Domenica 22 giugno 2014 Simplon Dorf – panorama weg

GRUPPO ESCURSIONISTICO
CIME TEMPESTOSE
Domenica 22 giugno 2014
Simplon Dorf – panorama weg – Simplon kulm
Per gli escursionisti, la regione del Sempione offre un fantastico panorama di montagna e una
affascinante flora alpina. Conifere, rododendri e praterie per quanto lo sguardo può vedere. Sul
sentiero dal passo lungo il lato sinistro idrografico della valle fino a Simplon Dorf si concatenano
laghetti di montagna e torrenti impetuosi, ed una vista spettacolare sui giganti del Vallese.
PERCORSO: a SIMPLON DORF… all’uscita-raccordo a 1480 metri, Nord del
villaggio, individuare la palina segnavia per Hobielestafel ed Alpjerbidi… si
traversa un bosco salendo sul sentiero a tornanti. Sopra di noi le pareti del
Rothorn. Si procede verso Est per un lungo tratto fino ad un bivio a 2025 metri
circa. Andando diritto si arriverebbe al Chastelberg pass 2190 che sovrasta le
gole di Gondo. Noi invece svoltiamo decisi a sinistra per salire un lungo
diagonale in direzione di Homatta e Balma; inevitabile farsi distrarre dal
panorama, in particolare dal Fletschhorn che si mostra con l'imponenza della sua parete nord e
della grande seraccata precipite verso Rossboden. Aggiriamo un costone dove arriva una stradina
dal fondo valle, proseguiamo su sentiero passando alti sul piccolo agglomerato di Homatta 1959,
ed arriviamo a Balma 2030 dove un piccolo ponte ci consente di passare il torrente che scende dall’
Hübschorn. Ci attende ora una lunga traversata in quota che transita da Holiecht a 2130 metri
circa. Aggiriamo un altro costone e ci portiamo in vista della nostra meta: il Passo Sempione. Sotto
di noi vediamo la strada cantonale che porta al Passo ed anche il vecchio Ospizio; di fronte tutte le
cime dal Böshorn allo Spitzhörli e Tochuhorn. Dietro di noi ancora e sempre il Fletschorn….
Scusate se è poco. Arriviamo infine al nuovo Ospizio del Sempione a 1998 metri; il passo vero e
proprio è poco distante a 2006 metri dove torreggia la grande aquila e la strada scende verso
Briga. – DISLIVELLO : + 750; - 200 metri. – DIFFICOLTA’ E – TEMPO: circa 5 ore.
Un po’ di storia. -- La Stockalperweg è una mulattiera voluta nel 1600 dal barone Stockalper per facilitare
gli scambi commerciali secondo l'asse sud-nord. Collega Briga a Domodossola attraverso il Passo del
Sempione. Il barone Stockalper, commerciante e nobile intraprendente, diede luogo intorno al 1630 al
miglioramento e alla messa in sicurezza della vecchia mulattiera medievale che valicava il Passo del
Sempione. Essa risaliva in effetti all'imperatore romano Settimio Severo, che nel 196 d.C. aveva tracciato
lungo questa direttrice un ripido itinerario (in alcuni punti arrivava al 40% di pendenza) che valicava le Alpi,
di cui restavano però solo alcune tracce. Si trattava comunque di una strada all'epoca poco importante, di cui
mancano documenti che possano dimostrare l'esistenza di traffico mercantile, a testimonianza della quale
però sono state rinvenute monete romane in prossimità del valico. In onore del barone Stockalper tale
strada venne pertanto chiamata Stockalperweg e lo stesso barone conquistò il soprannome di Roi du
Simplon, inoltre dal 1648 il barone - in qualità di maître du sel - deteneva il monopolio per il commercio del
sale nel Vallese. È lungo questo percorso che nel 1666 lo stesso barone fa costruire l' Ospizio del Sempione
(conosciuto originariamente col nome di Alte Spittel) sulle rovine di una struttura preesistente che risaliva al
1235. A Gondo (dove tra l'altro aveva in gestione le miniere d'oro), per favorire i proprio commerci e traffici,
fece inoltre costruire un edificio di più piani protetto da torri, con funzione di magazzino e alloggio,
soprannominato Torre Stockalper (venne gravemente danneggiata da una frana il 14 ottobre 2000 e i lavori di
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restauro si protrassero per quattro anni). Alla morte di Stockalper il valico del Sempione fu però
