GRADUATORIA DEI PROGETTI PARTECIPANTI ALL’AVVISO PUBBLICO “Riapre il Pecci, riparte il Contemporaneo in Toscana” Lo scorso dicembre la Regione Toscana ha assegnato al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato un contributo di € 400.000,00 per l'organizzazione e la gestione dell'avviso pubblico, rivolto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, finalizzato ad attivare progetti di valorizzazione e promozione dell’arte contemporanea nel territorio regionale. L'avviso, pubblicato sul sito del Centro Pecci il 30 dicembre 2014, specificava le modalità per la richiesta delle sovvenzioni e fissava la scadenza per la presentazione delle domande il giorno 1 febbraio 2015. Le domande pervenute al Centro Pecci da parte di soggetti pubblici e privati sono state n. 65 (cfr. allegato A). Di queste, n. 2 domande sono state escluse perché pervenute oltre il termine di scadenza (allegato B). La valutazione dei progetti ammissibili è stata effettuata sulla base delle caratteristiche indicate dall'art. 4 dell’avviso pubblico, nonché dei criteri e della relativa ripartizione dei punteggi previsti dall’art. 9 dell'avviso, da una commissione formata dalla prof.ssa Maria Grazia Messina, professore ordinario di Storia dell'Arte Contemporanea presso l’Università di Firenze e membro del Comitato scientifico del Centro Pecci -nominata per questa occasione presidente della commissione -, dal dott. Stefano Pezzato, responsabile dell’area artistica e conservatore del Centro Pecci (entrambi designati dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci) e dall’architetto Massimo Gregorini (incaricato dalla Regione Toscana, Assessorato alla Cultura). L’elenco completo delle valutazioni dei progetti ritenuti ammissibili è contenuto nell’allegato C, nel quale è indicato, per ciascun soggetto, il punteggio totale ottenuto sulla base dei criteri stabiliti. Sono ammessi a finanziamento i progetti che hanno ottenuto un punteggio superiore a 60/100 (da 61 punti a 100 punti), così come previsto all’art. 9 dell’avviso pubblico. In considerazione del fatto che le risorse disponibili sono complessivamente pari a € 400.000,000, delle quali € 25.000,00 sono riservate al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci per l’organizzazione e gestione dell’avviso pubblico e per il coordinamento della rete regionale d’arte contemporanea in Toscana nell'anno 2015, la commissione ha provveduto ad assegnare a ciascun progetto un contributo proporzionato al punteggio ottenuto, per un totale complessivo di € 375.000,00 di sovvenzioni. Nell’allegato D è riportato per ciascun progetto il relativo finanziamento assegnato. Nel caso in cui la sovvenzione concessa sia inferiore a quanto richiesto dal soggetto beneficiario proponente, il soggetto intestatario del progetto dovrà rimodulare sia il piano finanziario che le azioni progettuali, garantendo comunque le caratteristiche e le modalità di realizzazione della proposta progettuale in accordo con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, inviando apposita istanza in merito, entro e non oltre 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito del Centro Pecci del presente annuncio che pubblica la graduatoria. Si ricorda che non sono ammesse rimodulazioni sia a livello progettuale che finanziario successive al termine sopra indicato, pena la revoca del contributo. I progetti finanziati dovranno essere realizzati e conclusi entro il 31 dicembre 2015. Per questo sarà stilato un calendario condiviso delle iniziative d'arte contemporanea sovvenzionate sul territorio regionale nel 2015 e coordinato dal Centro Pecci. Le sovvenzioni saranno concesse secondo le modalità previste dall’art.11 dell’avviso pubblico. I soggetti beneficiari della sovvenzione dovranno concordare con il Centro Pecci ([email protected]) la predisposizione di materiali informativi, promozionali e pubblicitari, così come le iniziative di comunicazione inerenti alle attività progettuali previste (conferenze stampa, presentazioni, altro). Il responsabile del procedimento Fabio Cavallucci Direttore artistico del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci Prato, 2 marzo 2015
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