
metallici.
Il piano industriale di questa
terza soluzione per Electrosys
prevede il salvataggio di 55 dipendenti, il pagamento del canone di affitto per il ramo di azienda
con acquisto al termine del triennio.
Tutto - assicura il responsabile
legale - coperto naturalmente da
garanzie bancarie.
Chi promuove l’operazione insiste molto su un aspetto, ovvero
il mantenimento della sede ad
Orvieto.
La proposta è stata illustrata anche ai sindacati che per risposta
hanno preteso che il piano fosse
presentato, come gli altri due,
nelle sedi istituzionali.
Per Electrosys sono infatti ore
decisive.
Non a caso oggi è previsto un
ORVIETO
Ospedale, giovedì riunione dei capigruppo
col direttore generale della Asl, Fratini
ORVIETO - Su richiesta dei gruppi di maggioranza e minoranza al Comune di Orvieto, giovedì alle 17 presso la sede comunale, si riunirà la
conferenza dei capigruppo che incontrerà il direttore generale della Asl 2
Sandro Fratini per verificare l’andamento del progetto di riorganizzazione dell’ospedale “Santa Maria della Stella”. È uno degli step di approfondimento del piano di riorganizzazione ospedaliera. Di fronte alle prese di
posizione di associazioni e non ultimo anche dei sindaci del comprensorio che hanno invocato maggiore partecipazione, Germani in qualità di
sindaco ma anche di presidente della conferenza dei sindaci dell’Orvietano, ricorda che saranno rispettate le prerogative di tutti i coinvolti.
incontro in Regione tra istituzioni, sindacati e proprietà, perché
Electrosys è prossima ad andare
dal giudice con una delle proposte presentate.
Riassumendo, per un eventuale
rilancio dell’azienda leader mondiale nella progettazione e costruzione di apparecchiature elettroniche destinate al mercato delle telecomunicazioni (ultimamente attiva anche nel settore degli acceleratori), ci sono in fila: la
MB di Cortona azienda che si occupa di schede e produzione elettronica in genere e che è tra i fornitori e maggiori creditori di
Electrosys; la Elenos di Ferrara,
società leader mondiale nel settore dei trasmettitori Fm ad alta efficienza energetica.
E ora arriva anche questa offerta irrevocabile di acquisto da parte della Marfim srl.
I lavoratori, riuniti in assemblea con i sindacati, a maggioranza hanno già votato il piano Elenos come quello che, a loro giudizio, offre più garanzie sotto il
profilo salariale, occupazionale e
industriale.
È da vedere ora quale sarà la
decisione che la proprietà stabilirà di portare davanti al giudice
nell’ambito della procedura concordataria in corso.
Anche alla luce dell’offerta arrivata in extremis e più volte paventata da parte di un gruppo di
La Electrosys
dipendenti.
Intanto ha fatto un altro piccolo
passo la vertenza Tione, alla quale i sindacati alla vigilia dello
scadere del concordato avevano
cercato di dare una scossa.
Bene, nei giorni scorsi è stato
presentato il piano di concordato.
La società che aveva manifestato
interesse per lo stabilimento di
acque minerali di Bardano,
avrebbe proposto al giudice del
tribunale di Terni l’affitto
dell’azienda, il pagamento in forma completa dei creditori privilegiati e una riduzione percentuale
delle spettanze per gli altri creditori.
Il giudice ternano che ha ricevuto la documentazione si è riservato e nei prossimi giorni si potrebbe dunque sapere di più.
Narni, potenziate le corse dei bus per studenti verso lo scalo
Il sindaco replica alle proteste dei genitori: nessun taglio ma pullman aumentati soprattutto il sabato
NARNI - Il sindaco smentisce la
notizia riguardante il taglio dei bus
che al mattino trasportano gli studenti dai paesi e le frazioni della
periferia verso le scuole di Narni
Scalo. Nei giorni scorsi erano stati
alcuni genitori a lamentarsi del
fatto che al mattino i loro figli rimangono spesso a piedi perché i
pochi mezzi che passano non sono
in grado di accogliere a bordo gli
studenti. E, sempre stando alle lamentele dei genitori, quelli che
riescono a salire sono costretti a
fare il viaggio da Narni a Narni
Scalo, in piedi e stretti. La polemica è rimbalzata anche sui social
network dove ancora i genitori e
gli stessi studenti confermato i di-
Una veduta
di Narni
Scalo dove
si trovano
alcune
scuole
sagi. «I tagli non ci sono stati e le
corse - spiega il primo cittadino di
Narni - sono le stesse dello scorso
anno. Da parte nostra, in questa fa-
se, stiamo verificando l’affluenza
dei viaggiatori. A oggi il problema
si presenta in qualche modo nella
giornata del sabato visto che le
Amelia, il Comune fa dietro front e non vende più i terreni
del Sant’Angelo: sarà creato l’orto urbano coi soldi della Regione
AMELIA - Cessato allarme per gli orti del complesso Sant’Angelo, l’amministrazione comunale non venderà a nessun privato una parte del terreno valutata a suo tempo 15 mila euro, anzi l’intera zona sarà completamente rivalutata con la
trasformazione a “Orto urbano” grazie a finanziamenti regionali per tali progetti.
Tutto nasce durante il consiglio comunale dello
scorso 29 luglio quando la Giunta, per motivi di
bilancio, dichiarò che avrebbe alienato una particella dell’orto in questione a dei privati.
Proteste da parte delle minoranze e presa di posizione di Italia Nostra che tra l’altro metteva in risalto che «il terreno in questione si trova compreso tra l’ex convento dei Padri Somaschi, via Piacenti e le Mura megalitiche di Amelia, pertanto si
ribadisce la nostra contrarietà alla vendita, l’amministrazione comunale non può e non deve fare
cassa con i beni pubblici».
La conferma viene da parte del vice sindaco
Franco Santarelli: «Non abbiamo alcuna intenzione di cedere l’orto, non vogliamo essere addi-
scuole, in orario ancora non definitivo, hanno concentrato l’uscita
tutte intorno alle 12. Per questo da
sabato prossimo ci sarà un mezzo
in più nella tratta Narni - Narni
Scalo. Con gli orari definitivi e
con una supervisione dei nostri
funzionari e di quei genitori in grado di darci informazioni, monitoreremo la situazione per due settimane per vedere se l’intervento
del sabato sarà stato sufficiente. In
base ai risultati che otterremo con
l’applicazione dei nuovi orari potremo decidere di fare a meno del
bus in più, oppure potremmo decidere di rafforzare il numero di
mezzi anche in altri giorni».
MAURO PACELLI
tati come liquidatori delle eccellenze del borgo».
E c’è spazio per un riconoscimento al volontariato: «Molte associazioni e gli affittuari delle case popolari hanno svolto un gran lavoro di pulizia
nell’orto in questione, senza polemiche, la cosa
strana è che ad Amelia ci accorgiamo delle eccellenze quando qualcuno ha ripulito tutto, quando
in quell’orto c’erano due metri e mezzo di erba alta non vedeva niente nessuno».
Dunque allarme cessato, con buona pace di Italia Nostra e di molti cittadini, con la speranza che
quanto prima sorga finalmente questo orto urbano che certamente richiamerà tanta gente nella
zona più bella e panoramica di Amelia.
MARIO CIUCHI
SAN VENANZO
Rave party
nel bosco,
111 i segnalati
SAN VENANZO - Sono 111 i
giovani segnalati per il rave party che si è svolto dal 27 al 30
giugno nei boschi di San Venanzo. Un mega raduno che ha
lasciato dietro di sé polemiche a
non finire, montagne di immondizia e tanti danni. I carabinieri
per quella festa non autorizzata
in cui è stato stimato siano transitate circa 4mila persone hanno
denunciato in tutto 111 giovani,
compresi due venditori di panini di Biella di 25 e 29 anni. Lo
strascico rischia però di essere
anche più lungo.
Nell’arco del fine settimana in
questione infatti ad alcuni posti
di blocco diverse persone erano
state controllate e trovate in
possesso di hashish e marijuana. Molti dei giovani, una volta
fermati, avevano spontaneamente consegnato modici quantitativi di hashish e marijuana.
A Magione, dove molti ragazzi
diretti al rave erano transitati,
c’erano stati anche alcuni disordini su un treno in arrivo da Firenze. In questo caso erano stati
danneggiati dei vagoni di un
convoglio, sempre nei pressi del
raduno erano state rubate anche
della biciclette, alcune poi restituite ai proprietari. Ma di certo
chi ha avuto più danni in assoluto dalla quattro giorni clandestina è stato il proprietario del terreno in località Piansalto su cui
si è svolto il rave. Marco Balestro, allevatore e agricoltore, a
luglio ha segnalato a Il Giornale
dell'Umbria di aver presentato
formale denuncia contro ignoti
con una richiesta per danni attorno ai 50mila euro. Danni alle
colture e agli impianti. Erba medica, foraggio, farro. Gran parte
del raccolto dell’azienda agricola trasformata in accampamento non autorizzato è andato
infatti distrutto.
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
Sfratti incolpevoli, la Regione detta la linea
PERUGIA - Supportare le famiglie
che, per sopravvenuti problemi economici, sono impossibilitate a corrispondere il canone di locazione e, di
conseguenza, sono sottoposte a
provvedimento esecutivo di sfratto
per morosità: con questo obiettivo la
giunta regionale, su proposta
dell’assessore Vinti, ha definito e illustrato ai Comuni le linee guida per
l’emanazione di appositi bandi per
l’erogazione di contributi a favore
delle famiglie degli inquilini morosi
incolpevoli.
25
Metà Tfr in busta, così gli aumenti
In Umbria interessati 180mila lavoratori,
ecco i benefici medi netti mensili:
operai 57 euro, impiegati 64 e quadri 88
di BRUNO COLETTA
PERUGIA - Il premier Renzi rilancia: metà trattamento di fine rapporto (Tfr, meglio noto come “liquidazione”) nella busta paga dei
dipendenti. Il ministro Padoàn, da
parte sua, ammette che l’ipotesi è in
campo, ma che di debbono ancora
effettuare approfondimenti tecnici.
Il sindacato, poi, nicchia («Il Tfr è
salario differito, questi soldi sono
già dei lavoratori, mentre servono
veri aumenti salariali»), ma allo
stesso tempo apre al dialogo affermando che, comunque, «la scelta di
continuare a tenere il tfr in azienda
(o investito nei fondi pensione di
categoria) o averlo in busta paga,
va lasciata a ogni lavoratore». Infine le associazioni di categoria, che
rilevano come il Tfr sia di fatto una
fonte di finanziamento aziendale (il
montante Tfr, negli ultimi anni, si è
rivalutato del 2,5%, ossia le imprese hanno pagato questo denaro il
2,5%, molto meno dei tassi di interesse praticati dalle banche) e che
metterlo in busta paga creerebbe un
buco nei conti di milioni di imprese
(la Cgia ha stimato che, per le piccole e medie aziende, la cifra a cui
fare fronte sarebbe da 3mila a
30mila euro l’anno), in un momento in cui gli istituti di credito sono
assai stretti nel fare prestiti, che comunque costerebbero ben di più rispetto al 2,5% del Tfr.
IL PIANO
Ma il Governo replica alle associazioni imprenditoriali sventolando
un piano in cui, tramite un accordo
con Cassa depositi e prestiti (Cdb) e
l’associazione delle banche italiane (Abi), l’importo del Tfr da mettere nella busta paga dei dipendenti
verrebbe compensato da prestiti
bancari di pari importo al tasso del
2,5%, utilizzando anche i nuovi finanziamenti che la Bce (Banca
centrale europea) darà alle banche
a tasso quasi zero, peraltro con
l’obbligo di utilizzare queste somme per prestiti a imprese e famiglie.
Le imprese, quindi, afferma il Governo, non ci rimetterebbero nulla.
Non ci sarebbero, in altre parole, né
buchi di cassa, né aggravi di interessi. Da parte loro le banche ci
guadagnerebbero, prendendo prestiti dalla Bce a tasso quasi zero e
dandolo alle imprese al 2,5%.
esclusi dal provvedimento.
DI QUANTO AUMENTEREBBE
LO STIPENDIO
Facendo i calcoli, col 50% del Tfr
in busta paga lo stipendio aumenterebbe di circa mezzo stipendio
l’anno. Secondo l’Unione artigiani
di Milano, l’incremento medio sarebbe di 57 euro netti al mese per un
operaio, di 64 per un impiegato e di
88 per un quadro. Questo nell’ipo-
GLI UMBRI INTERESSATI
Il premier Renzi rilancia
con forza l’ipotesi, il sindacato
nicchia e le imprese sono
contrarie. Cosa prevede
il piano del Governo
La misura metà del Tfr in busta paga riguarderebbe i dipendenti stabili del settore privato, che in Umbria
sono 180mila. I lavoratori a tempo,
invece, di norma hanno il Tfr pagato nello stipendio, o nel salario, mese dopo mese. Secondo il piano del
Governo, almeno in una prima fase
i dipendenti pubblici sarebbero
tesi, confermata ieri dal responsabile economico del Pd, Taddei, vicinissimo a Renzi, che si preveda di
mantenere la tassazione separata
del Tfr con l’aliquota agevolata del
23%. In pratica, la somma del Tfr
che entrerebbe nello stipendio sa-
rebbe tassata come avviene attualmente con il Tfr, appunto il 23%.
Operaio. L’operaio che ha una
retribuzione ordinaria mensile lorda di 1.544 euro, più il bonus di 80
euro, vedrebbe la busta paga mensile netta aumentare da 1.238 a
1295 euro prendendo (esentasse) i
57,18 euro di Tfr. L’aliquota del
23% scatterebbe quando verrebbe
riscosso alla fine il Tfr, conteggiando anche gli anticipi.
Impiegato. Per un impiegato che
riceve 1.765 euro mensili lordi, più
bonus e Tfr di quasi 64 euro, la busta paga netta salirebbe invece da
1.342 a 1.405 euro. Per un impiegato, invece, di più alto livello, con
2.085 euro di retribuzione lorda ordinaria, il Tfr mensile sarebbe di 77
euro, ma in questo caso comincerebbero a scattare le tasse: 17,7 euro. Così la differenza, con o senza
Tfr, sarebbe tra un salario di 1.608
euro e uno di 1.667.
Quadro. Infine, sempre per l’effetto Tfr (114 euro al mese meno 26
di imposte), un quadro riceverebbe
un netto mensile di 2mila 292 euro
al posto di 2mila 204.
Venerdì 3 ottobre 2014 il Giornale dell’Umbria
26 economiaUMBRIA
«Contro la crisi la strategia
di Sun Tzu»
Per il professor Cardoni nell’antico trattato
“L’arte della guerra” c’è la chiave per lo sviluppo
delle Pmi: il caso delle Officine Galletti e la sinergia
tra l’ateneo perugino e l’Università di Tampa
segue dalla prima
di MARCELLA CALZOLAI
PERUGIA - (...) di piccole e medie
imprese, fiore all’occhiello della
economia regionale, in particolare
sofferenza. Come uscirne?
Se Mario Draghi, dal Palazzo
Reale di Napoli, ha fatto ricorso a
Ercole e al modo in cui riuscì a sconfiggere l’Idra per rilanciare la crescita e ridurre la disoccupazione, c’è
chi - fatte le debite proporzioni - si
affida Sun Tzu, generale cinese vissuto tra il VI e il V secolo avanti Cristo, attingendo al suo trattato di strategia militare “L’arte della guerra”.
È Andrea Cardoni, docente di Strategia e politica aziendale nell’Università di Perugia, dipartimento di
Economia.
Professore, sempre di strategia
si tratta. Ma cosa ha a che vedere
la crisi con l’arte della guerra e
con quel saggio generale cinese?
«C’è una massima nel testo di Sun
Tzu che recita così: “Conosci il nemico come conosci te stesso. Se farai così, anche in mezzo a cento battaglie non ti troverai mai in pericolo”. Ebbene, proviamo a applicare
quell’assioma alla situazione di una
impresa».
Se ne deduce cosa?
«Che una azienda media o piccola
per competere oggi deve innanzitutto fare un’analisi strategica per capire quali sono i suoi punti di forza,
dove può riuscire a essere eccellente
per proporsi al mercato».
Vuol dire che, invece di bussare
alla porta del cliente e chiedere in
cosa può soddisfare le sue esigenze, un’azienda deve andare sul
mercato con proposte proprie?
«Quel tipo di mercato, per cui era
la domanda del cliente che determinava la tua produzione, è maturo.
Oggi pagano l’inventiva e la flessibilità, il che comporta per un’azienda la necessità di capire quali sono i
propri fattori di competitività. Ed
eccoci al “conosci te stesso” di Sun
Tzu, ovvero alla consapevolezza
delle tue possibilità per battere la
concorrenza».
Un caso per esemplificare?
«Le Officine meccaniche Galletti,
una srl di Perugia. È un’azienda familiare con una lunga storia radicata
nel territorio e ora è a capo di un piccolo gruppo multinazionale nel settore dei macchinari per la lavorazione del cemento con sedi in Cina, India, Stati Uniti, Francia e Spagna».
Fatturato, dipendenti?
«Considerando anche le varie filiali, il fatturato è di circa 25 milioni
di euro, di cui l’80% rivolto ai mercati esteri. E la Galletti occupa 110
dipendenti nella società produttiva e
commerciale di Perugia, una quin-
Confronto Il professor Andrea Cardoni (a sinistra) in un gruppo di lavoro
dicina di persone tra North America, Francia e Spagna, 10 in India e
sono oltre 500 i dipendenti nella sede produttiva in Cina che lavora per
quel mercato».
Dunque, è un’impresa che risponde a due categorie segnalate
dai tecnici come indispensabili
per la crescita: innovazione e internazionalizzazione.
«Vero, quei due fattori sono diventati un mantra, accanto ai quali
non mi capita di trovare spesso purtroppo la consapevolezza. Che alle
officine Galletti non manca, tant’è
che è stata realizzata una collaborazione, per la quale mi sono personalmente attivato, tra l’Università di
Perugia e l’Università di Tampa in
Florida».
Oggetto?
«L’analisi della filiale americana
del gruppo, la Sicoma North America, che opera a Clearwater, in Florida appunto, dal 2009. Cinquanta
studenti provenienti da varie nazionalità, nell’ambito del corso di Strategic management del master in Business administration, si sono sfidati
in una “case study competition”».
Ma in concreto cosa hanno fatto
quegli studenti? Può tradurre,
per cortesia?
«Hanno preso in esame il mercato, il modello di business e la performance della Sicoma con l’obiettivo
di elaborare il miglior rapporto di
analisi strategica e le più efficaci
raccomandazioni per lo sviluppo
dell’impresa. E il miglior gruppo è
stato premiato con una gratificazione in denaro messa a disposizione
dell’azienda».
E tra le raccomandazioni per lo
sviluppo è stato inserito anche il
“conosci te stesso” secondo Sun
Tzu?
«Scontato. Peraltro, è stato proprio il presidente della Sicoma, Lucio Galletti, giovane ingegnere che
gira il mondo per la gran parte del
suo tempo, a volere fortemente
quella esperienza, la qualcosa sta a
dimostrare che l’importanza del
principio “conosci te stesso” era già
avvertita dal management dell’impresa».
La collaborazione con l’Università di Tampa non segnala anche
l’importanza della proiezione internazionale dell’ateneo perugino?
«E’ una strada che non a caso è
stata intrapresa dalla governance
con determinazione. Ma di più: la
collaborazione con il National Institute for business strategy di quella
università, e in particolare col professor Jody Tompson, consentendo
di valorizzare e supportare l’espansione internazionale di una piccolamedia impresa di eccellenza del territorio, ha realizzato una sinergia tra
l’università e l’impresa stessa con
significative ricadute sia sul potenziale sviluppo aziendale, sia sulla ricerca e la didattica accademica».
