Avviso aggiornamento agevolata 2014

Prot. 8852/2014/Age. – SERV. C.G.F.
Il Prefetto della Provincia di Arezzo
AGGIORNAMENTO DELLA GRADUATORIA PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE
DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA AGEVOLATA REALIZZATI NEL COMUNE DI AREZZO
Visto il provvedimento prefettizio prot. n. 812/2002/Gab. A. datato 26/09/2002, concernente
l’avviso per l’assegnazione in locazione di n. 35 alloggi di edilizia AGEVOLATA realizzati in
Arezzo dal Consorzio Cooperative ACLI, finanziati ai sensi dell’art. 18 del Decreto Legge 13
maggio 1991, n. 152, convertito con modificazioni dalla Legge 12 luglio 1991, n. 203, nel quale è
previsto che la graduatoria venga aggiornata periodicamente dal Prefetto per le eventuali successive
assegnazioni;
Viste le graduatorie approvate dall’apposita Commissione istituita presso questa Prefettura,
nonché i provvedimenti di assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia AGEVOLATA di cui
alla nota prot. n. 205-852c-2d dell’operatore Consorzio Cooperative ACLI pervenuta a questa
Prefettura il 26 luglio 2002;
Considerato che i soggetti inseriti nella graduatoria attualmente in vigore hanno rinunciato
all’assegnazione degli alloggi che si sono resi disponibili per finita locazione;
Visto il proprio provvedimento prot. n. 8160/2014/Age. del 24/06/2014, concernente
l’avviso straordinario per l’assegnazione in locazione di n. 6 alloggi di edilizia AGEVOLATA che
si sono resi liberi a seguito di rilascio da parte degli assegnatari;
Vista la nota, prot. U/0008557 del 2/07/2014, con la quale il Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti ha trasmesso il D.M. 8 maggio 2014 n. 185, registrato alla Corte dei Conti in data
05/06/2014, reg. 1, fog. 23, con il quale sono state modificate le procedure per la formazione delle
graduatorie, i limiti di reddito e i requisiti per l'accesso, i criteri per l'assegnazione e la
determinazione dei canoni di locazione, avuto riguardo alla sentenza del TAR Lazio 17/2013 come
confermata e precisata dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 1125/2014;
Ravvisata la necessità di procedere con la revoca del citato avviso straordinario prot. n.
8160/2014/Age. del 24/06/2014 e alla emanazione di un nuovo avviso conforme allo schema
allegato al predetto D.M. 8 maggio 2014 n. 185;
Ritenuto di dover procedere all’aggiornamento della graduatoria da utilizzare per
l’assegnazione in locazione degli alloggi disponibili, o che si dovessero rendere disponibili per
finita locazione o per qualsiasi altra causa, ai dipendenti delle amministrazioni dello Stato di seguito
elencate:
personale appartenente alla Polizia di Stato;
personale appartenente all'Arma dei Carabinieri;
personale appartenente alla Guardia di Finanza;
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personale appartenente alla Polizia Penitenziaria;
personale appartenente al Corpo Forestale dello Stato;
personale appartenente al Corpo dei Vigili del Fuoco;
personale dipendente dal Ministero della Giustizia;
personale dell'Amministrazione civile del Ministero dell'Interno;
personale di altre Amministrazioni comunque impegnato o coinvolto nella lotta alla criminalità
organizzata.
AVVISA
Art. 1) L’avviso prot. n. 8160/2014/Age. del 24/06/2014, per i motivi meglio specificati in premessa
è REVOCATO e sostituito dal presente.
Art. 2) Sono riaperti i termini per la presentazione delle domande per l’inserimento nella
graduatoria da utilizzare per l’assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia
AGEVOLATA disponibili, o che si dovessero rendere disponibili per finita locazione o per
qualsiasi altra causa, ubicati nel Comune di Arezzo, nell’area ex SOCOA complesso “La
Meridiana”.
