Biblionews n. 4 2014

COMUNE DI VIGONZA Assessorato alla Cultura
BIBLIONEWS
Newsletter a cura della Biblioteca comunale di Vigonza
e-mail: [email protected]
Anno XI n. 4 – 9 APRILE 2014
LE ULTIME NOVITÀ PER ADULTI
DISPONIBILI IN BIBLIOTECA A PARTIRE DA SABATO
12 APRILE 2014
Attenzione: le novità segnalate da questa Biblionews
sono prenotabili telefonicamente e via e-mail a partire da martedì 15 Aprile
Biblioteca
comunale
di Vigonza
Via Arrigoni, 1
Castello dei Da
Peraga
35010 Vigonza
(PD)
Tel. 0498090372
Orari di apertura
Mar 15-19
Mer 15-19
Gio 8-13 15-19
Ven 15-19
Sab 8-13
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della
Biblioteca
sul sito del
Comune di
Vigonza
GLI ULTIMI LIBRI DI NARRATIVA ITALIANA E STRANIERA PER ADULTI…
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Scott Turow, Identici
Witolod Pilecki, Il volontario di Auschwitz
Koethi Zan, Dopo
Valerie Tong Cuong, L’atelier dei miracoli
Laurell K. Hamilton, Flirt
Pierre Lemaitre, Ci rivediamo lassù
Leon Leyson, Il bambino di Schindler
J. Lynn, Ti aspettavo
Valeria Parrella, Tempo di imparare
Virginia Bramati, Tutta colpa della neve
Sara Tessa, L’uragano di un batter d’ali
Giuseppe Catozzella, Non dirmi che hai paura
Antonio Manzini, La costola di Adamo
Andrea Bajani, La vita non è in ordine alfabetico
Gianni Biondillo, Nelle mani di Dio
Andrea Vitali, Premiata ditta Sorelle Ficcadenti
Alessandro Perissinotto, Le colpe dei padri
…LE NOVITA’ PER I RAGAZZI….
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Codice QR:
Informazioni
Biblioteca
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Vandana Shiva, Storia dei semi
Fiona Danks e Jo Schofield, Evviva il maltempo: più di 70 attività da fare
con pioggia, vento e neve
Jean Craighead George, Julie dei lupi
Perego Jeanne, Il nostro amico Jorge
Puoi consultare sul catalogo on-line tutti i libri e i DVD della biblioteca:
Catalogo collettivo BPA
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I NUOVI LIBRI DEL MESE DI APRILE
Scott Turow, Identici: Kindle County, 1982. Al termine di un party a casa di Zeus Kronon, influente
membro della locale comunità greco-ortodossa, sua figlia Dita, bellissima e anticonformista, viene
trovata uccisa nella sua camera da letto. La ragazza era fidanzata con Cass Gianis, il cui padre è
l'acerrimo rivale di Zeus, e per questo motivo la loro unione era malvista da entrambe le famiglie. Cass,
il cui fratello gemello Paul è agli inizi di una promettente carriera legale, si dichiara subito colpevole
dell'omicidio e viene condannato a venticinque anni di reclusione. Allo scadere della pena, Cass è
pronto a uscire di prigione, proprio mentre Paul, nel frattempo divenuto senatore, è il candidato favorito
per la poltrona di sindaco della Kindle County. Ma il ritorno di Cass può trasformarsi per lui in un'arma
a doppio taglio, specie quando il fratello di Dita chiede la riapertura delle indagini, accusando Paul di
avere avuto un ruolo nell'omicidio della ragazza.
Witold Pilecki, Il volontario di Auschwitz: 19 settembre 1940 durante un rastrellamento nazista a
Varsavia, Witold Pilecki prende la direzione opposta a tutti gli altri e si fa arrestare volontariamente per
essere mandato ad Auschwitz. Il nome non è ancora sinonimo di inferno, come sarebbe diventato,
tuttavia chiunque avrebbe considerato quel gesto folle. Ma Pilecki non è uno qualunque, è un militare
dell'Armata polacca e membro della resistenza contro i nazisti. La sua missione è infiltrarsi nel campo,
raccogliere informazioni e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo
al momento giusto. Sin dall'arrivo, Pilecki si rende conto che qualsiasi idea i cittadini liberi si fossero
fatti di quel luogo, era drammaticamente ingenua. Ciò che trova oltre il cancello con la scritta "Arbeit
macht frei" non ha nulla a che vedere con qualunque cosa avesse conosciuto nel mondo reale.
