Disciplinare di gara - Microscopio elettronico

Unità Operativa Complessa
Provveditorato-Economato
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Fax 02 2394 2528
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PROCEDURA APERTA PER L’AGGIUDICAZIONE DEL CONTRATTO DI FORNITURA DI
N. 1 MICROSCOPIO ELETTRONICO
Aggiudicazione con il criterio "dell'offerta economicamente più vantaggiosa” attraverso
l’utilizzo del sistema informatico di negoziazione “SINTEL”
DISCIPLINARE DI GARA E CAPITOLATO D’ONERI
INDICE
RIFERIMENTI PROCEDURA
PREMESSA
TITOLO PRIMO – DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO DI SCELTA DEL CONTRAENTE (disciplinare
di gara)
ART. 1 – Oggetto
ART. 2 – Importo
ART. 3 – Scadenza e modalità di presentazione dell’offerta (piattaforma SINTEL)
ART. 4 – Aggiudicazione della fornitura
ART. 5 – Condizioni particolari
ART. 6 – Esclusione dalla gara
ART. 7 – Norme di riferimento, lingua del procedimento e facoltà di autotutela dell’Amministrazione
TITOLO SECONDO – DISCIPLINA DEL CONTRATTO (capitolato d’oneri)
ART. 8 – Stipula del contratto, garanzie di esecuzione, tasse, imposte, spese, documenti
ART. 9 – Inadempienze e penalità
ART. 10 – Conseguenze dell’inadempimento e clausola risolutiva (art. 1456 C.C.)
ART. 11 – Risoluzione di diritto del contratto
ART. 12 – Facoltà di recesso (art. 1373 C.C.)
ART. 13 – Effetti della risoluzione del contratto
ART. 14 – Cessione del contratto
ART. 15 – Cessione del credito
ART. 16 – Responsabile
ART. 17 - Modalità di pagamento e presentazione fatture
ART. 18 – Vicende soggettive dell’esecutore del contratto
ART. 19 - Obblighi in materia di tracciabilità dei flussi finanziari - Legge n. 136/2010
ART. 20 – Norma di salvaguardia
ART. 21 – Validità della graduatoria
ART. 22 - Informativa ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196
ART. 23 – Patto di integrità
ART. 24 – Codice di comportamento
ART. 25 – Norme di rinvio
ART. 26 – Norme e disposizioni finali
*****
RIFERIMENTI PROCEDURA
CUP - J46J13000120001
CIG Codice Identificativo Gara: n. 583609304D
Bando di gara integrale spedito alla UE il 22.08.2014
TITOLO PRIMO – DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO DI SCELTA DEL CONTRAENTE
ART. 1 – Oggetto
La Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, in esecuzione della Deliberazione del Direttore Generale n.
83/2013 del 20 febbraio 2013 nell’ambito del DM 07/07/2006 – Programma Investimenti ai sensi dell’art. 20 della Legge
67/1998, ha indetto una gara pubblica da esperire mediante procedura aperta, ai sensi dell’art. 54 comma 2 del D.Lgs
163/2006 per l’affidamento della fornitura di n. 1 Microscopio elettronico con le caratteristiche tecniche specificate
nel presente Disciplinare di gara/Capitolato Speciale.
Il Microscopio elettronico dovrà essere fornito con le caratteristiche tecniche di seguito specificate.
ART. 2 – Importo
L’importo a base d’asta è di € 440.000,00 oltre IVA e dovrà essere comprensivo:
- della fornitura e posa, inclusa installazione delle apparecchiature aventi i requisiti richiesti dalla presente
lettera d’invito e relativi allegati e degli oneri per la sicurezza a carico della ditta;
- della garanzia integrale di 24 mesi full risk;
- della formazione del personale;
- € 850,00 per gli oneri per la sicurezza, essendo stati individuati rischi di natura interferenziale.
Non sono ammesse, a pena di esclusione dalla gara, offerte in aumento sull’importo a base d’asta.
Il totale complessivo offerto dovrà essere comprensivo di tutto quanto previsto dal presente Disciplinare di
gara/Capitolato Speciale e degli oneri per la sicurezza a carico della ditta offerente, che dovranno essere indicati
specificatamente ai sensi dell’Art. 26 commi 5 e 6 del D. Lgs. 81/2008.
ART. 3 – Scadenza e modalità di presentazione dell’offerta (piattaforma SinTel)
3.1 Piattaforma SinTel e modalità di registrazione
Per l’espletamento della presente procedura, la Fondazione si avvale della piattaforma di intermediazione telematica
della Regione Lombardia (Sintel).
Per tutte le indicazioni relative alla piattaforma e alle modalità di registrazione si rimanda ai contenuti del documento:
“Modalità tecniche per l’utilizzo della piattaforma SinTel”, allegato.
In particolare, per poter presentare offerta e prendere parte alla procedura, ciascun concorrente è tenuto ad eseguire
preventivamente la Registrazione a Sintel così come disciplinato nei “Manuali”, accedendo al portale della Centrale
Regionale Acquisti all’indirizzo internet www.arca.regione.lombardia.it, nell’apposita sezione “Registrazione alla
Centrale Acquisti >> Registrazione Imprese” ed in seguito a qualificarsi per l’Ente Fondazione Besta (IRCCS Besta).
3.2 Accreditamento fornitori
In Sintel è disponibile la funzionalità “Accreditamento” che consente agli operatori economici registrati alla piattaforma
di comprovare i requisiti di partecipazione alle gare d’appalto, ai sensi dell’Art. 38 del D. Lgs. 163/2006, tramite
l’inserimento in Sintel di tute le informazioni richieste.
Gli Operatori accreditati hanno la possibilità di usare l’autocertificazione prodotta da Sintel per tutte le procedure cui
intendano partecipare attraverso la piattaforma.
E’ altresì possibile, attraverso la medesima funzionalità effettuare l’upload in Sintel di ulteriori documenti e
certificazioni attestanti il possesso di requisiti amministrativi, di processo e di prodotto di cui si intende dare visibilità
agli Enti Pubblici (ad esempio certificazioni etiche, in materia tributaria, di qualità e “green”).
3.3 Comunicazioni della procedura
Tutte le comunicazioni nell’ambito della procedura di gara, fino all’aggiudicazione provvisoria, avverranno, di regola,
per via telematica, attraverso l’apposito spazio all’interno di Sintel denominato “Comunicazioni della procedura”
assegnato al concorrente al momento della registrazione al Sistema ed accessibile mediante le chiavi di accesso
riservate del concorrente. Il concorrente, con la richiesta di registrazione al Sistema, si impegna a verificare
costantemente e tenere sotto controllo la propria area riservata all’interno di Sintel.
Le medesime comunicazioni possono anche essere inviate per posta elettronica, all’indirizzo dichiarato dal
concorrente al momento della registrazione: Sintel utilizza per le comunicazioni una casella di Posta Elettronica
Certificata (di seguito anche solo PEC), ai sensi dell’art. 48 del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, del D.P.R. 11
febbraio 2005 n. 68 e del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445. Nel caso in cui l’indirizzo di posta elettronica indicato dal
concorrente quale proprio recapito telematico non sia una casella di Posta Elettronica Certificata, il concorrente è
tenuto ad accertarsi che le misure di sicurezza adottate dal proprio fornitore di servizi di posta elettronica non
impediscano la ricezione di messaggi di PEC.
In ogni caso, il Concorrente con la presentazione dell’offerta elegge quali domicili alternativi, tra loro non esclusivi, per
il ricevimento delle comunicazioni relative alla procedura i seguenti recapiti:
• l’apposita area “Comunicazioni della procedura”;
• la casella di posta elettronica indicata al momento della Registrazione;
• la casella di posta elettronica dichiarata nell’offerta;
• il numero di fax;
• il proprio indirizzo di sede legale.
Le comunicazioni inerenti la procedura potranno, pertanto, essere inviate ad uno soltanto o più dei suddetti recapiti
del fornitore, a scelta e discrezione della Fondazione Besta. Il concorrente dichiara di avere costantemente sotto
controllo ciascuno dei suddetti recapiti.