In relazione a ciò si precisa che:

coloro che in atto risultano assegnatari, qualora aspirino ad un alloggio di tipologia o
caratteristiche diverse, dovranno parimenti presentare una nuova domanda, fermo restando
che in caso di assegnazione dovranno esercitare il diritto di opzione;

gli alloggi che si dovessero rendere disponibili saranno assegnati sulla base della graduatoria
vigente al momento in cui la comunicazione di disponibilità sarà pervenuta all’Ufficio
Territoriale del Governo - Prefettura di Arezzo.

Le domande già presentate con riferimento all’avviso prot. n. 8160/2014/Age. del
24/06/2014, se non revocate o rinnovate entro il 30/08/2014, saranno prese in esame per la
formulazione della graduatoria, tenuto contro dei criteri di valutazione e relativi punteggi
introdotti con il presente avviso.
1) Requisiti di ammissione
Possono partecipare all’assegnazione degli alloggi sopraindicati i dipendenti della Polizia di
Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, del Corpo
Forestale dello Stato, del Corpo dei Vigili del Fuoco, nonché i dipendenti del Ministero della
Giustizia e il personale dell’Amministrazione Civile del Ministero dell’Interno o personale di altre
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Amministrazioni comunque impegnato o coinvolto nella lotta alla criminalità organizzata che
prestano servizio nell’ambito della provincia di Arezzo, con priorità per coloro che sono stati
trasferiti per esigenze di servizio a decorrere dal 13 maggio 1991 (data di pubblicazione del D.L. n.
152/1991).
Sono esclusi dal concorso coloro che sono titolari di diritto di proprietà, di usufrutto, di uso
e di abitazione su di un alloggio nel suddetto comune di Arezzo adeguato alle esigenze del proprio
nucleo familiare.
Le suddette cause di esclusione operano anche nei confronti dei componenti il nucleo
familiare del richiedente.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con nota n. 10377 del 04/09/2013, ha fatto
presente quanto segue: “è da ritenere che l’indisponibilità dell’alloggio per avvenuta assegnazione
in via esclusiva all’ex coniuge a seguito di pronunciamento del Tribunale, pur non comportando
variazione nel titolo di proprietà dell’alloggio, renda lo stesso indisponibile per il soggetto
appartenente alle forze dell’ordine che faccia richiesta di assegnazione (si tratta di condizione al
contrario della fattispecie giuridica dell’usufrutto) e che pertanto, in tale caso, la proprietà
dell’alloggio non sia da considerarsi causa di esclusione”.
Si considera adeguato l’alloggio composto da un numero di vani, esclusi gli accessori, pari a
quello dei componenti il nucleo familiare del concorrente, e comunque non inferiore a due e non
superiore a cinque e che non sia stato dichiarato igienicamente inidoneo dall’autorità competente.
Ai fini del presente avviso si intende per nucleo familiare la famiglia costituita dal capo
famiglia, dal coniuge e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti e adottivi e dagli affiliati, con lui
conviventi e a carico.
Il limite di reddito previsto per la partecipazione al presente concorso è quello stabilito
dall’art. 3 del D.M. 10 maggio 2002, n. 215 come sostituito dall’art. 2 del decreto del Ministro delle
Infrastrutture e dei Trasporti n. 185 dell’8 maggio 2014;
Tutti i requisiti devono essere posseduti dall’aspirante alla data di presentazione della
domanda.
2) Domanda di partecipazione, modalità, termini di presentazione e relativa documentazione
Le domande di partecipazione dovranno essere corredate da idonea documentazione
comprovante quanto di seguito richiesto, ovvero da dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà o
di certificazioni rese ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:
A) il proprio stato di servizio, cioè l’amministrazione di appartenenza e la data di assunzione;
la qualifica rivestita; la sede di servizio e l’ufficio ove l’interessato presta servizio; la data di
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assegnazione alla sede specifica, precisando se la stessa è stata disposta per trasferimento
d’ufficio, a seguito di concorso o a domanda;
B) l’ubicazione e l’ampiezza dell’alloggio attualmente occupato specificando i mq. e i vani.