Una curiosità: ma davvero bisogna tornare a Ercole e a Sun Tzu,
da un lato la mitologia greca e
dall’altro un antichissimo manoscritto, per dipanare la ingarbugliata matassa della crisi?
«Il trattato di Sun Tzu è usato per
la strategia e la conduzione di molte
aziende in tutto il mondo. In quanto
a Ercole, se lo sostiene autorevolmente il presidente della Banca centrale europea…».
Iniziativa di Sviluppumbria e IMMaginario Festival per chi ha idee innovative o sta trasformando la propria azienda
Un palco e riflettori per le imprese creative
PERUGIA - Sviluppumbria e Festival IMMaginario offrono la possibilità di presentare il proprio progetto ai protagonisti dell’innovazione, coloro cioè che hanno
un’idea, stanno lavorando a un progetto innovativo e di impresa creativa, hanno già lanciato la loro start
up o stanno trasformando la loro
azienda in un progetto innovativo?
Sviluppumbria, nell’ambito della
misura “Marketing territoriale”, sta
lavorando a una progettualità specifica sul tema della riqualificazione
urbana e della rinascita dei borghi e
dei centri storici della Regione.
L’idea nasce seguendo la prospettiva della definizione di un nuovo
modello di sviluppo, che miri a evidenziare il ruolo centrale dei luoghi
storici come poli di attrazione di
funzioni e di attività economiche.
Nell’ambito del Festival Immaginario
(www.festivalimmagina-
Convegno workshop L’11 ottobre al “Ciuffelli” di Todi con Regione, Parco 3A e Università di Perugia
Innovazione tra i campi: competitività e occupazione
Confagricoltura Umbria presenta il progetto “Rtk”
PERUGIA - Innovazione come leva di modernizzazione dell’agricoltura che consenta
alle aziende di mantenere o incrementare il
reddito e di essere competitive nel mercato. È
questa la convinzione ribadita da Marco Caprai, presidente di Confagricoltura Umbria,
durante la presentazione del convegno workshop “Agricoltura di precisione: la nuova
frontiera tecnologica per le imprese agricole
e un’opportunità di crescita professionale per
i giovani”, in programma sabato 11 ottobre
all’Istituto tecnico agrario “Ciuffelli” di Todi. Al tavolo, insieme a Caprai, Giuliano Po-
Presentazione Concezzi, Caprai e Polenzani
lenzani, dirigente servizio politiche per l’innovazione della Regione, Luciano Concezzi
del 3A - Parco tecnologico agroalimentare, e
Fabio Radicioni, docente del Dipartimento di
ingegneria dell’Università di Perugia.
L’incontro tuderte consentirà di approfondire il tema dell’innovazione in agricoltura
partendo dai primi risultati del progetto, finanziato dalla Regione Umbria con la misura
124 del Programma di sviluppo rurale 20072013, “Rtk - Miglioramento delle performance ambientali e di sicurezza degli operatori nei processi produttivi attraverso la realizzazione di una rete Rtk comprensoriale”.
«Questo progetto - ha detto Caprai - parte
dall’idea di mettere a disposizione delle imprese agricole nuove tecnologie per essere
competitive. Rtk si inserisce in questa idea
perché introduce, all’interno di una rete di
imprese, dotazioni tecnologiche di ultima generazione di più facile utilizzo per i giovani,
rappresentando uno sbocco occupazionale».
rio.it), che si svolgerà a Perugia dal
3 al 9 novembre, Sviluppumbria organizza il “Web Fest dedicato alle
Imprese Creative”, un evento che
avrà luogo il 7 novembre al Centro
Camerale Alessi a Perugia.
Ieri è stata lanciata una “call”
congiunta da parte dei due soggetti
promotori, che resterà aperta fino al
24 ottobre. L’Ex Sala Borsa Merci
accoglierà i soggetti selezionati da
una commissione giudicatrice nominata ad hoc, i quali avranno l’opportunità di presentare a una platea
qualificata (esperti del settore, amministrazioni pubbliche, investitori
istituzionali e investitori privati)
idee e progetti imprenditoriali, che
prevedono l’utilizzo di tecnologie
innovative applicate ai settori culturali tradizionali (musica, teatro,
cinema, tutela e valorizzazione del
patrimonio culturale), all’artigianato tradizionale e artistico, design,
architettura, grafica e moda.
L’obiettivo sarà quello di valorizzare le imprese creative con vocazione culturale nate sul territorio regionale.
Le idee e i progetti imprenditoriali verranno valutati e selezionati da
un’apposita commissione tecnica
composta da: Maurizio Cipollone e
Giuseppe Barberi, Sviluppumbria;
Luca De Biase, direttore Nòva24-Il
Sole 24 ore; Lucio Argano, project
manager Perugia2019; Alessandro
Riccini Ricci, direttore creativo
IMMaginario.
Per inviare la candidatura è necessario compilare il form presente
sul sito www.umbriacreativa.it.
Lo chef “prof” Alessandro Lestini
vince il contest del menù del pellegrino
Caprai
«Mettere a
disposizione
delle imprese
nuove
tecnologie»
PERUGIA - Con frascarelli ai funghi porcini, zucca gialla e caprino, Alessandro Lestini - classe 1981, chef con la passione per l’innovazione applicata alla buona cucina, un curriculum di esperienze maturate anche
all’estero nonostante la giovane età e docente all’Università dei Sapori dal
2010 - si è aggiudicato il primo premio al Contest realizzato dal Consorzio
Umbria & Francesco’s Ways realizzando il piatto più rappresentativo
del Menù del pellegrino. Un menù realizzato con prodotti a km 0 e studiato per riproporre in chiave moderna i cibi della tradizione umbra. Nove gli
chef in concorso: Roberto Agostini; Mirko Ruggeri ; Matheus Porticchio;
Manuel Orsini; Alessandro Lestini; Paolo Trippini; Massimo Infarinati;
Manuel Tomasone; Daniele Ortolani.
«Siamo felici - ha dichiarato la presidente dell’Università dei Sapori Anna Rita Fioroni - che tale manifestazione si sia svolta proprio all’Università
dei Sapori, un centro che vuole configurarsi anche come luogo di incontro
di idee ed esperienze, specie da parte dei professionisti di settore, chef ed
operatori della cultura alimentare ed enogastronomica».
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UMBRIA
PERUGIA
Il menu del pellegrino
vola verso il Brasile
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Venerdì 3 ottobre 2014
Anno XXXII n. 273 - euro 1,20
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L’assessore Porzi parla
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FUORI DAL VIDEO
Il gioco
e l’azzardo
che fa paura
di Michele Cucuzza
Riflettori puntati sul ministero dello Sviluppo economico
dove oggi a mezzogiorno si incontreranno Tk-Ast da una
parte e dall’altra sindacati e
istituzioni che ad oggi sono
muro contro muro. Il contropiano presentato mercoledì
pomeriggio alle agenzie di
stampa dall’ad Lucia Morselli, collocamento nelle liste di
mobilità per 290 addetti con
80.000 euro di incentivo a chi
accetta entro il 28 dicembre,
non è piaciuto né ai sindacati
né alle istituzioni locali che
l’hanno di fatto rigettato al
mittente. La scadenza che le
parti si erano date del 4 ottobre per chiudere la trattativa
rischia di saltare e in caso di
fumata nera potrebbe tornare
la prima ipotesi di piano con
550 esuberi. Anche se, nel caso anche oggi si arrivasse a un
nulla di fatto, potrebbe arrivare un rinvio della scadenza.
A
a pagina 11
Delitto Polizzi In aula il racconto della sopravvissuta
Julia: “Ho tentato di uccidermi”
A
Drammatica testimonianza Al processo ai due Menenti
a pagina 21
A
F
ermiamo la nuova
dipendenza che dilaga nel nostro paese,
causata dal gioco d’azzardo legale: si espande senza sosta e ha già coinvolto 800mila italiani (7mila
sono in cura disintossicante). A differenza delle
droghe e dell'alcol, non
distrugge il fisico, ma corrode la mente, oltre a
sconvolgere la vita e i conti anche dei familiari,
esposti pure loro al rischio della schiavitù psicologica. Per non parlare
del gioco d’azzardo on line, ancora più pericoloso
se possibile, soprattutto
per i più giovani, perché
realizzabile in perfetta solitudine, e per la cui diffusione vengono create
ogni giorno (...)
[continua a pagina 4 ]
Perugia Colpo in un bar tabacchi. Prima di scappare con il bottino i ladri si sono concessi una “dolce pausa”
SERIE B L’Under 21 convoca Goldaniga
Il Grifo fa la conta
Giacomazzi c’è
Verre invece no
A
a pagina 47
SERIE B
Fere, 10 gol per far paura all’Avellino
A a pagina 48
E Bojinov recupera
Spaccano, rubano e fanno pure colazione
L’EVENTO
Matrimonio indiano
a Solfagnano
VOLLEY
Sir, ad Atanasijevic il premio
di miglior realizzatore A a pagina 52
A
a pagina 25
A PERUGIA
Lucidi e perfino spavaldi. Perché una volta razziato il bar tabacchi, i ladri si sono concessi pure
una pausa colazione. Divorando alcuni snack e
due scatolette di tonno, oltre che svuotare lattine di prodotti energetici. L’ennesima spaccata
si è verificata nel cuore della notte presso “La
dolce vita” di Pianello. Qui i malviventi hanno
scardinato la porta con un piede di porco e rotto il grande vetro d’ingresso. E una volta fatto il
pieno di stecche di sigarette, schede telefoniche,
gratta e vinci e contanti, sono fuggiti.
A
a pagina 24
SANITA’
GIUSTIZIA
L’ospedale di Terni
vara la Stroke unit
Appaltopoli, le difese:
“Processo senza prove”
A
a pagina 41
A
a pagina 23
DELL’UMBRIA
CORRIERE
UMBRIA
L’appuntamento
Nella città serafica in arrivo quasi 5mila pellegrini provenienti da tutta Italia. Ci sarà anche il premier Renzi
Grande attesa per la festa di San Francesco
A ASSISI
Tutto pronto per la festa di San Francesco in occasione del 75˚ anniversario
della proclamazione di San Francesco
patrono d'Italia. Sono oltre 150 i giornalistiaccreditati e quasi 5000 i pellegrini provenienti da tutta Italia che giungeranno nella città serafica. Sarà il presidente del consiglio, Matteo Renzi, e
il ministro dell'Istruzione, Stefania
Giannini a partecipare alle celebrazio-
ni in onore del Santo che si terranno
domani dalle 10 ad Assisi. La santa
messa è presieduta dal cardinale Agostino Vallini e l'accensione della lampada del Santo è affidata al sindaco di
Roma, Ignazio Marino. Al termine
della celebrazione, alla quale parteciperanno 23 vescovi e circa 100 sacerdoti,
è previsto un intervento del presidente
dalla Loggia del Sacro Convento di Assisi. Oltre alla diretta di Rai 1 che inizie-
rà alle 10 e terminerà alle 12.20 ci saranno circa 10 testate che faranno collegamenti live dalla piazza della Basilica di San Francesco. Tra le oltre 30 tv
accreditate anche la stampa straniera
tra cui un tv russa. Il programma delle
celebrazioni sono sul sito www.sanfrancesco.org . E' quanto riferisce in
una nota padre Enzo Fortunato direttore della Sala Stampa del Sacro ConB
vento di Assisi.
t
Venerdì 3
Ottobre 2014
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Via Pievaiola, 166 F-6
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Audizione dell’amministratore unico
Agenzia forestale, tempo
di bilanci ma la cassa
resta un punto critico
Sindacati e aziende attendono ulteriori sviluppi
Il via libera arriva da Confimi Impresa
A PERUGIA
Tfr in busta paga:
dibattito aperto
anche in Umbria
A PERUGIA
dotta”, questo il commento di Maurizio
Tfr, o meglio trattamento di fine rappor- Giovannoni, presidente di Aniem, l'assoto nella busta paga dei lavoratori? La do- ciazione delle piccole e medie imprese
manda arriva anche in Umbria. Come è edili manifatturiere che raggruppa in
noto secondo il presidente del consiglio Umbria circa 150 piccole e medie impreMatteo Renzi “un altro centinaio di eu- se aderenti al sistema Confimi Impresa.
ro al mese nelle buste paga dei lavoratori “Non ancoriamoci dietro motivazioni
italiani possono far ripartire i consumi”. pretestuose, stiamo parlando di soldi dei
Ma le perplessità non mancano. I sinda- lavoratori ed è giusto che siano loro a
cati prima di rilasciare didecidere eventuali forme
chiarazioni preferiscono
di assistenza sanitaria o di
capire bene l’intero progetprevidenza integrativa, ba“Basta
to. Daparte imprenditoriasta con il delegare scelte e
con il delegare
le non mancano le perplesdecisioni che riguardano
scelte che
sità anche perchè le azienesclusivamente la vita dei
de si lamentano del fatto
lavoratori e delle loro famiriguardano
che per le loro casse già in
glie”, continua Giovannoi lavoratori”
difficoltà potrebbe esser il
ni. Che aggiunge: Il timore
colpo di grazia. Comundelle mancate tutele previque qualcuno ha voglio di parlare. “Se denziali è un falso problema: la vera gavogliamo attivare subito, senza ulteriori ranzia non risiede negli accantonamenti
indugi, un'azione strutturale ed anticicli- e nelle aspettative pensionistiche, ma soca dobbiamo mettere il Tfr in busta pa- lo nella ripresa dell'economia e nel rilanga per intero, magari a titolo volontario cio delle potenzialità di spesa privata. Le
e senza tassarlo come la retribuzione or- imprese devono svolgere il loro ruolo ed
dinaria, ma utilizzando una fiscalità ri- essere in grado di costruire e consolidare
z
y
Lavoratori Quali futuro per il tfr
un rapporto fiduciario con i lavoratori. prosegue il presidente di Aniem. - Ma
anche lo Stato deve fare la sua parte garantendo il sostegno finanziario attraverso uno strumento di tipo pubblico. Il sistema Paese deve comprendere che se
non rimettiamo in moto, in modo rapido ed incisivo, la crescita e la capacità di
consumo non ci sarà futuro per alcuna
impresa, di qualunque dimensione sia.
Stiamo proponendo di dare una
mensilità in più a tutti i lavoratori, è un
tema fondamentale, smettiamola di ragionare di problemi complessi con logiche antiche". Dibattito più che mai aperB
to in Umbria.
Inaugurata ieri a Santa Maria degli Angeli una nuova infrastruttura di ricarica dell’Enel
La Regione punta decisa sulle auto elettriche
A PERUGIA
"La Regione proseguirà nelsuo impegno per favorire la
mobilità elettrica su tutto il
suo territorio, con l'estensione della rete di ricarica nelle
città interessate a una nuova
modalità di accesso e
fruibilità deicentri urbani, sostenibile e a basso impatto
ambientale": così l'assessore
regionale all'Ambiente, Silvano Rometti, adAssisi alla
conclusione del "tour" di
inaugurazioni di infrastrutture di ricarica Enel. "Con l'infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici inaugurata a
Santa Maria degli Angeli -
ha detto ancoraRometti - si
incrementa ulteriormente la
rete diffusa su tutto il territorio regionale, che mette in collegamento le città dell'Umbria ad alta vocazione turistica, migliorando la qualità
ambientale e urbana".
"Oltre a dotarsi di una rete
infrastrutturale che consente
di percorrere l'intero territorio regionale, grazie a una distanza media di 40 chilometri tra i punti di ricarica, compatibile con l'autonomia dei
veicoli elettrici oggi in circolazione - ha ricordato Rometti
- la Regione ha voluto favorire la mobilita' elettrica preve-
dendo anche quest'anno nelle disposizioni collegate alla
manovra di bilancio per i veicoli a basso impatto ambientale immatricolati per la prima volta dal 6 aprile scorso
(giorno di entrata in vigore
della leggeregionale) fino al
31 dicembre 2015, l'esenzione dalla tassa automobilistica regionale per il primo bollo e per le due annualità successive". Il tour di inaugurazioni di infrastrutture di ricarica Enel per veicoli elettrici,
partito il 17 settembre scorso
da Perugia, dopo aver toccato 13 città d'arte del territorio
umbro, e' approdato presso il
parcheggio di Piazza Porziuncola a Santa Maria degli
Angeli per il taglio del nastro
dell'ultimacolonnina in ordine cronologico, che fa salire
a 50 il numerodelle infrastrutture di ricarica ora disponibili.
"Oggi (ieri ndr) - ha detto
Gianluigi Fioriti, responsabile EnelInfrastrutture e Reti
Centro Italia - completiamo
un percorsoimportante che
collega i Comuni dell'Umbria dotando la regionedi un
sistema capillare, integrato e
interoperabile diinfrastrutture per la ricarica di veicoli eletB
trici.
Il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale, presieduto da Maria Rosi, ha
ascoltato l'amministratore unico dell'Agenzia Forestale
regionale, Massimo Bianchi, per fare il punto dopo due
anni dalla nascita dell'Agenzia stessa. Nel corso dell'audizione Bianchi ha evidenziato come l'Agenzia, che ha
praticamente sostituito le Comunità montane, "abbia,
nonostante le numerose difficoltà, una sostanziale tenuta dal punto di vista economico". Secondo Bianchi, però, "ci sono alcuni punti critici che se non vengono risolti
rischiano di far entrare l'Agenzia in sofferenza. La principale criticità è relativa alla cassa: stipendi, contributi,
acquisto materiale. Fino ad ora siamo riusciti ad andare
avanti grazie al meccanismo di riscossione degli anticipi
e della rendicontazione che abbiamo messo in campo.
L'Agenzia ha circa 1,8 milioni di debiti con i fornitori,
che un anno fa era di 1,2 milioni. Però vantiamo crediti
complessivi per più di 10 milioni di euro, tra cui 6,5
milioni da Por e Psr, e circa 2,5 milioni dalle convenzioni
con i Comuni. Inoltre vantiamo 8 milioni di credito dalle Comunità Montane, di cui 6 milioni per l'accantonamento del tfr. Una situazione buona su cui pende il
grave problema dell'anticipazione di cassa che va risolto
radicalmente e in fretta per evitare che diventi una
criticità strutturale per l'Agenzia. Non è giusto che i
nostri fornitori soffrano per questi problemi. Noi stiamo cercando di risolverlo autonomamente con le banche, per evitare conseguenze gravissime. Però l'operazione avrà comunque un costo. Sarebbe stato più semplice
se la Regione avesse anticipato direttamente i soldi dalla
sua cassa, risparmiando in termini di burocrazia e interessi. Altra criticità - ha spiegato Bianchi - è la richiesta
che abbiamo ricevuto l'anno scorso dalla Provincia per
l'assunzione di 23 persone invalide con la legge 68, che
per noi comporta un forte aggravio sul fronte degli stipendi. Lo stiamo risolvendo insieme alla Regione. A
questo si aggiunge il peso, ancora gravoso, che l'Agenzia
si porta dietro dalle Comunità Montane, del proprio
personale inabile: 166 su 540 persone operative. Un tetto alto. Stiamo facendo una ricognizione per eventuali
prepensionamenti. Il prossimo anno l'Agenzia farà lavori complessivi per circa 28 milioni di euro e su questi la
Regione sta ottenendo un risparmio consistente rispetto a quanto spendeva negli ultimi anni con le Comunità
Montane. Nell'ultimo anno di vita queste si sono divise
4,2 milioni di euro relativi alla legge '28/1999' come supporto per progetti speciali per far lavorare i disabili. A
noi erano stati promessi 3,5 milioni di euro che invece
sono diventati 2,5". Sollecitato dalle richieste dei consiglieri Andrea Smacchi e Lamberto Bottini (Pd), l'amministratore unico Bianchi ha affrontato lo sviluppo futuro dell'Agenzia, sottolineando che "in prospettiva è necessario porre il problema di come rinnovare il parco
macchine, non solo accollandosi i mutui delle Comunità Montane, ma trovando risorse per fare nuovi investimenti. Stiamo rinnovando la convenzione con il Comune di Perugia e si sta andando verso una riduzione fisiologica dell'importo. L'auspicio è di implementare il rapporto con la Regione in termini di trasferimenti sui progetti, perché più ce ne vengono affidati e maggiori entrate provengono da quel versante, con minore entità di
quelle dirette. L'Agenzia dovrebbe gestire la bonifica,
come facevano le Comunità montane, affidarla alla Provincia è un errore. A breve porteremo alla Regione un
piano di dismissioni". Bianchi ha parlato anche dei problemi legati ai 22 progetti per la Fascia Appenninica che
prevedono lavori per 1,8 milioni di euro, di cui l'Agenzia
B
ha già fatto il masterplan.