Il momento, data ed orario, di invio delle comunicazioni effettuate attraverso Sintel sono determinate dalle
registrazioni di sistema (log), in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente in materia.
In caso di R.T.I. costituendi e Consorzi ciascuna delle imprese che prendono parte al raggruppamento eleggono quale
domicilio per il ricevimento delle comunicazioni relative alla procedura i suddetti recapiti appartenenti all’impresa
mandataria.
3.4 Richiesta di informazioni e chiarimenti
Eventuali richieste di informazioni complementari e/o di chiarimenti sull’oggetto e sugli atti della procedura e ogni
richiesta di notizia utile per la partecipazione alla procedura o sullo svolgimento di essa possono essere presentate in
lingua italiana e trasmesse alla Stazione Appaltante per mezzo della funzione “Comunicazioni della procedura” presente
sulla piattaforma Sintel, entro il perentorio termine delle ore 12.00 del giorno 02.10.2014.
Le risposte ai chiarimenti saranno comunicate a tutti i fornitori partecipanti, attraverso la funzionalità “Comunicazioni
della procedura”, entro il giorno 08.10.2014.
3.5 Modalità di formulazione dell’offerta e seduta di apertura della documentazione
Le imprese partecipanti dovranno inserire le offerte e la documentazione nella piattaforma Sintel entro e non oltre il
termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 16.10.2014. Si consiglia, comunque, di provvedere all’inserimento
dell’offerta, ivi compresa la parte economica, almeno il giorno prima della data sopra indicata, al fine di evitare
eventuali disguidi tecnici che si potessero verificare il giorno di scadenza.
La data della prima seduta pubblica di apertura della documentazione amministrativa e verifica della presenza della
busta tecnica avrà luogo presso la sede amministrativa della Fondazione IRCCS Istituto Neurologica Carlo Besta in Via
Clericetti 2 Milano, alle ore 14.30 del giorno 16.10.2014;
Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: un incaricato di ciascun concorrente che – ove diverso dal
legale rappresentante – dovrà essere munito di delega rilasciata dal medesimo.
Per la predisposizione dell’offerta sulla piattaforma Sintel viene richiesto di:
A) predisporre la busta telematica denominata REQUISITI AMMINISTRATIVI, inserendo nel relativo campo
presente in piattaforma (attraverso funzionalità “Invia offerta amministrativa multilotto”):
1. dichiarazione resa dalla Ditta concorrente, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445/2000, conforme al
Modello Autodichiarazione (All. A), allegato al presente Disciplinare di gara/Capitolato Speciale, sottoscritto
digitalmente dal legale rappresentante del concorrente o da persona munita da comprovati poteri di firma;
Nota relativa alla dichiarazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445/2000
Qualora il concorrente abbia effettuato la procedura di “Accreditamento”all’interno di Sintel, o intenda
effettuarla, potrà allegare l’autocertificazione prodotta dalla piattaforma al termine del percorso guidato di
“Accreditamento”, invece del documento conforme al modello autodichiarazioni (All. A).
2. dichiarazione di integrale accettazione del Disciplinare di Gara/Capitolato Speciale e dei relativi allegati;
Nota relativa alla dichiarazione di cui al punto 2.
Questa dichiarazione sarà prodotta automaticamente dalla piattaforma Sintel. Le dichiarazioni assumeranno
pieno valore legale con l’apposizione della firma digitale sul file in formato pdf riepilogativo di tutti i dati
dell’offerta (quarto step del percorso guidato “Invia offerta”).
Laddove si partecipi in raggruppamento d’imprese, è necessario apporre la firma digitale dei Legali
Rappresentanti di ciascuna impresa componente il raggruppamento.
3. copia scansionata del modello D.U.R.C aggiornato, se in possesso, o in alternativa dichiarazione con indicazione n.
codice Ditta P.A.T. (Posizione Assicurativa Territoriale) relativo all’INAIL e n. matricola aziendale P.C.I. (Posizione
Contributiva Individuale) relativo all’INPS;
4. copia scansionata e firmata digitalmente della garanzia provvisoria di € 8.800,00 (ottomilaottocento/00),
corrispondente al 2% dell’importo a base d’asta da presentarsi ai sensi dell’art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006, a mezzo
di polizza fideiussoria rilasciata da Istituto autorizzato, legittimato ad emettere fideiussione per la tipologia e
l’importo richiesto, secondo le normative vigenti. La polizza dovrà contenere le seguenti clausole:
• operatività a semplice richiesta della Fondazione;
• versamento della somma garantita entro 15 gg. dalla richiesta;
• espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
• espressa rinuncia all’eccezione ex art. 1957 c. 2 c.c.;
• durata non inferiore a 180 giorni dalla scadenza del termine ultimo di presentazione delle offerte;
Le ditte partecipanti alla gara, in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme della serie
UNI CEI ISO 9000, rilasciata da Organismi Accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000
e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, potranno presentare una garanzia d’importo ridotto del 50%, qualora
producano contestualmente copia della certificazione suddetta e specifica dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del
D.P.R. 445/2000 di conformità all’originale.
Nel caso di partecipazione alla gara di un costituendo raggruppamento d’imprese, la polizza fideiussoria/fideiussione
bancaria mediante la quale viene costituita la garanzia provvisoria deve essere necessariamente intestata sia
all’impresa capogruppo designata, sia alla/e mandante/i, ossia a tutte le imprese associande; in caso di Consorzio la
polizza fideiussoria/fideiussione bancaria deve essere necessariamente intestata al Consorzio considerato nel suo
complesso.
Tale garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto.
1
La garanzia potrà consistere in :
− fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui
art. 107 D. Lgs n. 385/1993, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie,
autorizzati dal Ministero dell'economia e delle finanze;
− cauzione in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito,
presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate;
− ricevuta del deposito effettuato presso il Tesoriere della Fondazione (Banca Popolare di Sondrio, sportello
interno, via Celoria n. 11, Milano).
5. A pena di esclusione, l'offerta dovrà essere altresì corredata, ai sensi dell’art. 75, c. 8 D. Lgs n. 163/2006 e s.m.i.,
se non già espressamente indicata nella “cauzione provvisoria”, dalla dichiarazione di un istituto di Credito o di una
Compagnia Assicurativa contenente l'impegno a rilasciare alla ditta concorrente la garanzia fideiussoria per
l'esecuzione del contratto, di cui all'articolo 113 del D. Lgs n. 163/2006, qualora l'offerente risultasse affidatario.
1
Si segnala la preferenza della Fondazione per la fideiussione bancaria o assicurativa.
6. Documentazione attestante il versamento all’Autorità per la vigilanza sui Contratti Pubblici della somma di € 35,00
(trentacinque).
La documentazione potrà consistere:
•
In caso di versamento on-line su portale http://riscossione.avlp.it - “Sistema di riscossione” (istruzioni su
portale): stampa dell’e-mail di conferma avvenuto versamento on-line,
In alternativa
•
In caso di versamento c/c postale n. 73582561, intestato a “Aut. Contr. Pubb.”, via di Ripetta n. 246,
00186 ROMA (codice fiscale 97163520584): ricevuta del versamento postale, in originale ovvero
fotocopia corredata da dichiarazione d’autenticità e fotocopia di documento d’identità in corso di validità.
La causale del versamento deve riportare espressamente il Codice fiscale/partita I.V.A. dell’Impresa
partecipante e il CIG - Codice identificativo gara della presente procedura per cui si intende partecipare.
Il mancato pagamento del suddetto contributo costituisce causa di esclusione dalla gara.