Koethi Zan, Dopo: Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è stato così. Sono passati
dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche
che Jack Derber le ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un "dopo": vittima
delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan. Fino a quando l'FBI non la
informa che Jack Derber, accusato e imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non
può consentirlo, perché lei sa. Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché
lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c'erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i
primi mesi di reclusione ce n'era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa,
con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber. C'è una sola speranza, per tenere Derber in
prigione: ritrovare il corpo di Jennifer
Valerie Tong Cuong, L’atelier dei miracoli: Ci sono momenti, nella vita di una persona, in cui
sembra che nulla vada come deve andare. Eppure anche in questi momenti rimane, sottile come un
velo, un'insopprimibile voglia di felicità, la sensazione di avere comunque il diritto a una porzione di
serenità, la speranza lieve ma tenace di trovare, là fuori, qualcuno che possa aiutarti. Così accade
anche ai protagonisti di questo romanzo, due donne e un uomo sull'orlo di un baratro, ai quali un
incontro fortuito sembra aprire uno squarcio nel buio... È vero, la salvezza può arrivare nelle maniere e
dalle persone più impensate, e il confronto con i propri fantasmi e con lo spregiudicato Jean, che aiuta
le persone uscite dalle crisi a reinserirsi nella società nel suo atelier dei miracoli, potrà aiutare Mariette,
Millie e Mike a risollevarsi. Ma quanto si mescolano, nella vita reale, il Bene e il Male? Dov'è il confine?
Chi non ha mai incontrato una persona che l'aiuta ma, al tempo stesso, lo manipola?
Laurell Hamilton, Flirt: Per via del suo lavoro di Risvegliante, Anita Blake riceve spesso richieste a dir
poco bizzarre. Ma non le era mai capitato che, nell'arco di poche ore, un uomo e una donna le
domandassero di riportare in vita il rispettivo coniuge: il primo perché non sopporta l'idea di vivere
senza la moglie, l'altra per vendicarsi del marito dopo anni d'infedeltà. Anita ovviamente si rifiuta di
mettere i suoi poteri al servizio di capricci personali, tuttavia, non appena si allontana dalla sede della
Animators Ine, viene affiancata da due leoni mannari, i quali la informano che Micah, Nathaniel e
Jason sono sotto il tiro di tre cecchini, pronti a fare fuoco se lei si rifiuterà di seguirli. La Sterminatrice si
lascia quindi condurre in un cimitero, protetto da un incantesimo capace d'interrompere il suo contatto
mentale con Jean-Claude, e scopre che i rapitori sono stati assoldati da una delle persone che lei
aveva messo alla porta quella mattina. Anita non ha scelta: se non vuole perdere gli uomini più
importanti della sua vita, deve obbedire agli ordini...
Leon Leyson, Il bambino di Schindler: Un piccolo villaggio, i fratelli, gli amici, le corse nei campi, il
bagno in un fiume limpido: questa è la storia vera di Leon, quella di un mondo spazzato via
all'improvviso dall'invasione dei nazisti. Quando nel 1939 l'esercito tedesco occupa la Polonia, Leon
infatti ha soltanto dieci anni. Ben presto lui e la sua famiglia vengono confinati nel ghetto di Cracovia
insieme a migliaia di ebrei. Con coraggio e un pizzico di fortuna Leon riesce a sopravvivere in quello
che ormai sembra l'inferno in terra e viene assunto nella fabbrica di Oskar Schindler, il famoso
imprenditore che riuscì a salvare e sottrarre ai campi di concentramento oltre milleduecento ebrei. In
questa testimonianza rimasta a lungo inedita, Leon Leyson racconta la propria storia straordinaria, in
cui grazie alla forza di un bambino l'impossibile diventa possibile. Età di lettura: da 10 anni.
J. Lynn, Ti aspettavo: L'università è la sua via di fuga. Per cinque lunghi anni, dopo quella maledetta
festa di Halloween, l'esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, ma adesso lei può finalmente
ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo
basso. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l'attenzione dell'unico ragazzo che
potrebbe mandare in frantumi il suo futuro... Cameron Hamilton è il sogno proibito di tutte le
studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle, dal quale una
brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque e
Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo sembra
scomparire. Ma, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne,
Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare.
