parcheggio interno Caserma Albanese

Segreteria Provinciale di Venezia
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COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA
Venezia, 30 gennaio 2015
OGGETTO:
Parcheggio interno Caserma Albanese.
Segnalazione.
Egregio Signor Questore,
da sempre, la problematica del parcheggio in una città come Venezia è considerata un’emergenza perché
non ci sono tanti parcheggi disponibili e, quelli esistenti hanno dei costi elevatissimi.
Ecco perché l’annosa questione del parcheggio della caserma Albanese, ha da sempre visto tutti
impegnati nel trovare una soluzione che fosse la più condivisa possibile, senza creare sperequazioni di
trattamento, proprio perché tutti dobbiamo venire al lavoro.
Su questo presupposto di base, nel corso di precedenti incontri Amministrazione – Organizzazioni
sindacali, si è deciso che in caserma accedevano al parcheggio solamente i dipendenti comandati di
servizio (specialmente nel quadrante antimeridiano) e, per la peculiare funzione svolta, erano autorizzati
ad avere un posto riservato solo: il Questore, il Vicario, il Capo di Gabinetto, i Dirigenti Mobile e Digos.
Tutto e, ripetiamo tutto il resto del personale aveva diritto all’accesso solo se, c’erano ancora pass
bianchi disponibili, altrimenti l’accesso veniva negato e quindi si doveva ripiegare sull’altro parcheggio
dato in uso alla polizia.
Fatta questa doverosa ma sacrosanta premessa, Le segnaliamo che la situazione accessi al
parcheggio, è stata nuovamente stravolta e quindi assistiamo a delle vere e proprie prepotenze da parte di
“qualcuno” che, forte della sua qualifica, ritiene di poter accedere senza pass o utilizzando quello
temporaneo giallo, o peggio, lasciando delle autovetture per l’intera giornata e anche per quelle a seguire,
così i pochi posti diventano sempre meno obbligando chi invece viene al lavoro, ad andare nel parcheggio
esterno.
Si era stabilito che l’ufficio di Gabinetto – sezione motorizzazione, aveva l’obbligo di effettuare
controlli a campione e, qualora avesse riscontrato delle negligenze, sarebbero partite delle lettere personali
e, nei casi reiterati, sarebbe stato disposto il divieto di accesso alla struttura del veicolo.
Come mai se questo dispositivo è attivo riscontriamo casi di abusi e violazioni?
Com’è possibile che molti dipendenti che giungono ben prima dell’orario di servizio, trovino il
parcheggio interno pieno e magari dopo l’obbligatoria passeggiata dal parcheggio esterno all’ufficio,
vedano che qualcuno accede senza pass?
Non vogliamo in alcun modo additare come responsabili i colleghi addetti al corpo di guardia che
poco possono di fronte a certi comportamenti autoritari, così come poco possono di fronte a certe persone
che nulla hanno a che vedere con la Questura e che avendo accesso “autorizzato”, di fatto tolgono uno dei
pochi posti disponibili al personale.
Sottolineiamo solo che, per le autorizzazioni temporanee sono stati stampati dei pass gialli ed
inoltre, sotto la rampa dell’accesso alla caserma, c’è un garage dove, se serve, possono trovare spazio
autovetture private senza dover togliere i pochi spazi comuni.
Temporaneo però non significa tutto il turno di lavoro!!!!!!!!!!
Le chiediamo pertanto di verificare perché, più di qualcuno, continua ad accedere senza pass o
utilizza impropriamente quelli gialli, prendendo gli opportuni provvedimenti con l’intento di ripristinare la
regola che l’accesso è consentito a tutti, solo se ci sono i pass bianchi.
In attesa di cortese urgente riscontro si porgono Distinti saluti.
LA SEGRETERIA PROVINCIALE COISP DI VENEZIA