7. A pena d’esclusione, patto di integrità in materia di contratti pubblici regionali (allegato): il documento dovrà
essere datato e firmato digitalmente per accettazione dal Legale rappresentante o procuratore. Per i Consorzi o i
raggruppamenti temporanei l’obbligo riguarda tutti i consorziati o partecipanti al raggruppamento o al consorzio
8. Modulo attestante l’avvenuto sopralluogo (modulo allegato C).
B) Predisporre la busta telematica denominata REQUISITI TECNICI, inserendo nel relativo campo presente in
piattaforma (al secondo step del percorso guidato “Invia offerta”):
1. Una dettagliata relazione tecnica illustrativa della fornitura comprensiva di quanto previsto dal presente
Disciplinare di gara/Capitolato Speciale e relativi allegati sia per quanto riguarda le caratteristiche minimali, sia
per quanto riguarda i parametri di valutazione. Dovranno essere evidenziate le caratteristiche della fornitura
proposta
e quant’altro venga ritenuto utile al fine di porre in evidenza la funzionalità e i pregi
dell’apparecchiatura, oltre a quanto indicato dalla presente lettera d’invito e relativi allegati in materia di garanzia
e manutenzione. In particolare:
• Tensione di lavoro massima, minima e suoi incrementi minimi
• Materiale della sorgente
• Risoluzione in energia
• Massima risoluzione immagine di punto per punto e su lattice
• Lunghezza focale della lente obiettivo
• Descrizione dell’holder, con particolare riferimento all’angolo di tilt
• Descrizione del programma di tomografia e ricostruzione 3D. In particolare specificare i tipi di algoritmi
di ricostruzione disponibili tra: ART, SIRT, WBP.
• Descrizione del sistema per la fusione delle immagini da microscopia ottica a fluorescenza con quelle da
microscopia elettronica a trasmissione e fornitura di almeno 3 immagini campione ottenute.
• Caratteristiche delle telecamere e delle relative workstation (hardware e software)
• Descrizione delle ulteriori possibili implementazioni per cui il sistema è predisposto (in particolare
osservazione di campioni biologici in trasmissione senza staining e analisi tomografiche e
spettroscopiche)
• Descrizione del training previsto per gli operatori
• Necessità di installazione in termini di spazi, strutture, impianti, o altri requisiti
• Elenco delle installazioni presenti in Italia e nei paesi confinanti (Francia, Svizzera, Austria, Slovenia)
• Descrizione del servizio di assistenza tecnica con indicazione di quanto segue:
• numero di tecnici dedicati
•
•
•
•
sedi di assistenza nell'area geografica di interesse
tempi di intervento garantiti
tempi di risoluzione del guasto garantiti
uptime garantito (calcolato su base giornaliera: i fermi macchina inferiori a 8 ore lavorative non
vengono considerati) e penali riconosciute in caso di non raggiungimento
Nella relazione dovrà essere contenuto l’impegno dell’impresa a garantire l’esistenza di una servizio di
manutenzione e la disponibilità dei pezzi di ricambio (del quale dovrà fornire, annualmente, il listino prezzi) per
tutte le parti della fornitura per almeno 10 anni dalla data di uscita di produzione della macchina; nel caso
l’impresa concorrente non sia anche l’impresa costruttrice di alcune delle apparecchiature oggetto della
fornitura, deve essere allegata alla relazione tecnica la dichiarazione della casa costruttrice.
La relazione tecnica illustrativa della fornitura dovrà essere sottoscritta nell’ultima pagina dal legale
rappresentante o procuratore ovvero, in caso di R.T.I., da ciascun legale rappresentante o procuratore delle
imprese raggruppate.
2. Depliants illustrativi delle attrezzature proposte, integrati da descrizioni di particolari tecnico-costruttivi;
3. Scheda riferita alla tipologia della garanzia con l’indicazione dettagliata di tutte le specifiche coperture e
prestazioni previste dalla presente lettera d’invito e relativi allegati;
4. Dichiarazione dalla quale risulta che la fornitura e installazione rispondano alle prescrizioni di sicurezza vigenti in
base alle norme italiane o in mancanza di queste in base a norme europee o di riconosciuta validità e che nel
progetto sono comprese tutte le misure protezionistiche per gli operatori e per i pazienti, previste dalla
normativa attuale;
5. Certificazione relativa alla eventuale presenza di marchi di qualità sui sistemi o su loro parti significative;
6. Descrizione delle modalità di erogazione del servizio di assistenza tecnica full-risk;
7. Documentazione riguardante tutte le informazioni circa la natura e la frequenza delle operazioni di manutenzione
e taratura necessarie per garantire costantemente il buon funzionamento e la sicurezza del dispositivo;
8. Descrizione dell’organizzazione del servizio di assistenza tecnica (p. es. staff in Italia e/o in Europa, ubicazione del
centro di riferimento, organizzazione del servizio, ecc.) a cui verrà affidata la fornitura in oggetto sia per quanto
riguarda la garanzia che la manutenzione;
9. Programma di addestramento degli operatori addetti alla gestione, secondo quanto previsto dalla presente
lettera di invito e relativi allegati;
10. Elenco dettagliato riportante il numero di CND (classificazione Nazione del Dispositivi Medici) e il numero di
repertorio del Dispositivo Medico per l’apparecchiatura principale e per ciascun relativo accessorio offerto.
11. Relazione descrittiva degli interventi necessari e indispensabili per garantire la messa in esercizio e il
funzionamento dell’apparecchiatura offerta, con particolare riferimento agli aspetti strutturali.
12. dichiarazione di rispondenza ai requisiti tecnici indispensabili;
Nota relativa alla dichiarazione di cui al punto 12.
Questa dichiarazione sarà prodotta automaticamente dalla piattaforma Sintel. Le dichiarazioni assumeranno
pieno valore legale con l’apposizione della firma digitale sul file in formato pdf riepilogativo di tutti i dati
dell’offerta (quarto step del percorso guidato “Invia offerta”).
Laddove si partecipi in raggruppamento d’imprese, è necessario apporre la firma digitale dei Legali
Rappresentanti di ciascuna impresa componente il raggruppamento.
La Fondazione si riserva di chiedere eventuali chiarimenti in merito alla documentazione presentata; qualora la ditta
non ottemperi entro il termine indicato dalla Fondazione, quest’ultima si riserva la facoltà di disporre l’esclusione della
ditta concorrente.
Sulla base della documentazione tecnica, verranno attribuiti i punteggi di cui al successivo l’art. 4.1 secondo la
valutazione espressa dalla Commissione di gara. In caso di partecipazione di R.T.I. o Consorzio di imprese il punteggio
verrà attribuito valutando quanto proposto complessivamente dal raggruppamento.
Il concorrente deve dichiarare in sede di offerta se il contenuto della medesima è coperto, in tutto o in quali parti, da
segreti tecnici o commerciali ai sensi dell’Art. 13, quinto comma, lettera a) del D. Lgs. n. 163/2006; in assenza di
specifica dichiarazione, la Fondazione riterrà l’offerta non coperta da segreti e pertanto divulgabile in caso di istanza di
accesso agli atti.
C) Formulare l’OFFERTA ECONOMICA INDICANDO IL PREZZO OFFERTO IN EURO (al terzo step del
percorso guidato “Invia offerta”), in base alle indicazioni sotto riportate. L’offerta complessiva (totale) per la fornitura
in oggetto dovrà essere inserita nell’apposito campo messo a disposizione da Sintel, al netto dell’IVA.
Si precisa che l’importo complessivo offerto da indicare in piattaforma dovrà essere quello totale per la
fornitura di n. 1 Microscopio elettronico completo di tutti gli accessori, così come indicato nella
presente lettera d’invito di cui al dettagliato “Modulo d’offerta”,
riferimento “IMPORTO
COMPLESSIVO PER LA FORNITURA – DA INSERIRE SULLA PIATTAFORMA SINTEL”, IVA
esclusa.
La presentazione di offerte che superino l’importo a base di gara comporterà automaticamente l’esclusione dalla gara.