abbandonato a sé stesso e la mulattiera divenne nuovamente insicura per mancanza di manutenzione; le
organizzazioni di trasporto vennero sciolte, i punti di sosta e i magazzini venduti o abbandonati e i commerci
si interruppero quasi del tutto. La mulattiera Stockalperweg esiste ancora e può tuttora essere percorsa a
piedi dagli escursionisti. Da Briga al Passo del Sempione corre parallela all'attuale strada asfaltata (sulla sua
sinistra orografica). Poi, giunta a Simplon, punta decisamente a meridione, abbandonando la Val Divedro e
raggiungendo Domodossola passando da Bognanco, attraverso un paesaggio naturale ancora intatto. - SIMPLON è un villaggio di lingua tedesca, geograficamente appartenente al bacino idrografico del Po e
all'italiana Val Divedro trovandosi a sud del Passo del Sempione, partendo dal suo culmine. Probabilmente in
origine apparteneva al ducato di Milano ma di sicuro fin dal 1495 appartiene con Gondo, anch'esso posto sul
versante meridionale delle Alpi, al Vallese visto che da allora i confini italo-svizzeri non sono mai stati
modificati. Tuttavia rimase sotto la giurisdizione del Vescovo di Novara fino al 1822, quando la parrocchia
passò alla Diocesi di Sion. - - Il Passo del Sempione o Sempione (Summo Plano è il nome latino, poi reso dai
Walser in Simplon, ora Simplonpass in tedesco) è un valico alpino a 2.005 metri di altitudine in Svizzera, nel
Canton Vallese, a pochi chilometri dal confine con l'Italia. -- Il Vecchio Ospizio a quota 1866 m. noto anche
come Alter Spittel e risalente al 1235 ad opera dei Gerosolimitani (Ordine ospedaliero di San Giovanni di
Gerusalemme) e voluto dal Vescovo di Sion (che aveva fatto erigere una cappella dedicata a San Giacomo dei
pellegrini e che fungeva anche da ospizio per i viandanti). Nel 1252 l'ospizio è definito "hospitalis Sancti
Jacobi de Semplun"; alla dedicazione a San Giacomo talvolta nei documenti si aggiunge quella a San Giovanni
("hospitali Sancti Joannis super montem de Collibus"); in un documento del 1292 l'ospizio del Sempione è
chiamato "hospitalis de Halsen", dal nome dell'alpe Hassen, a ridosso del valico, sul versante meridionale,
dove l'"hospitalis" era eretto. Fu ricostruito nel 1666 per volere del barone Kaspar Jodok von Stockalper (che
risiedeva a Briga). Ai piani inferiori i viaggiatori trovavano rifugio e cure gratuite. Ai piani superiori il barone
e la sua famiglia risiedevano nella stagione estiva. L'ultimo piano ospitava una piccola cappella. Il lungo
edificio accanto ad esso, posto più in basso sul pianoro, era utilizzato come deposito ed era destinato ad
ospitare merci e cavalli in transito attraverso il passo. -- il Nuovo Ospizio a quota 1998 m e distante 2.0 km
dal Vecchio Ospizio, voluto da Napoleone fin dal 1801, vide la posa della prima pietra nel 1813 ad opera del
prefetto del dipartimento del Sempione. Fu ultimato dalla Congregazione dei Canonici del Gran San Bernardo
che lo gestiscono tutt'oggi, e inaugurato nel 1831. Lo scopo era di rendere disponibile uno spazio maggiore
per ospitare i numerosi lavoratori migranti, arrivando ad ospitare fino a trecento persone. È retto da un
priore. L'Ospizio è un edificio lungo 65 m, largo 20 m e alto 30 m. Negli anni novanta è stato oggetto di un
radicale restauro per adeguarlo alle nuove necessità e legislazioni in materia di accoglienza. La
manutenzione è di competenza dei Canonici del Gran San Bernardo. Originariamente, esistevano inoltre
lungo il cammino per giungere al Passo del Sempione anche ospitali per pellegrini, monaci ed ecclesiasti
costruiti fra il 1230 ed il 1425. Fra questi la torre Meier a Simplon Dorf.
IMPORTANTE: Per problemi meteo o di tipo organizzativo il percorso della escursione potrà essere
modificato senza preavviso.
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Foto www.ueliraz.ch/2010/simplon
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