Pubblicazione verbale CdI n. 22 del 09/09/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado di Belmonte C., Fiumefreddo Br. e Longobardi
Via Corrado ALVARO, n.43 (Tel. e Fax 0982/400187- 400462)
87033 BELMONTE CALABRO (CS)
(Cod. Mecc. CSIC819007 – Cod. Fisc. 86002300787-E.mail:[email protected])
_________________
CONSIGLIO D’ISTITUTO
VERBALE N. 22 DEL 09/09/2014
L’anno 2014, il giorno 09 del mese di settembre alle ore 18.00 nella sala docenti dell’Istituto
Comprensivo Statale di Belmonte Calabro, con convocazione prot. n. 1860 A19 del 02/09/2014,
si è riunito il Consiglio d’Istituto per discutere i seguenti punti all’o.d.g.:
1. Calendario scolastico 2014/2015
2. Orario funzionamento Istituzione scolastica;
3. Criteri generali per la stesura del curriculo formativo-educativo e del POF;
4. Attività progettuali da inserire nel POF;
5. Visite guidate e viaggi d’istruzione, criteri generali e tempistica;
6. Criteri generali relativi alla formazione delle classi;
7. Criteri generali per l’assegnazione dei docenti alle classi e ai plessi;
8. Criteri generali per l’assegnazione del personale ATA ai plessi;
9. Revisione/adozione dei regolamenti interni (Consiglio ‘Istituto, laboratori, mensa. viaggi
d’istruzione e attività extrascolastiche);
10. Attività negoziale dell’istituzione scolastica ai sensi del D.I. 44/2001 art 33 comma 2, 3 e art.
34;
11. Criteri attribuzione/distribuzione FIS;
12. Chiusura prefestivi a. s. 2014-2015 e periodo estivo;
13. Rinnovo rappresentanze negli OOCC in scadenza;
14. Individuazione del medico competente e dell’RSPP - D. Lvo 81/2009;
15. Partecipazione ai giochi sportivi studenteschi e alle attività “regione in movimento”;
16. Avvio gara assicurazione studenti, personale scolastico;
17. Sostituzione RUP FESR ASSE 2 azioni C1 – C2 – C3 – C4 – C5;
18. Assunzione In bilancio P0N POR (E1 );
19. Variazioni di bilancio.
Sono presenti/assenti i seguenti componenti:
Componente Genitori
*P/A Componente Docenti
*P/A
Aloise Antonio
Bruno Rosina
P
P
Calabria Cherubina
De Luca Lorella
P
P
Genoese Palmira
Gnisci Michele
P
P
Ianni
Guzzo Saverio
A
A
Patitucci Concetta
Lamberti
Marina
A
P
Petrungaro Eugenio
Molinaro Carolina
P
P
Pulice Amalia
Ruggiero Giovanna
P
P
Suriano Olinda
Tonnara Anna Maria
A
P
ATA
Osso Michele
P
Veltri Rosa Alba
P
1
*P=Presente – A=Assente
Presiede la seduta il Presidente Cherubina Calabria, verbalizza la Prof.ssa Giovanna Ruggiero.
Partecipa alla seduta il Dirigente Scolastico Giuseppe Cavallo, membro di diritto.
Il Presidente verificato il numero legale e constatata la validità della seduta, comunica ai consiglieri
di aver proceduto alla surroga della Prof.ssa Uberti Assunta trasferita in altra sede con il primo dei
non eletti Prof. Saverio Guzzo, dichiara aperta la stessa e dà avvio ai lavori.
Si discutono e deliberano i seguenti punti all’o d g.
