5L sperimentale

I.T.G.C.
“G. Salvemini - E. F. Duca D’Aosta”
FIRENZE
ESAME DI STATO – 2013/14
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
5a sez. L
Geometri Progetto Cinque
ELENCO DEI CANDIDATI
Interni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
ARRIOLA Jane Kelly
BONUCCELLI Cosimo
BORGHESI Ilaria
CAMBI Jacopo
CAMBI Lorenzo
CAMERATI Simone
CASAMENTI Matteo
CONSIGLI Francesco
CONTRI Lorenzo
DELA CRUZ Cosme James Anthony
ERMINI Leonardo
FIORENTINI Marco
GALENO Anna
14
15
16
17
18
19
20
21
22
LEOPARDI Caterina
MENARINI Enrico
MONTENERO Dario
MUGNAIONI Lorenzo
RAZZOLINI Alessio
RESTA Rebecca
ROMERO MATOS Eva Romina
VANNI Ettore
ZAMPOLI Tommaso
SITUAZIONE ALUNNI
Alunni iscritti
5L
III anno
Ritirati
Trasferiti
Scrutinati
Promossi
Non
promossi
Maschi
Femmine
Totale
19
7
26
1
25
21
4
16
6
22
/
22
21
1
17
5
23
1
23
2011/12
IV anno
2012/13
V anno
2013/14
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.2
SITUAZIONE DOCENTI
5L
III anno 2011/12
IV anno 2012/13
V anno 2013/14
LETTERE
NUNZELLA M.Lucia
INI Giovanna
TARANI Silvia
STORIA
NUNZELLA M.Lucia
INI Giovanna
TARANI Silvia
INGLESE
FUMI Maria Pia
FUMI Maria Pia
FUMI Maria Pia
MATEMATICA
CARPINI Cinzia
GUIDARELLI Daniela
GUIDARELLI Daniela
SCIENZE AGRARIE
TARONNA Pasquale
TUMBARELLO Antonino
FALCHINI Luca
DIRITTO
SOTTILI Francesco
MATTURRO Monica
(sup. Cancelliere)
DONATI Lucilla
BOCCANERA Francesco
DE GENNARO Emilia
DE GENNARO Emilia
SAMPAOLI Paolo
ERCOLES Paolo
MARTI Maurizio
DISEGNO E
PROGETTAZIONE
IMPIANTI
(sup. Ercoles)
COSTRUZIONI
ULIANO Fabio
ULIANO Fabio
ULIANO Fabio
/
BAGLIONI Lucia
PALERMO Simone A.
RICCI Alessandro
RICCI Alessandro
RICCI Alessandro
/
BADINI David
BARBIERI Silvia
ED. FISICA
GIANNINI Giovanni
GIANNINI Giovanni
GIANNINI Giovanni
RELIGIONE
ALBANESI Paola
CORRADINI Federica
/
I.T.P. DISEGNO E
PROGETTAZIONE
TOPOGRAFIA
I.T.P TOPOGRAFIA
(sup. Landolfi)
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.3
INDIRIZZO PER GEOMETRI
L’indirizzo è finalizzato alla formazione di una figura professionale di tecnico intermedio nel settore
delle costruzioni e del territorio. L’attività educativa si pone l’obiettivo di potenziare gli elementi di
formazione generale necessari per una migliore comprensione della realtà culturale e per
l’eventuale proseguimento negli studi universitari, l’approfondimento delle conoscenze in corsi di
formazione professionale e un responsabile inserimento nella vita sociale. La formazione raggiunta
nel quinquennio dovrà consentire al diplomato di:
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
leggere ed utilizzare gli strumenti della pianificazione territoriale comunale, generale ed
attuativa anche in ambito storico;
inserirsi nelle operazioni di rilevamento del territorio e restituirne i dati;
applicare le norme del disegno tecnico, in particolare nella rappresentazione dei rilievi,
conoscere i materiali normalmente impiegati nelle costruzioni, ed individuarne le
applicazioni più opportune;
definire i caratteri distributivi degli edifici di competenza del geometra e partecipare al
processo progettuale;
conoscere i principi della scienza delle costruzioni;
conoscere le tecniche di ristrutturazione degli edifici;
dimensionare semplici elementi strutturali;
partecipare alla gestione amministrativa e contabile del cantiere edile;
conoscere gli schemi fondamentali degli impianti tecnici degli edifici;
procedere alla stima delle aree e dei fabbricati, conoscendo le relative normative:
compilare semplici computi metrici da utilizzare come strumento di previsione e di stima;
operare nell’ambito della documentazione del catasto;
conoscere i termini complessivi delle fonti normative di rilevanza nelle costruzioni edilizie
e dell’antinfortunistica;
avere consapevolezza delle responsabilità, civili e penali, collegate alla realizzazione di
opere edili.
L’indirizzo del ”corso ordinario” e quello del “corso sperimentale”: si pongono le finalità sopra
descritte, e danno luogo allo stesso titolo di studio, ma si caratterizzano per una diversa
distribuzione delle materie nel quinquennio e dell’orario settimanale; ciò consente di offrire curricoli
differenziati agli allievi provenienti dal primo ciclo, che possono scegliere secondo le loro attitudini
e preferenze.
Tra i cambiamenti più significativi introdotti dal Corso sperimentale troviamo: la durata fino alla
quinta classe dei corsi di Matematica, l’introduzione della materia di Impianti (anche nella quinta
classe), la sostituzione al terzo anno del gruppo di discipline Tecnologia rurale, Economia e
contabilità, ed Estimo con il corso di Geopedologia, economia ed estimo, l’accorpamento del
Disegno Tecnico e della Tecnologia delle costruzioni nel corso verticale Disegno e progettazione, lo
studio di Diritto ed economia nei cinque anni
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.4
PROFILO DELLA CLASSE
La classe si presenta composta da 22 alunni di cui 6 alunne. Gli allievi provengono tutti
dalla stessa 4 ^ L fatta eccezione di CAMBI Jacopo che risulta ripetente della classe 5^ L.
E’ una classe che ha sempre avuto un buon rendimento e al suo interno ha allievi con
buone capacità, infatti spiccano almeno 5 – 6 alunni con medie scolastiche vicine ad un
buon livello di profitto.
Lavorare e spiegare in questa classe è sempre stato positivo e proficuo per la maggior
parte dei docenti, anche se nell'ultima frazione di anno scolastico qualcosa è cambiato,
forse la stanchezza o la vicinanza dell’esame , per tanto tempo atteso, hanno avuto un
effetto negativo su molti di loro, infatti le simulazioni delle terze prove non hanno dato i
risultati sperati.
Da un punto di vista della collaborazione reciproca e dell’amalgama non vi sono problemi,
sia fra allievi che fra allieve. Da ricordare che alcuni di loro hanno partecipato con profitto
al progetto America( scambio culturale e linguistico con la Milford High School di MilfordBoston ( MA)),
Anche con i docenti il dialogo didattico educativo non rivela problemi di sorta.
Sotto il profilo della disciplina non vi sono problematiche di alcun tipo, gli alunni un poco
più vivaci, rientrano nella normalità dei comportamenti.
La classe al momento di dover affrontare un qualunque problema lo risolvono di comune
accordo cercando una soluzione che sia gradita sia ai docenti che agli studenti.
Dal punto di vista del rendimento, il profitto è mediamente positivo, ma talvolta sono
presenti alcuni allievi con atteggiamenti poco collaborativi da parte di taluni studenti, che
partecipano in modo discontinuo e con interesse non adeguato.
Taluni allievi, nonostante le difficoltà iniziali, hanno conseguito un profitto accettabile,
grazie allo studio personale ed alla collaborazione con il gruppo classe.
Vi è anche un gruppo di allievi che non ha conseguito le mete auspicate ed i livelli di
preparazione soddisfacenti.
In quest’ultima parte dell’anno scolastico c’e’ stato un calo generalizzato della classe in
questo ultimo pentamestre, forse dovuto ai molti impegni scolastici ( simulazioni terze
prove, compiti , verifiche orali, ecc.).
I programmi sono stati svolti nella maggior parte dei casi secondo quanto stabilito nelle
riunioni per materia e nelle riunioni di dipartimento ed in linea con le linee guida
ministeriali
Da evidenziare che le classi quinte del “Progetto 5” hanno frequentato anche i corsi di
Matematica ed Impianti, ciò specifica ulteriormente le finalità del corso sperimentale.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.5
CORRISPONDENZA TRA FASCE DI VOTO E GIUDIZI CORRISPONDENTI
(VALUTAZIONE IN DECIMI)
IMPEGNO
PARTECIPAZIONE
CONOSCENZE
COMPETENZE
LIVELLO 1
LIVELLO 2
LIVELLO 3
LIVELLO 4
LIVELLO 5
1-4
5
6
7-8
9 - 10
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
Disimpegno
generalizzato e
tendenza a
distrarsi
Discontinuità
nel rispettare gli
impegni
Assolvimento
degli impegni e
partecipazione
alle lezioni
Conoscenze
molto
frammentarie e
parziali
Conoscenze
superficiali e
generiche
Impegno e
partecipazione
attiva con
attitudine alla
rielaborazione
Impegno.
Partecipazione
approfondimenti
personali
Conoscenze di
ordine generale
non approfondite
Conoscenze
ampie e precise
Conoscenze
complete e
precise
Utilizzazione
Utilizzazione delle
delle
conoscenze
conoscenze non
parziale e
corretta
frammentaria
Utilizzazione
corretta delle
conoscenze
nell’ambito di
esercizi semplici
Utilizzazione
corretta delle
conoscenze
nell’ambito di
esercizi più
articolati
Utilizzazione delle
conoscenze in
modo
approfondito
anche nell’ambito
di esercizi
complessi
Scarsa autonomia
e rielaborazione
non sempre
corretta delle
conoscenze
Parziale
autonomia e
semplice
rielaborazione
delle conoscenze
Autonomia nella
sintesi ma con
approfondimento
relativo
Autonomia e
rielaborazione
approfondita con
apporti personali
Esposizione
incerta, forma
poco corretta,
lessico non
sempre adeguato
Esposizione
semplice, forma
accettabile,
lessico
complessivament
e adeguato
Esposizione
Esposizione
chiara, scorrevole
abbastanza fluida,
e uso autonomo,
lessico adeguato
flessibile della
lingua
Difficoltà nell’uso
degli strumenti
specifici e nelle
attività a corpo
libero
Uso corretto degli
strumenti e
autonomia nella
coordinazione
motoria
Uso autonomo
degli strumenti e
buone capacità
coordinative e
condizionali
CAPACITA’
Difficoltà nella
rielaborazione e
mancanza di
autonomia
ABILITA’
LINGUISTICHE ED
ESPRESSIVE
Esposizione
stentata, forma
con errori gravi,
lessico non
adeguato
COORDINAZIONE
MOTORIA
Scarsa capacità
nell’uso degli
strumenti
utilizzati in
palestra e nelle
attività a corpo
libero
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.6
Uso autonomo
degli strumenti e
ottime capacità
coordinative e
condizionali
CRITERI DI CORRISPONDENZA TRA ABILITÀ E VOTI DECIMALI PER PROVE SCRITTE O
GRAFICHE CON RAPPORTO ALLA VALUTAZIONE IN QUIDICESIMI
GIUDIZIO
VOTO
PUNTEGGIO
1-3
1-6
Prova lacunosa con numerosi errori
4
7-8
Prova incompleta con errori non
particolarmente gravi
5
9
Prova essenziale e complessivamente
corretta
6
10
Prova abbastanza completa e corretta
7
11 – 12
Prova completa e nel complesso organica
8
13
Prova completa, approfondita e rigorosa
9
14
10
15
Prova molto lacunosa con numerosi e gravi
errori
Prova rigorosa, completa, approfondita con
autonomi collegamenti interdisciplinari
CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO (D.M. 99 12/2009)
assegnazione del punteggio a disposizione del Consiglio di classe
(valutazione in venticinquesimi)
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno (leggi classe 3a)
II anno (leggi classe 4a) III anno (leggi classe 5a)
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
7-9
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.7
ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“ G. SALVEMINI – E.F. DUCA ‘AOSTA “
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
DELLA PRIMA PROVA – ITALIANO
TIPOLOGIA – A
INDICATORE
COMPRENSIONE DEL TESTO
E PERTINENZA DELLE
RISPOSTE
DESCRITTORE
PUNTEGGIO
1