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DELL’UMBRIA
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CORRIERE
u
Umbria
L’assessore alla Provincia di Perugia Donatella Porzi parla del progetto che ha come protagonisti i ragazzi
Legalità per un domani migliore
di Diego Aristei
A PERUGIA - Rafforzare i
valori della legalità per le donne e gli uomini del domani.
L’assessore alla Provincia di
Perugia Donatella Porzi in
questi anni ha lavorato con
determinazione all’educazione alla legalità. “Quando si
parla di questo argomento afferma la titolare alle attività culturali e sociali della Provincia di Perugia - pensiamo
subito alla cultura. Si tratta
di un vero e proprio investimentoper le nuove generazioni a medio - lungo termine
che, al di là dell’opera di prevenzione e di repressione delle forze dell’ordine e del sistemagiudiziario, può contribuire almeno a mitigare i fenomeni. Del resto educare alla
legalità è un’espressione che
rischia oggi di suonare riduttiva e inadaguata di fronte ai
livelli raggiunti dalla corruzionee dalle associazioni adelinquere ma anche dalla violenza individuale e privata”.
Sicilia e Umbria legate da questo progetto, due realtà come
Foligno e Partinico più che
mai vicine.
“Esatto, è stata un’esperienza
esaltante. Da qui poi abbiamo allargato il progetto a tutta la provincia di Perugia. Da
sottolineare che questo tipo
di proposta è stata fatta anche alle famiglie degli studenti. E non poteva essere diversamente. Da ormai quasi due
anni la Provincia ha fatto dei
Assessore alle Attività culturali e sociali Donatella Porzi
quadri di Gaetano Porcasi il
nucleo rappresentativo per eccellenza del progetto Legalmente”.
Tutto il territorio è stato coinvolto...
“ E non poteva essere diversamente: dall’alto Tevere, alla
Valnerina, dal Folignate fino
al lago Trasimeno. Grande
partecipazione e successo per
questa iniziativa grazie soprattutto alla professionalità
del personale dell’ente. Un vero e proprio lavoro di squadra che ha superato i confini
nazionali. Siamo riusciti a
portare a Bruxelles, cuore dell’Europa, tanti ragazzi. Accanto al percorso della legalità fondamentale è la conoscenza delle istituzioni”.
Un’esperienza che è uscita an-
che dai confini regionali...
“Certamente un contatto
con almeno le regioni confinanti è il minimo in un contesto dove si parla sempre di
globalizzazione. Ripeto, è la
cultura, intesa come valori
condivisi e capacità critica di
comprensione della realtà
che dà la sveglia alle coscienze”.
Che giudizio dà della partecipazione dei ragazzi?
“Positivo. I ragazzi hanno bisogno di essere protagonisti.
Per questo dobbiamo intercettare i loro interessi e le loro
aspirazioni, creando le condizioni affinchè possano realizzarsi. Non considerarli contenitori da riempire ma persone capaci, creative, alla ricerca della loro strada, del loro
modo di esprimersi. E guardagnare la loro fiducia”.
Assessore, che giudizio dà delle scuola umbra?
“Per quanto riguarda la didattica siamo molto avanti.
Sotto il profilo della progettazione europea siamo a livelli
importanti”.
Un dato drammatico è quello
della dispersione scolastica.
“Il percorso di formazione
non può essere abbandonato. Occorre cercare tutti gli
strumenti per far sì che l’economia riprenda e che l’occupazione possa essere una vera opportunità”.
Dal prossimo 13 ottobre la
Provincia cambia funzioni.
Cosa resta dell’esperienza che
ha messo in campo in questi
anni?
“Un patrimonio che certamente non andrà disperso
per il semplice motivo che siamo riusciti a realizzare una serie di contatti che resteranno.
Gli uffici continueranno a dare la loro grande disponibilità”.
Per concludere, assessore, si
sente soddisfatta?
“Assolutamente sì. Esco da
questa esperienza umanamente arricchita dai contatti,
dalle persone che ho conosciuto ma esco anche consapevole che si può fare tanto
anche come ente di secondo
livello che ha la fortuna di avere un personale competente,
formato e desideroso di essere al servizio della collettiviB
tà”.
Per servizi sociosanitari e per superare la solitudine
Argento vivo si presenta:
un sito per gli anziani
A PERUGIA
Internet non è certo più un tabù assoluto per gli over 65
umbri anche grazie ai nuovi telefonini smart-phone. E
quindi il lancio del nuovo portale a favore degli anziani varato dalla Regione dell'Umbria - non è certo né una
follia né una trovata da campagna elettorale. L'indirizzo
del nuovo sito è www.argentovivoumbria.it ed è uno
strumento considerato importante e si spera a breve fondamentale per migliorare non solo la qualità della vita
quotidiana facilitando l'accesso ai servizi sociosanitari,
culturali, ma anche "buono" per superare la solitudine
che potrebbe portare ad una malattia come la depressione. Tutte qualità che sono state ribadite dalla vicepresidente della Giunta regionale, Carla Casciari, tra i relatori del seminario "Una rete per gli anziani", organizzato a
Villa Umbria dalla Regione Umbria per la promozione
dell'invecchiamento attivo a due anni dall'approvazione
della leggere regionale. "A gennaio - ha spiegato l'assessore - il portale 'Argento Vivo' migrerà definitivamente
all'interno della piattaforma digitale regionale e diventerà la voce con la quale la Regione Umbria dialogherà in
modo trasparente e immediato con gli anziani. Diventa
così pienamente operativo un percorso nato dal basso
che, insieme al portale 'Argento Vivo', ha già visto attivarsi un telegiornale per la terza età che dalla provincia
di Terni si diffonde in tutta la regione. Sono solo due
delle azioni della legge regionale con cui la Regione,
insieme al nuovo Piano sociale che a breve la Giunta
approverà, definisce e attua il suo impegno verso gli
anziani, promuovendo anche le buone pratiche e le esperienze territoriali". Il progetto ha anche una doppia aspirazione: implementare l'utilizzo e la conoscenza delle
nuove tecnologie oltre che un utilizzo al meglio, anche
da parte delle persone anziane, dei servizi della pubblica
amministrazione che la Regione intende declinare in forB
ma digitale, in particolare la sanità.
Nicola Bossi
“L’Università per Stranieri
nella ricerca in Italia
è l’eccezione positiva”
CORRIERE
L’ateneo si compatta in una lettera del direttore di dipartimento
DELL’UMBRIA
Umbria
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Venerdì 3
Ottobre 2014
Il convegno sulle opportunità per l’Umbria ha aperto a palazzo Gallenga i giorni della mostra mercato
Nutrition days guarda all’Expo
A PERUGIA
A PERUGIA
L’Università per gli Stranieri trova una nuova compatezza sulla ricerca e per voce del direttore di dipartimento, Roberto Fedi, risponde all’articolo “Sulla
Stranieri la pioggia povera della ricerca”, apparso sul
Corriere dell’Umbria il primo ottobre, con una scrupolosa precisazione: “Il fatto che alla Stranieri - sostiene la nota - ancora si distribuiscano fondi di ricerca è,
nel panorama nazionale universitario, un’eccezione
che conferma la volontà di questa Università di perseguire fini di ricerca, conformemente alla sua tradizione”. Quindi rispetto alla considerazione che ‘l’entusiasmo per la ricerca sia andata progressivamente scemando nell’ateneo’, la lettera del direttore di dipartimento smentisce in questi termini: “non è assolutamente vero anzi, è esattamente il contrario, come dimostra l’altissima percentuale di docenti abilitati nelle recenti abilitazioni nazionali universitarie (un caso
a dir poco eccezionale nell’ambito nazionale universitario)”.
E si aggiunge: “Semmai, si sono evitati sprechi e si
sono concentrate le forze, per una ovvia esigenza di
razionalizzazione di fondi pubblici”. Sui criteri di assegnazione dei fondi per la ricerca, la nota tiene a precisare: “che sono improntati a una serietà assoluta e
facilmente dimostrabile (che privilegiava le ricerche di
gruppo oltre alla bontà del progetto e alla serietà dei
docenti richiedenti), sono stati applicati da una commissione in cui, oltre al sottoscritto in qualità di direttore del dipartimento, erano presenti altri cinque docenti (ordinari, associati e ricercatori)”. Si puntualizza, inoltre, che non va identificato il numero delle
domande (31) con il numero dei docenti proponenti:
“visto che molte ricerche erano e sono di gruppo (come è logico che sia in un’università seria), i nomi dei
docenti erano solo quelli dei responsabili dell’Unità
di ricerca, che naturalmente raggruppa parecchi altri
colleghi”. Perciò si considera lesivo dire che “solo metà dei docenti è impegnata nella ricerca” (i docenti,
fra l'altro, non sono 64 ma 61, a proposito della precisione dell’informazione).
Infine in riferimento ai due docenti citati nell’articolo,
che non hanno ottenuto fondi si risponde così: “avevano sottoscritto domande o incomplete, quindi non
valutabili, oppure presentate da un docente che si trovava già in un altro gruppo di ricerca, il che è non
consentito: tutto questo è stato loro ovviamente comunicato” (la professoressa Alcini, uno dei due docenti non ammessi ai fondi, ora finalmente ha le motivazioni richieste ndr). “Per quanto concerne il docente che ha ottenuto solo 450 euro aveva chiesto esattamente quella somma: quindi, è stato accontentato in
toto. Mentre il massimo della cifra attribuita ha riguardato ben 15 unità di richiedenti; gli altri, salvo i
casi sopra indicati, hanno ottenuto cifre appena inferiori (di circa 50 euro)”. Infine si ricorda che “coloro
(pochi) che non hanno presentato progetti di ricerca
per l?eventuale finanziamento hanno finanziamenti
B
in corso, che non sono stati ancora esauriti”.
Nutrition Days, la manifestazione in corso nel centro storico di Perugia fino a domenica, rientra nel più ampio progetto sull’Ecosistema e sulla
Nutrizione Umbria Green&
Food e che proietta Perugia e
l’Umbria verso Milano
Expo 2015. Nutrizione, prevenzione, sostenibilità, formazione,
agroalimentare,
mostra mercato e promozione del territorio sono le parole chiave. Il progetto è promosso dall’Associazione PerugiaLive con il patrocinio
della Regione dell’Umbria e
dei suoi principali Enti. Ma
soprattutto è patrocinato e riconosciuto da Milano Expo
2015 Spa, dal Comitato
Scientifico di Milano Expo
2015 e da Anci Expo. A palazzo Gallenga si è tenuta la
conferenza inaugurale moderata da Giuseppe Castellini
avente per tema proprio il
progetto dell’Umbria per l’Esposizione Universale e le opportunità per le Regioni. Sono intervenuti Giuliana Grego Bolli dell’Università per
Stranieri, Franco Moriconi,
rettore dell’Università degli
Studi di Perugia, i professor
Francesco Tei del dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari
e
Ambientali
dell’Università degli Studi di
Perugia, l’assessore regionale
alla Cultura e Turismo Fabrizio Bracco, l’assessore comunale sviluppo economico,
marketing territoriale, progettazione europea Michele Fioroni, il professor Vincenzo
Russo del comitato scientifico di Milano Expo 2015, il
segretario generale Anci
Expo Pier Attilio Superti, il
segretario generale Anci Umbria Silvio Ranierie il direttore generale di Eurochocolate
Bruno Fringuelli. Professionisti di vari settori si stanno impegnando in un programma
multidisciplinare che sviluppa trasversalmente temi e per-
Conferenza inaugurale A palazzo Gallenga l’incontro sul tema: il progetto dell’Umbria per l’Esposizione Universale
corsi, in ambito di storia, tradizioni culturali, scienza, ambiente, welfare unificando e
potenziando l’importante realtà del territorio in fatto di
ricerca scientifica, progetti di
amministrazioni pubbliche,
università, scuola, realtà storiche, con il principale obiettivo di divulgare conoscenza ai
cittadini per una migliore acquisizione della qualità di vita e di salute, nonchè di promuovere tutte le eccellenze
del territorio e il brand Umbria nel resto del mondo. Nonostante i ritardi accumulati
a causa di tutto quello che è
successo intorno all’Expo e
la poca chiarezza nella definizione dei format per le Regioni, il progetto va avanti. “Questa occasione deve servire a richiamare l’attenzione degli investitori sulla qualità e le eccellenze del nostro paese” afferma l’assessore Bracco “dobbiamostare attenti a non commettere errori”. Infatti per
l’Expo sono stati già venduti
milioni di biglietti nel mondo
e sarà un’occasione unica per
far conoscere le eccellenze e attrarre investitori e turisti. La
partita si gioca in questi mesi.
Ma c’è anche chi è critico verso le scelte fatte in passato per
promuovere l’Umbria: “Si fa-
tica a fare rete e promuovere
perché ce la siamo troppo suonata e cantata a casa, troppo
belli,ma troppo effimeri” asserisce l’assessore Michele Fioroni nel suo intervento che definisce politically uncorrect:
“Dobbiamo mettere meno
carne al fuoco. Il vero cambiamento non avviene con il cambio delle amministrazioni, ma
cambiando le teste dei cittadini, trasformando il modo di
essere umbri”. Oltre allo
stand della Regione, all’Expo
sarà presente anche Eurochocolate tra i Cluster del cioccoB
lato.
Antonella Manca
L’INTERVENTO
Arte e cultura a Perugia: artisti oggi
di Mauro Tippolotti
A
P
erugia Capitale Europea della Cultura? L’aspirazione e
l’ambizione della nostra città è sicuramente giustificata da moltissime e valide ragioni, tutte all’altezza della competizione che vede in
lizza prestigiose città d’arte italiane. E bene hanno fatto le Istituzioni a proporsi. Il legame stretto con
Assisi è sicuramente giusto e rispecchia, oltre la vicinanza geografica e sociale, la dimensione culturale e religiosa che caratterizza da
secoli la nostra terra nel suo insieme; basti pensare al gioiello della
Basilica e cosa ha significato per la
Storia dell’Arte il genio di Giotto
e la sua rivoluzione prospettica.
Del resto la nostra storia non si è
mai scissa da processi culturali e
spirituali complessi e intrecciati
fortemente nel loro divenire. Ma
9
oggi stesso, se possiamo considerare Perugia città d’arte dobbiamo
ricorrere agli etruschi, ai romani e
agli artisti del Rinascimento, con
pochi e scarsi “richiami” alla
contemporaneità. Penso, per
esempio, alle resistenze (incomprensibili) che ancora persistono
per valorizzare figure come Alberto Burri e Piero Dorazio, che rappresentano dei capisaldi fondamentale dell’arte contemporanea
mondiale, oltre a tanti artisti umbri del secolo scorso o ancora viventi, di altissimo valore. Ma cosa
significa vivere ed essere “artista”
a Perugia? In un contesto mercantile e globale, i mecenati illuminati
(quanti Papi, Conventi e Cardinali…) oggi sono sostituiti dalla Pubblica Amministrazione, dagli
Sponsor e dalle Gallerie d’Arte.
Ma la politica dello Sponsor prescinde, con qualche lodevole ecce-
zione, dalla cultura e dal valore
della bellezza: è finalizzata alle mode, al ritorno di immagine: deve
essere “conveniente” e quindi legata e spesso influenzata dal cosiddetto mercato.
Ed accanto a ciò la Pubblica Amministrazione, in verità con acuta
miopia, tende, nella crisi imperante, a tagliare e ridimensionare qualsiasi intervento di sostegno (con la
cultura non si mangia…). Ma, invece, in altri paesi si incentiva
l’attività artistica soprattutto dei
giovani, con borse di lavoro e studio, con ospitalità, con messa a disposizione di residenze artistiche,
studi, laboratori e così via, favorendo la visibilità e l'esposizione, anche con scambi continui con le
strutture analoghe di altri paesi.
Questo permette poi una caratterizzazione del contesto urbanistico, con delle ricadute estremamen-
te interessanti che fanno di ex
quartieri malmessi dei veri e propri poli d'attrazione e di frequentazione, come è avvenuto, per esempio, a Bilbao, Manchester o a
Shangai.
Pensando a Perugia quindi, con
investimenti minimi, si potrebbe
pensare ad un utilizzo in questo
senso di strutture pubbliche semi
abbandonate e di proprietà private chiuse e lasciate ammuffire, che
potrebbero rinascere come luogo
di lavoro e di esposizione, per pittori, scultori ma anche artigiani di
livello e scrittori, oltre a centri teatrali, musicali e di produzione artistica in generale. Non c'è via di Perugia, del centro ma non solo, come Via dei Priori, Via Ritorta, Via
Volte della Pace, Via Ulisse Rocchi, Via Alessi, lo stesso Mercato
Coperto, Porta Sole, ma anche la
hall dell’aeroporto e di ogni stazio-
ne ferroviaria, che non potrebbe
essere finalizzata ad una destinazione del genere. Far vivere l'arte
nelle sue diverse espressioni, incentivare una fruizione "aperta" ( come già avviene in parte per i laboratori artigiani ) e comprendere
nell'orizzonte della crisi il bisogno
di non escludere la cultura e la creatività dagli interventi necessari, significherebbe esprimere un alto livello di civiltà e di responsabilità
politica.
La vita reale che si svolge in ogni
città è fatta di cose semplici, di atti
giornalieri abitudinari, di incombenze amministrative anche spiacevoli, di relazioni personali purtroppo sempre più aride; e quindi
porre l'attenzione ed agire affinché l'esistenza quotidiana possa
godere di un contesto che si rivolge anche al nostro animo, potrebB
be essere una bella cosa.