Punto 1 all’o d g - Calendario Scolastico 2014-2015;
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 Decreto del Presidente della Giunta Regionale n° 42 del 03 Aprile 2014
 D. L.vo 112 del 1998 art. 138 comma 1 lettera d.
 D. L.vo 297/94 art.74.
 DPR 275/99 art. 5
 Legge regionale n. 34 del 2002
 Nota MIUR n. 43 del 06/08/2014
Considerato che sono fissate le seguenti feste nazionali:
 tutte le domeniche
 il 1 novembre
 8, 25 e 26 dicembre e 6 Gennaio
 Il Lunedì dopo Pasqua
 25 Aprile
 1 Maggio
 2 Giugno
 La festa del Santo Patrono
Considerato che l’inizio delle lezioni è fissato, in modo uniforme e vincolante per tutto il territorio
regionale, per giorno 15/09/2014 e che le stesse termineranno giorno 11/06/2015 per la scuola
primaria e secondaria, il giorno 30 giugno 2015 per la scuola dell’infanzia, per un totale di 206
giorni di lezione per la primaria e la secondaria.
Preso atto dei seguenti giorni di interruzione delle attività didattica decise dalla Giunta Regionale:
 dal 22/12/2014 al 06/01/2015
 dal 02/04/2015 al 07/04/2015;
 il 02/05/2015 ponte;
 il 01/06/2015 ponte.
Sentiti gli interventi sulla possibilità di poter prevedere altri giorni di sospensione dell’attività
didattica oltre a quello già proposto dal DS;
Preso atto della replica del DS che motiva l’impossibilità di sospendere le lezioni per ragioni non
prettamente didattiche e di non poter traslare l’inizio delle lezioni per esplicita previsione del
decreto del Presidente della Regione Calabria;
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 1
Delibera di approvare come effettivamente approva il suddetto calendario scolastico per l’anno
scolastico 2014/2015 e la sospensione delle attività didattica per tutti i plessi nel giorno della festa
patronale giorno 03 febbraio 2015.
Gli esami di Stato conclusivi del I ciclo avranno inizio il 19/06/2015, la prima suppletiva si terrà
giorno 24/giugno 2015 e la seconda sessione giorno 02/settembre 2015.
Punto 2 - Orario funzionamento Istituzione scolastica.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 D. L.vo 275/99 art. 4 “autonomia didattica”,
2

D. L.vo 275/99 art. 5 comma 1 e 5 “Autonomia organizzativa” che in particolare statuisce che
“L'orario complessivo del curricolo e quello destinato alle singole discipline e attività sono
organizzati in modo flessibile, anche sulla base di una programmazione plurisettimanale, fermi
restando l'articolazione delle lezioni in non meno di cinque giorni settimanali e il rispetto del
monte ore annuale, pluriennale o di ciclo previsto per le singole discipline e attività
obbligatorie.”
 D. Lvo 59/2004 e successive modifiche e integrazioni.
 C.M. n. 29 del 2004 - Decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 - Indicazioni e istruzioni.
 CCNL Scuola 2007 art. 26,27,28,29,30
 Legge 169 del 2008 di conversione del D.L. 137/2008 art. 4.
 Legge 133 del 2008 di conversione del D.L. 112/2008 art. 64.
 DPR 89/2009 “Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola
dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione”, con particolare riferimento all’art. 5 comma 4.
Preso atto dell’articolazione dell’orario curriculare previsto dalla normativa in materia.
Considerato che l’organico di istituto per i tre ordini di scuola consente una articolazione
personalizzata dell’orario di lezione così come indicato nella normativa di cui sopra.
Tenuto conto delle richieste delle famiglie.
Tenuto conto della necessità di garantire risposte organizzative alle esigenze territoriali e logistiche
non ultimo il trasporto degli alunni, che non consente il rientro degli alunni in assenza del servizio
mensa poiché non è possibile effettuare il doppio viaggio per motivi di orari.
Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n.2
delibera di approvare come effettivamente approva il seguente orario di funzionamento
dell’istituzione scolastica:
fino all’attivazione del servizio mensa
Ordine di scuola
Orario
Giorni
Monte orario
Scuola
Infanzia
di dalle ore 8.00 alle ore 13.00
dal Lunedì al Venerdì
25 h
Belmonte Calabro
dalle ore 8.25 alle ore 13.25
Lunedì,
Mercoledì,
20 h
Scuola
Primaria
di
Giovedì e Sabato
Belmonte Calabro Centro dalle ore 8.25 alle ore 12.25 Martedì e Venerdì
8h
Scuola
Primaria
di dalle 8.00 alle 12.40
Belmonte Calabro Marina
Scuola Secondaria di I dalle 8.30 alle 13.30
grado
di
Belmonte
Calabro
dal Lunedì al Sabato
Ordine di scuola
Orario
Scuola
Infanzia
di dalle ore 8.00 alle ore 13.00
Longobardi
dalle ore 8.25 alle ore 13.25
Scuola Primaria di
Longobardi Centro
dalle ore 8,25 alle ore 12,25
Scuola Primaria di dalle 8,00 alle 12,40
Longobardi Marina
Scuola Secondaria di I dalle 8.30 alle 13.30
grado di Longobardi
Giorni
dal
Lunedì
al
Venerdì
Lunedì, Mercoledì,
Giovedì e Sabato
Martedì e Venerdì
dal Lunedì al Sabato
Monte orario
dal Lunedì al Sabato
30 h
dal Lunedì al Sabato
28 h
30 h
25 h
20 h
8h
28 h
3
Ordine di scuola
Orario
Scuola
Infanzia
di dalle ore 8.00 alle ore 13.00
Fiumefreddo Bruzio
Scuola Primaria di dalle ore 8.00 alle ore 13.00
Fiumefreddo
Bruzio
Marina e Centro
dalle ore 8.30 alle ore 13.30
Scuola Secondaria di I
grado di Fiumefreddo
Bruzio
con l’attivazione del servizio mensa
Ordine di scuola
Orario
Scuola
Infanzia
di dalle ore 8.00 alle ore 16.00
Belmonte Calabro
dalle ore 8.25 alle ore 13.25
Scuola
Primaria
di
Belmonte Calabro Centro dalle ore 8.25 alle ore 12.25
Scuola
Primaria
di dalle 8.00 alle 12.40
Belmonte Calabro Marina
Scuola Secondaria di I dalle 8.30 alle 13.30
grado
di
Belmonte
Calabro
dalle 8.30 alle 16.30
Ordine di scuola
Orario
Scuola
Infanzia
Longobardi
di dalle ore 8.00 alle ore 16.00
Scuola Primaria
Longobardi Centro
di
Scuola Primaria
Longobardi Marina
dalle ore 8,25 alle ore 12,25
di dalle 8,00 alle 12,40
Scuola Secondaria di I
grado di Longobardi
Ordine di scuola
dalle ore 8.25 alle ore 13.25
dalle 8,30 alle 13,30
dalle 8,30 alle 16,30
Orario
Scuola
Infanzia
di dalle ore 8.00 alle ore 16.00
Fiumefreddo Bruzio
Scuola Primaria di dalle ore 8.00 alle ore 13.30
Fiumefreddo
Bruzio
Marina e Centro
dalle ore 8.00 alle ore 17.00
dalle ore 8.30 alle ore 13.30
Scuola Secondaria di I
grado di Fiumefreddo dalle ore 8.30 alle ore 16.30
Bruzio
Giorni
dal
Lunedì
al
Venerdì
dal Lunedì al Sabato
Monte orario
25 h
30 h
dal Lunedì al Sabato
30 h
Giorni
dal Lunedì al Venerdì
Lunedì,
Mercoledì,
Giovedì e Sabato
Martedì e Venerdì
Dal Lunedì al Sabato
Monte orario
40 h
20 h
8h
28 h
Lunedì,
Mercoledì,
Giovedì e Sabato
Martedì e Venerdì
20 h
Giorni
Monte
orario
dal Lunedì al Venerdì
16 h
40 h
Lunedì,
Mercoledì,
Giovedì e Sabato
Martedì e Venerdì
Dal Lunedì al Sabato
20 h
Martedì,
Mercoledì,
Giovedì e Sabato
Lunedì e Venerdì
20 h
Giorni
dal Lunedì al Venerdì
Lunedì,
Martedì,
Giovedì e Sabato
Mercoledì e Venerdì
Lunedì,
Mercoledì,
Venerdì e Sabato
Martedì e Giovedì
8h
28 h
16 h
Monte
orario
40 h
22 h
18 h
20 h
16 h
4
Punto 3 - Criteri generali per la stesura del curriculo formativo-educativo e del POF.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 DM 254 del 16/11/2012 – Indicazione nazionali per il primo ciclo
 CM 22 del 26/08/2013 ed allegati
 D. L.vo n. 59 del 2004;
 D. M. n. 139 del 2007;
 Legge 133 del 2008 e relativi regolamenti attuativi DPR n. 81 e 89 del 2009;
 DPR 275/99 art. 3;