A completamento dell’offerta, nel campo ”dettaglio prezzi unitari offerti”, dovrà essere inserito l’allegato “Modulo
d’offerta” compilato in ogni sua parte e firmato digitalmente allegando altresì il documento di identità del
sottoscrittore, riportante i prezzi per le apparecchiature, indicando analiticamente i prezzi per ogni singolo item che
concorre alla formulazione del prezzo complessivo, i servizi di manutenzione post garanzia, riportati nel modulo
d’offerta al netto dell’ IVA, che si intende comprensivo di tutti gli oneri fiscali, ecc., IVA esclusa, di cui al punto
precedente.
Il modulo d’offerta dovrà essere sottoscritto da persona abilitata ad impegnare l’offerente, contenente anche le
giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo (artt. 86-87 D. Lgs
163/2006 e s.m.i.); dovrà indicare il Codice CND (Classificazione Nazionale dei Dispositivi Medici), il Numero di
Repertorio del DM, nonché la Percentuale I.V.A. a carico della Fondazione.
Nota: qualora l’offerente non fosse tenuto a indicare CND e/o Numero di Repertorio, espliciterà le motivazioni.
Ogni altra documentazione sarà considerata come non apposta.
Verifica delle offerte anormalmente basse
In tale sede, le ditte offerenti devono presentare, all’interno del campo denominato “Giustificativo
all’offerta economica”, le giustificazioni a corredo dell’offerta di cui all’art. 87, comma 2 del D. Lgs. n.
163/2006 attraverso una relazione analitica, firmata digitalmente, contenente gli elementi costitutivi dell’offerta
presentata e recante le giustificazioni relative alle voci di prezzo e agli altri elementi di valutazione dell’offerta
medesima.
Nella formulazione della proposta economica l’operatore partecipante dovrà dichiarare che:
• si obbliga all’osservanza delle norme contenute nel presente Disciplinare di gara/Capitolato speciale di
appalto, in tutti i suoi allegati e nell’offerta, precisando che i prezzi devono intendersi:
- remunerativi e quantificati in base a calcoli di propria convenienza e a proprio completo rischio;
- onnicomprensivi di tutto quanto necessario alla compiuta esecuzione della fornitura in relazione a
quanto richiesto nel presente Disciplinare di Gara/Capitolato Speciale e relativi allegati e contenuto
in offerta;
• si impegna ad eseguire il contratto secondo le disposizioni vigenti in tema di sicurezza, antinfortunistica,
lavoro, oltre a quanto specificatamente previsto in merito agli aspetti retributivi e fiscali;
In caso di discordanza tra il valore complessivo dell’offerta inserito in Sintel e quello risultante dal documento allegato
nel campo “Dettaglio prezzi unitari offerti”, prevarrà ai fini della stesura della graduatoria il valore inserito nella
piattaforma Sintel. Resta in ogni caso ferma per la Stazione Appaltante la possibilità di richiedere chiarimenti e
prendere decisioni alternative per la stesura della graduatoria definitiva, che in ogni caso sarà resa disponibile ai
partecipanti.
La Fondazione, esaminata l’offerta presentata dall’impresa partecipante, si riserva la facoltà della non aggiudicazione
della fornitura nei seguenti casi:
• qualora il prezzo offerto non sia inferiore a quello posto a base di gara;
• nel caso di attivazione di convenzioni CONSIP o di gara aggiudicata dalla Centrale Regionale Acquisti della Regione
Lombardia nel corso dell’aggiudicazione da parte di questa stazione appaltante delle apparecchiature oggetto della
presente gara, la ditta aggiudicataria, in caso di prezzo sfavorevole alla Fondazione, si impegna ad adeguare il
medesimo a quello in convenzione.
• Non conformità dell’offerta tecnica.
Con la ditta risultata aggiudicataria sarà stipulato il contratto oggetto della presente procedura che sarà comprensivo
di tutto quanto specificato nel presente Disciplinare di Gara/Capitolato Speciale e relativi allegati e nella proposta
tecnica, con le modalità previste dall’art. 11 del D.Lgs. 163/2006.
Il contratto sarà integrato dal Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) indicante le misure
adottate per eliminare le interferenze, così come previsto dall’art. 26 c. 3 D.Lgs 81/2008.
Non saranno ammesse proposte condizionate o espresse in modo indeterminato o con riferimento ad altra proposta
propria o altrui.
3.6 Forma e sottoscrizione dei documenti
Ogni documento relativo alla procedura deve essere presentato secondo le norme e le modalità di partecipazione
sotto indicate, redatto in ogni sua parte in lingua italiana e in conformità a quanto previsto dalla documentazione di
gara.
Salvo diversa indicazione, ogni documento elettronico [di seguito, per brevità, anche solo “file”] inviato dal
concorrente in relazione alla presente procedura e alla presentazione dell’offerta dovrà essere sottoscritto dal
fornitore con la firma digitale di cui all’art. 1, comma 1, lettera s), del D. Lgs. n. 82/2005.
Resta in ogni caso di esclusiva competenza e responsabilità del fornitore verificare che la propria documentazione sia
effettivamente e correttamente sottoscritta con firma digitale.
Qualora sia richiesto dal Sistema ovvero qualora il Fornitore preveda il caricamento di numerosi file utilizzando un
formato di compressione dei file aggregati in un unico file – quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, in formato
elettronico “.zip” ovvero “.rar” ovvero “.7z” ovvero equivalenti software di compressione dati – tutti i singoli file in
esso contenuti dovranno essere firmati digitalmente.
La Stazione Appaltante potrà procedere in qualsiasi momento a controlli e verifiche della veridicità e della
completezza del contenuto delle dichiarazioni della documentazione presentate dai concorrenti, richiedendo
l’esibizione di documenti originali e dei certificati attestanti quanto dichiarato dai concorrenti.
Si rammenta che, ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR n. 445/2000, la falsa dichiarazione:
• comporta sanzioni penali;
• costituisce causa d’esclusione dalla partecipazione della procedura.
L’offerta sarà valida per 180 giorni.
3.7 Apertura della busta contenente l’offerta economica
L'apertura contenente l’offerta economica sarà effettuata in seduta pubblica, in data che sarà comunicata alle Ditte
concorrenti almeno 24 ore prima, solo dopo la valutazione dell’offerta tecnica.
3.8 Sospensione e annullamento procedure
La Fondazione avrà la facoltà di sospendere o rinviare la procedura di gara qualora, nel corso della negoziazione si
verificassero anomalie nel funzionamento dell’applicativo o della rete che rendano impossibile ai partecipanti l’accesso
a SinTel, o che impediscano di formulare l’offerta.
La sospensione e/o l’annullamento non sono previsti nel caso di mal funzionamento o difetto degli strumenti utilizzati
dalle Ditte concorrenti.
La Fondazione si riserva altresì la facoltà di annullare la procedura, qualora, successivamente al lancio della medesima,
rilevi di aver commesso un errore materiale nella compilazione delle informazioni di gara richieste dalla piattaforma
SinTel e ritenga che tale errore possa ripercuotersi significativamente sulla corretta prosecuzione delle operazioni di
gara.
3.9 Soggetti ammessi alla gara
Ai sensi dell’art. 34 del D. Lgs. 163/2006, sono ammessi a partecipare alla gara, purché in possesso dei requisiti
richiesti i seguenti soggetti giuridici:
- Imprese singole;
- Raggruppamenti d’Imprese (RTI)
- Consorzi. Sono ammessi alla gara:
- Consorzi di imprese di cui agli artt. 2602 e 2615-ter Cod. Civ., i quali non possono eseguire direttamente la
fornitura oggetto dell’appalto, ma devono indicare le imprese consorziate esecutrici che dovranno svolgere
effettivamente la fornitura;
- Consorzi di cooperative, Consorzi stabili, questi ultimi ex artt. 36 e 37 del D. Lgs. 163/2006;
- Consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della Legge 25.06.1909, n. 422 e
del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14.12.1947 n. 1577 e successive modificazioni, e i
consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8.08.1985 n. 443.
E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione temporanea o consorzio, ovvero di
partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o
consorzio.
I Consorzi di cooperative e Stabili, sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è
fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia
il consorzio che il consorziato.