Concetti chiave non individuati

Concetti chiave individuati parzialmente
2
(fino max 3)

Tutti i concetti chiave individuati
3
COMPLETEZZA COERENZA
DELLE RISPOSTE



Risposte superficiali, incomplete e incoerenti
Risposte poco approfondite e poco coerenti
Risposte talvolta poco approfondite ma
comunque coerentI e consequenziali
Risposte approfondite,coerenti e organiche
Numerosi gravi errori ortografici e
sintattici,uso improprio del lessico
Sporadici errori ortografici e improprietà
sintattiche, lessico povero ma usato
correttamente
Ortografia e sintassi complessivamente
corrette, uso appropriato del lessico
Ortografia e sintassi corrette, lessico ricco ed
espressivo
Assenza totale di riferimenti al contenuto
storico e culturale
Riferimenti al contenuto storico e culturale
non sempre appropriati
Riferimenti al contenuto storico e culturale
complessivamente pertinenti
Riferimenti al contenuto storico e culturale
pertinenti e approfonditi
1
2
3
(fino max 4)



CORRETEZZA FORMALE
(fino max 4)



RICCHEZZA
ARGOMENTATIVA NELLE
RISPOSTE E
NELL’APPROFONDIMENTO
(fino max 4)



VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA
4
1
2
3
4
1
2
3
4
/15
Annotazioni...................................................................................................................
....................................................................................................................................
Il Presidente
Commissari
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ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“ G. SALVEMINI – E.F. DUCA ‘AOSTA “
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
DELLA PRIMA PROVA – ITALIANO
TIPOLOGIA – B
INDICATORE
ADERENZA ALLA
TIPOLOGIA TESTUALE
(interpretazione e confronto
documenti, codifica delle
tesi)
DESCRITTORE




COMPETENZA COERENZA
ORGANICITA’ DELLA
TRATTAZIONE





CORRETEZZA FORMALE


RICCHEZZA
ARGOMENTATIVA




Organizzazione delle idee poco chiara e traccia
non rispettata
Testo sufficientemente sviluppato, in modo
semplice ma chiaro
Testo ben sviluppato e approfondito in tutti i
suoi aspetti
Trattazione superficiale, incompleta e
incoerente
Trattazione poco approfondita e poco coerente
Trattazione talvolta poco approfondita, ma
coerente e organica
Trattazione approfondita, coerente e organica
Numerosi e gravi errori ortografici e sintattici,
uso improprio del lessico
Sporadici errori ortografici e improprietà
sintattiche, lessico povero, ma usato
correttamente
Ortografia e sintassi generalmente corrette,
uso appropriato del lessico
Ortografia e sintassi corrette, lessico ricco ed
espressivo
Assenza totale di argomenti originali
Argomenti originali, ma non sempre appropriati
Argomenti pertinenti, ma non particolarmente
approfonditi
Argomenti pertinenti e approfonditi
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA
PUNTEGGIO
1
2
3
1
2
3
4
1
2
3
4
1
2
3
4
/15
Annotazioni...................................................................................................................
....................................................................................................................................
Il Presidente
Commissari
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ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“ G. SALVEMINI – E.F. DUCA ‘AOSTA “
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
DELLA PRIMA PROVA – ITALIANO
TIPOLOGIA – C – D
INDICATORE
DESCRITTORE

ADERENZA ALLA TRACCIA E
COMPLETEZZA DELLA
TRATTAZIONE
(fino max 4)




COMPLETEZZA E COERENZA

(fino max 4)




CORRETEZZA FORMALE
(fino max 4)



CAPACITA’ DI
APPROFONDIMENTO
CRITICO E ORIGINALITA’
(fino max 3)