 D. L.vo 297/94.
Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 3
delibera di approvare come effettivamente approva di adeguare il POF alle nuove indicazioni
nazionali ed ai regolamenti interni che saranno revisionati in base alle esigenze formative espresse
dal territorio.
Si demanda l’attività di elaborazione agli organi competenti.
Per la eventuale ricerca e formazione nell’ambito delle nuove indicazioni per il curricolo di aderire
a reti di scuole ai sensi del DI 44/2001 art 33 c.1 e del DPR 275/99.
Punto 4 - Attività progettuali da inserire nel POF.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 D. L.vo n. 59 del 2004;
 D. M. n. 139 del 2007;
 Legge 133 del 2008 e relativi regolamenti attuativi DPR n. 81 e 89 del 2009;
 DPR 275/99 art. 3;
 D. L.vo 297/94.
Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n.4
delibera di approvare come effettivamente approva i seguenti criteri e principi per la progettazione
da inserire nel Piano dell’offerta formativa, subordinandola alla disponibilità dei fondi stabiliti dal
MIUR con l’assegnazione del fondo MOF:
attività finalizzata a potenziare il curriculo;
attività finalizzata a recuperare allievi in difficoltà d’apprendimento;
potenziamento delle attività legate all’educazione fisica.
Si deve dare priorità alle scuole che hanno un monte ore curriculare inferiore rispetto alle altre con
un monte ore superiore.
Si deve rispettare una equa distribuzione progettuale tra tutti gli ordini di scuole.
Il Dirigente scolastica fa presente ai consiglieri che nel mese di giugno 2014 è stato protocollato un
progetto dal titolo “Progetto di musica d’insieme” che prevede la costituzione di un’orchestra
laboratoriale.
Il Consiglio prende atto della comunicazione del Dirigente e, dal momento che si tratta di un
progetto che sarà finanziato dall’Amministrazione comunale da svolgersi in orario extra scolastico,
delibera di concedere il nulla osta qualora il Comune conceda i locali scolastici per lo svolgimento
del progetto e sia garantito il rispetto degli orari delle attività scolastiche.
Punto 5 - Visite guidate e viaggi d’istruzione, criteri generali e tempistica.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 D. L.vo 297/94 art. 7 e art.10 comma 3 lettera e.
 DI 44/2001
 CM n. 291/1992
 CM n. 623 del 1996
5
 DPR 275/99
 DPR 347/2000
 CM n. 2209 del 11/04/2012
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 5
delibera di approvare come effettivamente approva i seguenti criteri e principi per l’organizzazione
delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione.
 Il numero minimo di alunni che vi devono partecipare deve essere congruo con la situazione di
plesso e comunque non inferiore al 50%.
 Potrà partecipare il Dirigente. I collaboratori scolastici potranno prendere parte alle visite
guidate di un giorno o ai viaggi di istruzione per particolari esigenze e comunque è da
privilegiare il collaboratore del plesso.
 Si favorirà la partecipazione dell’insegnante di sostegno o di un qualificato accompagnatore per
gli allievi in disabilità.
 Mediamente il numero degli accompagnatori dovrà rispettare il parametro di 1 docente ogni 15
alunni.
 Per le classi quarte e quinte della scuola primaria e seconde e terze della scuola secondaria si
prevedono viaggi d’istruzione di tre/quattro giorni.