E’ vietata altresì la partecipazione alla medesima gara del consorzio stabile, quando concorre in proprio, e delle singole
consorziate.
3.10 Precisazioni
Le Ditte offerenti dovranno considerare, a tutti gli effetti, l'ubicazione e le caratteristiche dei luoghi ove dovranno
essere consegnate le merci, i percorsi e lo stato di viabilità in genere, al fine di tenerne conto nella previsione della
fornitura e per procedere alla perfetta esecuzione della stessa.
Per assumere tutti gli elementi necessari per la presentazione di un'offerta equa e rimunerativa, le Ditte dovranno
anche prendere conoscenza di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver influito o influire sulla
determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali e sull'esecuzione della fornitura.
A tal fine le ditte partecipanti dovranno effettuare un sopralluogo, tutte in un’unica data che verrà definita dalla
Stazione Appaltante e comunicata almeno 24 ore prima, attraverso la funzionalità “Comunicazioni della procedura” della
piattaforma SinTel. Del sopralluogo dovranno fornire evidenza in sede di offerta mediante presentazione dell’attestato
che verrà rilasciato dalla Fondazione Besta all’atto del sopralluogo (modulo allegato C).
Le Ditte offerenti, durante il sopralluogo, dovranno visionare i locali dove sarà installata l’apparecchiatura. Nella
propria offerta tecnica, la ditta offerente dovrà dettagliare gli interventi necessari e indispensabili per garantire la
messa in esercizio e il funzionamento dell’apparecchiatura. Si specifica a tal proposito che tali interventi non si
ritengono essere a carico della ditta aggiudicatrice.
ART. 4 – Aggiudicazione della fornitura
L'aggiudicazione della fornitura avverrà con il criterio "dell'offerta economicamente più vantaggiosa” (Art. 83 D. Lgs
163/2006) in base ai seguenti elementi:
4.1 Criteri di valutazione
A. Punteggio massimo per la migliore offerta rappresentata dal prezzo:
Punti 40, 00
Alle altre offerte saranno attribuiti punteggi inversamente proporzionali utilizzando la seguente formula:
punteggio massimo x prezzo più basso
prezzo offerta Ditta considerata
B. Punteggio massimo per le migliori caratteristiche tecnico-qualitative: Punti 60, 00
La Commissione giudicatrice attribuirà il punteggio secondo i criteri di seguito riportati:
Prestazioni dichiarate
Tensione di accelerazione minima
Punteggio
max.
4
Regolazione fine dell’alta tensione
5
Angolo di tilt meccanico
5
Programma di tomografia e ricostruzione
3D
Depressione relativa (vuoto) nella colonna
e nel cannone.
5
Dotazione software e/o hardware per la
fusione delle immagini ottenute in
microscopia ottica a fluorescenza con
quelle ottenute in microscopia elettronica
a trasmissione.
5
3
Criteri di attribuzione
0 punti se maggiore o uguale a 40 kV,
4 punti se minore o uguale a 20 kV
tra 20 e 40 V valori proporzionali
5 punti se minore o uguale 10 V
0 punti se maggiore o uguale a100 V
tra 10 e 100 V valori proporzionali
5 punti se maggiore o uguale a 90°
0 punti se minore o uguale a 70°
tra 70° e 90° valori proporzionali
2 punti per ART+SIRT
5 punti per ART+SIRT+WBP.
3 punti per 10-6 Pa, 0 punti per 10-5 Pa
La Commissione valuterà le specifiche dichiarate del
software e le immagini prodotte dalle ditte partecipanti.
Possibilità di implementazioni
ulteriori
Predisposizione SW e sistema di
acquisizione di analisi spettroscopiche
(microanalisi RX)
Predisposizione modalità STEM di
osservazione dei campioni biologici in
trasmissione
Adattabilità all’uso della crio microtomia
Altre possibili implementazione ritenute
utili
Altre caratteristiche
Telemicroscopia con possibilità di
controllo del sistema da remoto
Disponibilità di corsi avanzati. (tipologia
corsi, costo, numero operatori formati)
Caratteristiche di installazione (ingombri,
assorbimento, esigenze di climatizzazione)
Assistenza tecnica
Uptime garantito
Servizi offerti dall’assistenza
2
2 punti se presente, 0 se non presente
2
2 punti se presente, 0 se non presente
2
2
2 punti se presente, 0 se non presente
Valuta la commissione se quanto offerto è di interesse
6
6 punti se presente, 0 se non presente
3
Valuta la commissione se quanto offerto è di interesse
2
Valuta la commissione
3
0 punti sa minore o uguale a 95%
3 punti se maggior o uguale a per 99%
tra 95% e 99% valori proporzionali
La Commissione valuterà complessivamente i dati dichiarati
dalle ditta (tempi di intervento e di risoluzione del guasto,
numero tecnici dedicati, sedi, ecc...)
6 punti se presente, 0 se non presente
5
Controllo remoto
Totale
6
60
Gli elementi necessari per la valutazione e la conseguente assegnazione del punteggio saranno motivati con
argomentazioni tecniche desumibili dalla documentazione prodotta dai concorrenti in sede di gara.
L’offerta che avrà raggiunto il punteggio più elevato per gli aspetti tecnico-qualitativi, NON sarà riparametrata a 60/60.
In caso di carenza d’alcuni elementi necessari per la valutazione dell’offerta, la Commissione giudicatrice non assegnerà
alcun punteggio per gli aspetti specifici, così come potrebbe proporre l'esclusione della Ditta offerente, qualora la
mancanza d’elementi di giudizio fosse ritenuta di rilevanza sostanziale ed insanabile.
Le offerte per le quali la Commissione abbia attribuito un punteggio inferiore a 36 punti, saranno escluse dalla gara.
La Fondazione si riserva la facoltà, senza che le Ditte possano avanzare alcuna pretesa o rivendicazione, di procedere
all’aggiudicazione anche alla presenza di una sola offerta, qualora ne verificasse la convenienza, ovvero non procedere
all’aggiudicazione della fornitura in oggetto.
Concluse le operazioni di gara, la S.A. procederà alla verifica, ai sensi dell’Art. 48, comma 2, del D. Lgs 163/2006 e
s.m.i., del possesso dei requisiti precedentemente autocertificati, dell'aggiudicatario e del concorrente che segue in
graduatoria.
ART. 5 – Condizioni particolari
La Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, si riserva la facoltà, nel corso della fornitura, senza alcuna
possibilità di rivalsa da parte del fornitore e senza creare motivo di compensi di sorta per lo stesso, di sospendere od
annullare la fornitura oggetto della gara allorquando fossero variati gli indirizzi tecnico-scientifici e diagnostici o le
esigenze operative degli utilizzatori sulla cui base è stata prevista la fornitura,
ART. 6 - Esclusione dalla gara
− Per un’ampia esplicazione del principio di concorrenza, il Responsabile del procedimento procederà all’esclusione
del concorrente solo qualora colga l’esistenza di offerte largamente incomplete, o equivoche, o contraddittorie o
irregolari (offerta non conforme).
− Gli errori, se materiali e riconoscibili, saranno sanati, se queste operazioni si risolveranno in semplici calcoli
matematici. Per quanto riguarda la documentazione tecnica, sarà particolarmente importante fornire tutti gli
elementi richiesti in busta B) “Requisiti tecnici”, per la valutazione di qualità.
− Si procederà altresì all’esclusione dalla gara in caso di mancato versamento del contributo all’AVCP (se dovuto),
legge n. 266/05, e mancata dichiarazione di accettazione del Patto di integrità in materia di appalti pubblici,
mancato impegno di un istituto di Credito o di una Compagnia Assicurativa a rilasciare alla ditta concorrente la
garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto, di cui all'articolo 113 del D. Lgs n. 163/2006, qualora
l'offerente risultasse affidatario.
ART. 7 – Norme di riferimento, lingua del procedimento e facoltà di autotutela dell’Amministrazione
La gara sarà esperita con l'osservanza delle norme legislative e regolamentari vigenti, alle quali occorre fare
riferimento per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente provvedimento:
- direttive comunitarie e le norme nazionali di recepimento (D. Lgs n. 163/2006 e D.P.R. n. 207\2010);
- tutti gli atti di gara predisposti dalla Fondazione.