Valeria Parrella, Tempo di imparare: Fare il nodo ai lacci delle scarpe, colorare dentro i contorni,
salire scale sempre nuove senza stringere per forza il corrimano. E poi: avere lo sguardo lungo,
separare l'ansia dal pericolo vero, vincere, farsi valere, rassegnarsi. A dover imparare tutto ciò, in
questo romanzo colmo d'energia e dal potere medicamentoso, sono una donna e il suo bambino. Lei
ha l'esperienza, mentre lui per capire mira all'essenziale. La paura è quella di non farcela, e le armi a
ben guardare sono le stesse della letteratura: nominare le cose, percorrerle, trasfigurarle, lasciarle
andare. Tenendosi per mano - ma chi reggendo chi è difficile dirlo si muovono tra fisioterapisti e
burocrati, insegnanti e compagni di classe, barcollando o danzando, ma sempre stringendo nel pugno
una parola difficile che comincia per "H", e che sembra impossibile far germogliare.
Virginia Bramati, Tutta colpa della neve: Annalisa Molinari, "Sassi" per gli amici, ha 26 anni e da
Verate, in Brianza, si è trasferita a Milano dove condivide un appartamento con due amici. Intelligente,
ironica e sincera fino all'autolesionismo, spesso finisce per cacciarsi in situazioni imbarazzanti. Sotto il
suo fare un po' distratto, però, si nasconde una grande tenacia: quella che le ha permesso di laurearsi
in giurisprudenza e di iniziare a lavorare in uno dei più importanti studi legali di Milano. Ed è proprio tra
quelle pareti ovattate che, il primo giorno di lavoro, Sassi riesce a fare una delle sue buffe figuracce
proprio di fronte a Max, figlio del fondatore dello studio, da poco rientrato dall'America per prendere il
posto del padre. Un giovane ricco, antipatico e... terribilmente affascinante. Ma Sassi non può dedicare
tutto il suo tempo alla delicata gestione dei rapporti nello studio, perché gli amici la reclamano , perché
nei weekend torna a Verate, dove gli affari di cuore di sua madre la tengono non poco impegnata, e,
soprattutto, perché deve proteggere il suo segreto: una ferita nascosta nel passato per la quale intende
ottenere giustizia.
Sara Tessa, L’uragano di un batter d’ali: Quando torna a New York, dopo aver lasciato il Nevada,
Sophie ha alle spalle una relazione fallita e tanta disillusione. Nella Grande Mela spera però di
ricostruirsi una vita e di dare un taglio a certi rapporti che l'hanno segnata, ferita, umiliata. Ma l'incontro
con l'affascinante e ricco Adam Scott, stimola come non mai la sensualità di Sophie, suscitando in lei
emozioni contrastanti a cui vorrebbe opporsi. Perché Adam è un uomo ambiguo, riluttante a qualsiasi
legame sentimentale e abituato a sfogare i suoi più estremi istinti sessuali cambiando donna in
continuazione. E Sophie ne è certa: sarà l'ennesima storia sbagliata. Eppure la sua volontà si piega,
fino a cedere di fronte ai tentativi di seduzione di Adam. E tra i due si scatena una passione folle e
senza limiti, fatta di amabili tormenti, conflitti aperti, brusche separazioni, crudeli vendette e dolcissimi
ricongiungimenti... Lentamente e con tenacia, come una luce che penetra il buio, Sophie invade la
solitudine di Adam, rendendolo vulnerabile dopo tanto tempo, ma finalmente vivo.
Giuseppe Catozzella, Non dirmi che hai paura: Samia è una ragazzina di Mogadiscio. Ha la corsa
nel sangue. Ogni giorno divide i suoi sogni con Alì, che è amico del cuore, confidente e primo,
appassionato allenatore. Samia guarda lontano, e avverte nelle sue gambe magre e velocissime un
destino di riscatto per il paese martoriato e per le donne somale. Gli allenamenti notturni nello stadio
deserto e le prime affermazioni la portano, a soli diciassette anni, a qualificarsi alle Olimpiadi di
Pechino. Arriva ultima, ma diventa un simbolo per le donne musulmane in tutto il mondo. Il suo vero
sogno, però, è vincere. L'appuntamento è con le Olimpiadi di Londra del 2012. Ma tutto diventa difficile.
Gli integralisti prendono ancora più potere, Samia corre chiusa dentro un burqa ed è costretta a
fronteggiare una perdita lacerante, mentre il "fratello di tutta una vita" le cambia l'esistenza per sempre.
Rimanere lì, all'improvviso, non ha più senso. Una notte parte, a piedi. Sola, intraprende il Viaggio di
ottomila chilometri, l'odissea dei migranti dall'Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per
arrivare via mare in Italia.