 Le altre classi potranno partecipare a visite guidate di un giorno.
L’espletamento della gara sarà fatta tenendo conto dei necessari parametri qualitativi e di sicurezza
del servizio. La spesa sarà sostenuta dalle famiglie non avendo la scuola fondi necessari a ciò
finalizzati.
Punto 6 all’o d g - Criteri generali relativi alla formazione classi 2014-2015;
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 D. Lvo 297/94 art. 7, 10 e 396;
 D. Lvo 275/99;
 Legge 133 del 2008 di conversione del D.L. 112/2008 art. 64.
 DPR 81/2009 di attuazione della legge 133/2008.
Considerato che bisogna procedere alla formazione delle classi per il corrente anno scolastico.
Preso atto della sequenza delle operazioni.
Valutata la necessità di fornire proposte sulla formazione delle classi
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 6
Delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti, i seguenti criteri:
 Continuità del gruppo per le classi intermedie e finali,
 Equa distribuzione nel numero degli alunni, nel genere(m/f), nel giudizio della classe di
provenienza rispettando la distribuzione normale, del numero degli studenti BES.
 Equa distribuzione in relazione alle diverse sedi di provenienza.
 Si suggerisce di procedere ad estrazione pubblica della lettera della sezione, ove necessario,
pubblicando in anticipo i gruppi classe e i docenti della sezione.
Punto 7 - Criteri generali per l’assegnazione dei docenti alle classi e ai plessi.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 D. Lvo 165/2001 art. 25 , art. 40 comma 3.
 D. Lvo 297/94 art. 7 lettera b
 CM 6900 del 2011
 CCNL scuola 2007 art. 6 come modificato dal D.L. 150/2009.
Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 7
Delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti, i seguenti criteri:
6

Rispetto della continuità educativo - didattica che dovrà essere considerato obiettivo
prioritario. Favorire specifiche competenze professionali per la primaria.
 Favorire la verticalizzazione dell’insegnamento.
Si indicano inoltre le seguenti fasi:
 Assegnazione dei docenti che garantiscono l’insegnamento della lingua straniera nella scuola
primaria;
 Assegnazione dei docenti che permangono nello stesso plesso;
 Assegnazione dei docenti che hanno fatto domanda di essere assegnati ad un plesso
scolastico;
 Assegnazione dei docenti che entrano a far parte dell’organico funzionale dell’istituto per la
prima volta;
Punto 8 - Criteri generali per l’assegnazione del personale ATA ai plessi.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 D. Lvo 165/2001 art. 25 , art. 40 comma 3.
 D. Lvo 297/94 art. 7 lettera b
 CM 6900 del 2011
 CCNL scuola 2007 art. 6 come modificato dal D.L. 150/2009.
 Sentenza della Corte di Appello di Napoli (sez. lavoro) n. 5163/2013
Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 8
Delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti, i seguenti criteri
generali:
 mantenimento della continuità nella sede occupata nell’anno scolastico precedente;
 maggiore anzianità di servizio;
 disponibilità del personale stesso a svolgere specifici incarichi previsti dal CCNL;
 le domande di assegnazione ad altro plesso dovranno essere inviate alla direzione dell’istituto
prima dell’inizio delle lezioni.
 Attribuzione ai plessi in base all’incarico specifico (ex art.7 già retribuito) considerando che i
fondi per gli incarichi specifici sono esigui e gli stessi dovranno essere contrattati e assegnati in
base alle esigenze di servizio;
 Continuità nel servizio e/o nel plesso che segua i criteri di efficacia ed efficienza;
 Disponibilità a svolgere turni di lavoro che prevedono il prolungamento dell’orario di lavoro nei
limiti dell’art.51 del CCNL;
 Particolari esigenze personali.
 Posizione in graduatoria;
Punto 9 - Revisione/adozione dei regolamenti interni (Consiglio d’Istituto, laboratori, mensa.
viaggi d’istruzione e attività extrascolastiche).
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 D.P.R. 249/1998 così come modificato ed integrato dal D.P.R. 235/07)
 D. Lvo 297 del 94 art. 10
 D.P. R. 275 del 1999.