DELL’UMBRIA
CORRIERE
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A PERUGIA
ECONOMIA
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Venerdì 3
Ottobre 2014
Redazione: via Pievaiola, 166 F-6
PERUGIA
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TECNOLOGIE
"Sono soddisfatto della risposta dell'assessore Paparelli: anche se dopo 8 anni la legge
non può dirsi pienamente applicata, sembra
chiaro che la volontà della giunta è quella di
muoversi nella giusta direzione". Così il consigliere Oliviero Dottorini (Idv) ha replicato alla risposta che l'assessore all'innovazione e
sistemi informativi ha fornito all'interrogazione sull'applicazione della legge regionale
"n.11/2006" sul pluralismo informatico e la
diffusione di software a sorgente aperta. Rispondendo all'atto ispettivo del consigliere
AVANTI CON IL SOFTWARE LIBERO
Dottorini, Fabio Paparelli ha spiegato che la
legge ha trovato piena applicazione in consiglio regionale, mentre negli uffici della giunta
la migrazione sta ancora procedendo. "Dei
circa 1200 personal computer della Regione
- ha detto - circa 700 lavorano con il sistema
operativo Windows Xp mentre i restanti le
utilizzano una versione più recente. Pur es-
sendo terminata l'assistenza della Microsoft
agli utenti di Xp esistono sistemi di sicurezza
anche più avanzati che garantiscono i dipendenti che lavorano con questo sistema. La
giunta sta gradualmente migrando verso sistemi open source, anche per quanto riguarda i server, in parallelo con la sostituzione
delle vecchie macchine. Esistono effettiva-
P
11
mente delle resistenze culturali all'interno della 'pubblica amministrazione allargata', anche verso la migrazione al datacenter unitario di Terni. Siamo passati a sistemi open
source anche per la posta elettronica e per la
piattaforma a supporto del sistema di open
data Dati.Umbria.it. Il passaggio dal pacchetto Office a Libreoffice è allo studio della
giunta, soprattutto per quello che concerne
le questioni della sicurezza informatica. La
migrazione verso sistemi aperti sarà uno degli obiettivi della società 'Umbria digitale' e
sarà previsto nel suo piano industriale". B
y
SIDERURGIA Rigettato il piano con 290 esuberi
La mediazione nelle mani del ministro Guidi
AST, OGGI SI DECIDE
TUTTI COMPATTI
CONTRO LA MORSELLI
z
di Giuseppe Magroni
MECCANICA
A TERNI - L’appuntamento al
EX MERLONI, VIA LIBERA
ALLA CASSA
INTEGRAZIONE
ministero dello Sviluppo economico è a mezzogiorno. E potrebbe essere veramente un mezzogiorno di fuoco con le due parti,
Tk/Ast da una parte e dall’altra
sindacati e istituzioni che ad oggi
sono muro contro muro. Il contropianopresentato mercoledì pomeriggio alle agenzie di stampa dall’ad Lucia Morselli, collocamento nelle liste di mobilità per 290
addetti con 80 mila eurodi incentivo a chi accetta entro il 28 dicembre, che scendono a 50 mila per
chi decide di farlo dopo e apertura delle procedure di cassa integrazione fino al 2016. Forte ridimensionamento degli emolumenti
previsti dai contratti integrativi e
loro sospensione per i prossimi
tre anni, non è piaciuto né ai sindacati né alle istituzioni locali che
l’hanno di fatto rigettato al mittente. La scadenza che le parti si
erano date del 4 ottobre per chiudere la trattativa rischia di saltare
e in caso di fumata nera potrebbe
tornare la prima ipotesi di piano
con 550 esuberi. Anche se, nel caso anche oggi si arrivasse a un nulla di fatto, potrebbe arrivare un
rinvio per la scadenza.
Al momento è muro contro muro. Molto dura la nota arrivata da
Rsu di Ast e segreterie territoriali
dei metalmeccanici dopo la riunione congiunta di ieri mattina a
viale Brin: “Non registriamo nessuna apertura ufficiale sul piano
industriale tale da far percepire
un cambio strategico da parte della multinazionale rispetto al futuro del sito ternano. I diversi approfondimenti fatti sulle diverse voci
del Piano, accompagnati da proposte delle organizzazioni sindacali su politiche commerciali, volumi, assetto impiantistico e investimenti, non hanno trovato accoglienza da parte aziendale che al
contrario continua a fornire dati e
A NOCERA UMBRA
Firmato dal ministero del Lavoro il decreto di Cigs in deroga per i 1.450 lavoratori
di Marche ed Umbria Antonio Merloni
in amministrazione straordinaria. Lo rendono noto i sindacati. Nei prossimi giorni
gli uffici Inps di Ancona e di Perugia metteranno in pagamento i mesi arretrati a
decorrere da maggio. Venerdì prossimo alle 15 presso l'Istituto commerciale Morea
di Fabriano è stata convocata un assemblea sindacale con tutti i lavoratori Antonio Merloni. Intanto il “Il Comitato dei
lavoratori A.Merloni, rimane basito ed incredulo per le varie sommosse sindacali di
questi giorni, sindacati i quali non hanno
perso occasione di mistificare la realtà, nel
tentativo di salvarsi la faccia nei confronti
sia dei lavoratori/ci della A.Merloni e della JP Industries”. E’ quanto si legge in
una nota. “È inutile che oggi inscenano
presidi davanti i cancelli dello stabilimento di Nocera Umbra per scongiurare lo
smantellamento dei macchinari in quanto la cosa in realtà è già avvenuta, tanto
che a gennaio 2014, a seguito di una lettera anonima contenente la tipologia, quantità, destinazione e prezzo di vendita di
tutti venduti dalla JP Industries, il Comitato ha esposto una denuncia-querela”. B
y
strategie confusionari”.
Il sindacato contesta l’impostazione della Morselli “di insistere nel
voler discutere soltanto di riduzione costi e tagli sul lavoro. E’ sbagliata e inaccettabile”. Contestato
anche il metodo di lanciare proposte al di fuori del tavolo di negoziazione. Duro anche il commento
sul contropiano Morselli della governatrice Marini: “Il piano che
propone comporterebbe costi sociali insostenibili e non ci sarà possibilità di discussione se, prima di
affrontare questioni legate alla gestione del personale, ThyssenKrupp non indicherà con precisione le proprie strategie per il
rilancio vero del sito ternano”.
L’unica possibilità di mediazione
è oggi nelle mani del ministro Guidi; le leve a sua disposizione sono
gli sconti sulle tariffe elettriche,
eventuali opere infrastrutturali in
favore dell’Ast e ammortizzatori
sociali nel caso si arrivasse comunque a una riduzione del personale. I giovani di Forza Italia chiedo-
no che all’incontro di oggi partecipi direttamente anche il premier
Matteo Renzi, facendo valere
“anche il suo ruolo di presidente
del semestre europeo... il premier
metta sul tavolo la sua autorevolezza”. Renzi domani sarà ad Assisi per la festa di San Francesco,
se l’accordo oggi si chiudesse domani potrebbe fare tappa a Terni.
In caso di fumata nera, si stanno
già preparando pullman con dentro operai e sindacalisti per ragB
giungerlo ad Assisi.
z
ARTIGIANATO
LA TRUFFA DELLA CONTRAFFAZIONE
A TERNI
La multinazionale del 'falso' fattura 200 miliardi
l'anno in tutto il mondo, ma la cifra è destinata a
crescere del 74,5% in dieci anni, in linea con la
dinamica del commercio internazionale. La contraffazione è un 'affare' di dimensioni globali che
in Italia 'vale' 6.924 milioni, pari allo 0,45% del
Pil. Il nostro Paese è il primo in Europa per quantità di merce sequestrata: tra il 2008 e il 2013 si sono
registrati 99.748 sequestri per 334,5 milioni di pezzi contraffatti del valore complessivo di 3.789 milioni. A rivelare le dimensioni del fenomeno della
contraffazione è un rapporto di Confartigianato.
"La contraffazione - sostiene il presidente di Confartigiaanto Imprese Terni Giuseppe Flamini - è
un business colossale e globalizzato che gira a pieno regime ed è tra le cause della crisi delle piccole
imprese manifatturiere made in Italy". Secondo il
rapporto di Confartigianato, infatti, i settori più
esposti alla contraffazione sono quelli del tessile,
abbigliamento, calzature, occhialeria, cosmetici,
giocattoli che rappresentano l'89,2% dei valore
delle merci sequestrate tra il 2008 e il 2013. E proprio in questi settori di punta del made in Italy - in
cui operano 64.322 imprese artigiane con 194.555
addetti - negli ultimi 5 anni le imprese artigiane
sono state decimate, con una perdita di 7.052
aziende, pari ad un calo del 9,9%. Soltanto nell'ultimo anno le imprese artigiane di questi settori
'invasi' dai falsi sono diminuite del 2,1%. Le più
colpite sono state le imprese del Molise, calate
negli ultimi 5 anni del 27,3%, seguite da quelle
della Puglia ( -24,3%), della Sicilia (-19,1%), della
Basilicata (-18,7%) e della Sardegna (-17,9%). Ma
il mercato del falso minaccia tutte le regioni, soprattutto quelle con la maggiore presenza di imprese nei settori manifatturieri esposti alla contraffazione: in testa vi è la Toscana seguita da Marche, Umbria, Veneto e Abruzzo. A livello provinciale, il pericolo dei falsi riguarda soprattutto le
imprese di Prato, Fermo, Firenze, Arezzo e Pistoia. La rilevazione di Confartigianato mostra che
la Cina guida la classifica dei Paesi di provenienza
di merce contraffatta con una quota del 66,1% dei
prodotti sequestrati dalle autorità italiane. La contraffazione presenta alcuni casi di specializzazione settoriale: ad esempio per profumi e cosmetici
la principale fonte di provenienza è la Turchia
(51,2%), per i prodotti alimentari l'Egitto
(34,3%). Per quanto riguarda la tipologia delle
merci, il valore più alto di sequestri effettuati in
Italia tra il 2008 e il 2013 riguarda gli accessori di
abbigliamento (34,6%). Seguono i capi d'abbigliamento (14,1%), apparecchiature elettriche
(9,9%), calzature (7,9%), occhiali (7,4%), profumi
e cosmetici (6,6%), giocattoli e giochi (4,5%), orologi e gioielli (4,1%), cd, dvd, cassette (1,2%), apB
parecchiature informatiche (0,5%).
y
DELL’UMBRIA
CORRIERE
u
12
Venerdì 3
Ottobre 2014
l
COOPERAZIONE
Economia
Il segretario regionale Mariani spiega le ragioni dell’adesione alla kermesse che si svolge da oggi a Bastia Umbra
A BASTIA UMBRA
Confcooperative Umbria sarà presente da oggi
al 5 ottobre alla manifestazione “Fa’ la cosa
giusta!”, la prima edizione in Umbria del più
importante evento dedicato al consumo consapevole e agli stili di vita sostenibili, che vedrà
presso il polo espositivo Umbriafiere di Bastia
Umbra il meglio dei prodotti e dei servizi innovativi nel settore.
A spiegare le motivazioni di una partecipazione
quanto meno singolare è il segretario regionale
di Confcooperative, Lorenzo Mariani. “Saremo presenti a questa manifestazione, aperta ai
bisogni della collettività e che guarda al futuro,
a modo nostro, ovvero presentando alcuni nostri progetti a matrice cooperativa in grado di
RISPARMIARE SULLE BOLLETTE
I PROGETTI DI CONFCOOPERATIVE
impattare sullo stile di vita dei cittadini umbri.
In particolare presenteremo nel corso della manifestazione CooperazioneSalute, la Mutua di
Confcooperative che permette ai propri soci l’assistenza sanitaria complementare e integrativa,
andando anche a consentire di recuperare i costi sanitari di visite o prestazioni specialistiche
presso strutture sanitarie convenzionate”.
Ad essere lanciata sarà anche la campagna di
adesione alla Cooperativa di Utenti e di Comunità, un'esperienza che permetterà ai soci di risparmiare sulle bollette elettriche, del gas e della
telefonia, ma anche di usufruire di convenzioni
per l’acquisto di beni e servizi quotidiani applicando la logica del “più siamo e più risparmiamo!”.
In questo, infatti, la forma cooperativa offre un
importante strumento di aggregazione degli in-
P
teressi senza alcuna finalità di lucro.
“Ultimi ma non ultimi - conclude Mariani - ci
saranno i servizi assicurativi di Assimoco, l’assicurazione del Movimento cooperativo che sa
stare vicino alle esigenze dei cittadini, dei cooperatori e delle cooperative con prodotti ad hoc
che prevedono coperture esclusive e ribassi delle
polizze fino al 40 per cento. Oltre alla presenza
nello stand, avremo a disposizione questa sera
dalle 18.30 un nostro spazio divulgativo dove gli
interessati potranno venire ad ascoltare le nostre piccole pillole di futuro”.
La cooperazione insomma guarda avanti e lo fa
credendo in una manifestazione giovane ma
molto innovativa come appunto “Fa la cosa giuB
sta!”.
L’EVENTO Fino al 5 ottobre Umbriafiere ospita
“Fa’ la cosa giusta”, dedicata agli stili di vita sostenibili
AL VIA LA FIERA
DELLE ECCELLENZE
ITALIANE “GREEN”
A BASTIA UMBRA
In un unico spazio, culturale e commerciale, il meglio dei prodotti e servizi innovativi per uno stile di vita
sostenibile: da oggi fino al 5 ottobre approda all’Umbriafiere di Bastia la prima edizione in Centro Italia di Fa’ la cosa giusta!, fiera del
consumo consapevole e degli stili
di vita sostenibili. Una manifestazione che si rivolge ai cittadini prima ancora che ai consumatori con
oltre 200 eventi gratuiti e al centro
la mostra mercato delle aziende
“green”. Un evento a basso impatto ambientale anche grazie all’utilizzo di stoviglie compostabili e alla
raccolta differenziata realizzata in
collaborazione con Gesenu.
La giornata inaugurale sarà dedicata al tema dei rifiuti e dell’ambiente. Alle 12, presso lo stand della Regione Umbria spazio UmbriaA+,
Catiuscia Marini, presidente delle
Regione e Silvano Rometti, assessore alla Tutela e valorizzazione ambientale della Regione Umbria premieranno i comuni virtuosi umbri
che hanno realizzato performance
interessanti sul fronte del recupero
e del riciclo dei rifiuti.
Nel pomeriggio si parla di econo-
mia circolare con la filiera di trattamento e il recupero della frazione
organica, un caso interessante tutto italiano, che parte dalla progettazione di bio-materiali compostabili, passa per un'accurata ed efficiente intercettazione del rifiuto umido
per trasformarlo in compost o in
biogas.
Su questo tema, alle 16.30, è in programma il convegno “Un esempio
di economia circolare: la filiera della frazione organica dei rifiuti”, coordinato da Daniela Riganelli di
Novamont e Alessandra Paciotto
di Legambiente, che vedrà gli inter-
venti di Francesco Bertolini, Green
Management Institute/Università
Bocconi, Stefano Tirinzi, Green
Asm, Michele Giavini, Ars Ambiente, Andrea Vannini, Università della Tuscia e Andrea Monsignori per Regione Umbria.
Altro momento da segnalare è
La proposta della Cgil che è tra i partner della manifestazione: “Sì all’investimento pubblico per mettere in sicurezza il territorio”
“UNA MAPPA DEI SITI CON PRESENZA DI AMIANTO ”
A PERUGIA
All’interno della Fiera “Fa’ la cosa giusta” la Cgil dell’Umbria, che è tra i partner dell’iniziativa, promuoverà un dibattito sul tema della presenza dell’amianto sul territorio regionale.
Ne discuteranno Vasco Cajarelli (foto)
e Franca Gasparri della Cgil dell’Umbria, Claudio Iannilli, responsabile nazionale Cgil amianto, Paolo Stranieri,
dell'Arpa Umbria e Giorgio Zampetti,
di Legambiente onlus. La discussione in
programma verterà sulla proposta di realizzare una “piattaforma amianto in
Umbria” che parta da una mappatura e
da un’analisi approfondita della presenza del pericoloso materiale nella regione, non solo per quanto riguarda i siti
produttivi, ma anche edifici pubblici co-
me ad esempio le scuole. Successivamente, il progetto dovrà prevedere una fase
di intervento di bonifica, sostenuta da
un finanziamento pubblico, visto che esi-
stono risorse dedicate e che per queste
materie è possibile per i comuni lo sforamento del patto di stabilità. Accanto a
questo, naturalmente, c’è poi tutto il
grande tema dell'assistenza e della tutela
di quei lavoratori che hanno subito danni alla salute a causa di questo materiale, soggetti che anche in Umbria cominciano ad essere in numero consistente.
“Il progetto Amianto - spiegano Vasco
Cajarelli e Franca Gasparri della Cgil
Umbria - rappresenta un passaggio importante del Piano del Lavoro per l’Umbria, un investimento pubblico che può
produrre lavoro vero attraverso la messa
in sicurezza del territorio, la valorizzazioni del patrimonio immobiliare e ambientale e la tutela della salute dei lavoratoB
ri”.
quello delle 17.30 dedicato al tema
dello sport e della salute con il convegno a cura del Csi. Previsto l’intervento di Alessandro Donati,
consulente Agenzia mondiale antidoping e di Michele Marchetti,
area welafare Csi. Momento molto atteso, questa mattina, è quello
con l’associazione Avanti tutta
Onlus dove Leonardo Cenci parlerà dei temi della prevenzione delle
più diffuse malattie di questo millennio.
Quella di venerdì 3 ottobre sarà
una giornata ricca anche di laboratori, test di auto e mezzi elettrici,
show cooking, sessioni di massaggi, danza, arte terapia e momenti
interattivi per tutta la famiglia.
Durante la tre giorni il pubblico potrà trovare in fiera mobili e oggettistica con elementi sostenibili, design per l’arredamento da interno e
da esterno, soluzioni tecniche per il
risparmio energetico di casa, ufficio e per le aziende, prodotti naturali per la cura e il benessere del corpo e della mente, il meglio del
fashion etico per uomo e per donna, ma anche prodotti naturali per
la cura dei più piccoli, così come
giochi e accessori per l’infanzia. B
al convegno organizzato da Coldiretti, Cesar e Europe Direct
Un centro congressi di Umbriafiere, affollato da oltre 700 imprenditori agricoli, ha ospitato ieri il Convegno organizzato da
Coldiretti Umbria in collaborazione con il Cesar (Centro per lo
Sviluppo Agricolo e Rurale) e Europe Direct Umbria, dal titolo
"Le scelte della nuova Pac
2014-2020: indicazioni per imprese agricole e zootecniche". Un
convegno - ha spiegato il Direttore regionale Coldiretti Diego Furia - che si è posto l'obiettivo di
informare gli imprenditori agricoli, sulle ultime novità riguardanti la nuova Politica Agricola
Comune e il suo impatto sulle imprese locali: argomento che sarà
al centro anche degli incontri territoriali dell'Organizzazione agricola, al via dalla prossima settimana in tutta la regione. Il convegno di Bastia Umbra, è stato
aperto dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini,
che ha affermato come "l'agricoltura rappresenta per l'Umbria
uno degli assi strategici per lo sviluppo. E noi siamo vicini a questo mondo non solo a parole, ma
con atti e fatti concreti. Lo dimostrano le importanti risorse conquistate nell'ambito della prossi-
Al tavolo Presente anche la Regione con la presidente Marini e l’assessore Cecchini
ma stagione della programmazione dei fondi comunitari, con
un budget complessivo per il periodo 2014-2020 di circa 900 milioni di euro. Con il nuovo Piano di
Sviluppo Rurale vogliamo favorire ancora di più la competitività
delle imprese dell'agroalimentare, così come la tutela delle risorse naturali ed ambientali. Scegliere di lavorare e investire in agricoltura, non è affatto una scelta "di
ripiego": dobbiamo sostenere
l'imprenditoria giovanile in agri-
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Venerdì 3
Ottobre 2014
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TERRITORIO
VIVERE OGGI
L’APPENNINO
CON “LENTEZZA”
STATI GENERALI
SUL FUTURO
DELLA PAC
A BASTIA UMBRIA
CORRIERE
P
AGRICOLTURA Oltre settecento imprenditori
DELL’UMBRIA
Economia
A GUBBIO
coltura perché i giovani sono portatori di grandi competenze, professionalità e di una straordinaria capacità innovativa". Per l'assessore regionale all'agricoltura
Fernanda Cecchini, da qui al
2020 si è ottenuto un risultato positivo in termini di risorse, con
soddisfazione per tutti i settori,
che mette in condizione le aziende di andare avanti, guardando
positivamente al futuro. Va sempre di più incoraggiata - ha aggiunto l'Assessore Cecchini - un'
agricoltura che produce cibo,
qualità, valorizzazione del territorio e innovazione.