Organizzazione delle idee poco chiara e
traccia non rispettata
Trattazione superficiale. Traccia seguita solo
in parte
Traccia sufficientemente sviluppata sebbene
in modo semplice e lineare
Traccia ben sviluppata e approfondita in tutti i
suoi aspetti
Commenti strutturati in modo incoerente,
senza informazioni essenziali per la
comprensione
Commenti strutturati in modo coerente, ma
argomentazioni piuttosto fragili o
argomentazioni non motivate
Tesi e argomentazioni valide, sebbene
sviluppate in modo semplice e sintetico
Commenti strutturati in modo organico, tesi
ben formulata, argomentazioni chiare e
significative
Numerosi e gravi errori ortografici e sintattici,
uso improprio del lessico
Sporadici errori ortografici e improprietà
sintattiche, lessico povero ma usato
correttamente
Ortografia e sintassi generalmente corrette,
uso appropriato del lessico
Ortografia e sintassi corrette, lessico ricco ed
espressivo
Scarse e inadeguate riflessioni, poca
originalità, scarso approfondimento
Giudizi appropriati, sufficiente capacità di
analisi
Buona capacità di analisi, opinioni originali e
motivate
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA
PUNTEGGIO
1
2
3
4
1
2
3
4
1
2
3
4
1
2
3
/15
Annotazioni...................................................................................................................
....................................................................................................................................
Il Presidente
Commissari
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ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“ G. SALVEMINI – E.F. DUCA ‘AOSTA “
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
CANDIDATO
DATA
COMMISSIONE
CLASSE
SEZIONE
5
L
Il mancato svolgimento della prova comporta l’attribuzione complessiva di punti: 1/15
Punteggio
Obiettivi
Punteggio
Descrittori
Punti
massimo
indicatori
attribuito
dell’obiettivo
E’ stato impostato il quesito ma con
1
presenza di gravi errori
E’ stato impostato il quesito ma con
2
presenza di alcuni errori
Impostazione del
Il quesito è stato impostato in maniera
1
5/15
3
quesito estimativo
sufficientemente corretta
Il quesito è stato impostato in maniera
4
discreta
Il quesito è stato impostato in maniera
5
completa ed esaustiva
Giustificazione dei
Assente o gravemente insufficiente
1
dati tecnici ed
Insufficiente
2
2 economici
Sufficiente
3
5/15
Discreta
4
Completa
5
Completezza dello
Svolgimento incompleto
1
3 svolgimento
Sufficiente
2
3/15
Completo
3
Padronanza del
Assenza di linguaggio tecnico specifico
1
4 linguaggio e ordine
2/15
Presenza di linguaggio tecnico specifico
2
logico
VOTO PROPOSTO
I COMMISSARI
/15
VOTO
DELIBERATO
U/M
-------------------------------------------------------------------------------------------------------
/15
----------------------------------------------------
IL PRESIDENTE
-------------------------------------------------------------------------------------------------------
----------------------------------------------------
----------------------------------------------------
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ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“ G. SALVEMINI – E.F. DUCA ‘AOSTA “
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA B
MATERIE ...........................................................................................................
Nome e Cognome del candidato…………………………………………………………………..
Indicatori
Peso
Comprensione
e conoscenza
dell’argomento
50 %
Capacità
espressiva e/o
applicativa
20 %
Capacità di
analisi/sintesi
30 %
Punteggio
totale
100 %
Livello
1
2
3
4
Punti
assegnati
Insufficiente (0-3,5)
Sufficiente (3,6-5)
Buono (5,1-6,5)
Ottimo (6,6-7,5)
Insufficiente (0-0,75)
Sufficiente (0,76-2)
Buono (2,1-2,6)
Ottimo (2,7-3)
Insufficiente (0-2,25)
Sufficiente (2,26-3)
Buono (3,1-3,9)
Ottimo (4-4,5)
Punteggi per
disciplina:
Totale
Punteggio:
________ / 15
Annotazioni...................................................................................................................
....................................................................................................................................
Il Presidente
Commissari
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ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“ G. SALVEMINI – E.F. DUCA ‘AOSTA “
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
CANDIDATO
DATA
COMMISSIONE
CLASSE
SEZIONE
5
La mancata esposizione orale comporta l’attribuzione complessiva di punti:
INDICATORE
DESCRITTORE
Lacunosa e frammentaria
Gravemente insufficiente
Insufficiente
ARGOMENTO
Mediocre
PRESENTATO
Limitata
DAL
Sufficiente
CANDIDATO
ESPOSIZIONE e
Discreta
(fino a MAX 10)
TRATTAZIONE
Buona
Ottima
Eccellente
Lacunosa e frammentaria
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Limitata
Sufficiente
ESPOSIZIONE e
Discreta
CONOSCENZA
Buona
ARGOMENTI
DELL’ARGOMENTO
PROPOSTI
Limitata
DALLA
Ottimo
COMMISSIONE
Eccellente
(MAX 16)
RIELABORAZIONE
CRITICA
DISCUSSIONE ELABORATI
(MAX 4)
1/30
PUNTEGGIO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
1
2
3
4
5
6
7
8
2
9
10
Lacunosa e frammentaria
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
1
2
3
4
5
Appropriata ed esaustiva
6
Lacunosa
1
Limitata
2
Sufficiente
3
Appropriata ed esaustiva
4
L
PARZIALE
______
______
______
______
TOTALE PUNTEGGIO COLLOQUIO (MAX 30)
_____/30
LA COMMISSIONE
_______________
_______________
PRESIDENTE
_____________
_____________
__________
__________
VOTO
DELIBER
ATO
_____________
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.13
/15
U/M
CONTENUTO SINTETICO DEI SINGOLI PROGRAMMI (MACROARGOMENTI)
LINGUA E
LETTERE
ITALIANE
STORIA
INGLESE
MATEMATICA
ELEMENTI DI
DIRITTO
Manzoni.Dal Naturalismo di Zola al Verismo di Verga.Dal Simbolismo
di Baudelaire al Decadentismo di Pascoli e d’Annunzio. La narrativa
italiana del Novecento:Pirandello e Svevo
La poesia italiana del Novecento:Saba,Ungaretti e Montale.
Le vicende storiche italiane ,nel contesto europeo:da Depretis alla
crisi di fine secolo. Dall’età giolittiana alla prima guerra mondiale.
Dalla crisi del dopoguerra all’avvento del fascismo Dalla crisi del 1929
all’avvento del nazismo La seconda guerra mondiale La Liberazione e
l’Italia repubblicana. La guerra fredda..
Come da programmazione prevista all’inizio dell’anno in corso lo
svolgimento del programma di inglese è stato finalizzato ad una migliore
preparazione degli studenti all’esame di stato in modo da consentire alla
classe una prova d’esame pluridisciplinare sia nel colloquio finale che
nello svolgimento della terza prova scritta. Il programma comprende lo
studio dei seguenti argomenti:1) “Elements of Town Planning” (What is
City Planning?, Master Plan, Zoning Ordinances, New towns, A Brief
History of City Planning, Environmental problems, About ecosystems,
Pollution) 2) “Architecture, from its Beginnings to Romanesque” (What
is Architecture?, Earliest Architecture, Classical Architecture, Ancient
Greece, Ancient Rome, Romanesque, Introduction, Saxon and Norman
periods) 3)
“From Gothic to Baroque” (The Gothic Era, Gothic
Buildings,The British Gothic style:ecclesiastical architecture, Houses
from the Middle Ages to the Tudor period, The Renassaince, The
Architectural Style in Britain 1550-1625,The age of Inigo Jones(16201660), The Baroque, Christopher Wren and the Baroque)
4)
“Architecture from Neo-Classicism to the Present Day” (Neo-Classicism,
The 18th century Architecture, The Palladian Phase (1720-1760),The
Classical Revival(1760-1790),The Regency Style, Late Georgian and
Regency, Bridges, The Victorian Era,The 19th century, The Victorian
Age, The Modern Era, The early 20th century, Modern Buildings, British
architecture in the 20th century).Tali capitoli 10,11,12,13 sono tratti dal
libro di testo adottato nella classe: G. Canino, A. G. Moraca, Friendly
House, Juvenilia.
Richiami di analisi infinitesimale. Studi di funzione. Integrale
indefinito e i vari metodi integrazione. Integrale definito. Teorema
della media e teorema fondamentale del calcolo integrale. Calcolo di
aree e volumi di solidi di rotazione.
Elementi
di
diritto:organizzazione
amministrativa,pubblica
ammnistrazione,
principi
della
pubblica
amministrazione,
amministrazione
diretta
e
indiretta,
atto
amministrativo,
caratteristiche, effetti.
Legislazione dell ambiente: diritto dell’ ambiente in generale,fonti ,
organi che si occupano della tutela dell’ ambiente. inquinamento,
smaltimento dei rifiuti.
Legislazione urbanistica: evoluzione storica della legislazione
urbanistica , fonti della legislazione urbanistica, gerarchia e contenuti
dei piani urbanistici.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.14
Spianamenti, Progetto di un breve tronco stradale completo nelle
parti necessarie per l’approvazione da parte di un Ente Pubblico,
TOPOGRAFIA Agrimensura, Divisione dei terreni, Rettifica e spostamenti dei
confini, Calcolo di volumi e movimentazione delle terre, Curve
stradali e picchettamento delle stesse.
Cemento Armato ( Riepilogo argomenti principali : studio di travi in
c.a. / armatura a taglio) ANALISI CARICHI principali sollecitazioni .
Studio di scale in c.a. nei due schemi di Soletta inginocchiata e a
mensola; Armatura e distinta ferri; computo delle armature.
FONDAZIONI: tipologie di fondazioni,
PLINTI: inerti, tozzi ed
elastici. – TRAVI ROVESCE: metodo esatto e Semplificato; fondazioni
a PLATEA.
SPINTA delle TERRE. – Calcolo della spinta delle terre mediante
metodo Coulomb( Rankine), Coulomb generalizzato; Muri di
Sostegno: a gravità, e a mensola in C.A. . Verifiche di Legge (
Ribaltamento/ Scorrimento/ Schiacciamento) Stabilità Globale .
Progetto Muro a Gravità; Progetto Muro in c.a. Spinta in presenza di
