Guido Dorso - Comune di Avellino

UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE
“Guido Dorso”, proseguono le attività del centro di ricerca
Dopo il grande successo della giornata dedicata a Carlo Muscetta e ad Antonio Maccanico,
il 20 gennaio, prosegue il ricco programma di attività del Centro Dorso. Un programma di
ampio respiro, che, partendo dalla valorizzazione del lascito intellettuale di Guido Dorso,
coniuga ricerca e formazione attraverso la promozione di importanti iniziative, per riflettere
e discutere su problemi e figure della realtà meridionale, in una dimensione nazionale ed
europea.
In particolare, due progetti, già avviati, entreranno nel vivo nel corso dei prossimi mesi:
 "Dizionario biografico delle élites irpine dal 1861 al 2015"
 "Idee per il futuro dell’Irpinia".
Maggiori notizie su questi e altri progetti e tutti i relativi aggiornamenti sono disponibili online sul sito http://www.centrodorso.it/.
Intanto, a partire dal 19 marzo, in collaborazione con il Comune di Sant’Angelo dei
Lombardi e con l’Ufficio Scolastico Provinciale, si replica in Alta Irpinia il corso “Parliamo
del vostro futuro”, presso la bella Abbazia del Goleto, di cui il Comune di Sant’Angelo dei
Lombardi è proprietario. L’appuntamento, che diventerà annuale, si è tenuto lo scorso
dicembre ad Avellino. Vi hanno partecipato gli studenti del penultimo anno di tutti gli
istituti superiori della città e i giovani ascoltatori sono stati entusiasti e hanno seguito e
appreso con grande interesse e attenzione. Proprio con questa iniziativa il Centro Dorso ha
inaugurato la ripresa della sua attività, puntando sulla formazione, sulla conoscenza, sulla
serietà degli studi, strumenti chiave per garantire un futuro ai giovani del nostro Paese, e, in
particolare, del Mezzogiorno.
Si conferma, quindi, il ruolo prezioso del Centro Dorso, punto di riferimento per le sue
ricerche in ambito storico, sociologico ed economico nonché per la notevole consistenza
della sua dotazione libraria e documentaria, aperta quotidianamente alla pubblica
consultazione, patrimonio dell'intera comunità cittadina.
Avellino, 6 marzo 2015