“Con la nuova Pac - ha affermato Albano Agabiti presidente
Coldiretti Umbria, cui sono state
affidate le conclusione del Convegno - si profila un importante scenario di crescita per l'economia
agricola regionale: è chiaro che
ora per ogni impresa va costruito
un proprio progetto, creando un
sentiero di sviluppo nel mercato.
L'obiettivo è quello di arrivare ad
aziende in grado di produrre reddito, pronte ad affrontare il mercato; deve proseguire comunque,
ha sostenuto tra l'altro Agabiti, il
processo di semplificazione e
sussidiarietà per agevolare il lavoB
ro degli imprenditori”.
Cresce l'interesse per il forum dedicato a
"Il valore del tempo nell'esperienza turistica", iniziativa organizzata dall'Associazione culturale per lo sviluppo dell'
Appennino umbro-marchigiano con il
patrocinio della Regione Umbria, dell'
amministrazione comunale eugubina e
il sostegno determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
Oggi 17, nella sala Trecentesca di Palazzo Pretorio in Piazza Grande a Gubbio
- sarà presentato il "Distretto della lentezza", il progetto pilota del Distretto
dell'Appennino umbro-marchigiano. I
lavori del forum saranno aperti dai saluti del sindaco di Gubbio, Filippo Mario
Stirati, e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Carlo Colaiacovo. Seguirà l'introduzione ai
lavori a cura di Piero Chiorri, presidente
dell'Associazione culturale per lo sviluppo dell'Appennino umbro-marchigiano. L'assessore al Turismo e allo Sviluppo economico del Comune di Gubbio,
Lorenzo Rughi, si occuperà della relazione sul tema "Il ruolo dei Comuni nello sviluppo del Distretto dell'Appennino umbro-marchigiano". Tre i docenti
dell'Università degli studi di Perugia
che porteranno contributi al forum: il
sociologo Roberto Segatori parlerà di
"Ridisegnare le mappe dello spazio e
del tempo", mentre Paola de Salvo e Stefano Soglia presenteranno la relazione
su "Il Distretto della Lentezza: metodologia di certificazione del turismo slow
nel Distretto dell'Appennino umbromarchigiano". Di certificazione parlerà
anche Davide Baroncini, direttore esecutivo di Dekra, con la relazione su "Il
valore della certificazione nei servizi turistici. I lavori saranno chiusi da Fabrizio
Bracco, assessore alla Cultura e al TuriB
smo della Regione.
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AGRICOLTURA 1
SINDACATO
PRESENTATO IL PROGETTO RTK
VOLANTINAGGIOPERILLAVORO
A PERUGIA
Innovazione come leva di
modernizzazione dell'agricoltura che consenta alle aziende di mantenere o incrementare il reddito e di essere competitive nel mercato. È questa la convinzione più volte
espressa e ribadita, da Marco Caprai, presidente di
Confagricoltura Umbria, durante la presentazione, a Perugia,
del
convegno
workshop "Agricoltura di
precisione: la nuova frontiera tecnologica per le imprese
agricole e un'opportunità di
crescita professionale per i
giovani",in programma sabato 11 ottobre, alle 9, all'Istituto tecnico agrario "Ciuffelli"
di Todi. Al tavolo, insieme a
Caprai, presenti Giuliano Polenzani, dirigente servizio politiche per l'innovazione e fitosanitario della Regione Umbria, Luciano Concezzi del
3A - Parco tecnologico agroalimentare dell'Umbria, e Fabio Radicioni, docente del
Dipartimento di ingegneria
dell'Università degli Studi di
Perugia.
L'incontro tuderte consentirà di approfondire il tema
dell'innovazione in agricoltura partendo dai primi risultati del progetto, finanziato dal-
La presentazione Da sinistra Luciano Concezzi del 3A - Parco tecnologico
agroalimentare e Marco Caprai presidente di Confagricoltura
la Regione Umbria con la misura 124 del Programma di
sviluppo rurale 2007-2013,
"Rtk - Miglioramento delle
performance ambientali e di
sicurezza degli operatori nei
processi produttivi attraverso la realizzazione di una rete
Rtk comprensoriale" che ha
permesso l'applicazione di
nuove tecnologie in agricoltu-
ra. "Questo progetto - ha detto Caprai - parte dall'idea di
mettere a disposizione delle
imprese agricole nuove tecnologie per essere competitive.
L'agricoltura di precisione infatti consente di migliorare le
performance produttive delle aziende con una riduzione
dei costi di produzione, un
uso razionale delle risorse e
maggiore efficienza delle
prassi agronomiche.Rtk si inserisce perfettamente in questa idea perché introduce, all'
interno di una rete di imprese, dotazioni tecnologiche di
ultima generazione di più facile utilizzo per i giovani, rappresentando uno sbocco occupazionale".
Il progetto, di cui sabato 11
saranno fatte anche dimostrazioni pratiche, ha previsto, infatti, l'impiego della rinnovata rete regionale di stazioni permanenti Gps/Gnss,
già impegnata nei rilievi topografici e nelle applicazioni di
geolocalizzazione, insieme
all'analisi Gis delle superfici
agricole, in modo da ottenere uno controllo dinamico
delle prassi agronomiche con
la segnalazione in tempo reale di eventuali criticità operative e gestionali. "La Regione
- ha detto Polenzani - crede
nell'innovazione in agricoltura e stiamo sviluppando progetti, come questo, che guardano una concezione di reti
d'impresa e di cooperazione
tra aziende. In questo caso,
una infrastruttura regionale
viene messa a valore diventando elemento di produttività e reddito per le imprese".
B
A PERUGIA
Parlare del lavoro pubblico, farne conoscere e riconoscere il
valore ai cittadini, chiedere il rispetto dei diritti e dei contratti: è questo il senso della mobilitazione che i sindacati del
pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil dell'Umbria avvieranno a partire da sabato prossimo e porteranno avanti ogni
fine settimana fino alla grande manifestazione nazionale
del pubblico impiego dell'8 novembre a Roma, alla quale
aderiranno anche i lavoratori della scuola.
Una serie di iniziative (tra cui anche una presenza alla Fiera dei Morti di Perugia), nelle quali saranno offerti servizi e
aperti momenti di confronto per far conoscere il valore del
Lavoro Pubblico.
Il primo appuntamento, come detto, è per sabato , alle ore
B
16.30 in piazza della Repubblica a Perugia.
CORRIERE
DELL’UMBRIA
Perugia
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Venerdì 3
Ottobre 2014
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Dopo il pm e le parti civili, parlano i legali degli imputati : “Nessuna prova, assoluzione perché il fatto non sussiste”
Appaltopoli, difese all’attacco
di Alessandra Borghi
L’avvocato Viti,
legale di due imprenditori:
“Il pm prenda atto
dell’ordinanza
della corte
che estromette
le intercettazioni,
anche per rispetto
dell’interlocutore
processuale”
A PERUGIA - Due anni e 8
mesi di reclusione. E’ la pena
richiesta ieri, concludendo la
trattazione delle diverse posizioni, dal pm Manuela Comodi per i piccoli imprenditori finiti nel processo “appaltopoli” su presunte gare pilotate della Provincia.
Lunga la lista dei nomi: Giustiniano Baldelli, Ettore Marcucci, Silvio Topo, Corrado
Bocci, Fabrizio Mezzasoma,
Orfeo Brunelli, Francesco
Commodi, Marcello Betti,
Francesco Pagnotta, Ilario
Pelliccia, Maurizio Nanni, Ermanno Piccionne, Stefano
Ricci, Roberto Corbo, Brenno Aglini e Alessandro Pecci.
Per Giovanni Rinalducci, però, il pm chiede 3 anni e 6 mesi “perché ci sono più episodi
di corruzione”.
Per Tecnostrade Srl., Ediltevere spa e Seas Spa proposta
una sanzione pecuniaria di
100mila euro (pari a 400 quote calcolate nel valore minimo di 250 euro ciascuna),
mentre per Costruttori Edili
srl si chiede la sanzione di
50mila euro (pari a 400 quote
calcolate nel valore minimo e
ridotte della metà ai sensi del
decreto legislativo 231/2001).
Come emerso già all’udienza
precedente, per Riccardo
Pompili, Riccardo Fioriti,
Gianfranco Garritano (uomini della Provincia), Marco
Bondini, Luigi Sensini e
Adriano Gigli è stata chiesta
Processo alle battute finali
Le difese termineranno
i loro interventi
alle prossime udienze
“l’assoluzione ai sensi dell’articolo 530 secondo comma
perché l’istruttoria, al di là delle intercettazioni, non ha offerto elementi di riscontro”.
Associandosi al pm, anche le
parti civili hanno chiesto in
via principale la revoca dell’ordinanza che ha dichiarato
inutilizzabili le intercettazioni. “Chiedo la revoca, anche
se mi rendo conto che è assolutamente improbabile”, ha
detto l’avvocato Corrado Zaganelli, che rappresenta la
Provincia, parte civile. “Ma il
processo poggia anche su altri elementi - ha continuato dalle intercettazioni ambientali ai servizi di osservazione
alle perizie alle confessioni”.
Riprende poi punti della requisitoria del pm ricordando
“il darsi del ‘tu’ nel rapporto
pubblico-privato e le chiamate di correo a cui non è mai
seguita una reazione, né denunce per calunnia né confessioni, ma solo silenzio”. L’avvocato Chiara Lazzari rappresentava invece l’Anas, parte civile. “Per il capo ‘Y1’ contestato all’imprenditore Carlo
Carini e ad Amleto Pasquini,
allora capo dipartimento per
l’Umbria, le intercettazioni
poco arricchirebbero il quadro probatorio - ha affermato
in aula Lazzari -. Pasquini era
il capo dell’Anas in Umbria,
sopra di lui non c’era nessuno. E lo stesso Pasquini, nell’interrogatorio acquisito agli
atti, ha ammesso la sollecitazione dello svincolo delle riserve in favore di Tecnostrade e
In manette un tunisino armato di coltello. Caccia alla sua “abile” complice
Adescato da una prostituta
viene immobilizzato e rapinato
A PERUGIA
Ha denunciato ai carabinieri di essere stato
vittima di una rapina ad opera di un tunisino.
Che lo avrebbe aggredito in un casolare abbandonato, in zona Fontivegge. Non prima
però di essere stato adescato da una prostituta e condotto dalla donna in quel posto per
consumare un rapporto sessuale. Prima ancora che ciò avvenisse, era stato sorpreso dal
nordafricano. Che, sotto la minaccia di un
coltello, lo ha costretto a consegnargli tutto il
denaro che aveva nel portafoglio, dopo averlo
rinchiuso in una camera. Tunisino che poi si
era dato alla fuga con la prostituta, sua complice. Gli immediati accertamenti hanno per-
messo ai militari della Stazione di Farneto di
Colombella di individuare il luogo del reato e
di farvi irruzione. E qui veniva scoperto il malvivente che, credendo di averla fatta franca,
era ritornato sul posto come se niente fosse
accaduto. Subito riconosciuto, è stato condotto in caserma e arrestato. Durante le operazioni di perquisizione, preso da un raptus, l’uomo ha dato in escandescenza, causando lesioni ai militari intervenuti per bloccarlo. Per
questa sua ulteriore condotta dovrà rispondere anche del reato di lesioni personali. L’arrestato è stato tradotto a Capanne. Nel frattempo proseguono a tappeto le ricerche della proB
stituta ungherese, sua complice.
E’ stata rintracciata dal consolato italiano a Casablanca. Il mistero resta
Sta bene la donna scomparsa in Marocco
A PERUGIA
Simonetta è viva. Sta bene. E
lunedì o martedì prossimi lascerà il Marocco per fare ritorno a casa. E potrà così
riabbracciare la sua bambina, che attualmente è con i
nonni. La notizia è arrivata
dal consolato italiano a Casablanca intorno alle 16,30 di
ieri. Facendo tirare un sospiro si sollievo ai suoi familiari,
che di lei non avevano più notizie dal lontano 22 settem-
bre scorso. Giorno in cui arrivò una strana quanto inquietante telefonata: “Mamma
sono in Marocco. Mi hanno
arrestata”. Da qui era scattato l’allarme, con l’avvocato
della famiglia, Michele Iacomi, che aveva immediatamente allertato prima la questura
e poi le autorità italiane a Roma, che avevano immediatamente chiesto l’intervento
del consolato. La 38enne di
Sant’Egidio non è stata quin-
di trattenuta dalla polizia locale, come ipotizzato in un
primo momento. “Ha detto
che è pronta a chiarire tutto
al suo ritorno - ha aggiunto il
legale. Vogliamo sapere cosa
è veramente successo. Se
quella decisione di divorziare
dal marito possa averle creato qualche grave problema”.
Il contatto telefonico c’è stato, quindi. Ma questa storia
nasconde troppi lati oscuri.
B
Si vedrà.
quindi in tal modo ha ammesso l’esistenza dell’atto contrario ai doveri d’ufficio. Chiedo
dunque a favore di Anas
50mila euro di danno morale
e una provvisionale immediatamente esecutiva. Siamo a
sette anni dai fatti, a breve tutto si prescrive. C’è esigenza di
offrire un risultato ad Anas
che ha subito un forte danno
da un suo apicale”. Ma sono
iniziate anche le arringhe delle difese, che chiedono assoluzioni e si schierano fermamente contro qualsiasi ipotesi di
reviviscenza delle intercettazioni. Ha iniziato l’avvocato
Giancarlo Viti per Brunelli e
Commodi, per i quali ha chiesto l’assoluzione “perché il
fatto non sussiste”. “Mi ha
colpito, nella requisitoria del
pm, l’amarezza espressa perché dice di aver toccato con
mano una verità storica che
non è riuscita a trasformare
in verità processuale in quanto privata dello strumento
principe, le intercettazioni ha sostenuto Viti -. Ma questo è nella fisiologia del processo. Succede che certe fonti
di prova siano estromesse.
Dell’ordinanza della corte bisogna prendere atto, anche
per rispetto dell’interlocutore
processuale. Il giudice può
usare solo le prove legittimamente acquisite. Anche i tabulati non sono che un agglomerato informe di numeri che
non autorizza alcuna inferenza, perché non si sa a chi debbano essere attribuiti. Contro
i miei assistiti c’è zero, dell’elemento materiale dei reati non
v’è traccia”. L’avvocato Delfo Berretti per Mezzasoma
ha in particolare ricordato:
“Nell’interrogatorio reso all’epoca al pm disse di aver dato
soldi a Lupini di Seas Spa.
Ma non emerge alcuna consapevolezza di un coinvolgimento della pubblica amministrazione, quindi la corruzione
non è lontanamente configurabile. Mezzasoma non aveva
a che fare col presunto ‘sistema’, non conosceva nessuno
né qualcuno ha mai parlato
di lui”. Ieri anche le arringhe
di Giuseppe Innamorati, Stefano Bagianti, Michela Rossi, Claudio Cimato, Stefano
Bordoni. Oggi si torna in auB
la.
Rito abbreviato
per i fidanzatini
Raffica di furti
in ospedale:
condannati
A PERUGIA
I due “fidanzatini terribili”, autori di una serie
incredibile di furti lungo le corsie dell’ospedale Santa Maria della
Misericordia, a partire
dal lontano 2012, sono
stati giudicati ieri mattina con rito abbreviato.
Su di solo oltre trentuno capi d’imputazione.
L’uomo (difeso dall’avvocato Giuseppe De
Lio) che indiverse circostanze aveva fatto da
“palo”, è stato condannato a due anni di reclusione. Lei, invece, (rappresentata in aula dal legale Sabrina Roccaforte) a due anni e sei mesi.
La coppia, come si ricorderà, era stata identificata dagli agenti di polizia. Diversi gli oggetti
spariti nell’arco di tempo preso in considerazione. “A questo punto
aspettiamo le motivazioni in vistadi un possibile ricorso”, ha riferito
dopo il verdetto di ieri
l’avvocato De Lio. B
CORRIERE
Questo l’obiettivo a cui aspira il sindaco Locchi per creare un “incubatore d’imprese”
DELL’UMBRIA
Città di Castello - Umbertide
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Ottobre 2014
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Il Pd chiede sia attivato un consiglio aperto
necessario far conoscere
“Centro sviluppo idee imprenditoriali “E’
adeguatamente a tutti
in collegamento con aziende e scuole” il sistema di welfare locale”
A UMBERTIDE
Prosegue il tour del sindaco
Marco Locchi nelle aziende
del territorio con il fine di conoscere più da vicino il tessuto
produttivo umbertidese e riflettere insieme agli addetti ai
lavori sulle possibili azioni da
mettere in campo per favorire
la ripresa economica.Il primo
cittadino di Umbertide ha fatto visita ad alcune aziende che
rappresentano delle eccellenze per il territorio, quali Metalmeccanica Tiberina, Enoagricola Rossi, Smre, Italtrading (Aimet), Sartoria Crispoltoni e Faist. L’incontro
con i rispettivi titolari è stata
un’importante occasione di
confronto sulle prospettive future del sistema economico e
produttivo locale, anche nell’ottica della realizzazione ad
Umbertide di un incubatore
di imprese. Nelle intenzioni
della Giunta c’è infatti la promozione di forme innovative
di imprese, che sappiano rispondere alle nuove esigenze
della società contemporanea,
come un centro di sviluppo di
idee imprenditoriali in diretto
collegamento con aziende e
scuole, che fornirà ai giovani
mezzi e strumenti per dare loro la possibilità di trasformare
un’idea vincente in un’attività
imprenditoriale. La Giunta comunale vuole infatti giocare
un ruolo attivo sul piano del
lavoro e dello sviluppo economico, intervenendo su più
fronti ed oltre ai bandi, che
vengono riproposti ormai da
Sviluppo Il sindaco Marco Locchi sta visitando le aziende del territorio per
avere idee e capire i problemi perchè vuol creare un “incubatore d’aziende”
oltre quindici anni, finalizzati
a sostenere le imprese che investono o assumono personale,
intende individuare nuovi strumenti di finanziamento, stipulando anche accordi con gli
istituti di credito e gli enti che
si occupano di accesso al credito quali Regione, Sviluppumbria e Gepafin, e approfondendo la possibilità di accedere direttamente ai fondi europei.
Di tali tematiche si discuterà
anche nel prossimo incontro,
che si terrà a breve ad Umbertide, tra Regione, Sviluppumbria, istituti di credito ed imB
prese del territorio.
Roberto Baldinelli
Interessante incontro-confronto promosso dall’Ama nella residenza Balducci
Dal libro “I sentieri della memoria” spinte innovative
per dare risposte concrete ai malati di Alzheimer
A UMBERTIDE
Presso la residenza per anziani “Balducci”
di Umbertide si è tenuta la presentazione
del libro “I sentieri della memoria”, che conclude il progetto “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, nato dalla collaborazione tra la sezione soci Coop, l’Associazione malattia di Alzheimer (Ama) e la
cooperativa sociale Asad. Daniela Felicioni, direttore del distretto sanitario dell’Alto
Tevere; Serenella Leonardi per i soci Coop;
Liana Cicchi, presidente dell’Asad; il sindaco Marco Locchi, hanno evidenziato l’attenzione riservata ai malati di Alzheimer, attraverso iniziative che hanno preso il via proprio da Umbertide e che si sono sviluppate
nel tempo, grazie alla collaborazione fattiva
tra le varie istituzioni. Ai vari interventi hanno fatto da contrappunto le parole di Goretta Morini, presidente Ama Umbria e moderatrice dell’incontro, assieme a Giovanna
Chiavini dell’Asad. La psicologa Tamara
Leonardi, che ha diretto l’attività del laboratorio, ha fatto un resoconto dell’attività svolta, sottolineando l’importanza di unapproccio diverso da quello esclusivamente farmacologico, ricordando l’importante collaborazione svolta da Adriano Bottaccioli,
esperto di tradizioni popolari e di storia locale che, ha cercato di sollecitare il loro inteB
resse e la loro partecipazione.