C) in caso di titolarità del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su di un alloggio
ubicato nel Comune di Arezzo, anche dei componenti il nucleo familiare, dovrà dichiarare e
descrivere i locali in questione, con l'espressa dichiarazione della inadeguatezza dello stesso
alle esigenze del proprio nucleo familiare;
D) l’ammontare del reddito da lavoro dipendente e l’ammontare dei redditi di altra natura del
nucleo familiare, come risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi (modello CUD - 730
o UNICO) presentata dal dipendente e dai componenti il nucleo familiare;
E) composizione del nucleo familiare (come descritto al punto 1);
F) eventuale documentazione sanitaria attestante l’accertamento di situazioni di handicap
grave, ai sensi dell’art. 4 della legge n. 104/1992 e successive modifiche.
G) numero di fax o casella di posta elettronica dove inviare le comunicazioni relative al
presente avviso.
In caso di dichiarazioni mendaci o di falsità negli atti si applicano le disposizioni di cui
all’art. 76 della legge 28 dicembre 2000, n. 445.
La Commissione esaminatrice si riserva di verificare, anche con controlli successivi, quanto
dichiarato dai partecipanti e di richiedere la documentazione relativa.
Le comunicazioni relative alla fase istruttoria e/o di assegnazione saranno effettuate a
mezzo fax o posta elettronica.
3) Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande di partecipazione, con la relativa documentazione, dovranno essere presentate
direttamente alla Prefettura di Arezzo entro il 30/08/2014
anche tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo:
[email protected]
Le domande che perverranno oltre il termine stabilito non saranno prese in esame per la
formazione della graduatoria. Si informa inoltre che i documenti digitali inviati tramite PEC devono
essere necessariamente firmati digitalmente.
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4) Costituzione della Commissione
La Commissione, per l’esame delle domande e l’aggiornamento della graduatoria di
assegnazione degli alloggi agli aventi titolo, è composta dal Prefetto o suo delegato in qualità di
Presidente, da un rappresentante rispettivamente: del Provveditorato interregionale alle Opere
Pubbliche, del Comune, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza,
della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo dei Vigili del Fuoco.
5) Criteri di valutazione e relativi punteggi per l’edilizia AGEVOLATA
a) Esigenze di servizio
•
•
trasferimento d’ufficio
assegnazione nella sede diversa da
quella di residenza, a seguito di concorso
• trasferimento a domanda del dipendente
punti 6
punti 3
punti 2
b) Condizioni abitative
•
•
sfratto per finita locazione
alloggio insufficiente in rapporto alla
composizione del nucleo familiare
punti 4
punti 2
c) Composizione del nucleo familiare (relativa ai componenti del nucleo familiare oltre il
titolare)
•
•
•
•
da 1 a 2 unità
da 3 a 4 unità
da 5 a 6 unità
da 7 unità ad oltre
punti
punti
punti
punti
2
3
4
5
Qualora nella composizione del nucleo familiare figurino persone con handicap in
situazione di gravità, accertata ai sensi dell’art. 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive
modifiche, il punteggio relativo alla composizione numerica del nucleo familiare è aumentato del
25%.
d) Anzianità di servizio
punto 1 per ogni 5 anni di servizio
e) Condizioni economiche del nucleo familiare
•
•
Reddito fino a € 30.000,00
Reddito fino a € 40.000,00
punti 4
punti 3
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•
•
Reddito fino a € 50.000,00
Reddito oltre € 50.000,00
punti 1
punti 0
Il reddito viene calcolato secondo quanto previsto dall’art. 21 della Legge n. 457/1978, che
prevede che il reddito complessivo del nucleo familiare è diminuito di € 516,46 per ogni figlio a
carico e qualora alla formazione del reddito complessivo concorrano redditi da lavoro dipendente,
questi, successivamente alla detrazione dell’aliquota per ogni figlio a carico, sono calcolati nella
misura del 60%.
6) Formazione della graduatoria
La Commissione procederà all’esame delle domande ed alla formazione della graduatoria
degli aventi titolo, assegnando ad ogni partecipante un punteggio totale, calcolato sulla base dei
criteri e dei relativi punteggi sopra indicati.