 D.I. 44 del 2001.
Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 9
Delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti, di assegnare alla
commissione costituita con delibera del Collegio dei Docenti la revisione dei regolamenti interni e
di proporre la revisione dei regolamenti per le seguenti materie :
 Organi collegiali
 Docenti
 Personale amministrativo
7
















Collaboratori scolastici
Alunni
Genitori
Laboratori
Sicurezza
Comunicazioni
Accesso del pubblico
Circolazione mezzi all'interno dell'area scolastica
Regolamento di disciplina.
Applicazione dello statuto degli studenti e delle studentesse.
Regolamento viaggi ed uscite d'istruzione
Procedura per la denuncia degli infortuni degli alunni e del personale della scuola
Regolamento per la disciplina degli incarichi agli esperti esterni
Regolamento dell'istituzione scolastica per la disciplina degli acquisti di beni e servizi e la scelta
del contraente
Protocollo di accoglienza degli alunni stranieri
Patto educativo di corresponsabilità
Punto 10 - Attività negoziale dell’istituzione scolastica ai sensi del D.I. 44/2001 art 33 comma
2, 3 e art. 34.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 DI 44/01 art.33 e 34.
Preso atto che nei casi specificamente individuati dal comma 1, l'attività negoziale è subordinata
alla previa deliberazione del Consiglio di istituto. In tali casi, il dirigente non può inoltre recedere,
rinunciare o transigere se non previamente autorizzato dal Consiglio di istituto. In tutti gli altri
casi, il dirigente ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse
dell'istituzione scolastica.
Considerata la necessità di dover fissare i criteri per l’attività negoziale di cui al comma 2 e 3 del
suddetto articolo.
Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 10
delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti, i seguenti criteri e
principi direttivi per le seguenti attività negoziali:
a) contratti di sponsorizzazione;
c) utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di
soggetti terzi;
g) contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
h) partecipazione a progetti internazionali.
Relativamente ai punti di cui sopra contemplati nel comma 2 dell’art. 33 del DI 44/01 e
limitatamente all’attività negoziale il Dirigente Scolastico si atterrà ai criteri generali di
economicità, efficacia, efficienza e trasparenza.
Per la selezione degli esperti è necessario fissare criteri oggettivi ed esprimerli nei bandi di
selezione.
Per particolari e specifiche prestazioni che richiedono alte professionalità è possibile stipulare
contratti di cui alla lettera g) con esperti di comprovata professionalità acquisendo i curriculum vita.
Di tutto si darà informativa al Consiglio d’Istituto nei tempi e nei modi previsti dal DI 44/01.
Fissa il limite di spesa di cui all’art.34 del decreto interministeriale 44 del 2001 ad euro 4.000,00
(quattromila/00).
Punto 11 - Criteri attribuzione/distribuzione FIS.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 CCNL 2007 scuola art 88.
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Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 11
Delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti, di far propri i criteri
e le indicazioni di cui all’art. 88 del CCNL scuola 2007.
Punto 12 - Chiusura prefestivi a. s. 2014-2015 e periodo estivo.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 il DPR n.209 del 10/04/1987 art 36 comma 3.
 Il CCNL scuola 2007.
Preso atto dell’organizzazione interna;
Valutata l’opportunità che si possa procedere a chiusura degli uffici e della scuola nel giorno che
precede le principali festività nazionali dietro unanime consenso del personale interessato così
come per ogni sabato del periodo estivo.
Nelle more di quanto si stabilirà nella contrattazione di Istituto.
Sentiti gli interventi dei consiglieri, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 12
Delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presentila la chiusura della
scuola nei giorni prefestivi dietro unanime consenso dei lavoratori interessati e previa specifica
previsione del Contratto Integrativo d’Istituto.