Ro. Bald.
Garantiti
servizi
di qualità
nonostante
i Comuni
subiscano
continui tagli
al bilancio
Partito
democratico
Consiglio comunale
‘aperto’ sul welfare
A UMBERTIDE
Il presidente della II commissione consiliare Sara Finocchi e il capogruppo del Pd Gianluca Palazzoli, con una
interpellanza nell’ultimo Consiglio comunale, hanno portato all’attenzione dell’assemblea la mole dei servizi sociali
e socio-sanitari che l’amministrazione umbertidese riesce
a garantire, nonostante i continui tagli ai trasferimenti erariali. “Servizi di qualità e di eccellenza - affermano Finocchi e Palazzoli - grazie anche alle politiche adottate sempre
molto attente a contenere la pressione fiscale. L’amministrazione ha da sempre destinato risorse umane ed economiche alle categorie più bisognose, con particolare riferimento ai giovani verso i quali, soprattutto in questo particolare momento storico, si deve concentrare maggiore attenzione al fine di garantire possibilità di realizzazione nella vita sociale e nel mondo lavorativo. Per questo sono nati
servizi come lo “Sportello per l’imprenditoria giovanile” o
il futuro progetto “Incubatore imprese”. Le numerose associazioni di volontariato locali permettono inoltre di offrire in maniera continuativa una grande gamma di servizi
rivolti a bambini, disabili e anziani. Sono infatti circa 35 i
servizi sociali e socio-sanitari sanitari ad oggi forniti dal
Comune - sostengono i consiglieri Palazzoli e Finocchi che fungono da cartina tornasole del livello di civiltà e
solidarietà del nostro territorio”. I proponenti dell’interpellanza hanno richiesto al sindaco che a breve sia convocato
un Consiglio comunale tematico dove si approfondiscano
e discutano tutte le funzioni espletate dall’ente locale. B
Ro. Bald.
Proposta di Belloni di “Cittadini per cambiare”
San Giustino Alle 21 incontro con i cittadini al Cva alla presenza di progettista e amministratori
“No alla svendita di Aimet, compriamo
noi le azioni del comune di Umbertide”
Sarà svelato il progetto della variante
A SAN GIUSTINO
Il consigliere del gruppo Cittadini per cambiare Corrado Belloni ritiene “Grave che a causa
dei problemi di bilanciodel Comune di Umbertide i cittadini
utenti dei territori di San Giustino, Montone e la stessa Umbertide si vedano sfilare da sotto il naso un’azienda intercomunale a controllo pubblico
che in questi anni si è rivelata
un raro caso di eccellenza con
utili ridistribuiti nel territorio.
Così facendo San Giustino
con il 25% e Montone con il
5% saranno costretti a cedere
le proprie quote per non rischiare in caso di ricapitalizzazione di trovarsi con un pugno
di mosche in mano. A seguito
della ferma opposizione della
minoranza il nostro Comune
ha rimandato la decisione. Il
sottoscritto e i miei colleghi
stiamo valutando con i nostri
legali la possibilità di creare
una società ad azionariato popolare per acquistare la quota
di Umbertide in modo che la
proprietà dell’azienda rimanB
ga nel nostro territorio”.
A SAN GIUSTINO
Questa sera alle ore 21 presso il Cva di San Giustino, si
terrà l’incontro pubblico
per la presentazione del progetto preliminare del completamento della variante
esterna all’abitato del capoluogo. “Una serata voluta
dall’Amministrazione per
avviare un percorso nuovo
di condivisione e conoscenza nel campo dei lavori pubblici e della viabilità, sempre
nel solco di un modello partecipativo delle scelte. In
Variante stradale L’ipotesi progettuale al vaglio dell’opinione pubblica
Pietralunga Questa mattina avrà luogo la presentazione del programma al Brufani di Perugia
questo caso il progetto preliminare è il primo atto per dare il
via all’opera stessa che ci auguriamo possa partire in tempi
brevi. L’opera, una volta conclusa, potrà dare risposte in termini complessivi di viabilità comunale”.
La serata sarà introdotta dall’assesore ai Lavori Pubblici
Massimiliano Manfroni, mentre il progetto sarà presentato
dall’architetto
Alessandro
Bracchini dello studio Sintagma, concluderà il dibattito il
B
sindaco Paolo Fratini.
Domani stand degli “Amici del cuore” a loggiato Gildoni
Mostra mercato nazionale di tartufo e patata bianca Giornata della prevenzione
A PIETRALUNGA
A Pietralunga torna per il 27esimo anno consecutivo la Mostra mercato nazionale del tartufo e della patata bianca.
Stand e taverne animeranno il borgo
umbro dal 10 al 12 ottobre e nei
weekend del 18, 19 e 25, 26 ottobre. Durante la mostra mercato non mancheranno intrattenimento e iniziative collaterali con raduni di auto d'epoca e vespe, concerti jazz, convegni e sfide enogastronomiche. Il programma completo
della manifestazione verrà svelato venerdì 3 ottobre, alle 11.30, all’hotel Brufani
palace di Perugia, da Mirko Ceci e Anna Dominici, rispettivamente sindaco e
assessore al turismo del Comune di Pietralunga. Alla conferenza interverran-
no anche Marco Sarti, direttore artistico della rassegna musicale ‘Jazz al tartufo’ in cartellone durante l’evento, e Massimo Ciabocchi, commissario della Comunità montana del Catria e Nerone
che presenterà l’Appennino food festival in scena negli ultimi due giorni della
manifestazione. Saranno presenti inoltre Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria,
Marco Vinicio Guasticchi, presidente
della Provincia di Perugia, e Giancarlo
Picchiarelli, vicepresidente dell’AssociaB
zione nazionale Città del tartufo.
A CITTA’ DI CASTELLO
In occasione della “Giornata del Cuore”, l’Associazione cardiopatici Alta Valle del Tevere “Gli Amici del Cuore” dà appuntamento ai tifernati domani sabato nel loggiato “Valerio Gildoni” di palazzo Bufalini, in piazza
Matteotti. Dalle ore 8,30, grazie anche alla preziosa presenza delle “sorelle” della Croce Rossa Italiana, chi vorrà potrà farsi misurare la pressione arteriosa, la glicemia
ed il colesterolo. Nell’occasione verranno forniti consigli e sarà distribuito materiale illustrativo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Intanto “Gli amici
del cuore” si preparano ad un altro evento, sabato 25
ottobre, ospiterà al Clover Bobby Solo per una serata
B
amarcord per raccogliere fondi per l’associazione.
DELL’UMBRIA
34
CORRIERE
u
Venerdì 3
Ottobre 2014
FOLIGNO
Redazione: via del Campanile, 12
Tel. 0742 4541
Fax 0742 450769
[email protected]
Amoni (Confcommercio): “C’è crisi, diventa necessario il contributo di tutti”
L’ex Mulino di sotto, alle Conce, forse sede permanente del festival della pasta
Domenica allo Zut
Il cinema dentro al progetto
per l’invecchiamento attivo
I Primi fanno volare
anche lo shopping
“Ora serve fare rete”
di Claudio Bianchini
A FOLIGNO I Primi d’Italia
cambiano ricetta: l’ingrediente
principale sarà il coinvolgimento
delle grandi aziende nazionali,
condito col ritorno dei villaggi
delle regioni, ed amalgamato da
un legame con il mondo economico e culturale della città. Il bilancio della sedicesima edizione
è positivo, ma la macchina organizzativa ha bisogno di ricalibrarsi ed il prossimo anno sarà il primo senza il patron Roerto Prosperi, con le redini che dovrebbero passare in mano al presidente
regionale della Confcommercio,
Aldo Amoni. Ieri mattina, nella
conferenza stampa insieme al sindaco Nando Mismetti e all’assessore allo Sviluppo economico
Giovanni Patriarchi, è stato lo
stesso Amoni a rivolgere un appello a negozianti ed attività ristorative. “Mai come in quest’edizione il settore del commercio ha
tratto benefici dall’evento - ha fatto sapere - sono andati particolarmente bene l’abbigliamento, così
come calzature e pelletteria, ma
anche cosmetici e profumerie,
nonché gioiellerie e persino giocattoli”. Pienone anche nelle
strutture ricettive del comprensorio folignate, tanto che in molti si
sono dovuti spostare nell'area di
Bastia Umbra. “Il festival ha confermato numeri da record e prestigio nazionale ma - ha avvertito
Amoni - la crisi si è fatta sentire,
con la riduzione sia degli stanziamenti pubblici che degli investimenti privati. Ora dobbiamo fare squadra e pensiamo sia il momento di poter chiedere un piccolo contributo chi in questi sedici
anni ne ha comunque tratto gratuitamente vantaggio. Nei prossimi giorni ne parleremo con le categorie e la stessa amministrazio-
ne comunale”. Regolamentazione in arrivo anche per pubblici
esercizi ed attività di ristorazione:
l’idea è quella di metterli in sinergia con l’organizzazione, inserendoli magari in una sorta di circuito parallelo o concedendo un patrocinio a chi s’impegna a rispettare regole condivise. Il sindaco
A FOLIGNO
Nando Mismetti, ha annunciato
di voler mettere a disposizione
una sede permanente per I Primi
d'Italia, probabilmente “Il mulino di sotto” a Le Conce, dove
organizzare convegni, corsi di alta qualità e lezioni di cucina durante tutto l’anno. A sancire il
successo ci sono i numeri: 5000
coupon di media solo nelle taverne, 6000 panini serviti nello stand
di piazza della Repubblica, posti
esauriti per i Primi d'Italia Junior, decine di pullman ed oltre
mille camperisti. Senza contare
poi le presenze negli stand, ai corsi speciali, agli spettacoli e negli
B
esercizi privati.
z
Progetti a confronto
Delegazione bulgara in città per studiare
le buone pratiche per una vacanza accessibile
Delegazione Il gruppo proveniente da Devin, Bulgaria, ha
scelto Foligno per studiare un modello di turismo accessibile
A FOLIGNO
La città della Quintana scelta per far conoscere
le “buone pratiche” sul turismo, in particolare
relativamente al turismo accessibile. In visita ieri
una delegazione proveniente da Devin, Bulgaria, che ha incontrato la cooperativa sociale
Centro Servizi Foligno che gestisce l’ufficio turistico della città, per conoscere la sua attività e i
vari progetti attivati in relazione al turismo per i
soggetti svantaggiati. “Siamo orgogliosi di essere stati scelti per conoscere ed esportare le nostre prassi nel settore del turismo - afferma Mir-
co Speziali presidente della cooperativa sociale
Centro Servizi - speriamo di aver dato un imput
anche attraverso il portale “umbriaccessibile”,
dedicato appunto al turismo per i disabili”. Foligno per natura, con la sua superficie pianeggiante, risulta accessibile, dunque si presta ad un tipo di turismo che coinvolge i soggetti con
disabilità. “Molto abbiamo fatto per la riduzione delle barriere architettoniche - asserisce l’assessore Giovanni Patriarchi - ma molto c'è ancora da fare”. L’Ente europero per il turismo accessibile (Enat) stima un potenziale di circa 50 milioni di persone, tra disabili e accompagnatori,
che rientrano in questa fetta di torta che se ben
informata e guidata può incrementare i flussi
turistici. “Una collaborazione che oltre a consentire lo sviluppo del turismo, rappresenta una
possibilità per i soggetti svantaggiati”, continua
Patriarchi. Devin è una zona termale che ha
un'importanza turistica rilevante e questo scambio è finalizzato allo sviluppo delle risorse umane nel settore del turismo prendendo spunto dalla realtà folignate. “La nostra esperienza è stata
molto apprezzata - racconta Giampiero Bianchini della cooperativa di Scheggino Umbria
Training Center - questo getta le basi per collaborazioni future nella logica dei fondi strutturali europei e per la creazione di uno spazio comuB
ne di scambio di buone prassi”.
Giusy Ribaudo
y
Quintana Domenica saggio di fine anno al campo prove dell’aeroporto
I cavalieri della Quintana del futuro sono
pronti per esibirsi. Domenica 5 ottobre, alle
ore 15 presso il campo prove dell’aeroporto
di Foligno, è in programma il saggio di fine
anno dei giovani allievi della scuola dei cavalieri di Giostra. I 10 giovani cavalieri saranno
divisi in due gruppi da cinque in base al livello di preparazione ed effettueranno due tornate con anelli di 8 centimetri di diametro.
Non si tratta di una competizione, ma di un
saggio dimostrativo e quindi non verrà rilevato il tempo, né saranno calcolate eventuali
penalità. L’evento sarà coordinato dall’istrut-
tore federale Umberto Colavita che ha preparato i ragazzi insieme a Fabio Cruciani,
cavaliere plurivittorioso. Gli allievi che parteciperanno al saggio sono: Stefano Antonelli,
Nicola Bartolomei, Andrea Bibi, Damiano
Biondini, Lorenzo Finestra, Tommaso Finestra, Roberto Lolli, Tommaso Righi, Matteo Santi e Mattia Zannori. Al campo prove
sono state montate anche delle tribunette
per accogliere il pubblico e a raccontare le
fasi dell’evento sarà il magistrato Mauro Silvestri che si avvarrà del commento tecnico
del cavaliere plurivittorioso Luca Innocenzi.
Al termine dell’esibizione sarà consegnato
Incontro tra culture
Laboratorio di danze dal mondo
organizzato dalla Caritas
A FOLIGNO
Conto alla rovescia per il Laboratorio di
danze dal mondo, primizia di quest’anno
della scuola di pace della Caritas diocesana che prenderà piede a partire dal 10 ottobre. L’appuntamento, che si rinnoverà
ogni venerdì sera alle 21 presso la Casa
della Carità, vuole essere anzitutto un'occasione per incontrare culture diverse a passo di danza. Tarantelle umbre, pizziche pugliesi ma anche danze tradizionali russe,
greche, irlandesi, ritmi americani e molto
altro ancora. Una scuola di intercultura
sui generis per scoprire le intersezioni con
l'altro ed abbattere le barriere che normalmente ci separano: un primo passo, questo, per un veritiero esercizio della Carità.
Il Laboratorio - tutto gratuito - sarà curato
da Maurizio Gilotti di “Danza ke ti passa”, esperto collaudato di danze, musica e
strumenti tradizionali del mondo. L’iscrizione al Laboratorio può essere effettuata
esperendo due vie: quella cyber (via Facebook seguendo l'evento); quella live nel
B
corso delle prime lezioni.
Saggio di fine anno Domenica i 10 allievi della scuola
cavalieri di Giostra al campo prove dell’aeroporto
effettueranno due tornate con anelli di 8 centimetri di
diametro (Foto Marco Cardinali)
Scuola cavalieri, i 10 allievi in pista
A FOLIGNO
In risposta all’invecchiamento demografico dell’Europa e la conseguente marginalizzazione sociale che interessa le persone
anziane, quattro paesi europei, Portogallo,
Slovenia, Italia e Regno Unito, si sono riuniti per sviluppare il progetto Cinage - Cinema europeo dell'invecchiamento attivo un progetto multilaterale Grundtvig sostenuto dal programma di apprendimento
permanente dell’Unione europea, che offre un approccio innovativo all’apprendimento di strategie di invecchiamento attivo attraverso pratiche ed esperienze cinematografiche condivise. Il Centro Studi
Città di Foligno, partner di progetto, con
la collaborazione di Zoe Teatro, Viaindustriae e lo spazio Zut, invita alla presentazione del progetto e del corso di cinema
per over 65, al fine di esplorare insieme in
maniera creativa l'esperienza di vita legata
all'età e promuovere un cambiamento di
mentalità nei confronti dell'invecchiamento attivo. All'evento, in programma per domenica alle 10 allo Zut (in scaletta anche la
proiezione del film “Pranzo di Ferragosto”) interverranno l’assessore regionale al
Welfare e Istruzione Carla Casciari e l’assessore del Comune di Foligno alle Politiche Sociali Maura Franquillo. Il progetto
è rivolto a chi ha più di 65 anni, ama i film e
vuol saperne di più su come vengono prodotti ma anche a tutti gli educatori ed
B
esperti di invecchiamento attivo.
ad ogni cavaliere un attestato di partecipazione. L'anno didattico, 9 mesi di lezioni a partire dal primo marzo 2014, proseguirà presso
la scuola ippica di Foligno, in località La
Chiona, fino alla fine di novembre come pre-
visto dalla convenzione stipulata dall'Ente
Giostra con l'istruttore Umberto Colavita.
La scuola dei cavalieri di Giostra è stata fortemente voluta dal comitato centrale e coordinata dal segretario generale dell’Ente Alfredo Doni insieme al presidente della commissione tecnica Arnaldo Radi, ai magistrati Lucio Cacace e Marco Cardinali e al tecnico
Fabio Cruciani. Alfredo Doni, responsabile
del progetto, ha sottolineato l’importanza di
questa iniziativa che qualifica il lavoro dell’Ente e che pone la Giostra ancora una volta all’avanguardia nel panorama delle rievoB
cazioni storiche.
CORRIERE
DELL’UMBRIA
Terni
t
Venerdì 3
Ottobre 2014
43
Due candidati a presidente e tre liste per il consiglio. Si vota il prossimo 12 ottobre, centrosinistra favorito
Nuova Provincia, parte la sfida
A TERNI
Entra nel vivo il meccanismo
per l’elezione indiretta del
nuovo consiglio e del nuovo
presidente della Provincia di
Terni. L’ufficio elettorale ha
proceduto alsorteggio dell'ordine delle liste dei candidati
consiglieri e dei candidati alla
presidenza della Provincia dopo aver esaminato le condizioni di ammissibilità dei candidati. Le liste e i candidati a
presidente sono stati tutti ammessi con successiva pubblicazione sul sito della Provincia. In ordine di sorteggio, effettuato come da normativa,
alla presenza dei rappresentanti di lista, il primo candidato a presidente è Leopoldo di
Girolamo, centrosinistra, il
secondo, Giorgio Cocco, centrodestra. Per quanto riguarda le liste, la lista n. 1 è "Provincia Civica" riconducibile
al centrodestra (Manuela Beltrame, Sergio Bruschini, Marco Conticelli, Franca de Bartolo, Roberto Giuriola, Marco Nebbia, Francesco Abbate). La lista n. 2 è "Democratici, riformisti e progressisti" riconducibile al centrosinistra
(Elisabetta Corbucci, Francesco de Rebotti, Giuseppe
Germani, Dalila Graziani,
Leonardo Grimani, Giampiero Lattanzi, Riccardo Maraga, Federico Novelli, Sandro Piermatti, Marco Rosati
). La lista n. 3 è "Progetto Civico" (Cristiano Ceccotti, Enrico Daniele, Andrea Garbini, Gianluca Luciani, Emanuele Pasero) espressione di
Palazzo Bazzani Parte la sfida per il rinnovo del consiglio provinciale
Due candidati presidente e tre liste in campo per il voto del 12 ottobre
liste civiche.
Il seggio elettorale si aprirà
domenica 12 ottobre, giorno
delle votazioni, alle ore 8,00.
Le operazioni di voto sono
consentite fino alle ore 20,00
dello stesso giorno. 403 sono
gli aventi diritto fra sindaci e
consiglieri comunali del territorio provinciale. L’elezione è
dunque indiretta o di secondo grado perché a votare non
sono i cittadini ma gli eletti,
sindaci e consiglieri comunali
già in carica. Sulla carta il centrosinistra ha una maggioranza schiacciante e dunque Leo
Di Girolamo entro metà ottobre dovrebbe dunque sommare alla carica di sindaco di
Terni quella di nuovo presidente della Provincia, incarico che avrebbe ben volentieri
B
preferito declinare.