Il personale trasferito d’ufficio da altra sede, per esigenze di servizio, a decorrere dal 13
maggio 1991 avrà priorità assoluta nell’assegnazione dell’alloggio.
A parità di punteggio si terrà conto, per l’assegnazione, nell’ordine, dell’anzianità di
servizio e della composizione del nucleo familiare.
La graduatoria è resa pubblica attraverso l’inserimento nel sito Internet della Prefettura di
Arezzo all'indirizzo http://www.prefettura.it/arezzo/ e sarà trasmessa agli Uffici Provinciali delle
amministrazioni interessate.
7) Assegnazione e locazione
Gli alloggi sono concessi in locazione secondo l’ordine di graduatoria, che costituisce
diritto di preferenza per la scelta dell’alloggio. Il canone annuo per l’edilizia AGEVOLATA viene
stabilito con provvedimento prefettizio che, tenuto conto dei parametri di variabilità previsti
dall’art. 4 del D.M. 10 maggio 2002, n. 215, come sostituito dall’art. 3 del D.M. 8 maggio 2014, n.
185, per il comune di Arezzo non può essere superiore al 4,2% del prezzo di cessione stabilito
nell’apposita convenzione comunale, da determinarsi al netto del finanziamento statale assegnato al
soggetto attuatore.
In relazione ai redditi degli assegnatari degli alloggi di edilizia AGEVOLATA, il canone
annuo da applicare viene determinato nelle misure seguenti:
A)
B)
per i redditi compresi tra €. 31.000,00 ed euro 40.000,00 il 70% del canone, come
determinato ai sensi dell’art. 3 del D.M. 8 maggio 2014 che ha sostituito l’art. 4 del
D.M. 10 maggio 2002, n. 215
per i redditi compresi tra €. 40.000,01 e 50.000,00 l’85% del canone;
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C)
per i redditi compresi tra €. 50.000,01 e 80.000,00 il 100% del canone.
I canoni di locazione sono ridotti del 5% per un periodo di tre anni a decorrere dalla sottoscrizione
del contratto qualora l’assegnatario sia stato trasferito per ragioni di servizio.
8) Cause di decadenza e revoca dell’assegnazione
Fatto salvo quanto previsto dall’art. 3, comma 1-bis e 1-ter, del D.L. 47/2014 convertito,
con modificazioni, in legge 23 maggio 2014, n. 80, costituiscono causa di decadenza con
conseguente revoca dell’assegnazione dell’alloggio:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
la cessazione dell’incarico con il trasferimento in uffici situati in altra provincia;
la cessazione dal servizio che ha costituito titolo per l’assegnazione;
l’assegnazione ottenuta sulla base di dichiarazioni mendaci o falsità in atti;
l’acquisto da parte dell’assegnatario di un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo
familiare nello stesso comune.
impiego dell’alloggio per uso diverso da quello stabilito;
mancata occupazione stabile, con il proprio nucleo familiare, entro tre mesi alla data di
consegna dell’alloggio;
mancato pagamento del canone e degli oneri accessori entro novanta giorni dalla scadenza
del termine fissato nel contratto;
concessione dell’alloggio in uso a terzi;
inosservanza grave e continuata delle condizioni stabilite per l’uso e la manutenzione
dell’alloggio.
9) Divulgazione dell’avviso
Il presente avviso è pubblicato sul sito internet della Prefettura, all'indirizzo
http://www.prefettura.it/arezzo/, sezione Bandi di gara e concorsi, ai sensi e per gli effetti previsti
dall’art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69.
A cura di questa Prefettura sarà trasmesso con circolare agli uffici che hanno sede nella provincia, i
quali dovranno portarlo tempestivamente a conoscenza di tutto il personale interessato nei modi e
con i mezzi ritenuti più idonei.
Arezzo, lì 15 luglio 2014
IL PREFETTO
(Saverio Ordine)
Originale firmato agli atti
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