Laddove previsto, le Imprese concorrenti dovranno utilizzare i moduli allegati al presente Disciplinare di
Gara/Capitolato Speciale.
Tutta la documentazione richiesta, tecnica ed amministrativa, dovrà essere prodotta in lingua italiana. Sono ammesse
deroghe unicamente per l’allegazione di:
- pubblicazioni scientifiche,
- schede tecniche.
In ogni caso, la documentazione prodotta in lingua italiana dovrà consentire alla commissione giudicatrice la rilevazione
degli elementi necessari per esprimere il proprio giudizio.
Sia l'intero procedimento, sia l'aggiudicazione della fornitura, saranno espressamente subordinati all'approvazione di
tutti i relativi atti.
Gli offerenti rimarranno giuridicamente vincolati sin dalla presentazione dell'offerta secondo le modalità e i termini
previsti nel presente provvedimento. La S.A. ha in qualunque momento del procedimento amministrativo di scelta del
contraente, la facoltà di agire in autotutela, anche con riguardo all'aggiudicazione della fornitura, sia provvisoria che
definitiva. L’espletamento del procedimento amministrativo non vincola la S.A. nei confronti delle ditte concorrenti.
Le obbligazioni sorgeranno sono in seguito alla stipula del relativo contratto.
TITOLO SECONDO – DISCIPLINA DEL CONTRATTO
ART. 8 – Stipula del contratto, garanzie di esecuzione, tasse, imposte, spese, documenti
L'esecutore del contratto è tenuto a costituire una garanzia fideiussoria secondo quanto stabilito dall’Art. 113 del
D.Lgs 163\2006, rubricato Cauzione definitiva.
La garanzia fideiussoria di cui al comma 1, prevista con le modalità di cui all'articolo 75, comma 3 del D.Lgs n.
163\2006 deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la
rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima
entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante
La garanzia fideiussoria di cui al comma 1 è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione del
contratto secondo le previsioni di legge e a seguito di iniziativa dell’appaltatore aggiudicatario. Ove l’appaltatore non
eserciti le proprie facoltà, la garanzia in parola rimarrà integralmente operante fino alla conclusione dell’esecuzione
con il rilascio del certificato di regolare esecuzione del contratto.
La cauzione provvisoria di cui al precedente art. 3 (3.4.) sarà svincolata automaticamente al momento della
sottoscrizione del contratto e comunque non prima della consegna della cauzione definitiva. Nell'attesa della cauzione
definitiva, la Fondazione potrà rivalersi, per le inadempienze contrattuali dell’Aggiudicatario, anche sull’eventuale
cauzione provvisoria e/o sulle fatture in attesa di liquidazione.
La mancata costituzione della garanzia, determina la revoca dell’affidamento, l’acquisizione della cauzione provvisoria,
fatto salvo il risarcimento del danno cagionato all’Amministrazione.
Nessun interesse è dovuto sulle somme costituenti i depositi cauzionali.
Saranno a carico dell’Aggiudicatario tutte le spese di contratto, stesura, bollo, registrazione, scritturazione delle copie
occorrenti alla Ditta stessa ed ai diversi Uffici, i bolli sui mandati di pagamento, e tutte le imposte e tasse che
dovessero in avvenire colpire il contratto e successive inerenti.
In ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 34, comma 35, del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 (convertito con Legge 17
dicembre 2012 n. 221), l’Aggiudicatario provvederà a rimborsare alla Fondazione le spese sostenute per la
pubblicazione di cui al secondo periodo del comma 7 dell’art. 66 del D.Lgs. n. 163/2006, entro 60 giorni
dall’aggiudicazione,
L'I.V.A. resterà a carico della Fondazione e delle AO aggregate e la Ditta aggiudicataria dovrà addebitarla in fattura ai
sensi della normativa vigente
Oltre alla garanzia definitiva, l'Aggiudicatario dovrà presentare i documenti che saranno precisati nella lettera d’aggiudicazione,
in particolare:
1. La documentazione atta a comprovare quanto dichiarato in sede di gara.
2. La documentazione prevista dalla vigente normativa antimafia.
3. Ogni altro documento ritenuto necessario dall’Amministrazione.
Ove previsto dalla normativa, la documentazione potrà essere sostituita da autocertificazione resa nei termini di legge.
Qualora l'Aggiudicatario non fosse in grado di produrre la documentazione richiesta, ovvero non fosse in grado di tenere fede ai
propri impegni contrattuali, ovvero risultassero false le dichiarazioni rese nelle autocertificazioni, sarà revocata l'aggiudicazione e
la Fondazione affiderà ad altra Ditta la fornitura, utilizzando se possibile la graduatoria della presente gara.
Provvederà inoltre ad addebitare alla Ditta inadempiente il maggior costo sostenuto, fatta salva la possibilità di rivalersi per gli
eventuali ulteriori danni subiti anche sull’importo delle fatture in attesa di liquidazione.
ART. 9 - Inadempienze e penalità
Fermo restando quanto previsto al successivo articolo “Risoluzione del Contratto, recesso del contratto” e salvo il
risarcimento dell’eventuale maggior danno, la Fondazione si riserva, in caso di mancato rispetto delle obbligazioni
derivanti dal contratto, di applicare le penali calcolate come indicato nei paragrafi seguenti.
1. in caso di mancato rispetto dei termini contrattuali, la Fondazione si riserva la facoltà di applicare, a suo
insindacabile giudizio e senza formalità, per ogni giorno di ritardo, una penale compresa tra lo 0,3 per mille e l’1
per mille dell’ammontare netto contrattuale da calcolarsi in relazione all’entità delle consegne legate all’eventuale
ritardo:
• per mancato rispetto dei tempi di consegna previsti dalla presente lettera d’invito, fatta salva la
Risoluzione del Contratto, recesso del contratto;
• per ritardi negli interventi tecnici che comportino un fermo macchina superiore a 1 giorno;
Le penali non potranno essere comunque superiori al 10% del valore complessivo del contratto.
Nel caso di superamento dei termini di consegna concordati di oltre 30 giorni (di calendario), la Fondazione si riserva
la facoltà di risolvere il contratto. In tale evenienza saranno a carico dell’impresa, tutte le spese che la Fondazione
dovrà sostenere per la mancata attivazione e tutti gli ulteriori danni che saranno comunque determinati dalla
Fondazione medesima.
La Fondazione si riserva anche la facoltà di applicare una penale di Euro 300,00 per ogni violazione e/o inadempimento
degli obblighi contrattuali previsti nel presente Capitolato non eliminati a seguito di nota scritta.
Per tutte le situazioni di inadempienza del Fornitore, la Fondazione si riserva di richiedere risarcimento di oneri o
danni derivanti direttamente od indirettamente dal disservizio causato nella misura della quota riconducibile
esclusivamente al Fornitore stesso.
Per i danni cagionati dall’esecutore del contratto e per l’applicazione delle penali, i relativi importi potranno essere
compensati, dalla Fondazione, con i crediti vantati dall’appaltatore senza alcuna formalità e in qualsiasi momento, sulla
cauzione prestata ovvero sull’importo delle fatture in attesa di liquidazione.
ART. 10 – Conseguenze dell’inadempimento e clausola risolutiva (art. 1456 C.C.)