Punto 13 - Rinnovo rappresentanze negli OOCC in scadenza
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 D.L. 16/04/1994 n. 297
 O.M. 215 15/07/1991 e successive integrazioni, modificazioni e chiarimenti
 D.P.R. 29/11/2007 n. 268
 C.M. n. 42 del 21/07/2014
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 13
delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti, le seguenti date per
il rinnovo delle rappresentanze dei genitori nei consigli di Classe/Interclasse e Intersezione:
 Scuola dell’Infanzia e Primaria di Fiumefreddo Bruzio 27 ottobre 2014;
 Scuola Secondaria di I grado di Belmonte Calabro, Fiumefreddo Bruzio e Longobardi 29
ottobre 2014;
 Scuola dell’Infanzia e Primaria di Belmonte Calabro e Longobardi 30 ottobre 2014.
Per il rinnovo del Consiglio di Istituto e della Giunta esecutiva si rinvia alla nota dell’USR della
Calabria.
Si designa la Commissione elettorale che risulta composta dai seguenti membri:
 2 docenti in servizio nell’Istituto: Gentile Luigi Maria e Pedatella Antonio
 ATA in servizio nell’Istituto: Conforti Franco Enrico
 Genitori cui i figli risultano iscritti: Veltri Ada e Montoro Nicola
Punto 14 - Individuazione del medico competente e del RSPP - D. Lvo 81/2009 .
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 Il D. Lvo 81 del 2008 concernente norme in materia di sicurezza.
 Il DI 44/2001 art. 33 comma 1 lettera e)
 Il DPR 275/99 art. 7.
Considerato che non è possibile individuare le professionalità necessarie per garantire la politica
della sicurezza all’interno dell’istituto.
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 14
delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti di aderire ad una rete
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di scuole ovvero di stipulare una convenzione con enti o istituzioni pubbliche e/o private ovvero di
individuare le figure professionali di cui sopra al fine di garantire le politiche della sicurezza. Si
demanda tale attività al dirigente scolastico che seguirà i criteri di scelta previsti dalla normativa in
materia e dal regolamento d’istituto.
Punto 15 - Partecipazione ai giochi sportivi studenteschi e alle attività “regione in
movimento”.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 Nota MIUR 4273 del 4/08/2008 Linee guida sulla riorganizzazione delle attività di educazione
fisica e sportiva nelle scuole secondarie di I e II grado
 Nota MIUR 5510 del 10 novembre 2009;
 Nota MIUR 5163 del 16 ottobre 2009 circa la costituzione del Centri Sportivi Scolastici.
 Delibera del Collegio dei Docenti n. 20 del 03 settembre 2014
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 15
delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti:
 di partecipare ai giochi sportivi studenteschi e alle attività previste dal progetto regionale
“Una regione in movimento”;
 di istituire il Centro Sportivo Scolastico del quale fanno parte i docenti di educazione fisica
della scuola secondaria;
 di affidare il coordinamento dei giochi sportivi al Prof. Giuseppe Suriano;
 di inserire quanto deliberato al punto presente nel POF.
Punto 16 - Avvio gara assicurazione studenti, personale scolastico.
Il Consiglio di Istituto, su indicazione del DS, preso atto della seguente normativa di riferimento:
 art. 34 D.I. 44/01
 Art. 57 comma 5 lett. B del D. L.vo 163/2006
CONSIDERATO che la fornitura è inferiore ai quattromila euro importo soglia, deliberato dal
Consiglio d’Istituto pari seduta delibera n. 10, per ricorrere alla procedura di affido diretto ex art.
34 comma 1 del decreto interministeriale n.44 del 2001.
PRESO ATTO che in data 10/09/2012 con protocollo n. 2557 C27 è stata inoltrata regolare lettera
d’invito per l’affidamento dei servizi di assicurazione in favore degli alunni e del personale.
PRESO ATTO che l’amministrazione nella lettera d’invito si è riservata la possibilità di procedere
a successivi affidamenti ai sensi dell’art. 57 comma 5 lett. B del D. L.vo 163/2006
PRESO ATTO che in data 28/09/2012 è stato redatto apposito prospetto comparativo dal quale
risulta aggiudicataria la ditta Ambiente Scuola di Milano.