COSTRUZIONI
acqua. Calcolo azioni sismiche su muri in zona sismica
NORMATIVA SICUREZZA CANTIERI ( L. 494/96) E SUCCESS.
PREVENTIVAZIONE DEI LAVORI: computi metrici , dati generali ,
metodi di appalto lavori, S.A.L. ( Stato di avanzamento lavori),
contratti di appalto.
RECUPERO EDILIZIO. Cenni sui principali interventi di
consolidamento degli elementi strutturali con particolare riguardo alla
normativa antisismica, cerchiature di aperture, interventi di
sostituzione solai e coperture. Dimensionamento semplificato
murature.
Cenni sicurezza cantieri. Definizione di POS e PSC figure del
Coordinatore della Sicurezza sia in fase di progetto che esecuzione.
PROGETTAZIONE: La rappresentazione del disegno progettuale –
alcune tipologie edilizie ad uso abitativo e ad uso pubblico- normativa
per il superamento delle barriere architettoniche.
URBANISTICA: La legislazione urbanistica nazionale e gli strumenti
DISEGNO E
PROGETTAZIO urbanistici – I piani urbanistici- Gli indici di utilizzazione delle superfici
e dei volumi – Titoli abilitativi per interventi edilizi
NE
STORIA DELL’ARCHITETTURA: Dalla prima rivoluzione industriale al
movimento moderno: figura ed opera di alcuni importanti architetti.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.15
IMPIANTI
Acquedotti: generalità, carico idrico in funzione del numero di
abitanti, dimensionamento della tubazione in funzione del costo,
della portata, delle vibrazioni e degli eventuali depositi.
Pompe di sollevamento: Sottobattente, Soprabattente (cenni al
problema del NET PRESSURE SECTION HEAD).
Collegamento delle pompe ai serbatoi, chiusura rapida di un circuito
idraulico: colpo d’ariete (cenni).
Scambiatori di calore: Il coefficiente globale di scambio termico,
scambiatore unidirezionale equicorrente, scambiatore unidirezionale
controcorrente, la temperatura di parete, il metodo del salto medio
logaritmico.
Combustibili: classificazione, potere calorifico superiore, potere
calorifico inferiore.
Impianti termici: le caldaie: bruciatore, gli ugelli (tubo venturi:
funzionamento), camera di combustione e turbolenza, circuito
idraulico (schemi), caldaia a condensazione (funzionamento, cenni).
L’ubicazione degli impianti termici a gas negli edifici (Decreto
Ministeriale 12 aprile 1996 : approvazione della regola tecnica di
prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio
degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi).
Energie Rinnovabili: incentivi statali per le energie rinnovabili: quinto
conto energia (cenni), collettori solari termici: posizionamento
rispetto al sole, rendimento, fattori costruttivi, tipologia di
collegamenti ( serie/parallelo), schemi di impianti a circolazione
naturale e forzata , collegamento del solare termico ad una caldaia
(schemi),
Problematiche legate al serbatoio d’accumulo: l’inerzia termica ed il
problema della legionellosi, Legionella: Studio Normativa (Accordo
Stato Regioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 28 del 4 Febbraio
2005).
Pannelli fotovoltaici: generalità sui conduttori, sui cavi e sui fili
elettrici, la messa a terra (cenni), gli inverter (cenni), l’effetto
fotovoltaico e il silicio (cenni), impianto collegato alla rete elettrica
nazionale, impianto con accumulatori.
Termodinamica: i tre principi della termodinamica, il rendimento della
macchina di Carnot (cenni), Entalpia (cenni), Entropia (cenni).
I frigoriferi: generalità sui fluidi frigoriferi, schema a blocchi di un
impianto frigorifero a compressione, funzionamento e utilità del
singolo componente l’impianto.
Carico termico negli edifici: Condizioni di progetto, Carico termico
invernale, Coefficiente globale di scambio termico come funzione dei
coefficiente di conduttività interna, dispersione termica della parete
in funzione dell’ esposizione, il ricambio/infiltrazioni d’aria, corpi
scaldanti, dimensionamento del termosifone e della relativa
tubazione, dimensionamento della caldaia con funzionamento
intermittente.
Condizionamento dell’aria: Il calcolo termico estivo, la radiazione
solare attraverso il vetro, la trasmissione del calore attraverso muri e
i tetti, il coefficiente globale di trasmissione K, i carichi termici interni,
dimensionamento dell’impianto.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.16
ESTIMO
Estimo generale, metodo estimativo e procedimenti di stima – Stima dei
fabbricati civili – Stima delle aree edificabili – Condominio – Stima dei
fabbricati rurali – Esproprio per pubblica utilità – Stima delle servitù prediali
coattive – Stima sintetica parametrica dei fondi rustici, Stima degli arboreti
da frutto (calcolo V0, Vm, Vss), Stima dei Frutti pendenti e anticipazioni
colturali – Usufrutto – Diritto di superficie - Successioni ereditarie (da
completare entro il termine dell’anno scolastico: Catasto fabbricati e
Terreni, Danni, Cenni di Estimo ambientale).
EDUCAZIONE
FISICA
Discipline sportive a carattere individuale, discipline sportive a
carattere di squadra.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.17
METODI, MEZZI, SPAZI
PER LO SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI
LINGUA E
LETTERE
ITALIANE
STORIA
INGLESE
MATEMATICA
ELEMENTI DI
DIRITTO
TOPOGRAFIA
Metodi: lezioni frontali introduttive volte a contestualizzare autori e
opere.
Lettura e analisi di testi relativi agli autori in esame.
Verifiche orali e scritte.
Mezzi: manuale in adozione.
Spazi: aula.
Metodi: lezioni frontali di inquadramento degli argomenti generali.
Discussioni di approfondimento dei nodi storici.
Verifiche orali e scritte con domande a risposte aperte.
Mezzi: manuale in adozione;documenti,materiale iconografico.e
video.
Spazi: aula.
Metodi: lezioni frontali partecipative, esercitazioni individuali orali e
scritte,discussioni aperte facendo uso appropriato della microlingua,
ed analisi, descrizioni di figure, prove strutturate e semi-strutturate.
Mezzi: libro di testo in adozione.
Spazi: aula.
Metodi: lezione interattiva, privilegiando il dialogo con gli studenti,
proponendo loro situazioni problematiche tese a suscitare interesse
e curiosità. Esercitazioni individuali.
Mezzi: libro di testo in adozione
Spazi: fisico (aula).
Metodi: Lezione frontale, accertando, laddove possibile, la
sussistenza dei prerequisiti per impiantare i concetti giuridici nuovi.
Mezzi:Metodo espositivo, interrogativo e partecipativo. In
particolare si è cercato di sollevare la capacità critica degli allievi
attraverso il dialogo guidato dall’insegnante, soprattutto circa gli
argomenti di attualità. Sono stati utilizzati i testi normativi di
riferimento, in particolare la Costituzione italiana . Particolare
attenzione è stata rivolta alla collocazione degli argomenti svolti
nella realtà attuale, richiamando anche giornali, libri, film,
trasmissioni televisive. Tutto lo svolgimento del programma ha
avuto come riferimento il libro di testo, dal quale si è sempre partiti,
per poi approfondire e/o sviluppare tematiche come sopra indicato.
Le verifiche sono state effettuate con prove orali.
Spazi: aula di classe.
Metodi: Il programma è stato svolto sia mediante lezioni
tradizionali sia col sussidio di esercitazioni numeriche, grafiche o
pratiche. Sono state effettuate verifiche scritte, grafiche ed orali (in
misura minima di quanto consueto considerando la necessità di
addestrare gli alunni allo svolgimento della 3° prova scritta
Mezzi: libro di testo integrato con fotocopie di altro materiale e da
esercizi tratti da altri testi, Manuale del Geometra, software tecnico
tipo Autocad ed Excel.
Spazi: l’ aula della classe, l’aula tecnigrafi, il laboratori di
informatica, l’attrezzatura in dotazione al laboratorio di Topografia-
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.18
Metodi: lezioni frontali con sviluppo di progetti a livello
professionale.
Verifiche orali e scritte. Test validi per orale. Progetti strutturali.
COSTRUZIONI Mezzi: Testo in adozione, prontuario degli elementi costruttivi
appunti del professore.
Spazi: biblioteca ; cantieri; lezioni di tecnici esterni.
Metodi: lezione frontale con il sussidio di slide– Colloqui tendenti a
verificare, più che una preparazione nozionistica, il metodo di studio
e l’interesse dello studente per la materia. Esercitazioni progettuali
DISEGNO E
frequenti con la presenza dell’assistente. Simulazioni di prove
PROGETTAZIONE tipologia “b”.
Mezzi: manuale in adozione, materiale iconografico, uso della
lavagna Lim o del video proiettore per la proiezione di slide,
fotocopie.
Spazi: oltre all’aula è stato utilizzato il laboratorio informatico per
attività di progetto e disegno cad e l’aula dotata di lavagna Lim.
IMPIANTI
ESTIMO
EDUCAZIONE
FISICA
Metodi: lezioni frontali; svolgimento guidato di esercizi e problemi;
prove strutturate a risposta breve; problemi.
Mezzi: libro di testo in adozione; materiale inviato a mezzo di posta
elettronica.
Spazi: aula.
Metodi: lezioni frontali; svolgimento guidato di esercizi e problemi;
relazioni individuali; prove strutturate a risposta aperta (Tip. B);
problemi a soluzione rapida (Tip. D); semplici relazioni di stima;
verifiche orali.
Mezzi: libro di testo in adozione; tabelle e dati tecnici; codice civile
e normative; pubblicazioni; dispense del docente.
Spazi: aula e aula LIM.
Metodi: metodo globale ed analitico, ripetizione degli esercizi.
Mezzi: ausilii vari.
Spazi: palestra e spazi esterni.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.19
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Per quanto riguarda l’Italiano, la classe è composta da alunni di
diversi livelli di conoscenze e competenze.Un certo numero di essi
ha conseguito buone capacità di analisi, sintesi e rielaborazione
personale degli argomenti affrontati, un gruppo più consistente di