Slittano al 30 giugno 2015. Contessa resta commissario. Ira dei 5 Stelle
Consorzio di bonifica, elezioni rinviate
A TERNI
Il Consorzio di bonifica Tevere-Nera non
rinnoverà il 26 ottobre, come previsto, gli
organi statutari. Le elezioni slittano di otto
mesi e si svolgeranno il 30 giugno del 2015.
Bloccata tutta la procedura che era stata già
avviata, con le sedi dei 16 seggi elettorali già
individuate, e tutto resta com’è oggi: con il
consorzio in gestione commissariale. Al timone del consorzio resta dunque il commissario Vittorio Contessa, già presidente dell’ente.
Secondo il Movimento 5 Stelle “per l’ennesima volta mentre centinaia di cittadini han-
Attimi di paura per una donna di 77 anni
che si credeva scomparsa sui Sibillini
I soccorritori l’hanno trovata nella sua casa
A TERNI
Momenti di paura ieri pomeriggio per una donna di 77 anni,
originaria di Terni, che si era recata con un gruppo di amici a
cercare funghi tra i boschi di Pian dell’Arco, nei pressi di Frontignano di Ussita, in provincia di Macerata. Intorno alle 19 il
gruppo è rientrato a casa, ma della donna non c’era traccia.
Sono subito partite le richieste di aiuto ai carabinieri e ai vigili
del fuoco che, insieme al Soccorso alpino, alla Forestale e alle
unità cinofile, si sono messi a cercare la pensionata, che si credeva scomparsa, tra le radure dei Sibillini. In serata, però, è arrivato il contrordine. La donna non era affatto sparita, ma era
rientrata prima degli altri e si stava facendo la doccia nella sua
abitazione di Frontignano senza neppure immaginare quello
B
che stava accadendo a pochi metri da casa sua.
no apposto la loro firma sui moduli per
consentire al fronte abolizionista di partecipare alle elezioni del nuovo consiglio di amministrazione, il consiglio regionale con un
colpo di mano ha prevaricato il diritto di
rappresentanza e con un assist platealeconsente ai consorzi di bonifica umbri di rimandare fino al 30 giugno 2015, le elezioni
consortili. Ormai - dice la nota dei grillini è evidente che nessun rappresentante ternanodella giunta regionale ha a cuore gli interessi dei cittadini e di un’intera città, una
città buona solo per aprire inceneritori e
B
mantenere tasse inique”.
L’assessore lo spiegherà a presidi e genitori. Nevi (FI) critico
Riorganizzazione scolastica
Oggi incontro sul piano
A TERNI
Il contestato piano di razionalizzazione scolastica presentato dall’assessore Riccardi verrà posto a partecipazione. I presidenti dei consigli di istituto e i dirigenti
scolastici del primo ciclo di Terni sono stati invitati a un
focus group per approfondire il Piano per la razionalizzazione del sistema scolastico comunale. L’appuntamento per genitori e dirigenti si terrà questo pomeriggio, alle
15,30, nella sala multimediale della biblioteca comunale
di Terni. Saranno presenti, per l’amministrazione comunale, il vicesindaco con delega alla Partecipazione Francesca Malafoglia e l’assessore alla Scuola Carla Riccardi. “Abbiamo scelto –
dichiara il vicesindaco –
di attivare uno strumento
di partecipazione con il fine di rappresentare in maniera articolata l’indirizzo
che questa amministrazione comunale si è data nell’avvio del lavoro relativo
al ridimensionamento del
sistema scolastico comunale e per approfondire la
bozza, elaborata dalla
Commissione tecnica istituita con delibera di giunta, assunta come base di consultazione dal Comune”
Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi,
fa sapere che scriverà all'assessore all'Istruzione, Carla
Casciari, per chiederle di intervenire sul Comune di Terni e sul sindaco Di Girolamo affinché venga ritirata "la
delibera approvata sul dimensionamento scolastico".
Per Nevi, quanto fatto dall'assessore comunale di Terni,
Carla Riccardi (riorganizzazione dei plessi scolastici ) "è
fuori legge". L’appuntamento di oggi rischia di essere
B
incandescente.
Il carabiniere, scivolato su una buca in viale Trieste, ha rimesso la querela di fronte al giudice di pace
Cade per strada e cita il Comune che non è assicurato
A TERNI
Nessuna udienza, anche se per la vicenda c'era una citazione diretta davanti al
giudice di pace. Archiviata la questione
giudiziaria con il ritiro della querela, resta però un problema aperto: il Comune
di Terni non sarebbe coperto da assicurazioni - almeno per danni minimi - nel
caso in cui i cittadini si facciano male.
Mettendo, ad esempio, un piede in una
buca. È ciò che è accaduto lo scorso 10
aprile a un uomo che di mestiere fa il
carabiniere e che si trovava a passare a
piedi in viale Trieste. Poca luce, una buca
bella grossa ed è finito a terra: distorsione alla caviglia e prognosi di dieci giorni.
Quando insieme al suo legale, l'avvocato
Stefano Colalelli, si è attivato presso il
Comune per chiedere il risarcimento, ha
scoperto che l'ente non era più “coperto”. A quel punto, a luglio, è scattata la
querela e la procura si è mossa di conseguenza. La citazione diretta davanti al
giudice di pace per lesioni colpose lievi,
fissata per il 25 marzo del 2015, è arrivata
al sindaco Leopoldo Di Girolamo e ad
un funzionario, responsabile della manutenzione strade. Nel frattempo però an-
che gli uffici comunali hanno compiuto i
propri passi, con tanto di istruttorie, verifiche e acquisizione di atti. Alla fine il
danno è stato risarcito con relativo bonifico e la querela è stata rimessa. Davanti
al giudice insomma non ci finirà nessuno. La vicenda apre però alcuni interrogativi, a partire dalla scelta del Comune
di non ricorrere ad assicurazioni. E poi
che cosa accadrebbe se tutti i soggetti che
si ritengono in qualche modo danneggiati, decidessero di non limitarsi a un'azioB
ne civile, sporgendo denuncia?
Piace l’orientamento di un teatro all’italiana moderno
Confronto aperto
L’associazione “Il Cammello”
plaude al cambio di orientamento
sul restauro del teatro Verdi
Il Cammello plaude alla svolta
per il restauro del Verdi
A TERNI
L’associazione Il Cammello esprime “soddisfazione e interesse per la
decisione della giunta Di Girolamo
di rivedere il progetto definitivo
complessivo del restauro del teatro
Verdi approvato lo scorso gennaio
nella direzione di una reinterpretazione in chiave innovativa e funzionale del teatro all’italiana; decisione
che recepisce per intero uno dei punti qualificanti del programma elettorale del Cammello nella passata tornata elettorale”. L’associazione si
auspica ora “che a questo sensibile
cambio di orientamento rispetto al
recente passato seguano atti conseguenti e concreti a cominciare dalla
riconsiderazione strutturale idonea
a un teatro all’italiana pur moderno, per proseguire poi con la predisposizione - possibilmente condivisa con le associazioni culturali e altri organismi rappresentativi della
città - di un business-plan che a nostro avviso dovrà essere propedeutico a qualsiasi altra azione futura,
incluso il concorso internazionale
di progettazione. Riteniamo, infatti, che nessuna istituzione pubblica
Fabio Toni
o ente filantropico e tantomeno un
privato sarebbe disposto a finanziare un'opera qualsiasi in assenza di
un modello di gestione in grado di
garantire nel concreto la sua
sostenibilità economica”.
Per il momento partiranno i lavori
della prima fase delle opere strutturali, quelli che riguarderanno la parte strutturale appunto della torre
scenica. Gli uffici stanno predisponendo la gara d’appalto che dovrebbe avere una base d’asta di un milione e mezzo di euro. L’assessore Andreani ha chiarito che questo comitato interassessorile, urbanistica, lavori pubblici e cultura, che si è costituito per il Verdi sarà aperto alla
partecipazione. Dalla cui partecipazione scaturirà poi il concorso internazionale di progettazione con l’orientamento per un rifacimento di
teatro all’italiana: grande platea e
palco. Escluso un ritorno al vecchio
teatro Poletti. Sicuro l’abbattimenB
to della galleria del cinema.
-MSGR - 06 UMBRIA - 39 - 03/10/14-N:
Umbria
www.ilmessaggero.it
METEO
(C) Il Messaggero S.p.A. | ID: 00155924 | IP: 151.12.186.133
PERUGIA
Terni
Venerdì 3
Ottobre 2014
Perugia f Foligno f Spoleto f Piazza Italia, 4 (PG) T 075/5736141 F 075/5730282 f Terni Piazza della Repubblica T 0744/58041 (4 linee) F 0744/404126
Terni
Ast, trattativa
al rush finale
I sindacati
contro l’ad
Terni
Picchia compagna
per anni
anche quando
era incinta
Perugia
Ugolini a pag. 51
Servizio a pag. 52
Servizio a pag. 40
Turreno, rispunta
l’operazione garage
Trattative per salvare il teatro,
ma resta aperto il progetto commerciale
Valerio nell’armadio di Julia
Accende
fuoco in casa
multa
da cento euro
`Omicidio Polizzi, la sopravvissuta racconta il terrore di una notte: l’ex fidanzato nascosto
PERUGIA Giardini in stile Reggia
in casa con un coltello. Poi la droga, le minacce, i furti e le botte. La difesa: «Tante bugie»
di Versailles sono cosa da ville
Egle Priolo
PERUGIA «Ti prego, non mi ammazzare». Sta rannicchiata a terra, Julia. Stretta tra un muro e la porta
chiusa. Al buio, mentre un’ombra
la colpisce in testa con qualcosa di
ferro. «Ti prego, non mi ammazzare». Le mani a riparare la testa,
mentre dal polso scende il sangue
della ferita da arma da fuoco. Perché l’ombra, prima delle botte, ha
sparato. Ha colpito il suo fidanzato
che ora è al di là della porta e lei lo
crede svenuto. L’ombra si ferma e
sembra cercare qualcosa. Lei ne
vede solo i contorni per la luce che
viene da fuori, mentre gattona in
mezzo al sangue per trovare ripa-
ro. Poi l’ombra esce. Supera il corpo inerme del fidanzato e scappa
per le scale, mentre iniziano a salire i vicini allertati dal rumore. Julia abbraccia Alessandro, il suo ragazzo. Lo crede svenuto e chiama
il 118. Sono le 3 e un quarto del 26
marzo: saprà che il suo amore è
morto per quel colpo di pistola solo per caso e tra diverse ore. E l’ombra è Riccardo Menenti, accusato
dai pm Duchini e Miliani insieme
al figlio Valerio. L’ex violento che
entrò di nascosto in casa di Julia e
le puntò un coltello alla gola. E dopo, è il suo racconto, «chiese a tre
stranieri di uccidere Alessandro».
Continua a pag. 43
Propositi
Assisi. Il piano per l’arrivo di Renzi
«Macroregioni
si può fare
Umbria-Marche»
«Unione delle Regioni del
centro: si parte con il
confronto da Marche e
Umbria». Lo ha detto il
sindaco di Pesaro Matteo
Ricci durante l'assemblea
regionale dell'Anci in corso
a Loreto.
Farmaci dopanti presi
con la firma fotocopiata
Ricette per gonfiare i muscoli, scoperto il trucco grazie a un farmacista
PERUGIA Nella strana storia del
doping per gonfiare i muscoli
utili a fare strike nelle gare di body building, avrebbe un ruolo
importante anche un farmacista. Segugio in favore della legalità, ha scoperto che alcune delle
ricette che venivano presentate
al bancone per acquistare i farmaci da integrare con quelli in
arrivo dall’Inghilterra dopo l’acquisto on line, erano contraffatte
con la firma fotocopiata di un
medico.
Logico che la segnalazione arrivasse fino alla scrivania del
Nas. Ed è logico che quelle ricette fasulle fossero passate al microscopio dagli uomini del capitano Marco Vetrulli. Anche quella tessera ha permesso di ricostruire il mosaico fatto di bombe
e ricette, di consigli agli adepti
L’angolo del meteo
Torna il sole
Gilberto Scalabrini
Torna il sole. Dopo il passaggio
della pioggia, da oggi e fino a domenica 12 si riaffaccia la stabilità. Anche le temperature si riportano su valori superiori alle medie del periodo. C'è sempre il
braccio di ferro tra due figure bariche molto agguerrite, ma è presente un'alta pressione molto tenace che tiene a bada le correnti
perturbate occidentali. Lo farà
anche per buona parte della seconda settimana. Il vero autunno, l'abbiamo detto più volte,
non entrerà in modo deciso prima di lunedì 13 o martedì 14.
del super muscolo che i carabinieri hanno ascoltato al telefono.
«Mi raccomando, non bere tre
giorni prima della gara», era l’indicazione di uno degli indagati.
Ma c’è chi chiedeva aiuto per recuperare il desiderio sessuale
perduto tra efedrina, ormone
della crescita e anabolizzanti
sparsi. Per la vicenda del doping
che ha toccato anche il socio di
una palestra a Massa (Toscana),
ci sono quattro indagati ed è finito in carcere (poi ai domiciliari)
il giorno delle perquisizioni, un
mister muscolo spoletino. Dai
controlli e dalle perquisizioni sono spuntate fuori circa 30mila
pasticche sparse tra i fissati del
muscolo da sfilata, scoperti anche tra chi calca le passerelle per
le collezioni di moda.
Lu.Ben.
Sassolini? Macigni. Ad
ascoltare bene il
presidente della
Fondazione Carisp di Perugia,
Carlo Colaiacovo, ne ha dette
proprio tante alla Regione per
ciò che non ha fatto con l’Expo,
per il non voler capire che ora i
soldi in giro sono pochi e
devono andare a operazioni
mirate (e la Fondazione ci
mette del suo). Sarà per questo
che la Regione era assente alla
presentazione di Perugia-arte?
*****
Umbria e Marche sposi?
Stai a vedere che con la crisi si
accelera per davvero.
di periferia. In città, per chi ha la
fortuna di avere una area verde
tutta sua, la faccenda cambia.
Meno spazio, poche piante e
dunque spese basse. L'importante è stare attenti a non infrangere le regole, perché altrimenti la manutenzione ordinaria fatta un po' alla buona, da ridotta può diventare cara con
multe anche pesanti. L'ultimo
caso si è verificato nelle ultime
ore proprio a Perugia, in via Eugubina, dove un residente è stato multato dalla polizia municipale perché trovato a bruciare
nella propria area verde probabilmente residui di potatura. Subito è entrato in campo il regolamento di polizia urbana, pubblicato nel sito del Comune, che
parla più che mai chiaro. All'articolo 18 si legge infatti che «È
proibito accendere fuochi a una
distanza minore di 100 metri
dalle case, dai vivai, dai giardini
e orti, dalle siepi, dai mucchi di
grano, paglia, cataste di legna,
fieno o da qualsiasi altro materiale facilmente infiammabile».
Riscontrata l’effettiva infrazione, è scattata una sanzione da
cento euro. La ricetta per evitare problemi? La più semplice è
DIVIETI
SINGOLARI
SE TIENI
UNA MUCCA
IN CAMERA
VIENI
SANZIONATO
Super sicurezza per San Francesco
Sabato il Premier Matteo Renzi ad Assisi per la ricorrenza di San Francesco: attese 5mila persone. Ieri summit per la sicurezza
A pag. 45
quella dello smaltimento del
verde nelle discariche dotate di
contenitore per sfalci d’erba e
potature. Ma la lista delle cose
da non fare, a meno che non si
voglia prendere una multa, è
lunga. Il regolamento di polizia
urbana passa dall'uso delle
bombolette spray sull’asfalto al
divieto nei centri abitati di tenere «animali della specie bovina,
suina, equina, ovina e caprina».
Nel primo caso dunque attenzione agli innamorati che vogliono lasciare una dedica in
bella vista all'anima gemella,
perché un romantico ti amo...
potrebbe alleggerire il portafogli. Occhio all'orologio invece
quando si fanno le pulizie in casa, perché «dopo le 9 e fino alle
22, dalle facciate degli edifici
prospicienti vie o piazze e da
queste visibili, è vietato scuotere o spolverare tappeti, stuoie e
simili». Meglio pensare alla polvere di buon mattino insomma,
e lasciare perdere del tutto altre
attività. Forse, ad esempio, non
tutti sanno che «all’interno dei
centri abitati è vietato a chiunque non autorizzato alimentare
colombi che vivono allo stato libero». Sconsigliato anche un bagno in fontane pubbliche. Quelli che ci hanno provato alla fontana Maggiore una multa l'hanno presa. Questione di regolamento, e di buon senso.
Riccardo Gasperini
-MSGR - 06 UMBRIA - 50 - 03/10/14-N:
50
Umbria Regione
(C) Il Messaggero S.p.A. | ID: 00155924 | IP: 151.12.186.133
Venerdì 3 Ottobre 2014
www.ilmessaggero.it
I vescovi: «Educare, una missione per la comunità»
LA LETTERA DELLA CEU
AL MONDO DELLA SCUOLA
Mons. Sorrentino e le linee guida
Corsi di aggiornamento-formazione
L’INIZIATIVA
PERUGIA La lettera aperta, scritta
dalla Commissione regionale
educazione della Conferenza
episcopale umbra ed indirizzata
a quanti sono impegnati nel
mondo della scuola è stata
presentata ieri mattina nella sala
san Francesco del palazzo
arcivescovile. A illustrarne le
finalità, all'inizio del nuovo
Anno scolastico, l'arcivescovo
Domenico Sorrentino, vice
presidente della Conferenza
episcopale umbra, insieme alla
profesoressa Annarita
Caponera, ai coniugi Stefano e
Barbara Rossi e a don Fabrizio
Crocioni, coordinatori delle
Commissioni regionali Ceu per
l'educazione, per la famiglia e la
vita. La lettera aperta vuole
essere un contributo all'evento
della Veglia di preghiera con
Papa Francesco in Piazza San
Pietro alla vigilia della III
Assemblea generale
straordinaria del Sinodo dei
Vescovi, che si terrà in Vaticano
dal 5 al 19 prossimi, e che sarà
dedicato a "Le sfide pastorali
sulla famiglia nel contesto
dell'evangelizzazione". Alla
veglia, promossa dalla Cei,
prenderanno parte anche
centinaia di famiglie umbre
guidate dai rispettivi vescovi e
parroci. Gli argomenti trattati
sono legati tra loro dalla
ricorrenza della Festa di San
Francesco d'Assisi Patrono
d'Italia, il 4 ottobre, giorno in cui
è tradizione divulgare il
documento della Commissione
Ceu per l'educazione rivolto al
mondo scolastico, ma è anche il
giorno in cui si svolgerà la Veglia
per il Sinodo dei Vescovi per la
Famiglia. «All'inizio di un nuovo
anno scolastico - ha detto
monsignor Sorrentino
illustrando la lettera aperta giunga a tutte le componenti
della comunità scolastica un
cordiale augurio di buon lavoro.
L'accenno alla comunità nasce
spontaneo pensando al
proverbio africano citato da
papa Francesco nel suo discorso
alla scuola italiana del 10 maggio
scorso a Roma: “Per educare un
figlio ci vuole un villaggio”. Il
Papa spiegava che l'educazione e
l'apprendimento non sono un
fatto individualistico, ma sono
un impegno comunitario, a cui
concorre una pluralità di
esperienze e di persone,
necessita di una alleanza tra
scuola e famiglia che faccia
fronte alle tendenze disgreganti,
anche se lente, proposte dalla
società, ed è indispensabile un
sussulto del senso critico e
soprattuto autocritico».