CONSIDERATO che si è nel triennio di cui all’art.57 comma 5 lett. B del D. L.vo 163/2006.
CONSIDERATA l’urgenza di procedere alla stipula della copertura assicurativa per l’anno
scolastico 2014/2015.
VISTA l’offerta della compagnia assicuratrice Ambiente Scuola del settembre 2014 per l’a. s.
2014/2015.
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio di Istituto con
Delibera n. 16
delibera di approvare come effettivamente approva, all’unanimità dei presenti, di contrarre con
procedura di rinnovo per un solo anno ai sensi dell’art.57 comma 5 lettera B D. Lvo 163/2006 per
l’affidamento del servizio assicurativo per gli alunni e il personale.
Per la copertura di tale spesa si fissa il contributo scolastico da parte degli alunni iscritti e
frequentanti e del personale scolastico in euro 5,00 pro capite.
Punto 17 - Sostituzione RUP FESR ASSE 2 azioni C1 – C2 – C3 – C4 – C5.
Il Consiglio di Istituto:
ASCOLTATO il Dirigente scolastico che informa il Consiglio che è necessario procedere alla
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nomina del Responsabile Unico di procedimento (RUP) nella persona del Dirigente scolastico
assegnato all’Istituto per l’ a. s. 2014/2015 per l’attuazione del Progetto PON FESR CALABRIA
2007/2013 “Ambienti per l’apprendimento” in sostituzione del precedente Dirigente Prof.ssa Nella
Pugliese.
ACCLARATA la sussistenza dei principi ordinamentali del giusto procedimento e della giusta
motivazione;
VISTI e RICHIAMATI l’art.6 della legge 241/2001, gli artt. 10 e 92 del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i.,
gli artt. 9 e 10 del DPR 207/2010, l’art. 89 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.;
VISTO l’art.10 del DLgs. 297/1994 e le disposizioni del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e
della Ricerca (MIUR) attualmente vigenti;
Con votazione favorevole ed unanime, con
Delibera n. 17
Conferisce la nomina di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per l’attuazione
dell’intervento di che trattasi al Dirigente Scolastico prof. Giuseppe Cavallo ai sensi e per gli effetti
dell’art. 6 della L. 241/90, dell’art.10 del D. Lgs.163/06 e s.m.i. e degli artt. 9 e 10 del D.P.R. n.
207/2010, nonché quale Responsabile dei lavori ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. in
sostituzione del precedente Dirigente scolastico Prof. Nella Pugliese trasferita ad altra sede;
Punto 18 – Assunzione In bilancio PON POR (E1 ).
Il Dirigente scolastico fa presente al Collegio che ci sono tre progetti avviati e non ancora conclusi,
il PON FESR Asse II Obiettivo C, il Piano Integrato d’Istituto PON FSE 2023 Obiettivi C e D e il
PON FESR A 1 Agenda digitale, tale carico di lavoro impedisce attualmente l’avvio di un nuovo
progetto quale l’E1. Tale progetto potrà essere avviato solo a condizione di un rinvio della data di
scadenza che attualmente rimane al 31 ottobre. Si conviene che ad oggi non sussistono i tempi
tecnici per la realizzazione dello stesso.
Punto 19 - Variazioni di bilancio.
Nessuna variazione di bilancio.
Alle ore 19.00 non avendo altro da aggiungere la seduta è tolta.
Letto, firmato e sottoscritto.
F.to Il segretario verbalizzante
Prof.ssa Giovanna Ruggiero
F.to Il Presidente del Consiglio di Istituto
Dott.ssa Cherubina Calabria
C E R T I F I CAT O D I PU B B L I CAZ I O N E
Prot. N._2297 A19_ del 07/10/2014 – Albo n. 4
Si attesta che il presente verbale è stato pubblicato in data 07/10/2014, con le modalità previste
dall’art. 27 del D. P. R. 31.05.74 n. 416, nell’apposito albo della scuola.
F.to IL DSGA
Rag. Irma Mastroianni
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