studenti ha invece acquisito competenze strettamente
manualistiche, con un linguaggio specifico non sempre
soddisfacente,. Si rileva anche un numero esiguo di alunni dalla
preparazione più limitata, causata da lacune pregresse e da un
impegno nello studio talvolta discontinuo o poco approfondito.
LINGUA E
LETTERE
ITALIANE
STORIA
Per quanto concerne gli aspetti comportamentali una parte degli
alunni ha seguito con interesse le lezioni ,prendendo regolarmente
gli appunti ed intervenendo in maniera opportuna.Lo studio è
stato regolare e condotto in modo adeguato.
Altri alunni hanno invece manifestato difficoltà nel mantenimento
di adeguati livelli di attenzione e discontinuità nello studio.
In Storia, mediamente la classe ha raggiunto un sufficiente livello
nelle conoscenze degli argomenti trattati durante l’a.s.; alcuni
studenti hanno manifestato buone capacità di analisi dei fenomeni
storici. L’interesse evidenziato nei confronti della disciplina è stato
pressoché generale e si è intensificato con il procedere dell’anno di
corso.
INGLESE
Soltanto alcuni alunni hanno manifestato comportamenti ed
impegno meno soddisfacenti e una maggiore difficoltà ad esporre
con il lessico specifico adeguato della disciplina.
A conclusione della loro preparazione scolastica, per quanto
riguarda la lingua Inglese, gli studenti, che seguo da cinque anni,
si sono mostrati piuttosto interessati alla materia e si sono
impegnati con una certa continuità
nello studio di questa
disciplina nel corso degli anni. L’intero gruppo classe ha risposto
con partecipazione agli stimoli da me proposti raggiungendo,in
generale,una preparazione linguistica più che sufficiente,tale da
consentire loro di sostenere le prove finali d’esame sia orali che
scritte. Alcuni di essi si sono distinti per l’impegno nello studio e
per aver manifestato discrete capacità sia di produzione che di
comprensione linguistica, altri, più deboli, per la motivazione che li
ha portati a migliorare rispetto agli anni precedenti e ad ottenere
un’ accettabile preparazione finale. Gli studenti sono in grado di
interpretare testi in lingua inglese di natura tecnico-professionale;
di saper esporre, quanto appreso, facendo uso della microlingua e
di sapere rispondere oralmente e per iscritto a domande relative
agli argomenti tecnici trattati, dimostrando di aver acquisito
capacità espressive e linguistiche tali da permettere loro di
comunicare in lingua inglese con correttezza formale e
grammaticale e appropriatezza di linguaggio.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.20
MATEMATICA
In questa classe il comportamento è in generale buono. Il profitto
medio è sufficiente, ma molto diversificato. L’impegno di un
gruppo alunni è stato discontinuo e il metodo di studio non
sempre adeguato. Questi studenti hanno raggiunto gli obbiettivi
prefissati in maniera sufficiente senza sfruttare a pieno le proprie
potenzialità. Altri studenti si sono impegnati tutto l’anno scolastico,
partecipando attivamente alle lezioni e ottenendo discreti risultati.
La classe ha mostrato un livello di preparazione sufficiente per
alcuni per altri discreto. Si possono dire raggiunti gli obiettivi
ELEMENTI DI essenziali
di
conoscenze
e
competenze.
Il
gruppo
DIRITTO
complessivamente si è mostrato impegnato e interessato,alle
problematiche trattate.
Gli obiettivi prefissi erano quelli di sviluppare la capacità
progettuale finalizzata agli scopi tecnici. Benché la maggioranza
sia riuscita ad acquisire gli elementi fondamentali, indispensabili
TOPOGRAFIA per una formazione topografica di base, ed una buona parte degli
studenti è riuscita a raggiungere pienamente gli obiettivi suddetti.
La stragrande maggioranza degli studenti è in grado di risolvere
problemi mediamente complessi.
La classe è composta da 22 alunni in possesso di livelli diversi di
capacità, hanno dimostrato una preparazione variegata alternando
momenti di studio approfondito a momenti di studio solo
superficiale. La classe si presenta formata da almeno tre gruppi
COSTRUZIONI ben distinti : il primo con almeno 5-6 elementi che spiccano per
capacità e volontà che possono raggiungere buoni livelli. Il
seocndo di valore medio che costituisce la parte più numerosa e
poi vi è l’ultimo gruppo che presenta alcuni allievi con molte
difficoltà nell’approfondimento della materia. Specialmente in
questo ultimo pentamestre, il profitto ha dimostrato una flessione
specialmente sugli aspetti progettuali.
Gran parte dello spazio orario della disciplina è stato dedicato
all’elaborazioni progettuali e i risultati finali possono ritenersi
accettabili, pur con le consuete differenziazioni di interesse e
impegno. Si ritiene che la maggior parte degli alunni abbia
DISEGNO E
raggiunto gli obiettivi minimi, avendo dedicato al lavoro
PROGETTAZIONE progettuale un impegno a casa limitato. Si riscontrano anche
alcuni casi di preparazione ottima, conseguita a coronamento di
un corso di studi, caratterizzato da lavoro e partecipazione
costanti. Le conoscenze teoriche sono nel complesso
sufficientemente approfondite, anche se alcuni alunni hanno
mostrato difficoltà in una personale rielaborazione degli argomenti
e l’esposizione è spesso risultata semplice ma accettabile.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.21
IMPIANTI
ESTIMO
EDUCAZIONE
FISICA
Per quanto riguarda il livello delle conoscenze di base e dei
prerequisiti necessari per affrontare lo studio della materia è stato
valutato complessivamente più che sufficiente. Alla fine del corso
la maggioranza degli allievi ha raggiunto un livello formativo e
conoscitivo dei contenuti della materia più che sufficiente; diversi
conseguono un profitto discreto ed alcuni buono. La classe è
costituita da alunni che hanno, in massima parte, mostrato
impegno e partecipazione. La frequenza è stata regolare. Il
comportamento è sempre risultato corretto e il rapporto allieviinsegnante scorrevole e interattivo.
Il livello finale di preparazione permette ad una buona parte degli
allievi di avere una cognizione chiara sui principali aspetti
dell’impiantistica civile.
Anche se alcuni allievi hanno una conoscenza talvolta un po’
superficiale della materia, quasi tutti hanno però acquisito la
capacità di orientarsi nel campo specifico e, qualora si trovino a
dovere indagare autonomamente gli argomenti, possiedono le basi
per effettuare ulteriori approfondimenti.
La classe non risulta omogenea per preparazione e impegno. Una
parte degli alunni ha mostrato interesse per la materia,
partecipando attivamente all’azione didattica, ponendo domande e
richieste di approfondimento, talvolta relativi a casi pratici di
specifico interesse degli alunni. Occorre segnalare che alcuni di
questi studenti si sono distinti per il particolare impegno ottenendo
risultati, nel complesso, discreti o più che discreti. Un altro gruppo
di studenti ha invece mostrato una partecipazione saltuaria o
passiva. L’impegno nello studio è stato generalmente
soddisfacente nella maggior parte degli alunni, raggiungendo gli
obiettivi cognitivi in modo almeno sufficiente o quasi sufficiente.
Un numero consistente di studenti, tuttavia, ha mostrato un
rendimento molto discontinuo, con un particolare ed inatteso calo
nell’impegno e nel profitto durante il pentamestre. Altri ancora,
per tutto il corso dell’anno hanno evidenziato un impegno saltuario
e poco adeguato con profitto generalmente non sufficiente. In
molti studenti si rileva, comunque, una certa difficoltà
nell’applicazione pratica dei concetti teorici appresi a lezione e,
talvolta, anche nella comprensione del testo. Spesso lo studio è
mnemonico e finalizzato alla verifica ma senza una reale
comprensione delle implicazioni pratiche ed applicative degli
argomenti.
Potenziamento fisiologico, miglioramento capacità coordinative e
condizionali.
Conoscenza pratica di alcune discipline sportive
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.22
ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI
Progetti del piano per l’offerta formativa:
1. Stage scuola-lavoro presso uffici tecnici pubblici, studi professionali, imprese di
costruzioni (in cl. IV°)
2. Orientamento in uscita (Giornata delle professioni, visite facoltà universitarie, etc)
3. Partecipazione al progetto FIxO
4. Partecipazione torneo di calcetto
5. Partecipazione alla “Giornata della Memoria” organizzata dalla Regione Toscana,
presso il Mandela Forum (classe V).
Visite didattiche e viaggi d’istruzione
1. Visita al SAIE di Bologna
2. Visita al MAXXI e al Parco della Musica della città di Roma
3. Gita di istruzione a Praga
4. "Progetto America", scambio culturale e linguistico con la Milford High School di
Milford-Boston (MA).
Altre esperienze
1. Partecipazione al “Progetto Sicurezza” e “Convegno sull’energie rinnovabili”
promosso dalla Camera di Commercio di Firenze:
2. Partecipazione alla conferenza delle Forze Armate
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.23
PROVE SCRITTE O GRAFICHE A CARATTERE DISCIPLINARE
LINGUA E LETTERE ITALIANE
Libri di testo adottati: M.Sambugar, G.Salà, GAOT +, La Nuova Italia, Milano, vol.3
1
2
4
5
6
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam. Tipologia
Descrizione
06/11/2013
Tip A,B,C,D Prima prova maturità 2013
Saggio breve: ambito artistico letterario:gli
intellettuali di fronte alla grande guerra
05/12/2013
Tip B,C
Ambito socio-economico:lo sviluppo delle
città ed i modelli di vita associata
La grande guerra
Ambito socio-economico:rapporto
lavoro,sicurezza,produttività
L’operato del Concilio vaticano secondo
19/02/2014
Tip B,C,D
L’importanza storica ed economica del
patrimonio artistico italiano.
02/04/2014
Tip B,C,D
7/05/2014
Sim. Prima
prova
La memoria storica; la scienza e lo sviluppo