Antonio Manzini, La costola di Adamo: Rocco Schiavone ha la mania di paragonare a un animale
ciascuna delle fisionomie umane che gli si para davanti. È uno sbirro manesco e tutt'altro che
immacolato, romano di conio trasteverino, con una piaga di dolore e di colpa che non può guarire. Ad
Aosta, dove l'hanno trasferito d'ufficio, preferirebbe tenere le sue Clarks al riparo dall'acqua e godersi i
suoi amorazzi, che non imbarcarsi in un'altra inchiesta piena di neve. Una donna, una moglie che si
avvicinava all'autunno della vita, è trovata cadavere dalla domestica. Impiccata al lampadario di una
stanza immersa nell'oscurità. Intorno la devastazione di un furto. Ma Rocco non è convinto. E una
successione di coincidenze e divergenze, così come l'ambiguità di tanti personaggi, trasformano a
poco a poco il quadro di una rapina in una nebbia di misteri umani, ambientali, criminali
Andrea Bajani, La vita non è in ordine alfabetico: Il giorno in cui il maestro insegna ai bambini
l'alfabeto è la fine e l'inizio di un mondo. La fine di un mondo in cui le cose succedevano e basta, e
l'inizio di uno in cui possono essere messe in fila indiana in forma di parole. La vita intera passa
attraverso le molteplici combinazioni di quelle ventuno lettere: sorprese, delusioni, imprevisti, nascita e
crescita, persino la morte. Trentotto storie brevi, trascinanti e poetiche, piene di profonda leggerezza.
Ciascuna di loro, una parola. Ciascuna di loro, il mondo. Sono epifanie scovate quasi per caso negli
interstizi del quotidiano: lo smarrimento di una donna di fronte alla rottura di un braccialetto dei
desideri, l'impossibilità di resistere dal prendere a calci un pallone che rotola per strada, il sollievo con
cui si consegna a uno sconosciuto la propria storia sapendo che non lo si vedrà mai più, il piacere
perverso di rimettere in circolazione una banconota falsa ricevuta chissà dove.
Gianni Biondillo, Nelle mani di Dio: Un passaggio in auto da un collega, e la tranquilla serata
d'autunno dell'ispettore Ferraro si trasforma in un'intricata indagine. La vittima è una maestra di
matematica, in una scuola milanese al confine tra il quartiere "bianco" di Città Studi e quello "colorato"
di via Padova. Sembra ovvio da quale parte vada cercato il colpevole. Per tutti ma non per Ferraro, che
tra un bar cinese e un capannone convertito in moschea va a caccia di una verità meno scontata.
Andrea Vitali, Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti: Bellano 1916. In una fredda serata di metà
dicembre una fedele parrocchiana, la Stampina, si presenta in canonica: ha urgente bisogno di parlare
con il prevosto. Suo figlio Geremia, che in trentadue anni non ha mai dato un problema, da qualche
settimana sembra aver perso la testa per una donna: vuole sposarla o si butterà nel lago. L'oggetto del
suo desiderio è Giovenca Ficcadenti, che insieme alla sorella Zemia ha appena aperto in paese un
bottonificio, suscitando un putiferio di chiacchiere e sospetti. Come fanno ad avere prezzi così bassi
per prodotti così buoni? Qual è l'origine di quel "Premiata" di cui fregiano la loro ditta? Quali traffici
nascondono il giovedì sera? E come si può impedire all'ingenuo Geremia di finire vittima di qualche
inganno? Sul loro passato si allungano molte ombre e servirà tutta l'astuzia dei compaesani - ma
anche la loro ironia - per evitare guai più seri.
Alessandro Perissinotto, Le colpe dei padri: Guido Marchisio, torinese, 46 anni, è un uomo arrivato.
Dirigente di una multinazionale, appoggiato dai vertici, compagno di una donna molto più giovane e
bellissima: la sua è una vita in continua ascesa. Fino al 26 ottobre 2011, una data che crea una frattura
tra ciò che Guido è stato e quello che non potrà mai più essere. Quella mattina, infatti, un incontro non
previsto insinua in lui il dubbio: possibile che esista da qualche parte un suo sosia, un gemello
dimenticato, un suo doppio misterioso e sfuggente? Giorno dopo giorno, il dubbio diventa ossessione e
l'esistenza dell'ingegner Marchisio inizia, prima piano poi sempre più velocemente, a percorrere la
stessa rovinosa china della sua azienda e della sua città. Di tutte le sicurezze costruite col tempo, non
rimane più nulla: il suo ruolo di freddo tagliatore di teste, di manager di successo, la sua figura di uomo
affascinante, tutto, per colpa di quel sospetto, sembra scivolare via da lui, come se accompagnasse
l'emorragia che lentamente svuota l'industria italiana.