«Nell'attuale momento
storico-sociale, di perdurante
crisi economica e di difficoltà a
sostenere la motivazione e la
speranza delle persone, il valore
della solidarietà è da riscoprire ha affermato il delegato della
Ceu - tanti sono i messaggi che la
scuola veicola, ma uno dei più
importanti criteri per
distinguere un buon processo
educativo rispetto ad uno meno
positivo è lo sviluppo del senso
critico. Per chi fa riferimento al
tesoro della Parola di Dio è
importante il discernimento che
passa, anzitutto, attraverso un
cuore docile che si lascia ispirare
dalla Parola, ma anche
attraverso uno studio serio e
approfondito». «Oggi anche nel
mondo della scuola vengono
veicolati messaggi, suggestioni,
proposte educative che ci fanno
domandare: Ma chi è l'uomo? Su
quali fondamenti costruire il
futuro dell'umanità? Quali valori
contano?», ha affermato
Annarita Caponera che ha poi
spiegato: «Per rispondere a
queste domande anche
quest'anno la Commissione
regionale per l'educazione della
Ceu proporrà incontri di
aggiornamento/formazione
nella primavera 2015. Tre di essi
sono già calendarizzati: 'Uomo
ludens e ludopatie', il 27
febbraio; 'Relazioni umane e
relazioni digitali', il 13 marzo;
'Umano-disumano-postumano',
il 27 marzo». «Il contributo delle
famiglie umbre - hanno poi
aggiunto i coniugi Stefano e
Barbara Rossi insieme a don
Fabrizio Crocioni, coordinatori
della Commissione regionale per
la famiglia e la vita della Ceu - si
sofferma su questa giornata in
cui molte famiglie si troveranno
a Roma per sostenere l'inizio del
Sinodo, con uno speciale
momento di preghiera accanto al
pontefice. Giungeranno da tutte
e otto le diocesi con oltre dieci
autobus, per unirsi con gioia a
tutti coloro che da ogni parte
d'Italia si recheranno in Piazza
San Pietro per l'occasione.
L'Umbria ancora una volta
rinnoverà spiritualmente
l'abbraccio a papa Francesco nel
giorno della festa del suo
onomastico». Le molte sfide su
cui si soffermeranno i lavori del
Sinodo, che aprirà il 5 ottobre
prossimo, sono, come ha
annunciato lo stesso cardinale
Gualtiero Bassetti:
«L'educazione all'amore che non
è pura emozione, la
consapevolezza del sacramento
del matrimonio e della sua
grazia, la preparazione al
matrimonio come cammino di
fede, la coscienza che l'amore di
coppia chiede di essere difeso,
alimentato e risanato quando
viene ferito, la difficile
educazione dei figli,
l'armonizzazione dei tempi della
famiglia e quelli del lavoro, le
situazioni di separazione e
divorzio, le convivenze».
Luigi Foglietti
La vignetta di Pino
Fax: Perugia 075 5730282 Terni 0744 404126
Foligno-Spoleto 0742 0355841
E-mail: [email protected] / [email protected] /
[email protected] / [email protected]
SICUREZZA, TEMA
FONDAMENTALE
Quello della sicurezza è un
tema fondamentale che va
affrontato con serietà e rigore
dal momento che riguarda da
vicino ogni cittadino. Il Governo
Renzi si sta muovendo, da una
lato verso una riforma vera del
sistema difesa e sicurezza,
dall’altro con un aumento del
trattamento economico dei
lavoratori del settore. La destra
ha tradito le forze dell’ordine,
massacrate dai tagli lineari di
Tremonti mentre il
centrosinistra e ilGoverno Letta
prima e Renzi poi, con la legge di
stabilità 2014, sono riusciti a
correggere parzialmente le
storture, elevando la facoltà
assunzionale al 55% per il 2014 e
fino al 70% a partire dal 2015.
Entrando nel merito della
questione, è stato raggiunto
l'accordo tra il Governo e le
rappresentanze sindacali delle
forze dell'ordine sullo sblocco
degli scatti stipendiali.
Ammonta a quasi un miliardo di
euro la somma necessaria che
sarà messa a disposizione per
440 milioni dai ministeri
dell'Interno e della Difesa e per
altri 500 dal Ministero
dell'Economia. Si tratta di un
riconoscimento importante per
gli uomini delle forze dell'ordine
che rappresentano un settore
importante per la delicatezza dei
compiti cui attendono e per la
professionalità e l'abnegazione
che mostrano quotidianamente
nell'adempimento delle loro
mansioni. Questi lavoratori
vivono in condizioni difficili e
pericolose, hanno funzioni
delicate per la sicurezza dei
cittadini e delle istituzioni
democratiche. Era doveroso
correggere le storture che negli
scorsi anni hanno inciso sul
peggioramento economico e
creato ingiustizie, con il blocco
del turnover voluto dal Governo
Berlusconi. Inoltre in queste
oreapproveremo con voto di
fiducia il decreto legge n. 119 del
22 agosto 2014 che prevede 8
milioni per il 2014, 36 milioni per
il 2015 e 44 milioni tra il 2016 e il
2021per l’acquisto e la
manutenzione di
strumentazione per polizia e
vigili del fuoco.
Giampiero Giulietti
deputato Pd
OPEN DAY AL CENTRO
ALZHEIMER DI BETTONA
Successo per la giornata
dedicata alla conoscenza dei
servizi della struttura,
organizzata dal Consorzio
Auriga in collaborazione con
l'USL 1 distretto dell'assisano.
L’iniziativa al centro diurno per
malati di Alzheimer di Passaggio
di Bettona è inserita nel
programma dell’Associazione
A.M.A.T.A. Umbria insieme alle
altre iniziative organizzate per la
Giornata Mondiale dedicata
all’Alzheimer. Un Open Day
rivolto alla cittadinanza e al
personale medico di Medicina
Generale, che si è aperto a metà
mattinata e ha chiuso i battenti
nella seconda metà del
pomeriggio. Oltre alla
programmazione continua di un
video rappresentante le attività
quotidianamente svolte
all’interno della struttura,
accompagnato fra l’altro da
un’ampia mostra fotografica, è
stata fatta anche una
dimostrazione pratica delle
attività.
Consorzio Auriga
Quando la vittima è l’uomo: il racconto dell’esperienza di 47 coppie
“SFAMAMI”
Un lavoro di Paolo Raneri
IL LIBRO
Si chiama “Sfamami” ed è il libro
che verrà presentato domani
alle 18, a Foligno (Libreria
Carnevali Centro Culturale
Cinema Astra, Zabriskie Street
Food &Wine Bar, in via
Mazzini), un racconto di storie
cliniche di donne fasmidi tra
eros e anteros di Paolo Raneri
(Falvision Editore, 2014)
Il libro, frutto di un lavoro
socio-antropologico e clinico
durato quattro anni utilizzando
riferimenti da molte regioni
italiane, basandosi sulla storia
di quarantasette coppie, narra la
difficile condizione di donne tra
i trenta e i trentasei anni e dei
loro partner. Il lavoro, primo del
genere in Italia, fornisce uno
spaccato semi-sommerso del
disagio e della violenza entro la
coppia ma con una variante
sommersa, umbratile: il partner
aggredito, letteralmente
distrutto, è la figura maschile.
Questi uomini, generalmente
molto competenti, sono
letteralmente fagocitati da
donne con gestalt/equazione
socio-antropologica di chiara
definizione. "Sfamami", oltre a
spiegare le dinamiche che
conducono una tipologia di
coppie a unirsi e disgregarsi
nell¹arco di una stagione,
definisce molti degli agiti
aggressivi denunciati dalle
donne e molte delle violenze
subite dal genere maschile quasi
mai denunciate. Il libro
rappresenta il primo lavoro
qualitativo italiano che
denuncia la violenza al partner
maschile nella coppia, e
rifinisce alcune dinamiche
aggressore-vittima-controreazione pantoclasitica. «Dopo un
attento lavoro qualitativo a
taglio ento - antropologico e
socio-clinico - racconta Raneri -,
ho rilevato una realtà a
diffusione nazionale che si
caratterizza per un'elevata
conflittualità in coppie di fatto
(o non coabitanti). Se questo
triste dato sociologico è ben
conosciuto agli addetti ai lavori,
un altro dato sembra essere più
celato: come si diviene vittima?
Chi è la vittima?» Il libro,
partendo dalla descrizione
dell'origine del concetto
europeo di "amore sacrificale",
arriva a descrivere il
genogramma delle storie
personali di questa tipologia di
donne. Paolo Raneri è uno
psicologo psicoterapeuta
gruppoanalista. Si occupa di
terapia e supporto psicologico a
singoli e gruppi, con particolare
attenzione all¹area del
trattamento di difficoltà e
disturbi psicologici negli adulti
e negli adolescenti, e di
interventi in tema di disagio
familiare.
Giovanni Camirri
Paolo Raneri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutto pronto per il varo della Casa dei Primi d’Italia
LA KERMESSE
Primi d’Italia, il Festival del gusto guarda in avanti. E Foligno,
la città che ospita l’evento sin
dalla prima delle XVI edizioni
(l’ultima s’è da poco conclusa),
ha grandi ambizioni in vista delle future iniziative. A spiegare il
concetto di “rete di squadra”, legata al turismo enogastronomico ci hanno pensato il sindaco
Nando Mismetti, l’assessore al
turismo Giovanni Patriarchi e il
presidente regionale di Confcomemrcio, Aldo Amoni. «La manifestazione - hanno detto - s’è
conclusa con un bilancio relativo alle presenze più che positivo. L’utilizzo, per la prima volta,
di piazza San Domenico e dell’Auditorium Santa Caterina ha
permesso ai visitatori di scopri-
re scampoli della città importanti. L’intero centro storico ha
ancora una volta confermato
che Foligno, i suoi palazzi e le
sue taverne sono il teatro unico
e naturale che può accogliere I
Primi d’Italia».
IL PROGETTO
Ma l’analisi dell’evento non
s’è fermata qui. «Per il futuro hanno sottolineato Mismetti,
Patriarchi, Amoni - c’è la vo-
BILANCIO POSITIVO
PER LA XVI EDIZIONE
DELLA MANIFESTAZIONE
CHE SI CANDIDA
A CRESCERE PUNTANDO
SULLA QUALITÀ
L’alta cucina sta per trovare una location definitiva a Foligno
lontà di fare di più e meglio. I
livelli sono quelli che guardano ad un innalzamento ulteriore della qualità dell’offerta,
ad un sostanziale coinvolgimento di tutti gli operatori
commerciali rendendoli attori e protagonisti della manifestazione, arrivando a realizzare, un centro de I Primi d’Italia
a Foligno per dare continuità
nell’anno alla manifestazione». Un progetto, quest’ultimo, che vedrebbe nascere in
città un centro dedicato al gusto e alla cucina con il varo di
una vera e propria scuola de I
Primi d’Italia. Un luogo dedicato ai gourmand dove vivere
per 365 giorni l’anno, i sapori
e gli odori, e tanti eventi di
grande richiamo dedicati al
gusto e alle sue tante declinazioni. Il tutto, ovviamente, con
una attenzione particolare ai
prodotti di alta qualità espressione delle tipicità d’Italia. Il
sindaco Mismetti ha già sottolineato di aver in mente «un
luogo più che adatto ad accogliere la casa de I Primi d’Italia». Nei prossimi giorni il confronto sui diversi punti messi
sul tavolo andrà avanti e vedrà riuniti Comune e Confcommercio impegnati a dare
concretezza alle iniziative attese da molti.
Gio.Ca.
ABCD
FONDATO NEL 1878
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CAPOREDATTORE EDIZIONE UMBRIA:
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VENERDÌ 3 ottobre 2014
Vaconunaprostituta, lorapinano
Disavventura di un perugino a Fontivegge: si è trovato un coltello puntato alla gola
Si tratta sugli esuberi
Omicidio Polizzi, in aula il racconto-choc della ragazza
Vertenza
Acciaieria:
è il giorno
decisivo
PONTINI · A pagina 7
La Tosti rivela:
«Valerio Menenti
voleva assoldare
tre killer per sparare
ad Alessandro»
BERETTA
· A pagina 6
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CINAGLIA · A pagina 17
Sos salute
Funzionaria
pubblica
colpita da Tbc
· In Nazionale
LLAA VVEERRIITTAA’’
DDII JJUULLIIAA
Inaugurata 50 anni fa
Orvieto
«dimentica»
l’Autostrada
LATTANZI · A pagina 19
OGGI su:
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GUARDA LE FOTO
Il compleanno
di Monica Bellucci
Donna incinta picchiata dal fidanzato
LEGGI L’ARTICOLO
Soprusi e violenze senza pietà. Il medico la convince a denunciare l’uomo
LEGGI L’ARTICOLO
· A pagina 18
La storia Scompare per ore, scattano le ricerche. Poi la sorpresa
La cercano nel bosco, è a casa sotto la doccia
PER TROVARLA si erano mobilitate decine di persone: carabinieri, vigili del fuoco, Soccorso alpino e Forestale. Ma dopo
oltre due ore, le ricerche in montagna
non avevano dato alcun risultato. Poi la
sorpresa: la donna era tranquillamente a
casa, sotto la doccia. Il curioso episodio si
è verificato a Frontignano di Ussita. Protagonista inconsapevole una 77enne originaria di Terni. La donna era andata a
cercare funghi con alcuni amici nei bo-
schi di Pian dell’Arco. All’imbrunire, intorno alle 18.45, il gruppo è tornato a valle, dove erano parcheggiate le auto. Ma la
donna mancava all’appello e così è scattato l’allarme. E per aiutare i cani a riconoscere l’odore della donna, gli uomini del
Soccorso alpino si sono recati nella sua
abitazione di Frontignano. Dentro c’era
proprio lei, la scomparsa, impegnata in
una doccia ristoratrice dopo l’escursione
in montagna.
Gli studenti arrivano
in Ateneo con l’aereo
Mamma povera ruba
dolci per il bimbo
3
Perugia
VENERDÌ 3 OTTOBRE 2014
••
LA CRISI CHE MORDE
«Ma quale ripresa del commercio?
Da noi i segnali restano pessimi»
Commercianti scettici e preoccupati: ‘Consumi ridotti all’osso’
HANNO DETTO
Alessandrelli
Titolare del ‘Centro Casa’
di via Dottori: «C’è
un impoverimento
generale che colpisce
ogni strato sociale,
portando la gente
a ridurre al minimo
i consumi, anche quelli
della quotidianità. Pure
le liste nozze degli sposi
ormai sono low cost»
Luca Cesarini
Ha un negozio di
calzature a San Sisto:
«Nel mio settore la crisi
morde più di prima e ad
oggi non si intravedono
spiragli di ripresa. Chi
prima acquistava tre paia
di scarpe ora si
accontenta di uno solo
e in pochi spendono più
di cento euro»
Maurizio Perelli
Si occupa della
commercializzazione di
metalli e materie
plastiche: «Il 2014 sta
andando ancora peggio
del 2013. Tante imprese
qui intorno hanno chiuso
i battenti. Noi resistiamo
perché abbiamo puntato
sui settori che
tirano di più»
“
ELENA VESCHI
Imprenditrice
Lo sviluppo arriverà
solo con norme
governative capaci
di ridurre la pressione
fiscale e i costi energetici
di CHIARA SANTILLI
— PERUGIA —
MANAGER
ElenaVeschi
gestisce
un’azienda
di imballaggi
L’ECONOMIA del capoluogo
continua a perdere colpi e l’inizio
del quarto trimestre dell’anno non
lascia intravedere margini di miglioramento. Nessuna crescita, anzi: tra le colline verdi dell’Umbria
la ripresa è in alto mare e il cambio
di rotta rispetto al 2013, annunciato da più parti, almeno per il momento non c’è. Non lo dicono i numeri né le variazioni percentuali
delle indagini statistiche ma le
esperienze dirette di alcuni operatori della zona, più che mai in affanno su diversi settori. Commercianti e imprenditori del territorio
RECESSIONE
«Discesa iniziata nel 2007
e da allora la situazione
è sempre peggiorata»
— dalle calzature all’arredamento
— messi a dura prova dalla crisi
con cui stanno ancora facendo i
conti.
TRA LORO c’è Filippo Alessandrelli, titolare dell’omonimo «Centro Casa» di via Dottori a Perugia,
che da generazioni si occupa di
prodotti per la casa e liste nozze.
«Ci sono pessimi segnali — afferma Alessandrelli — e un impoverimento generale che colpisce tutti
gli strati sociali ed economici portando la gente a ridurre al minimo
i consumi, anche quelli più legati
alla quotidianità». Il ridimensionamento delle abitudini di spesa dei
perugini si nota anche sui regali
per il matrimonio: «Oggi gli sposi
sono più attenti — spiega — Bada-
no al prezzo, fanno delle rinunce e scelgono oggetti low cost. Il
valore delle liste, rispetto al passato, si è ridotto fino al 50%».
A BATTERE meno scontrini è
anche Luca Cesarini, titolare
dell’omonimo negozio di calzature di San Sisto, secondo il quale la
ripresa dei consumi è ancora lontana: «Nel mio settore la crisi morde
più di prima — riferisce — e ad oggi non si intravedono spiragli di luce. La discesa è iniziata nel 2007 e
da allora la situazione è progressivamente peggiorata. Chi prima acquistava tre paia di scarpe — aggiunge Cesarini — oggi ne prende
uno solo. Sono pochi i clienti che
possono spendere più di cento euro per le calzature e spesso optano
per un prodotto a metà prezzo, magari Made in China».
ANCHE PER Matteo Perelli, titolare di «Mericat» che a Perugia è
specializzata nel commercio di metalli e materie plastiche, parlare di
Le impresecreativea «Immaginario»
HAI UN’IDEA? Stai lavorando a un progetto innovativo e di impresa creativa?
Hai già lanciato la tua start up? O stai trasformando la tua azienda in un progetto
innovativo? Sviluppumbria e «Festival
Immaginario» offrono la possibilità di presentare progetti ai protagonisti dell’innovazione. Nell’ambito del «Festival Immaginario» che si svolgerà a Perugia dal 3 al
9 novembre, Sviluppumbria organizza il
«Web Fest dedicato alle imprese creative», un evento che avrà luogo il 7 novembre al Centro camerale Alessi in via Mazzini a Perugia. Ieri è stata lanciata una call
congiunta da parte dei due soggetti promotori, che resterà aperta fino al 24 ottobre. L’Ex Sala Borsa Merci accoglierà i
soggetti selezionati da una commissione
giudicatrice nominata ad hoc, i quali
avranno l’opportunità di presentare a una
platea qualificata idee e progetti.
ripresa è non
solo prematuro
ma anche poco realistico: «Ma quale crescita? Il 2014 è ancora peggio del 2013. Tante
imprese della zona hanno
chiuso i battenti; noi resistiamo perché abbiamo puntato sui settori che tirano di
più, come quello dell’acciaio inossidabile, tagliando i rami secchi. È
così che il fatturato tiene».
DIFFERENZIARSI il più possibile sembra essere l’unica carta
vincente per fronteggiare la crisi e
arginare il calo dei guadagni. A
qualche decina di chilometri di distanza dal capoluogo, Elena Veschi, amministratore della «Umbraplast» di San Giustino, azienda
di imballaggi in plastica, ha scelto
di affrontare le sfide del cambiamento innovando: «Stiamo investendo molto in ricerca per avere
prodotti nuovi, ma non tutte le imprese hanno questa possibilità. Il
mercato è fermo e le crisi aziendali
sul territorio sono aumentate rispetto all’anno precedente». La
crescita arriverà, sostiene la Veschi, «solo con norme governative
capaci di ridurre la pressione fiscale e i costi dell’energia, che per il
manifatturiero italiano sono tra i
più alti d’Europa».