L’Olocausto degli Ebrei
Il lavoro minorile
Simulazione prima prova maturità 2012
STORIA
Libro di testo usato nel corso dell’anno: A.Giardina, G.Sabbatucci, V.Vidotto, Guida
alla Storia, Laterza, Bari, vol.3
1
21/03/’14
Tipologia B
Simulazione terza prova
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.24
INGLESE
Libro di testo adottato: G. Canino, A. G. Moraca, Friendly House, Juvenilia
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
1
2
28/10/’13
04/11/’13
Tipologia
Prova Strutturata:
Unit 10
Risposte scritte a
domande Terza
prova Tip.B:
Unit 10
3
06/12/’13
Risposte scritte a
domande Terza
prova Tip.A:
Unit 11
4
16/12/’13
Prova Strutturata:
Unit 11
Descrizione
Up for inspection.
1)What is the meaning of city planning?
2)What is the importance of a master
plan?3)What is an ecosystem? and what
is it composed of?
1)Illustrate the main elements of Greek
Architecture and describe the Greek
temple.2)Express your ideas concerning
Egyptian and Assyro-Babylonian
Architectures.
The Greek Revival in America.
1)Where and when did the Gothic Style
develop?2)What are the main elements
and characteristics of the Gothic Style in
Britain?3)What are the hall and the
solar in the British house?
1)Illustrate the main elements of
Simulazione Terza Renaissance in Britain.2)What is the
prova Tip.B:
importance of Inigo Jones in British
Unit 12
Architecture?3)What is the Baroque
Style in Britain?
Risposte scritte a
domande Terza
Prova Tip.B:
Unit 12
5
03/02/’14
6
21/03/’14
7
24/03/’14
Prova Strutturata:
Unit 12
29/04/’14
1)What is the meaning of
Eclecticism?2)Illustrate what the hall is
Simulazione Terza
and its origin.3)What do you remember
prova: Tip.B
about Egyptian and Assyro-Babylonian
Architectures?
8
The City and its Churches.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.25
MATEMATICA ED INFORMATICA
Libro di testo adottato: Lineamenti di Matematica vol.B N.Dodero-P.BaronciniR.Manfredi, ed. Ghisetti e Corvi
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
1
03/10/13
Tradizionale
2
04 /12/13
Tradizionale
3
20/12/13
Tradizionale
4
14/02/2014
Tradizionale
5
6
26/2/2014
28/3/14
Tipologia B
Tradizionale
7
16/4/14
Tradizionale
Descrizione
Studio di funzione e derivate– argomenti
della classe quarta
Integrali indefiniti immediati. Integrazione
per decomposizione e integrazione per
parti.
Integrali indefiniti immediati. Integrazione
per decomposizione e integrazione per
parti.
L’integrale definito, teorema della media,
teorema di Torricelli. Calcolo delle aree
Simulazione terza prova.
Integrali definiti e calcolo di aree.
Integrazione di funzioni razionali fratte e
calcolo di aree.
Simulazione terza prova tipo B: domande a risposta breve
DISEGNO E PROGETTAZIONE
Libri di testo adottati: Le Monnier scuola - B.Furiozzi “Il Koenig” - Volume Storia
dell’architettura – Volume 3 Tipi edilizi, urbanistica
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
1
Primo
Tipologia
Prova grafica
2
Primo
Test
3
Primo
Prova grafica
4
Secondo
Prova grafica
5
Secondo
Prova grafica
6
Secondo
Test
7
Secondo
Test
8
Secondo
Prova grafica
Descrizione
Progettazione di edificio residenziale
bifamiliare
Storia dell’architettura
Progetto di edificio residenziale in linea
(piante)
Progetto di edificio residenziale in linea
(Planimetria generale, prospetti e sezioni)
Elaborato grafico L.13/89 e relazione
illustrativa
Storia dell’architettura. Normativa sulle
barriere architettoniche
Storia dell’architettura. Normativa sulle
barriere architettoniche
Progettazione di massima di un ristorante-bar
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.26
COSTRUZIONI
Libri di testo adottati: COSTRUZIONI : Vol.3 ED. LE Monnier Autori: Di Pasquale ecc
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
1
Tipologia
05/11/2013
Tip D
26/11/2013
Tip D
15/12/2013
Test
26/02/2014
Tip B
04/03/2014
Tip D
08/04/2014
Tip D
3 29/04/2014
Tip B
2
Descrizione
Progetto strutturale di PLINTO DI
FONDAZIONE ELASTICO in c.a.
Progetto strutturale di TRAVE ROVESCIA DI
FONDAZIONE
Storia dell’architettura. Normativa sulle
barriere architettoniche
3 DOMANDA a risposta aperta ( Simulazione
3^ prova)
Progetto muro A Gravità
Progetto muro in c.a. con sovraccarichi
3 DOMANDA a risposta aperta ( Simulazione
3^ prova)
TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA
Libro di testo adottato: Renato Cannarozzo e altri: “Misure Rilievo Progetto”
- Vol. 3
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam.
Tipologia
1 25/10/2013 Tipologia D 2h
2
3
4
5
6
02/11/2013
13/12/2013
26/02/2014
29/04/2014
23/05/2014
Tipologia D 2h
Tipologia D 2h
Tipologia B
Tipologia B
Tipologia B
Descrizione
Determinazione retta massima pendenza
Spianamento con piano orizzontale di
compenso
Progetto di curve stradali non vincolate.
Calcolo delle livellette di compenso
Argomenti Vari
Argomenti Vari
Da effettuare
ELEMENTI DI DIRITTO
Libro di testo adottato:Bobbio-Gliezzi-Lenti : “ Ambiente e territorio” edizioni Elemond
Altri sussidi didattici: Costituzione
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.27
IMPIANTI
Libro di testo adottato: C. Amerio – G. Sillitti. Elementi di Impianti Tecnici (Torino: SEI).
Altri sussidi didattici: Fotocopie di Manuali, Norme e Cataloghi. Appunti dettati.
Programmi informatici.
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam
Tipologia
1
Trimestre
Scritto
2
Trimestre
Scritto
3
Trimestre
Scritto
4
Trimestre
Scritto
Descrizione
Questionario a risposte brevi sul fabbisogno
idrico e reti idrauliche
Questionario a risposte brevi sugli
impiantisolari
Questionario a risposte brevi sul carico
termico negli edifici
Questionario a sia riepilogativo che sui tre
principi della termodinamica e sul
condizionamento
GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA, ESTIMO
Libro di testo: Amicabile S. “Corso di economia ed estimo” Ed. HOEPLI
Codice Civile – Territorio e Ambiente Ed. Scuola & Azienda
Ausili didattici: Dispense fornite dal docente su alcuni argomenti del corso.
OGGETTO DELLE PRINCIPALI PROVE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO
Trim./Pentam
1
Trimestre
2
Trimestre
3
Trimestre
4
5
6
7
8
9
10
11
Pentamestre
Tipologia
Tipologia B
Relazione
Relazione di
stima
Tipologia B
Relazione di
stima
Relazione
Pentamestre
Tipologia B
Pentamestre
Tipologia B
Pentamestre
Simulazione II
prova
Pentamestre
Tipologia D
Pentamestre
Tipologia B
Trimestre
Pentamestre
Descrizione
Estimo generale
Descrizione di un’abitazione
Stima di un’abitazione civile – metodo
sintetico
Stima di fabbricati civili
Stima di un’area edificabile
Redazione di millesimi condominiali.
Stima di aree edificabili - Millesimi
condominiali
Esproprio – Servitù – Stima di fabbricati
rurali
Indennità di sopraelevazione - Millesimi
condominiali - Servitù prediali
Esproprio
(da effettuare)
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.28
RELAZIONI FINALI
ITALIANO, STORIA
Docente: Silvia Tarani
La fisionomia della classe appare nel complesso segnata da situazioni differenziate per un
percorso negli anni talvolta disomogeneo anche dovuto a una certa discontinuità
didattica.
La classe può essere divisa in due gruppi per quanto concerne gli aspetti comportamentali.
Una parte degli alunni ha seguito con interesse le lezioni, prendendo regolarmente appunti
e intervenendo in maniera opportuna. Ha studiato con regolarità, acquisendo un buon
metodo di studio. Un’altra parte invece ha manifestato difficoltà nel mantenimento di
adeguati livelli di attenzione e discontinuità nello studio. Per quanto concerne i profitti
disciplinari, nella classe non sono stati ottenuti risultati eccellenti, per una molteplicità di
fattori, in buona parte riconducibili ai motivi suddetti e a pregresse lacune espressive, sia
nella produzione scritta che in quella orale.
L’interesse e l’impegno hanno fatto comunque conseguire ad alcuni ragazzi buoni risultati
sia nell’ambito storico che in quello delle conoscenze letterarie. Un certo numero di alunni
non ha invece adeguatamente sviluppato le proprie potenzialità linguistico-espressive, né
quelle inerenti l’analisi degli eventi storici, non andando quindi oltre profitti sufficienti.
Altri ragazzi infine, sia per le lacune non interamente colmate che per l’inadeguato metodo
di studio, sono pervenuti a risultati disciplinari solo globalmente sufficienti.
INGLESE
Docente: Maria Pia Fumi
La classe, che seguo da cinque anni, si è sempre mostrata interessata allo studio della
lingua Inglese, e presenta in finale una preparazione generale più che sufficiente/discreta
per la maggior parte degli studenti, che ho personalmente visto crescere nel corso degli
anni, anche se caratterizzata, talvolta, da un atteggiamento non sempre maturo da parte
di alcuni di essi. Alcuni studenti, dotati di discrete capacità linguistiche, hanno ottenuto
buoni risultati nella comprensione e produzione linguistica sia orale che scritta, altri si sono
impegnati di più rispetto agli anni passati migliorando nel profitto e raggiungendo una
capacità espositiva più fluida e approfondita. Tuttavia sono presenti nella classe anche
degli elementi più deboli , a causa di lacune pregresse specialmente nella lingua scritta e
di un impegno discontinuo nello studio. Dal punto di vista didattico gli obiettivi da me
previsti a conclusione della loro carriera scolastica sono stati ,in generale,
complessivamente raggiunti per ciò che riguarda la comprensione e la produzione
linguistica della lingua Inglese. I ragazzi si sono mostrati ricettivi e partecipi a tutti gli
stimoli da me proposti. Inoltre cinque di essi hanno partecipato con profitto al Progetto
America, scambio culturale e linguistico con la Milford High School di Milford- Boston (MA),
nel corso dell’anno scolastico corrente. Tale importante esperienza ha contribuito a
