Ericsson: protesta lavoratori stabilimento Marcianise

COMUNICATO STAMPA
Uilm Nazionale
ERICSSON: PROTESTA LAVORATORI STABILIMENTO MARCIANISE
Colonna (Uilm): “Il 9 febbraio prossimo è previsto un incontro al Ministero dello
Sviluppo Economico”
Circa trecento lavoratori della Ericsson di Marcianise (Caserta) hanno partecipato a un
presidio della sede centrale della multinazionale svedese a Roma in via Anagnina. I
dipendenti sono partiti all'alba con sei pullman Allo stabilimento di Marcianise continua
intanto lo sciopero a scacchiera cominciato subito dopo l'annuncio della direzione
aziendale, dato il 27 gennaio scorso, relativo alla cessione del ramo produttivo (che
comprende proprio Marcianise) alla multinazionale Usa Jabil, anch'essa con stabilimento
nel comune casertano. I 435 dipendenti Ericsson temono ulteriori tagli dopo quelli sofferti
negli ultimi anni; da un lato infatti l'azienda ha una procedura aperta per 50 esuberi;
dall'altro la stessa acquirente Jabil (che ha in tutto quasi 600 dipendenti a Marcianise)
viene da una procedura di mobilità per 200 addetti. "I lavoratori vogliono portare
all'attenzione della direzione la loro contrarietà alla cessione", spiegano Luca Maria
Colonna, segretario nazionale della Uilm e Antonello Accurso, segretario casertano dei
metalmeccanici Uil. Colonna ha sottolineato che “il 9 febbraio prossimo è previsto un
incontro al Ministero dello Sviluppo Economico”.
Ufficio Stampa Uilm
Roma, 4 febbraio 2015
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