Il contratto sarà risolto ai sensi dell’art. 1456 C.C. – a seguito della dichiarazione dell’Amministrazione committente
della volontà di valersi della presente clausola – nei seguenti casi d’inadempimento imputabile alla ditta appaltatrice:
- grave violazione degli obblighi contrattuali, non eliminati a seguito di diffida scritta dell’Amministrazione
committente;
- impossibilità della ditta appaltatrice, per qualsiasi motivo di adempiere correttamente, anche temporaneamente,
alle obbligazioni contrattuali assunte;
- in caso di ritardi nella consegna dei beni o di non rispondenza degli stessi alle caratteristiche tecniche e qualitative
previste dalle norme in materia, nonché risultanti dagli atti di gara e/o dalle eventuali campionature ivi presentate;
- nel caso di mancato adempimento da parte della ditta appaltatrice alla richiesta di sostituzione parziale o totale di
un bene oggetto del contratto;
- in caso di cessione in subappalto non autorizzato;
- inosservanza di norme di legge, in particolare in materia di lavoro, previdenza, sicurezza dei lavoratori, conformità
e sicurezza dei prodotti oggetto della fornitura.
In caso di risoluzione, l’Amministrazione committente – incamerata la cauzione prestata – si riserva la facoltà di
affidare ad altra Ditta la fornitura, utilizzando, se possibile, la graduatoria della presente gara. Resta a carico della ditta
appaltatrice inadempiente ogni maggior costo sostenuto, fatto salvo il risarcimento del danno ulteriore da essa
cagionato.
Ogni danno, perdita patrimoniale o costo che la Fondazione dovesse subire, a qualsiasi titolo, derivante o comunque
connesso all’inadempimento dell’Aggiudicataria potrà essere direttamente compensato con i crediti dalla medesima
vantati nei confronti della Fondazione.
ART. 11- Risoluzione di diritto del contratto
Costituiscono motivo di risoluzione del contratto per inadempimento, ai sensi dell’art. 1456 del codice civile, le
seguenti ipotesi:
a) qualora il ritardo nella fornitura sia tale da rendere la stessa non più di interesse per la Fondazione;
b) per gravi inadempienze, frode o altro, tali da giustificare l’immediata risoluzione del contratto;
c) in caso di concordato preventivo, di fallimento, o di atti di sequestro o di pignoramento a carico del soggetto
aggiudicatario;
d) subappalto senza previa autorizzazione;
e) cessione del contratto a terzi;
f) violazione ripetuta delle norme di sicurezza e prevenzione.
g) inosservanza del Patto di integrità in materia di Appalti Pubblici allegato.
Ai sensi della L. 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di
normativa antimafia” il contratto si intenderà inoltre risolto in tutti i casi in cui le transazioni relative al presente
appalto vengano eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane SpA come previsto nella suddetta
legge.
In ognuna delle ipotesi sopra previste, la Fondazione non compenserà le prestazioni non eseguite, ovvero non
esattamente eseguite, salvo il suo diritto al risarcimento dei maggiori danni subiti.
ART.12 – Facoltà di recesso (art. 1373 C.C.)
Durante l’esecuzione del contratto, all’Amministrazione committente è concessa la facoltà unilaterale di recedere dal
contratto, in qualsiasi momento e senza alcun corrispettivo per il recesso né alcun obbligo di motivazione del
medesimo.
L’Amministrazione potrà recedere con preavviso minimo di 30 giorni, da comunicarsi a mezzo di raccomandata A.R.
(o a mezzo PEC) alla sede della ditta appaltatrice.
In tale evenienza il fornitore non avrà nulla da pretendere se non il pagamento delle forniture effettuate, purché
correttamente e a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni contrattuali, rinunciando espressamente a
qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o
rimborso delle spese.
ART. 13 - Effetti della risoluzione del contratto
La risoluzione del contratto comporterà l’incameramento del deposito cauzionale, nonché il risarcimento dei maggiori
danni subiti dalla Fondazione.
La Ditta inadempiente risponderà di tutte le spese derivanti, nonché degli eventuali maggiori costi.
L'esecuzione in danno non esimerà la Ditta aggiudicataria dalle responsabilità civili e penali in cui la stessa potrà
incorrere a norma di legge, per i fatti che avranno motivato la risoluzione.
ART. 14 - Cessione del contratto
Secondo quanto previsto dall’art. 118 comma 12 del D. Lgs. 163/2006, il contratto di servizio non può essere ceduto a
terzi a pena di nullità, salvo quanto previsto nell’art. 116 del citato decreto.
ART. 15 - Cessione del credito
All’Impresa aggiudicataria è vietato procedere a cessione di credito senza parere favorevole della Fondazione e senza
che questa abbia espresso parere favorevole.
ART. 16 - Responsabile
La ditta aggiudicataria dovrà indicare nome, qualifica e recapito del proprio Rappresentante Responsabile - nonché del
suo sostituto, con identici poteri e obblighi, per i casi di assenza o impedimento del Responsabile - che avrà mansioni
di interfaccia con la Fondazione e rappresenterà l’impresa aggiudicataria in tutte le fasi nella fornitura.
ART. 17 - Modalità di pagamento e presentazione fatture
La ditta presenterà la fattura all’U.O.C. Economico Finanziaria della Fondazione.
La Fondazione, previa positiva verifica del contenuto tecnico – economico delle fatture predette effettuerà il
pagamento a mezzo mandato a 60gg. data ricevimento fattura.
I pagamenti saranno subordinati all'esito del collaudo ed alla firma contestuale del verbale, nonché al benestare del
Direttore del Servizio interessato.
I pagamenti saranno effettuati entro 60 giorni dalla data di ricezione delle fatture. La Fondazione non darà luogo al
pagamento delle fatture o di altri documenti liquidatori fino a quando il fornitore non avrà provveduto al versamento
degli importi di eventuali maggiori spese sostenute dalla Fondazione per inadempienze contrattuali.
La Fondazione non darà luogo al pagamento delle fatture o di altri documenti liquidatori nel caso in cui l’impresa non
abbia istituito un conto corrente bancario o postale dedicato ai contratti con la Pubblica Amministrazione, ai sensi
dell’art. 3 della Legge n. 136 del 13/08/2010 e s.m.i..
La Fondazione non riconoscerà il corrispettivo nel caso in cui l’impresa effettuasse prestazioni che non siano state
preventivamente ordinate dai servizi competenti.
Le spese relative alle commissioni bancarie sono a carico dell’impresa
ART. 18 – Vicende soggettive dell’esecutore del contratto
Vengono applicate le disposizioni di cui all’Art. 116 del D. Lgs. n. 163/2006, ovvero:
1. Le cessioni di azienda e gli atti di trasformazione, fusione e scissione relativi ai soggetti esecutori di contratti
pubblici non hanno singolarmente effetto nei confronti di ciascuna stazione appaltante fino a che il cessionario,
ovvero il soggetto risultante dall'avvenuta trasformazione, fusione o scissione, non abbia proceduto nei confronti
di essa alle comunicazioni previste dall'articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 maggio
1991, n. 187, e non abbia documentato il possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal presente codice.
2. Nei sessanta giorni successivi la stazione appaltante può opporsi al subentro del nuovo soggetto nella titolarità del
contratto, con effetti risolutivi sulla situazione in essere, laddove, in relazione alle comunicazioni di cui al comma
1, non risultino sussistere i requisiti di cui all'articolo 10-sexies della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive
modificazioni.
3. Ferme restando le ulteriori previsioni legislative vigenti in tema di prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e
di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale, decorsi i sessanta giorni di cui al comma 2 senza che
sia intervenuta opposizione, gli atti di cui al comma 1 producono, nei confronti delle stazioni appaltanti, tutti gli
effetti loro attribuiti dalla legge.
4. Le disposizioni di cui ai commi che precedono si applicano anche nei casi di trasferimento o di affitto di azienda da
parte degli organi della procedura concorsuale, se compiuto a favore di cooperative costituite o da costituirsi
secondo le disposizioni della legge 31 gennaio 1992, n. 59, e successive modificazioni, e con la partecipazione
maggioritaria di almeno tre quarti di soci cooperatori, nei cui confronti risultino estinti, a seguito della procedura
stessa, rapporti di lavoro subordinato oppure che si trovino in regime di cassa all'articolo 6 della legge 23 luglio
1991, n. 223.