consolidare le loro capacità linguistiche ed espositive e ad instaurare un miglior dialogo dal
punto di vista didattico ed educativo. Ritengo pertanto che gli studenti siano in grado di
affrontare dignitosamente il prossimo esame di stato e mi auguro che gli insegnamenti
ricevuti possano servire loro anche nella loro vita futura.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.29
DIRITTO
Docente: Donati Lucilla
La classe 5L presenta nel complesso un rendimento scolastico complessivamente discreto
anche se non omogeneo : pochi allievi si attestano intorno ad una valutazione sufficiente ,
altri riescono a a raggiungere una conoscenza che si attesta a livelli discreti, un piccolo
gruppo buono.
L’impegno profuso nello studio della disciplina si è mostrato per lo più costante , solo nell’
ultimo periodo il gruppo ha rallentato un po’ l’ impegno anche a causa dell’ aumentare
degli impegni in vista dell’ esame.
Ciò nonostante gli studenti hanno manifestato sempre una discreta capacità di
ragionamento, di partecipazione e di interazione , continuando a collaborare durante lo
svolgimento dell’ attività didattica
La valutazione positiva è supportata anche da un costante studio domestico, non
mnemonico ma efficacemente ragionato, soprattutto quando vivacizzato dai collegamenti
con la realtà.
Discreto il dialogo educativo.
.
MATEMATICA
Docente: Daniela Guidarelli
Relazione finaleLa partecipazione in classe e il comportamento degli studenti sono stati
buoni tutto l’anno scolastico. Per questo ho potuto ripassare gli argomenti già affrontati ed
ho potuto svolgere tutto ciò che avevo previsto nella programmazione. Il profitto medio è
pienamente sufficiente. Un gruppo di alcuni studenti si è mostrato molto interessato
ottenendo discreti risultati. Altri invece non si sono impegnati in modo continuo. La classe
ha partecipato a una gita didattica a Praga mostrando un comportamento decisamente
corretto e partecipativo.
Sono stati raggiunti gli obiettivi trasversali comportamentali di partecipazione attiva e in
modo ordinato alle lezioni. Sono stati buoni i rapporti interpersonali. Come obiettivi
cognitivi in generale riescono a leggere ed interpretare testi, ad utilizzare un linguaggio
appropriato, ad interpretare e rappresentare situazioni, a utilizzare le tecniche e le
procedure di calcolo studiate anche se un gruppo di alunni ha difficoltà ad elaborare
criticamente dati con opportuni esempi e analogie e ad effettuare scelte in modo
autonomo. Sono riuscita a svolgere il programma propostomi in particolare i nodi
concettuali fondamentali di ripasso dell'analisi infinitesimale e dello studio di funzioni e
dello studio del calcolo integrale e del calcolo delle aree.
DISEGNO E PROGETTAZIONE
Docente: Emilia de Gennaro
Al termine del percorso didattico posso esprimere un giudizio sul rendimento complessivo
della classe globalmente apprezzabile, sia per conoscenze teoriche, che per abilità
operative in ambito grafico-progettuale. Anche se bisogna sottolineare che non sempre
l’impegno profuso è stato adeguato alle aspettative, con cali di rendimento e interesse che
hanno riguardato la maggior parte degli allievi ed hanno richiesto una continua azione di
stimolo ed indirizzo.
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.30
In questo quadro, a proposito dell’attività progettuale distinguiamo un piccolo gruppo
costituito da 3-4 elementi che manifesta una preparazione superiore alla media e che
riesce a svolgere autonomamente anche elaborati di una certa complessità. Mentre la
maggior parte degli allievi pur in possesso delle conoscenze di base, ne dimostra
l’assimilazione solo nell’ambito di progetti non complessi.
Riguardo alla preparazione teorica, l’acquisizione dei contenuti per alcuni non è del tutto
adeguata e manifesta caratteri di discontinuità e superficialità, evidenziabili dall’andamento
delle verifiche orali.
In merito allo svolgimento del programma, continui rallentamenti dovuti a festività, uscite,
gita scolastica, hanno portato ad uno svolgimento incompleto. Pertanto il docente
procederà a ultimare quanto preventivato in sede di programmazione didattica nel corso
del mese di maggio, portando a compimento la trattazione dell’ urbanistica.
COSTRUZIONI
Docente: Fabio Uliano
La classe si presenta formata da 22 alunni di cui 6 femmine. Gli allievi provengono tutti
dalla stessa 4^L fatta eccezione per Cambi Jacopo che risulta essere ripetente della classe
5^L. Il comportamento tenuto dalla classe può ritenersi accettabile, sia sotto il profilo
della disciplina che del rendimento.
Il profitto è solo sufficiente mediamente, tenendo conto che vi sono alcuni allievi che
hanno ottime capacità mentre altri sono insufficienti. E’ mancata una reale collaborazione
fra loro e nei confronti degli insegnanti, e questo ha pregiudicato il valore della classe,
inoltre la parte più attiva non è stata traino per tutti gli altri.
Il programma ha toccato le tematiche fondamentali dell’attività del geometra, quali la
progettazione strutturale degli elementi di fabbrica più semplici e usuali quali : Solai in
latero-cemento, scale in c.a. fondazioni ( plinti, travi rovescia, platea, pali) , muri di
sostegno a gravità e in conglomerato cementizio armato. Le strutture in c.a. sono state
verificate e calcolate sempre con il metodo delle tensioni ammissibili (T.A.) .
Inoltre è stato affrontato il tema del computo metrico, e la tematica molto vasta della
Sicurezza nel cantiere.
Il materia è stata svolta seconda secondo i programmi ministeriali, tenendo presente gli
aspetti professionalizzanti della materia. Non si è potuto fare a meno di fare un breve
cenno sulla nuova normativa vigente ( Stati Limite ) che è il riferimento su cui opereranno
i nuovi geometri. Come già ricordato è stato svolto un progetto completo di una trave di
fondazione in cemento armato.
Si conclude con questo ultimo esame di stato un ciclo importante dei programmi
ministeriali ( Progetto Cinque) che ha visto un approfondimento delle tematiche tecnicoprofessionali, rispetto al “vecchio” programma dell’ordinamento scolastico, la mia opinione
personale è la validità di questo corso che poteva essere sicuramente migliorato ma
permetteva agli allievi di accumulare una notevole preparazione tecnico professionale, che
per adesso non riesco a scorgere nei nuovi programmi delle materie professionali dei
programmi CAT.
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TOPOGRAFIA
Docente: Alessandro Ricci
La classe, seguita dallo stesso docente per il triennio, è composta da 22 alunni
provenienti, eccetto uno, dalla medesima quarta.
Dal punto di vista del comportamento può ritenersi più che soddisfacente la condotta
tenuta dagli alunni durante le lezioni in aula e in laboratorio, mentre per quanto riguarda
la frequenza, alcuni alunni hanno fatto numerose assenze durante le ore proprie della
disciplina, soprattutto nei giorni destinati alle esercitazione. Metà della classe segue le
spiegazioni con particolare interesse e impegno, prendendo assiduamente appunti e
facendo domande ed interagendo con il docente; l’altra metà, collocata principalmente
nell’ultima fila dell’aula, è meno partecipe e segue con interesse limitato al raggiungimento
degli obiettivi minimi. Dal punto di vista del profitto, la classe può essere divisa in 3 gruppi
di numero pressoché omogeneo: un terzo ha ottenuto ottimi risultati, dimostrando
partecipazione, interesse e impegno individuali sempre costanti sia nella parte teorica che
pratica della materia, rispettando le consegne del progetto e dimostrando interesse
nell’apprendere e nell’approfondire. Un terzo ha conseguito risultati più che sufficienti,
causati da uno studio non sempre costante e dalla presenza di lacune di base che non
hanno permesso loro di raggiungere obiettivi più che buoni. L’ultimo terzo invece, ha
dimostrato uno studio frammentato e superficiale, una poca disponibilità ad approfondire
e elaborare autonomamente i concetti; hanno avuto necessità di un continuo supporto per
il rispetto delle consegne della parte progettuale. Tali alunni hanno ottenuto solo nel
complesso un giudizio soddisfacente. Per la parte pratica, la maggioranza degli alunni ha
dimostrato interesse nella redazione del progetto ed una buona interazione con i docenti.
IMPIANTI
Docente: Maurizio Marti
La classe è composta da 22 allievi. Il livello delle conoscenze di base della materia è stato
valutato, complessivamente, in modo sufficiente.
Alla fine del corso la maggioranza degli studenti ha raggiunto, infatti, un livello formativo e
conoscitivo dei contenuti soddisfacente; diversi di loro hanno un rendimento discreto ed
alcuni conseguono risultati veramente buoni.
La classe ha mostrato interesse e partecipazione nello studio della disciplina.
Alla fine del corso gli studenti hanno dimostrato di sapere applicare a situazioni reali i
principi fondamentali dell’idraulica e della trasmissione del calore, di conoscere le
problematiche del risparmio energetico e di conoscere le caratteristiche descrittive e
funzionali degli impianti di riscaldamento e condizionamento.
ESTIMO
Docente: Luca Falchini
La classe è stata assegnata al docente solo dopo circa un mese dall’inizio dell’anno
scolastico. Inizialmente l’opinione sulla classe era, nel complesso, positiva perché gli
studenti seguivano con un certo interesse e mostravano un sufficiente impegno, anche se
era possibile osservare una certa disomogeneità nella preparazione tra i diversi alunni. Il
fatto che durante i precedenti anni scolastici avessero avuto docenti diversi in questa
disciplina ha probabilmente creato qualche problema nell’adeguarsi ad una diversa
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.32