ART. 19 - Obblighi in materia di tracciabilità dei flussi finanziari - Legge n. 136/2010
La ditta aggiudicataria in qualità di appaltatore, eventuali subappaltatori o subcontraenti a qualsiasi titolo interessati
all’esecuzione del presente contratto, è obbligata ad adempiere a tutte le obbligazioni contenute nella L. 13 agosto 2010,
n. 136.
In particolare, in conformità a quanto previsto dall’art. 3, L. 13 agosto 2010, n. 136, la ditta aggiudicataria s’impegna ad
utilizzare il conto corrente bancario dedicato, anche non in via esclusiva, alle transazioni inerenti l’esecuzione del
presente contratto.
Ogni eventuale variazione dovrà essere comunicata alla Stazione appaltante entro 7 gg. dall’intervenuta variazione e/o
dall’accensione di nuovo conto corrente dedicato.
Tutti i movimenti finanziari relativi all’esecuzione del presente contratto – ivi compresi i pagamenti destinati a
dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali nonché quelli destinati all’acquisto di
immobilizzazioni tecniche - devono essere registrati sul citato conto corrente dedicato e devono essere effettuati
esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale.
Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, ciascun bonifico bancario/ postale deve riportare, in relazione a ciascuna
transazione posta in essere, il CIG/CUP relativo al presente contratto.
L’inadempimento degli obblighi da parte della ditta aggiudicataria in materia di tracciabilità dei flussi finanziari comporta
l’attivazione della clausola risoluzione del contratto in tutti i casi in cui le transazioni siano state eseguite senza
avvalersi di banche o della società Poste Italiane S.p.A”.
ART. 20 - Norma di salvaguardia
L'offerta sarà impegnativa solamente per l'Impresa offerente e dovrà avere validità pari ad almeno 180 giorni dal
termine ultimo per la presentazione delle offerte.
La Fondazione si riserva di non procedere all'aggiudicazione per ragioni di pubblico interesse, nonché di adottare ogni
e qualsiasi provvedimento di sospensione, annullamento, revoca, abrogazione, aggiudicazione parziale, dandone
comunicazione alle ditte concorrenti senza che le ditte stesse possano avere nulla a che pretendere al riguardo.
Per quanto non previsto dalla presente documentazione e relativi allegati, si rimanda al Codice civile, nonché alla
normativa vigente in materia.
ART. 21 - Validità della graduatoria
In caso di revoca dell’aggiudicazione o risoluzione del contratto la Fondazione si riserva la facoltà di aggiudicare la gara
alla ditta che segue la prima, nella graduatoria formulata negli atti di gara.
Entro i termini di validità dell’offerta economica la concorrente classificata in posizione utile in graduatoria, sarà tenuta
all’accettazione dell’aggiudicazione, salvo comprovate e sopravvenute cause (esclusa in ogni caso la variazione delle
condizioni economiche) che impediscano la stipulazione del contratto.
ART. 22 - Informativa ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196
La Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, in qualità di Titolare del trattamento informa il Fornitore che
i dati personali saranno raccolti esclusivamente per l’instaurazione e/o prosecuzione dei rapporti contrattuali. In
particolare:
1) i dati personali sono raccolti per le seguenti finalità:
- adempimento di obblighi fiscali o contabili;
gestione ordini (amministrazione fornitori, amministrazione contratti, ordini, consegne, fatture, selezioni in
rapporto alle necessità dell’impresa);
- gestione contenzioso (inadempimenti contrattuali, diffide, transazioni, recupero crediti, arbitrati, controversie
giudiziarie);
- risk management (controlli sull’affidabilità dei fornitori, elaborazione di report annuali relativi ai fornitori);
il trattamento consiste in qualunque operazione di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione,
consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco,
comunicazione, cancellazione e distruzione di dati, fermo il divieto di diffusione dei dati sensibili;
le modalità di trattamento contemplano archiviazione su supporto cartaceo ed elettronico. L’accesso e il
trattamento dei dati sono consentiti agli Incaricati del trattamento, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia
di tutela dei dati personali e con accorgimenti idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza;
il conferimento dei dati è necessario per l’instaurazione e lo svolgimento di un regolare rapporto contrattuale sia
esso presente che futuro;
i dati potranno essere comunicati, nell’ambito dell’esecuzione del contratto, a quei soggetti la cui facoltà di
accedere a detti dati è riconosciuta in base a disposizioni di legge o di normativa secondaria.
in relazione ai trattamenti dei dati personali effettuati dal Titolare, il Fornitore ha facoltà di esercitare i diritti di
cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003 (Diritti di accesso ai dati personali e altri diritti) e cioè di accedere ai dati che
lo riguardano, di farli correggere, di integrare, aggiornare, ottenerne il blocco e la cancellazione o di opporsi al
trattamento per motivi legittimi.
Il Titolare del trattamento è la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta, sito a Milano in Via Celoria 11,
in persona del legale rappresentante. Il Responsabile del trattamento è il Responsabile dell’U.O. ProvveditoratoEconomato. Il Fornitore potrà rivolgersi al Titolare o al Responsabile, per far valere i Suoi diritti ai sensi dell’art. 7
del D. Lgs 196/2003.
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ART. 23 - Patto di integrità
Le ditte partecipanti alla presente procedura e la ditta aggiudicataria si impegnano a rispettare tutte le prescrizioni e gli
obblighi di cui al Patto di integrità dei contratti pubblici regionali, approvato con DGR 1299 del 30.01.14, allegato.
ART. 24 - Codice di comportamento
L’aggiudicatario si obbliga, nell’esecuzione dell’appalto, al rispetto del codice di comportamento dei dipendenti pubblici
approvato con D.P.R. n. 62/2013. La violazione degli obblighi di comportamento comporterà per l’Amministrazione la
facoltà di risolvere il contratto, qualora in ragione della gravità o della reiterazione, la stessa sia ritenuta grave.
L’aggiudicatario, con la sottoscrizione del contratto, attesta altresì, ai sensi dell’art. 53, comma 16 ter del D.Lgs. n.
165/2001, testo vigente, di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver
attribuito incarichi a ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto della Fondazione nei
confronti del medesimo aggiudicatario, per il triennio successivo alla cessazione del rapporto.
ART. 25 - Norme di rinvio
Per quanto non previsto espressamente dal presente Disciplinare di Gara/Capitolato Speciale e Capitolato Tecnico si
rinvia alla disciplina nazionale e regionale vigente in materia.
ART. 26 - Norme e disposizioni finali
Per le controversie riguardanti l’esecuzione del contratto tra la Fondazione e l’appaltatore è competente in via
esclusiva il Foro di Milano.
In ogni caso, nelle more d’eventuale giudizio dell’autorità giudiziaria, la Ditta fornitrice non potrà sospendere o
interrompere la fornitura pena l’incameramento della cauzione posta a garanzia della fornitura e fatta salva la
possibilità per la Fondazione di rivalersi per gli eventuali ulteriori danni subiti.
La ditta offerente rimarrà giuridicamente vincolata sin dalla presentazione dell’offerta, mentre l’aggiudicazione della
fornitura, che avverrà a giudizio insindacabile della Fondazione, non vincolerà la stessa fino a che non sarà stata
approvata a norma di legge.
Sia l’intero procedimento, sia l’aggiudicazione della fornitura, saranno espressamente subordinati all’approvazione di
tutti gli atti relativi.
Responsabile unico del Procedimento, ai sensi dell’art. 10, comma 1, del D. Lgs n. 163/06, Codice dei Contratti
pubblici, è il Direttore dell’U.O. Provveditorato-Economato.
Allegati al disciplinare di gara/capitolato d’oneri e al capitolato tecnico:
1.
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7.
Dichiarazione Sostitutiva - Allegato A
Modulo d’offerta economica – Allegato B
Modulo attestante l’avvenuto sopralluogo - Allegato C
Patto di integrità dei contratti pubblici regionali
Informativa sull’organizzazione aziendale e sui rischi lavorativi specifici e relativi allegati
Documento Modalità tecniche utilizzo piattaforma Sintel Regione Lombardia
D.U.V.R.I. preliminare