modalità didattica. Al termine del trimestre alcuni studenti avevano un profitto insufficiente
o gravemente insufficiente, ed altri ancora parzialmente sufficiente. Occorre comunque
segnalare che un ristretto gruppo di alunni che aveva conseguito un profitto più che
discreto. Nel corso del pentamestre si sono evidenziati problemi più consistenti, sia
nell’atteggiamento durante l’attività didattica durante la quale si sono resi necessari
frequenti richiami all’attenzione, sia nel profitto che mediamente è calato in molti studenti
rispetto a quello del trimestre. E’ tuttavia da rilevare che nell’ultimo periodo, l’attività
didattica si sta svolgendo più regolarmente ed è migliorato il comportamento della
maggior parte degli alunni che, nel complesso, seguono con maggiore attenzione.
Tuttavia, nel complesso, la classe ha mostrato per la maggior parte dell’anno scolastico un
comportamento abbastanza corretto e collaborativo.
L’impegno nello studio non sempre è stato sufficiente per la maggior parte degli studenti.
Alcuni alunni si sono distinti per il costante impegno durante tutto il corso dell’anno
scolastico raggiungendo risultati più che discreti. Altri, nonostante l’impegno profuso,
hanno mostrato delle evidenti difficoltà nell’apprendimento, probabilmente anche a causa
di un metodo di studio poco adeguato. Alcuni alunni hanno invece mostrato un impegno
molto saltuario che, di conseguenza, ha portato a risultati non sempre soddisfacenti. La
preparazione presenta delle lacune in molti studenti a causa dell’impegno discontinuo di
molti di loro ma, nel complesso, la maggior parte della classe ha raggiunto una
preparazione sufficiente o quasi sufficiente. Occorre comunque sottolineare il fatto che
molti studenti utilizzano un lessico non sempre adeguato ed hanno una certa difficoltà
nell’applicazione pratica dei concetti e nella comprensione dei testi a causa di uno studio
spesso mnemonico e finalizzato alle verifiche.
Nel corso del primo trimestre sono state effettuate n. 2 verifiche scritte una delle quali
consisteva nella descrizione di un alloggio di civile abitazione, n. 2 test di verifica per
l’orale (Tip. B).
Nel corso del secondo pentamestre sono state effettuate n. 3 verifiche scritte (è prevista
una quarta verifica scritta di Tipologia D in data da definire). Sono inoltre state effettuate
n. 2 verifiche orali sotto forma di test di verifica con domande a risposta aperta di
Tipologia B (è previsto un terzo test di verifica della stessa tipologia dei precedenti in data
da definire).
I frequenti impegni curricolari e le attività di orientamento, hanno ridotto le ore di lezione
a disposizione e quindi alcuni argomenti del programma sono stati trattati in maniera
meno approfondita ed altri risultano attualmente ancora da trattare nei prossimi giorni
(successioni, catasto, danni ed estimo ambientale). Per alcuni argomenti, il docente ha
fornito dispense riassuntive agli alunni per accelerare la loro trattazione e favorire
l’apprendimento.
Sono state svolte prevalentemente lezioni frontali con problematizzazione degli argomenti
trattati, proponendo esempi e cercando di favorire il dialogo con gli studenti. Per la parte
relativa all’estimo legale si è cercato di affrontare la parte estimativa in relazione a quanto
enunciato dagli articoli di legge, in particolare attraverso la lettura degli articoli del codice
civile.
EDUCAZIONE FISICA
Docente: Giovanni Giannini
La classe avuta nell’intero corso di studi ha sempre dimostrato una partecipazione attiva
alle lezioni, dimostrando vivo interesse per l’espressione motoria in genere in particolare
gli allievi hanno dimostrato di prediligere le attività di squadra rispetto alle attività
individuali.
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Ciò ha permesso di acquisire un discreto autocontrollo, una maggiore capacità decisionale
ed una buona attitudine al lavoro di gruppo.
Buono il miglioramento rilevato, sia per un accresciuto senso di responsabilità sia per un
discreto livello di rendimento; più che soddisfacente il grado di preparazione fisico-motoria
raggiunto.
Ottimo e rispettoso, responsabile e maturo il comportamento degli allievi.
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SIMULAZIONI TERZE PROVE
26 Febbraio 2014 – TIPOLOGIA B
Topografia
1) descrivere il procedimento di calcolo delle aree delle sezioni di mezzacosta
2) Descrivere il calcolo dell’area di una figura mistilinea mediante il mento do di SimpsonCavalieri;
3) Descrivere il calcolo del raggio minimo di curvatura al ribaltamento
Diritto
1) Spiega la funzione della Conferenza Stato- Regioni.
2) Spiega l’ esercizio della potestà legislativa delle Regioni.
3) Spiega la procedura per emanare una legge ordinaria.
Costruzioni
1) Studio delle terre . quale e’ il concetto fondamentale e come si determinano le spinte
e le pressioni ( puoi aiutarti con un disegno)
2) La platea di fondazione come può essere definita . studio della platea : come avviene
la ripartizione del peso?
3) Verifiche di stabilità di un muro a gravità
Matematica
Data la funzione f: y=log(x+2) ed il suo punto P di ascissa x=-1:
1) Determinare la sua primitiva passante per P, calcolare f(-1) e descriverne il significato
geometrico per tale primitiva.
2) Studiare il segno di f e dedurne le conseguenze per la primitiva suddetta
3) Spiegare che cosa rappresenta l’espressione e calcolarne successivamente il valore.
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21 Marzo 2014 – TIPOLOGIA B
Inglese
1) Illlustrate the main elements of Renaissance in Britain.
2) What is the importance of Inigo Jones in British Architecture?
3) What is the Baroque Style in Britain?
Storia
1) Quali divisioni internazionali portarono al primo conflitto mondiale?
2) Cosa si intende per NEP?
3) Per quando e perché Mussolini intraprese la conquista dell’Etiopia?
Disegno e progettazione
1) Elenca le caratteristiche principali delle case della prateria di F.L. Wright.
2) Illustra le caratteristiche tipologiche del grattacielo, così come le ha enunciate L.
Sullivan.
3) Spiega il significato dei termini “accessibilità”, “visitabilità”, “adattabilità” indicati nella
legge 13/89 (norme per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche).
Impianti
1) Disegnare lo schema di un impianto frigorifero, specificando, brevemente, le funzioni di
ogni componente l’impianto stesso.
2) Dato un muro, costituito, rispettivamente,
procedendo dall’esterno all’interno, da
intonaco per esterni, laterizio e intonaco per interni, calcolarne la trasmittanza K [W/(m^2
°C)].
Si riportano qui di sotto i dati necessari allo svolgimento del calcolo:
Intonaco
λ [W/(m °C)]
S [m]
0,87
0,01
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.36
Esterno
Laterizio
0,93
0,30
Intonaco
0,7
0,01
interno
Coefficiente
di
he=25 [W/(m^2 °C)]
adduzione verso l’esterno
Coefficiente
di
hi = 10 [W/(m^2 °C)]
adduzione verso l’interno
3) Data una parete vetrata avente una superficie di 1 m^2, esposta a sud, avente
trasmittanza K = 5,87 [W/(m^2 °C)] , calcolare la quantità di calore trasmessa
attraverso la parete stessa utilizzando i dati seguenti:
ta = 20°C
te = 0°C
29 Aprile 2014 – TIPOLOGIA B
Inglese
1) What is the meaning of Eclecticism?
2) Illustrate what the hall is and its origin.
3) What do you remember about Egyptian and Assyro-Babylonian Architectures?
Documento del Consiglio di Classe 5 L – a.s. 2013/2014 Pag.37
Disegno e progettazione
1) Illustra le caratteristiche dei locali igienici utilizzabili da persone con impedita o ridotta
capacità motoria e sensoriale.
2) Illustra le caratteristiche architettoniche della fabbrica di forme da scarpe Fagus di
Gropius, considerata oggi come l’inizio del razionalismo europeo.
3) Descrivi sinteticamente le innovazioni tipologiche e architettoniche introdotte da Le
Corbusier nel progetto dell’Unità d’abitazione di Marsiglia.
Costruzioni
1) Si richiede al candidato una semplice spiegazione sui principi di verifica della Stabilità
Globale. Come si calcola il cerchio di rottura e come si effettua la verifica di stabilità. Se la
verifica non è soddisfatta come si opera? Il candidato può aiutarsi con semplici disegni
schematici.
2) Si richiede al candidato, di affrontare il problema dello studio di un muro in zona
sismica. Quali sono i principi fondamentali della progettazione e come si effettua la
verifica . Se il muro è realizzato a Firenze con altezza di mt. 2,50 cosa cambia? Il
candidato può aiutarsi con semplici disegni schematici.
3) Quali sono i concetti fondamentali per la progettazione antisismica negli interventi di
ripristino strutturale . Come interverresti se tu dovessi sostituire una copertura in legno? Il
candidato può aiutarsi con semplici disegni schematici.
Topografia
1) Elencare le differenze sostanziali tra il diagramma delle masse e il diagramma di
Bruckner
2) Indicare nel caso di divisione dei terreni a valore costante di forma triangolare come si
determina la posizione della dividente uscente da un punto interno
3) Nella progettazione di una curva stradale elenca gli elementi geometrici fondamentali e
le formule che ne determinano le espressioni matematiche
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Firenze, 15 maggio 2014
I Docenti del Consiglio di classe:
ITALIANO e STORIA
SILVIA TARANI
INGLESE
MARIA PIA FUMI
DIRITTO
LUCILLA DONATI
MATEMATICA
DANIELA GUIDARELLI
DISEGNO E
PROGETTAZIONE
COSTRUZIONI
EMILIA DE GENNARO
TOPOGRAFIA
ALESSANDRO RICCI
IMPIANTI
MAURIZIO MARTI
ESTIMO
LUCA FALCHINI
ED. FISICA
GIOVANNI GIANNINI
ITP DISEGNO E
PROGETTAZIONE
ITP TOPOGRAFIA
SIMONE A. PALERMO
FABIO ULIANO
SILVIA BARBIERI
Il Dirigente scolastico:
Prof.ssa Paola Mencarelli
_________________________________
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